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Bye Bye Medoilgas!

Tuesday, August 19, 2014

Caprignano Sesia: l'ENI non cambia ne il pelo ne il vizio

ENI, Petroceltic, Compagnia Generale Idrocarburi 
Circa 730 kmq

Northern Petroleum - permesso di ricerca accordato il 17 Luglio da Franco Terlizzese
pozzo esplorativo di 4,500 metri 

Circa 460 kmq


Enel Longanesi Developments - permesso di ricerca accordato il 21 Luglio da Franco Terlizzese
Pozzo esplorativo di 3,200 metri o di 7,000

Tremila o settemila,  che differenza vuoi che faccia!!!

Circa 600 kmq



Ma nessuna paura - questi signori devono pagare un canone annuo di 5.16 euro per kmq. Fanno la bellezza di 3000 euro all'anno per Cascina Graziosa, 2300 euro per Cascina Alberto e 4000 euro per Carisio. Dai che ce la facciamo ad usire dalla crisi con il petrolio!


Dal conferimento di VIA della concessione Cascina Graziosa:



In alto: Non sono previsti "interventi diretti" sul territorio. 
In basso: Facciamo il pozzo di 3.200 metri (o di 7.000!!)

E' un intervento indiretto degli alieni????

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Il sindaco di Ortona Vincenzo D'Ottavio muto su Ombrina. Perche'?

Ma come puo' essere che dopo tutto il dramma del Centro Oli, dopo la fine ignobile dell'altrettanto ignobile amministrazione di Nicola Fratino e Remo Di Martino, il comune di Ortona non riesce a esprimere una posizione che sia una sul petrolio?

Non risulta infatti che ne il sindaco Vincenzo D'Ottavio ne tutta la sua giunta comunale abbiano espresso pareri o resa nota la loro posizione su Ombrina Mare a nessuno, ne ai cittadini, ne - cosa che in questo caso era di importanza primaria - al ministero dell'ambiente inviando osservazioni di contrarieta'.

Magari il ministero non le ha caricate ancora, magari hanno usato mezzi diversi (quali?) ma se la provincia di Chieti si esprime contro, e la regione Abruzzo pure, perche' uno dei comuni maggiormente a rischio tace?

Non sanno che in politica devi agire per il bene della tua gente? E come puoi farlo se taci?  E se non parlano adesso, come faranno a farlo quando ci saranno pareri piu' contenziosi da espirimere? O non parlano perche' in qualche modo lo spettro di Nicola Fratino e della sua ditta gestrice del porto da cui dovranno passare le supposte petroliere ancora si aggira per Ortona?

Chi lo sa.

Ecco una lettera che mi e' stata inviata da Adriano Nasuti del Movimento 5 Stelle di Ortona. Anche io mi faccio le stesse domande.


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Oggetto: Facciamo Luce su Ombrina.

Concittadini,

Signor Sindaco,

signori assessori e signori consiglieri,

il giorno 28 luglio 2014 era l'ultimo giorno per inviare le osservazioni e la propria presa di posizione sull'impianto di estrazione e di lavorazione di petrolio a ridosso della nascente Costa dei Trabocchi, impianto che garantirà solo inquinamento a fronte di una occupazione e benefici economici irrilevanti.

Il Movimento 5 Stelle di Ortona ha inviato la propria contrarietà al progetto in questione attraverso le motivazioni scientifiche e di buon senso della dott.ssa Maria Rita D'Orsogna, della quale condivide ogni singola parola.

Ci è dispiaciuto, ma senza troppa sorpresa, constatare che né l'amministrazione né nessun partito piccolo o grande né nessuna lista civica, ha presentato alcun tipo di osservazione in merito, almeno da quello che risulta scorrendo la lista degli interventi sul sito ministeriale:

QUI

Chiediamo quindi ai consiglieri comunali ed al presidente del consiglio comunale di indire un consiglio comunale ad hoc per esprimere ai cittadini le loro vere intenzioni sull'argomento e sul perché nessuno abbia fatto niente.

Chiediamo anche ai segretari di ciascun partito o lista civica, di esprimere il parere del proprio gruppo di riferimento per iscritto ed in forma ufficiale.

Fin troppe volte abbiamo letto programmi pre elettorali e comizi fittizi e quasi mai rispettati nei contenuti.

