
Sono scandalizzata stamattina ed arrabbiata. Il governo centrale decide che in materia di trivelle possono decidere tutto loro, senza interpellare nessuno. Questo e' da dittatura sudamericana!
Le decisioni del governo centrale sono IMMORALI. Qui in California una legge del genere che SCAVALCA LA VOLONTA' POPOLARE porterebbe alla rivoluzione immediata. Non si puo' fare questo.
Ma chi siamo noi, i sudditi dell'ENI?
E' uno scandalo, e io sono arrabbiata perche' queste cose, pare che siano state decise e discusse il 4 Novembre 2008. DOV'E' LA STAMPA NAZIONALE? DOVE ERANO I POLITICI ABRUZZESI? PERCHE' NESSUNO CI HA DETTO NIENTE? A COSA SERVONO TUTTE LE BALLE DI COSTANTINI E CHIODI?
Abbiamo dovuto fare una fatica immane a convincere il popolo della gravita' della faccenda, noi volontari. La politica si e' solo accodata. Ora dicono no pure loro.
Ma come ho gia detto, il no di un politico, seppure della ultima ora e macchiato
di gravissime inadempienze del passato, DEVE essere acompagnato da fatti concreti.
Sta cavolo di legge ventennale ci vogliamo impegnare a farla o no? Non importa cosa decide il governo centrale, noi facciamola lo stesso e non molliamo e reagiamo alla prepotenza non con la rassegnazione ma con ancora piu caparbia!
In Italia questo non ve lo dirano mai, ma la California e' in causa con il governo centrale americano . Perche'? Perche' qui vogliamo delle leggi piu' stringenti contro il riscaldamento globale e le emissioni di CO2. Fra le altre cose si vuol imporre ai costruttori di automobili di produrne di piu' efficienti dal punto di vista del consumo energetico.
Bush dice che queste leggi non vanno bene per il resto del paese e che e' meglio avere degli standard unici. Fra le righe: e' troppo amico dei petrolieri per volere automobili ed SUV che consumano meno benzina. La California non ci sta, ed ora c'e' questa causa a Washington, guidata da Arnold Schwarzenegger per difendere i nostri diritti.
Bush ed Schwarzenegger sono dello stesso partito, i repubblicani, e Arnold ha pure aiutato Bush in campagna elettorale nel 2004. Questa, secondo me, e' una democrazia un po piu' funzionante ed e' un esempio di cosa dovrebbe fare un governatore serio.
In Abruzzo, secondo me nessuno dei politici ha davvero capito la gravita' della faccenda. Forse sono io che la vedo troppo pessimisticamente, e veramente il petrolio ci fara' bene. Poi guardo Viggiano e la Basilicata e mi rendo conto che no, non sono io esaltata, sono loro gli sciacalli. Poi vedo l'Alberta e penso al bitume di LettoManoppello e mi si accaponisce la pelle. Poi vedo il mare inquinato della Louisiana, trivellato a piu' non posso, e penso alla costa dei trabocchi. NON E' GIUSTO!
Perche' pare che l'urgenza la senta solo il popolo normale? Ma questi politici italiani leggono? Questo tema del petrolio e' diventato cosi' importante che e' criminale governare e non avere letto dei libri sul tema. E come ho gia detto, una qualsiasi persona di medio quoziente intellettivo, dopo che sa non puo' che decidere di passare all'azione concreta per fermare il mostro pertrolchimico.
Io mi vergogno di venire da un paese antidemocratico. C'e' un limite a tutto. Berlusconi, Veltroni, l'ENI e la loro cricca NON POSSONO ARROGARSI IL DIRITTO DI DECIDERE PER NOI.
E' arrivato il tempo di arrabbiarci di piu', di diventare uomini e donne e non passivi spettatori della distruzione della nostra terra.




















