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Monday, October 31, 2011

Giorgio Mazzenga della Forest Oil Corporation: leave Bomba alone!


Forest Oil has exhibited a total disregard
for human life, the well-being of animals
and the overall environment.

La Forest Oil ha dimostrato un totale disrispetto
per la vita umana,
per la salute degli animali
e dell'ambiente


Da una causa contro la Forest Oil Corporation
Hidalgo County, Texas, 2006

Devono essere proprio disperati quelli della Forest Oil Corporation se il loro capo viene a scrivere su questo blog. E deve essere proprio appetibile il bottino economico - per loro, mica per noi - che aspettano di tirare fuori da Bomba se continuano a perservare diabolicamente contro una regione intera che non ce li vuole sul proprio territorio.


Giorgio Mazzenga: ci lasci in pace!
Vada a trivellare casa sua!


Allora, da dove iniziamo?

Dal fatto, ripetuto piu' e piu' volte che e' la stessa Forest oil Corporation a dire che il lago di Bomba e' a rischio Vajont e che e' per questo che l'ENI non lo trivello'?

Direttamente da International Oil Letter, 2007:

The license includes the Bomba gas/condensate field that was discovered by Agip in 1996. However, that gas/condensate reservoir has not been developed because it lies under Bomba Lake and there is a landslide risk in the mountainous area.

Direttamente dalla bocca di Ronald Brown, della Forest Oil International, 2008:

At the time, a tragedy occurred in Northern Italy when a slide block fell into the Vajont reservoir. A pulse wave overflowed the dam and destroyed Longarone, a village of 2000 people. The gas field is partly located beneath a Lake held by a 57.50 meter earthen dam. AGIP elected not to produce the field in 1966 due to the Bomba dam proximity.

O vogliamo parlare di un popolo intero che ha smascherato tutte le balle degli "esperti americani" venuti a convincerci che trivellare e' cosa buona e santa?



O vogliamo parlare del fatto che la stessa Forest Oil ha detto che non le era mai capitato prima, nei suoi 95 anni di storia, che ci fosse cosi' tanta compattezza e decisione contro un suo progetto?

O vogliamo parlare del fatto che l'intera provincia di Chieti e' contraria, come anche tutti i sindaci della zona, con il proprio parere espresso in mille modi, secondo canali ufficiali?

O vogliamo parlare del modo in cui la Forest Oil ha trattato i suoi dipendenti negli USA, regalando al signor James Mc Allen materiale radioattivo, come dimostra la causa fatta alla Forest Oil in cima a questo blog?

O vogliamo parlare del fatto che secondo le stime della stessa Forest Oil al massimo tireranno fuori gas che bastera', se tutto va bene, 5 giorni al fabbisogno nazionale italiano?

O vogliamo parlare del fatto che la Forest Oil, nel suo studio di impatto ambientale stessa diceva che avrebbero sfondato i limiti legali di inquinanti a Bomba e che questi finiranno direttamente nelle case della gente?

O vogliamo parlare del fatto che mentre siete qui a sbandierare soldi, cifre e numeri, non vogliate dirci invece quanti soldi verranno in tasca a voialtri?

Non ce ne facciamo niente dei vostri quattrini. Teneteveli e sparite.

JOHN KLEIN
GIORGIO MAZZENGA
AND ALL YOUR CRONIES:

PACK UP AND LEAVE
YOU ARE NOT WELCOME HERE.
WE DON'T WANT YOU.

DO YOU UNDERSTAND?

7 comments:

Tatone Massimo said...

vorrei dire al sig. Giorgio Mazzenga
OGNI VOLTA CHE UNA SOCIETÀ COME LA VOSTRA TIPO L'ENI DICE CHE TUTTO E APPOSTO...TUTTO E SOTTO CONTROLLO....SIETE SOLO RIDICOLI PERCHÉ SIETE I PRIMI A DISTRUGGERE L'AMBIENTE E LA VITA UMANA...

renzo said...

La forrest oil corporation, ha spiegato cosa ne fara dei fanghi residui? cosa ne fara delle acque inquinate? come pensa di preservare le falde acquifere? conoscono la instabilità degli strati geologici e quali sono su di essi gli effetti delle trivellazioni?
Sig. Mazzenga NON CREDO che lei abbia delle risposte convincenti a questi problemi, credo solo che a lei interessino solo i soldi, i denari, i proventi dell'inquinamento annunciato ma la popolazione non si lascerà ingannare.
renzo

Mohamed Said said...