È venuto il momento per chi siede in comune di prendersi una volta per tutte le proprie responsabilità, opposizione compresa.

Il Movimento 5 Stelle di Ortona, anche se non è ancora entrato nella macchina amministrativa, rende conto ai propri elettori e dimostra con i fatti di rispettare i propri princìpi ed il proprio programma.

Ringraziamo ancora la dott.ssa Maria Rita D'Orsogna e tutte le persone che ogni giorno si spendono contro questi veri e propri attacchi all'ambiente, per tutto l'impegno ed il lavoro speso per la salvaguardia del nostro territorio.
 

Ortona, 09.08.2014
Adriano NASUTI
Portavoce
Movimento 5 Stelle Ortona










Thursday, August 14, 2014

Mediterranean Oil and Gas, 12 Agosto 2014 - RIP






 Sergio Morandi

Chicco Testa - pensavate di poterci trivellare, eh?


''What a waste of 3 years time and effort.
Luckily I only lose about £30k, but don't cry,
I did ok out of one of my others recently '





E' cosi' e' finita anche la Medoilgas di Londra.

Il giorno 11 Agosto 2014 l'acquisizione della Mediterranean Oil and Gas da parte della Rockhopper Exploratione' stata completata. Dal giorno 12 Agosto 2014 le azioni della Medoilgas, sotto il titolo MOG, non sono piu' valutate alla borsa di Londra.  Erano precedentemente scambiate sotto la sezione AIM - Alternative Investment Market - che permette maggior flessibilita' azionarie a ditte minori.

Oltre che in Italia, la Medoilgas aveva interessi a Malta ed in Francia, ma il suo principale progetto era Ombrina Mare in Abruzzo. Gia' l'anno scorso la Medoilgas aveva venduto alcune delle sue concessioni, alla Canoel di Canada alla ricerca di liquidita'.

Il direttivo londinese costituito da Keith Henry, William Higgs, Christopher Kelsall, Sergio Morandi, Peter Jackson and Enrico Testa si e' dimesso da ogni incarico. Keith Henry, il Chairman dell'esecutivo ha commentato il termine delle attivita' di Ombrina con queste parole:

“With this transaction now completed and the reins handed over to Rockhopper, I would like to take this opportunity to thank the Board of MOG, and in particular Bill Higgs and Chris Kelsall, as the executives stepping down from the Company, for their efforts in guiding MOG to this successful conclusion. I am delighted that the MOG team in Italy will continue to play an important role as they join the Rockhopper team, and I wish all of them good luck for the future”.

"Con il termine di questa transazione e con la guida ora passata alla Rockhopper, vorrei ringraziare l'esecutivo della Medoilgas e in particolare Bill Higgs e Chris Kelsall per i loro sforzi nello guidare la MOG verso questa conclusione in modo positivo. Sono contento che la squadra della MOG in Italia continuera' a giocare un ruolo importante come parte della Rockhopper e auguro loro buona fortuna per il futuro."

Sia Sergio Morandi che Enrico (Chicco) Testa avranno altri ruoli dirigenziali presso la Rockhopper, con sede presso le isole Falkland. Gli altri membri dell'esecutivo non saranno invece parte della Rockhopper.

Restano aperte molte domande: come si comporteranno le autoritia' italiane impegnate nella valutazione di autorizzazione integrata ambientale su Ombrina Mare, visto che la ditta proponente non esiste piu'? Come sara' possibile sapere se la Rockhopper Exploration avra' tutte le garanzie per operare Ombrina, visto che tutte le valutazoni espresse finora, su capitali sociali, su infrastrutture, su organizzaizione interna e con altre ditte, e' stata fatta sulla Medoilgas e non sulla Rockhopper? Occorre una valutazione ex novo?

Quale che sia la risposta a queste domande, un fatto resta certo: la Medoilgas ha chiuso i battenti per i troppi ritardi sul loro fiore all'occhiello, Ombrina Mare e questo grazie a noi, popolo d'Abruzzo - eche dal 2008 ad oggi ha ostacolato la Medoilgas con ogni mezzo dal primo giorno ad oggi.

La fine delle operazioni della Medoilgas deve darci fiducia e renderci ottimisti: sebbene come individui possiamo far ben poco, e' come collettivita' che abbiamo un enorme potere e la fine della Medoilgas ne e' prova.

