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Saturday, August 18, 2012

Terremoti e trivelle - Olanda



Verde: campo di gas, Giallo: terremoto. Elementare Watson.

Questo link mi e' stato inviato dalla mia amica Randi Cecchine di New York. Thanks!





Rosso: terremoti "naturali", Giallo: terremoti "indotti" dall'industria del petrolio/gas. I campi del gas dell'Olanda sono in verde. Le linee rosse e blu sono linee lungo la quale hanno eseguito studi 
geologici approfonditi per studiare la morfologia del territorio.

Qui i dettagli sulla correlazione fra estrazione di gas (verde) e terremoti (gialli)


Il Royal Netherlands Meteorological Institute - in olandese Koninklijk Nederlands Meteorologisch Instituut abbreviato in KNMI -  rende pubblico un catalogo di terremoti indotti causati dalla produzione di gas nel nord dell'Olanda.

Ci sono dentro ben 688 eventi, registrati dal 1986 fino al 2011, di magnitudine massima 3.5 Richter
centrati nella zona di Groningen, dove esiste un campo di gas tuttora attivo. Il nord dell'Olanda fu trivellato alla ricerca di gas all'inizio degli anni '60. I primi terremoti si sono registrati nel 1986.  Groningen e' il piu grande campo di gas d'Europa e appartiene alla Shell e alla Exxon, meta' per uno. 

I terremoti, di magnitudine medio-bassa, hanno causato danni minori come crepe nelle case ma grandi preoccupazioni alle popolazioni locali. In seguito a questi eventi, dal 2003 il governo olandese richiede studi di compatibilita' e di rischio sismico per le aree interessate da ulteriori azioni trivellative.



Il KNMI e' lo stesso istituto che ha presentato uno studio sulla possiblita' di incremento di terremoti nella zona Bergermeer - similmente nel nord dell'Olanda - in cui si parla di aumento di rischio sismico collegato allo stoccaggio di gas da parte di un consorzio guidato dalla Gazprom di Russia.

Hanno quantificato semplice semplice: con la costruzione del centro di stoccaggio ci sara' un 2% di rischio di terremoti di intensita' di magnitudine 3.9 Richer, e di probabilita' maggiore per terremoti di grado minore. Ne abbiamo parlato qui.

Infine ecco la lista di terremoti indotti, come compilata dai ricercatori olandesi Rob van Eijs, Frans Mulders, Maunel Nepveu, Cor Kenter e Berend Scheffers per l'Olanda





E in Italia?

Ci sara' mai qualcuno che si voglia sedere li a fare la lista dei terremoti indotti o scatenati dall'attivita' umana nel territorio italiano e in particolare dalle attivita' minerarie? Forse non sono riuscita a trovarli, ma se esistono sono ben nascosti.

Eppure pane ce n'e' - un territorio ballerino, trivelle e stoccaggi un po dappertutto, da nord a sud.

Oppure in Italia queste cose non succedono, perche' siamo sempre meglio di tutti?

E perche' nessuno parla piu' del terremoto dell'Emilia?


2 comments:

Fasano said...

Sarà che per nel terremoto emiliano le attività petrolifere non contano una beneamata pippa?
O forse no, sarà tutto un complotto dei petrolieri che sono riusciti a corrompere tutti i sismologi, i geologi strutturali, i geologi in generale e tutti gli enti territoriali. Nonchè tutte le riviste nazionali e internazionali con peer review, e anche qualche ricercatore straniero (perchè la geologia non è "locale", i geologi pubblicano spesso di casi stranieri, se non altro per farsi dei giretti fuori porta).
Si, sicuramente è un complotto, non sei tu che scrivi cavolate insinuando cose che non hanno alcuna base scientifica.

Ilaria Fratini said...

Proprio come è accaduto per le SIGARETTE o per l’amianto ci sono schiere di cicale (come le chiamava la Fallaci) disposte a sostenere una causa filo-industriale pur senza essere pagate direttamente dalle industrie in questione, magari in cambio ottengono potere, consulenze oppure solo per partito preso.
Il “The Guardian” ne riporta un esempio in merito alle trivellazioni-fracking: http://www.guardian.co.uk/environment/2012/jul/30/gas-industry-buying-academics?mobile-redirect=false.

Gli articoli riportati su questo blog della D’Orsogna hanno una base scientifica, sono stati pubblicati su riviste scientifiche con peer-review e non stanno affermando che esiste una relazione di CAUSA-EFFETTO tra trivellazioni e terremoti, stanno solo dicendo che aumenta il RISCHIO, cioè la probabilità. Proprio come succede per le sigarette (se fumi non ti viene automaticamente il cancro = causa-effetto; però hai maggiori probabilità = rischio). Tuttavia per affermare che le sigarette fanno male ci son voluti decenni di lotte sulle riviste scientifiche con peer-review in cui schiere di cicale filo-industriali dichiaravano “controverse” le prove addotte magari solo perché non individuavano una relazione di causa-effetto (che infatti è impossibile individuare, si tratta “solo” di rischio maggiore).
ATTENZIONE: gli interessi economici in gioco sono altissimi (PETROLIO) e siamo o saremo a breve nella fase del “picco del petrolio” cioè inizierà a scarseggiare, costerà sempre di più estrarlo (e quindi comprarlo) e saremo quindi sempre più bersagliati da richieste di trivellazione in posti assurdi pur di estrarlo (le Tremiti, il canale di Sicilia, San Gimignano, ecc).
Per il “solo” RISCHIO insito nelle trivellazioni dobbiamo difendere il nostro territorio (bene pubblico) dagli interessi privati!