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Wednesday, April 2, 2008

Disastri in mare - Piper Alpha


La Piper Alpha era una piattaforma petrolifera installata nel mare del Nord, a circa 120 miglia (200 chilometri) dalla citta' inglese di Aberdeen. La struttura era operata dall'americana Occidental Petroleum, la stessa che ha la causa in corso con il popolo Achuar del Peru. La produttivita' della Piper Alpha inizio' nel 1976, e poi venne convertita per la produzione di gas.

Il 6 Luglio 1988, a causa di un malfunzionamento delle valvole di sicurezza, un enorme quantita' di gas venne rilasciata in aria, dando origine ad una serie interminabile di esplosioni. Le imbarcazioni di salvataggio andarono in fiamme immediatamente. Il vento, le fiamme ed il fumo impedirono agli elicotteri e alle navi mandate dalla
terraferma di venire a salvare i lavoratori, anzi, una delle navi mandate da terra prese fuoco anche lei. Qualcuno si getto' in mare, morendonell'acqua gelida e da trenta metri di altezza.

Alla fine, come in un tristissimo spettacolo di fuochi pirotecnici, la pressione sali' a circa 120 atmosfere, le tubature della piattaforma si squagliarono, scoppiarono e divamparono in un finale incendio infernale che divampo' tutta la piattaforma e che porto' le fiamme a circa 350 metri di altezza. Trecentocinquanta metri! Nessuno pote' avvicinarsi alla piattaforma per ore e quasi nessuno pote' lasciarla viva. La maggior parte della gente mori' soffocata.

167 persone persero la vita.

Quello della Piper Alpha fu il piu' grande incidente petrolifero offshore del mondo.

Tutto quello che rimane della Piper Alpha oggi e' un ammasso di metallo fuso.

Dal 1970 ad oggi in Inghilterra si sono registrati piu di 300 morti complessivi per incidenti sulle piattaforme petrolifere marine.

Questa piattaforma era a 200 chilometri dalla costa. All'Acquabella saranno si e no
dieci. Gli incidenti sono rari, e' vero. Ma quando accadono sono disatrosi, perche' non c'e' via di scampo ne per il mare ne per la gente. E' proprio questo che vogliamo per l'Abruzzo? Possibile che non ci sia un modo sano di andare avanti nel 2008? Qualcuno gliel'ha speigato agli Abruzzesi che significa avere TUTTA la costa trivellata? Qualcuno ci ha chiesto il nostro parere?

Fonti:
BBC
, Wikipedia

Ci sono dei video su youtube sulle esplosioni della Piper Alpha (non so come scaricarli qui... se mi dite come si fa li metto su): Piper Alpha (BBC), Piper Alpha

10 comments:

Anonymous said...

Mandare tutto a Beppe Grillo. Oggi come oggi è l'unico che può amplificare l'allarme!
Nestore

Anonymous said...

La nostra piattaforma Galloway è stata autorizzata dai nulla-osta dei ministeri: sviluppo economico (BERSANI)-trasporti (BIANCHI)- infrastrutture (DI PIETRO)-ambiente (PECORARO SCANIO)-politiche agricole e forestali (DE CASTRO)...

GRAZIE SIGNORI CHE OGGI CI VENITE PURE A CHIEDERE IL VOTO!!!

Personalmente sono per l'astensione attiva (vedi www.astesione.org)
Giorgio

Anonymous said...

Dimenticavo...il ministero "guidato" da quel genio di Pecoraro Scanio si chiama AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE... no comment!
Giorgio

ortonese.... said...

ciao maria rita.....da pisa continuano a seguirci hai notato?

enio said...

I sindacalisti delle aziende dell'indotto Eni chiedono all'amministrazione comunale che venga convocato un "tavolo di crisi permanente occupazionale" rilanciando sull'importanza strategica per la città di realizzare il Centro oli in contrada Feudo. I sindacalisti Sanvitale, D'Anniballe e Nervegna sono stati ricevuti a palazzo di città dal presidente del Consiglio comunale Remo Di Martino a cui hanno esposto le loro preoccupazioni relative all'occupazione.
La notizia è sul messaggero di oggi, da non credersi...

Anonymous said...

E ALLORA NOI ORGANIZZIAMO UNA MAXI MANIFESTAZIONE QUESTI FACCENDIERI ARRAFFONI NON LA DEVONO AVERE VINTA NE' ORA NE' MAI !!!!!!!!

SinceraMente

maria rita said...

e quale sarebbe l'indotto eni?
le pompe funebri? gli oncologi?

sono arrabbiata - questa gente ci portera' al baratro. l'italia sta andando a rotoli - siamo fra i piu poveri d'europa, con il maggior debito pubblico, l'emigrazione dei giovani che non trovano oportunita' e' alle stelle, e invece di stare a pensare in modo NUOVO, coraggioso, e lungimirante, stiamo ancora qui a perdere tempo e a discutere di questioni dal livello intellettivo sottozero.

che lavoro portera' l'eni??? a respirare veleni con la maschera antigas e con il pericolo di morire ogni giorno???

che mandassero i figli loro a lavorare nelle raffinerie - ce ne sono gia tante, da viggiano a falconara, da gela a priolo. andatevene e non tornate piu.

Anonymous said...

Per Enio: la notizia è arrivata sul Messaggero di oggi già vecchia. E' infatti del 1° aprile, ma non è un pesce d'aprile, purtroppo, questo è il malcostume di un paese del terzo mondo (con tutto il rispetto per quelle popolazioni martirizzate proprio dalle multinazionali del petrolio e della morte). Il "bello" è che per riportare "anche" la nostra "lettera aperta ai sindacalisti Eni" (pubblicata sul blog del Comitato Natura Verde)

http://comitatonaturaverde.blogspot.com/2008/04/legge-anti-centro-oli-lettera-aperta-ai.html

hanno riportato per esteso questa loro ridicola e vergognosa richiesta apparsa su Il Centro del 1° aprile, appunto, che non mi sembra abbia mai pubblicato la nostra risposta: questo è il livello di informazione nella nostra regione (e nel nostro paese, purtroppo).
Questo, tanto per capire, a dimostrazione che la lotta è dura e non finirà molto presto. A mio parere dobbiamo concentrare la nostra battaglia sul mare e sul porto: è da lì che torneranno per attaccare di nuovo la terraferma (Ortona ha sempre dovuto difendersi dagli attacchi saraceni dal mare...)
Ciao Maria Rita. Non mollare mai!
Nestore

ortonese said...

si ma sono sempre loro tre, sanvitale d'annibballe e di martino...sono 3 poveracci...

Anonymous said...

Certo che è stata fatta una bella analisi del disastro della Piper Alpha, complimenti.
Se non si sa di cosa si sta parlando sarebbe bene tacere.