 

Tuesday, August 12, 2014

Oklahoma: sismicita' indotta e cause contro i petrolieri


Dopo la storia della famiglia Parr in causa contro i petrolieri per inquinamento, una storia simile per sismicita' indotta.

La signora Sandra Ladra era seduta tranquilla nella sua casa dell'Oklahoma. Era una mattina di Novembre del 2011. Improvvisamente tutto si e' mosso ed il caminetto della sua casa si e' frantumanto con i mattoni crollati addosso alle sue gambe. 

A differenza che in Emilia Romagna dove -- secondo l'INGV e varie commissioni governative e Franco Terlizzese -- possiamo star tranquilli che i terremoti non c'entrano assolutamente nulla con il petrolio e la reiniezione, qui in Oklahoma vari studi hanno decretato che si, la reiniezioni di acque reflue e l'estrazione di gas e petrolio sono correlate con i terremoti. 

E cosi, dopo quasi tre anni Sandra Ladra ha denunciato decine di aziende petrolifere per i danni. Chiede $ 75.000 per compensare le sue ferite.

La causa e' la prima relativa al terremoto di Prague, Oklahoma del 2011. Come lei altre due famiglie che hanno denunciato le società petrolifere per danni da sismicita' indotta alle loro case. Anche in Arkansas, quasi 40 proprietari  hanno fatto causa contro la Chesapeake e la BHP Billiton Ltd. per sciami sismici che hanno colpito l'Arkansas nel 2010 e 2011


Scott Poynter, e' l'avvocato che segue le cause nell'Arkansas ed e' anche uno dei consulenti di Sandra Ladra nella querela dell'Oklahoma. Dice che la gente e' molto preoccupata di scosse di grado maggiore in futuro.

Come ricordato piu' volte, il terremoto di magnitudo 5.7 del'Oklahoma e' stato il piu' potente delle centinaia di scosse che attaversano l'Oklahoma da quando il boom della produzione di petrolio e di gas ha preso il via nel 2008. Finora questo anno, Oklahoma ha registrato piu' di 290 terremoti di magnitudo 3.0 o maggiore, contro una media precedente di appena due all'anno, prima del 2008.

A differenza che in Italia, gli scienziati sono sempre convinti che questa maggiore attivita' sismica  sia legata a pozzi di reiniezione di acque reflue. Nell' Arkansas ci sono stati oltre 1.000 piccoli terremoti vicino alla citta' di Greenbier che hanno portato le autorita' a fermare i pozzi di reiniezione.


E voila' - le scosse si fermano.


Magia, eh?

Ovviamente petrolieri e  geologi di parte energetiche contestano, e dicono che non c'e' la certezza al 100, che le prove sono finora inconcludenti o che ci sono "cause naturali".


Scott Poynter, l'avvocato di Little Rock, e' pero' imperterrito.  


Dice semplicemente che i petrolieri avrebbero dovuto sapere dei rischi associati alle trivellazioni in una zona storicamente sismica"Le prove scientifiche ci sono tutte", ha detto.

Non in Emilia Romagna, ovviamente, 

Monday, August 11, 2014

Robin Williams, 2014 -- pensieri in liberta'


Avevo sei o sette anni quando sono comparsi sulla scena Mork e Mindy. Vivevo a New York. Non potevo guardare la TV cosi tardi la sera, e per questo mi raccontavano dell'alieno terrestre i miei amici di scuola. Fra queste, Oriana.  La mia vicina di casa argentina, un anno e mezzo piu' grande di me. Era mora, era estroversa, era energetica. Io piu silenziosa, timidina, intelligente ma insicura.

Oriana era figlia unica e le faceva piacere avere una amichetta intorno, cosi faevamo tante cose assieme. I suoi genitori mi portavano in vacanza con loro upstate New York d'estate. A volte mi compravano gli stessi giocattoli di Oriana. Con lei siamo andati a vedere Superman al cinema e con lei andavo a scuola tutte le mattine. Ci accompagnava suo padre, Carlos che guidava con i guanti bianchi bucherellati, come gli autisti della formula uno. Non so perche' li usasse. Lo guardavo metterseli e toglierseli affascinata. La nonna di Oriana era una signora importante, o almeno a me sembrava cosi. Sempre perfetta e scintillante, vestita di bianco con la perenne sigaretta. "Marrria Rrrita che lllinda" mi diceva, con le erre che non finivano piu'. La mamma di Oriana era comprensiva e materna e mi voleva bene.

Poi ce ne siamo andati da New York. Era il 1979. Destinazione Lanciano. Ho rivisto Oriana per qualche anno ancora, d'estate. L'ultima volta fu il 1982. Ci eravamo promesse che ci saremmo riviste al compimento dei nostri diciottesimi compleanni, in Italia forse.  Per un po ci siamo scritte, le cartoline che si mandavano allora i bambini, per i nostri compleanni, per Natale, ma poi tutto e' diventato silenzio.  Lei si trasferi' altrove, in Florida forse? Ed eravamo troppo piccole per far crescere una amicizia cosi a distanza. Ma non l'ho mai dimenticata.

A un certo punto ho provato a cercarla - avevo 22 anni ed era l'estate che trascorsi a Chicago, a Fermilab, il laboratorio dove si facevano gli esperimenti sulle particelle subatomiche prima del CERN di Ginevra. Scrissi agli enti preposti, ma non ebbi risposta.

Dopo altri dieci anni, un altro tentativo, questa volta con internet. Ho pensato "sicuramente" avra' un indirizzo email, un account di qualche genere, una presenza virtuale. Niente. E allora ho pensato che magari la mia prima amica del cuore si era sposata giovane ed aveva preso il cognome del marito ed e' per questo che non riuscivo piu a trovarla.

Decido di cercare la mamma di Oriana. Non e' difficile trovarla ed anzi, vive ancora nel Bronx, non lontano dalla mia casa di bambina.

Le scrivo una lettera in carta e penna, speigando perche' mi facessi viva dopo venticinque anni. Non so cosa mi aspettassi. Le chiesi se Oriana fosse sposata e dove vivesse e che veramente avevo voglia di rivederla.

Dopo qualche settimana arriva la risposta. Era notte, prendo la posta e salgo su in casa assaporando il momento in cui avrei aperto la lettera nella pace e nel silenzio delle notti di inverno californiane. Metto su qualcosa di caldo a bollire. Mi siedo. Apro. Leggo. La mamma di Oriana e' contenta che le abbia scritto. Mi racconta di se, di dove erano andati dopo aver lasciato la casa che avevano vicino alla nostra. Mi dice che ha avuto un trapianto di cuore ma che ora sta bene.

Giro la pagina. ... E ora devo darti la triste notizia che Oriana e' morta. Nell'Agosto del 1991, a soli 20 anni. Aveva una malattia al cuore congenita. Un giorno si e' accasciata ed e' morta. Mi tremano le mani. Ci sono delle foto. Le guardo. E' Oriana da grande, con il trucco, i vestiti dark. E' diversa, ma riconosco la mia amica. Piango. Non sono preparata a questo. Sono da sola. Spengo il fornello. Chiamo l'Italia. Risponde mia sorella. Mi sento in colpa a non averla cercata prima. Mi rendo conto che non la vedro' piu'. Piango sconsolata.

La penso spesso ad Oriana, e ancora adesso ci sono delle cose che me la riportano in mente. Come appunto la morte di Robin Williams oggi e la scena a scuola in cui Oriana mi racconta di Mork e Mindy.

Ho poi rivisto la mamma di Oriana, ed altre amichette che vivevano vicino a noi nel Bronx. E' stato catartico ed in un certo modo ha un po' sanato la ferita del mio trasferimento in Italia. Non volevo andarci in Italia. Non volevo lasciare tutto dietro. Non sapevo parlare l'Italiano. Non era il mio mondo. Non era la mia scuola. Non erano le mie amiche. Non era il mio modo di scrivere in corsivo.
Ma quando ci sono andata in Italia, era come se tutto quello antecedente il 1979 non fosse mai esistito, perche' erano due mondi completamente diversi. A chi potevo spiegare la Marrria Rrrita del Bronx? Non avevo nessuno con cui parlarne, ed era come se quella fosse un altra persona, un altra vita. Ecco, ritrovare la mamma di Oriana fu come darmi un senso che c'era qualcosa di prima del 1979, che ero io, che potevo rimettere assieme i pezzi delle mie due vite e andare avanti serena.

Pochi mesi fa e' morto Pierluigi, anche lui era giovane.

Io ci penso sempre alla morte. Non in modo morboso, ma mi rendo conto che le nostre vite sono brevi e che occorre pensare alle cose importanti e a non perdersi in cose inutili. Forse e' per questo che faccio il petrolio. Uno pensa sempre che la vita e' una cerchio che si chiude, che uno ha da fare delle cose e che quando ha finito puo' dolcemente salutare tutti. E invece non e' cosi. Non lo sappiamo cosa ci aspetta domani, ne per noi ne per chi ci sta vicino e quindi occorre adesso fare le cose buone e non rimandare, essere grati e ringraziare e chieder scusa e voler bene.

Non so da dove tutto questo era partito, ma la morte di Robin Williams, il Mork buono che salutava con le dita allargate e di cui tutti parlavano a scuola, e che ci ha poi fatto ridere in mille altre occasioni mentre dentro di lui chissa quali demoni si agitavano, mi ha fatto male e mi ha messo tristezza e fatto pensare a tutte queste cose.






Nonostante gli incapaci che ci governano


Ecco qui, grazie Donato.

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Cara Maria Rita,

complimenti per tutte le osservazioni che sei riuscita a far scrivere! Speriamo che il governo decida bene. Probabilmente già hai queste notizie ma volevo dartele lo stesso, ogni tanto qualche buona notizia fa anche piacere :)

Nel primo semestre 2014 quasi il 39% dell’elettricità consumata in Italia è venuta da fonti rinnovabili:

Il link e' qui - Primo semestre 2014: In Italia le rinnovabili coprono il 34.7 % della domanda

Per efficienza energetica siamo al secondo posto al mondo, dopo la Germania

Il link e' qui - Efficenza energetica in Italia e in Germania

In Abruzzo nel 2013 il 60% dell’elettricità consumata è venuta dalle rinnovabili:

Il link e' qui -  il 60% dell'energia consumata in Abruzzo e' prodotta da fonti rinnovabili

Tutto nonostante gli incapaci (a voler essere gentili) che ci governano.




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Wednesday, August 6, 2014

Due anni di galera per riversamenti di monnezza tossica nei fiumi


Si chiama Benedict Lupo, e pensava di essere furbo.

Ma anche nel petrolizzato Ohio, la giustizia esiste e Benedict tanto furbo non e' stato.

Il nostro amico -- 64 anni -- aveva infatti ordinato ai dipendenti della sua ditta, la Hardrock Excavating LLC,  di *sversare* monnezza tossica dai pozzi del fracking nel vicino Mahoning River. Si parla di 40,000 galloni di rifiuti tossici, nel corso di 33 sversamenti diversi.

Cosa e' finito nel fiume? Brina, fanghi di perforazione, benzene, toluene e diesel. Il risultato e' stato che il fiume si e' inquinato e pure le specie considerate le piu' resistenti sono morte. Il fiume era un tempo usato come sorgente di acqua pubblica per circa 9,000 persone delle vicine comunita' di Newton Falls e di Sebring.

“The creek was essentially dead” si legge nei documenti.

L'altro ieri Mr. Lupo e' stato condannato a 28 mesi di prigione per inquinamento e ad una multa di 25,000 dollari. Ha dichiarato la sua colpevolezza ed ha chiesto scusa, dando la colpa del suo comportamento a problemi di salute: diabete, dialisi e dolori cronici. 

Ma non e' chiaro quale sia il nesso. Riversi monnezza perche' hai il diabete?

Gli avvocati di Mr. Lupo hanno cercato di ottenere una pena ai domiliciliari invece che in carcere, proprio per questi problemi di salute del loro cliente, ma a Lupo non e' stata concessa alcuna attenuante. Il giudice ha infatti ricordato che Lupo aveva ordinato ai suoi dipendenti non solo di sversare monnezza, ma anche di mentire in caso venissero scoperti. Se qualcuno ancora non l'avesse capito, mentire negli USA e' gravissimo.

Il giudice ha detto: “Ben Lupo ha anteposto i suoi interessi a quelli di tutti e merita una sanzione severa per le sue azioni." 

E cosi l'ha messo in galera.

La domanda pero' resta: si puo' pulire il fiume che e' ora "essenzialmente morto"?

E se si, chi lo pulira'?