Non c'e' niente da dire, questo vuol dire solo; disperazione del essere Umano. La testa non ragiona piu', non viene collegata con il resto del corpo e della sapienza di vivere in questo Mondo!!! Dovete capire che quando i Soldi, il Business, il mercato del Potere e le Multinazionali prendono il sopravento, bisogna solo usare la nostra unica forza Umana...Urlare in faccia a questi Miserabili, che si fanno chiamare tutt' ora oggi: UOMINI!!! Siete solo degli escrementi della societa' moderna!!!

Anonymous said...

BOMBA FOREST

Sull’affare Bomba-Forest, da attento lettore, mi sarei aspettato dai rappresentanti dell’opinione pubblica abruzzese –almeno quella della carta stampata- un minimo d’indagine sui vari personaggi che stanno gestendo l’affare. Sulle pagine interne de IL CENTRO si assiste spesso ad un copia-incolla quasi nauseante. Sulle comunicazioni culturali e di spettacolo ci può anche stare, ma su un problema così delicato no! Non ci stò! Da lettore mi aspetto come minimo che un qualche giornalista partisse alla volta di Bomba, si rendesse conto di cosa esprime il popolo, e facesse due, dico DUE semplici domande. Una all’assessore Luigi Gentile, pare sia l’unico favorevole nell’intera Bomba, chiederei di spiegarci le sue ragioni, non si sa mai che si dimostrasse convincente e magari….cambiamo idea. L’altra a tutti i partecipanti alla gita in Olanda. Premettendo che è stato di sollievo per la collettività il viaggio pagato dalla Forest e non da noi, chiederei loro come mai non si sono portati dietro degli esperti o tecnici in materia di raffinerie, come facciamo a fidarci di politici, che per quanto preparati siano, sicuramente non riuscirebbero a comprendere il grado di dannosità di un impianto che già in America è vietato.
Ma il problema non è solo di inquinamento. La subsidenza del lago, che si mostrerebbe solo dopo che la forest se ne sia tornata in america, metterebbe a rischio la produzione di energia idro-elettrica della centrale ACEA di Altino. Questo territorio ha già dato tanto. Lo sconvolgimento portato dalla costruzione dei due invasi che riforniscono le turbine, lo abbiamo subìto con grande senso civico. Mezza Roma si illumina, si è illuminata per mezzo secolo, e lo potrà fare fin quando ci sarà acqua sulla terra. Mettere a rischio tutto ciò per quattro soldi e una manciata di veleni sembra da veri folli. In questi casi torna sempre in mente il saggio Andreotti: “a pensar male spesso ci si azzecca”.

antonio

Anonymous said...

Dear Mr. Giorgio Mazzenga and Mr. John Klein,
My name is Dan Aspromonte, born in Colorado, site of Forest Oil’s headquarters, but of Abruzzese origin. My family is from Torricella Peligna, which lies minutes from Lake Bomba where you plan to drill. Many issues have been raised, but I know you are still determined to drill. Public opinion in Torricella Peligna is strongly against the project. You argue the project is safe, will improve the local economy, etc., but the citizens of the area do not agree. We could debate at length who has truth on their side, but I prefer to get to the crux of the matter: What is the will of the local populace? They overwhelming say “no”, and it appears to me they should have the right to determine what they desire for their territory. As an Abruzzese native to Colorado, I ask you to listen to the voices of the local population and withdraw your application to drill.
Respectfully yours,
Dan Aspromonte

Ilaria said...

thanks Dan...from a voice of local population... I hope they understand your language better than ours!!!!

Movimento Ambientalista BAT said...

I "Signori del Petrolio", che si possono equiparare ai "Signori della Guerra" ed ai "Signori della Droga", parlano tutti la stessa unica lingua: DISTRUZIONE allo scopo di trarne profitti economici.
Che si chiami Forest Oil Corporation, Petroceltic Elsa, Northern Petroleum, Spectrum Geo, I FINI SONO IDENTICI, così come identiche sono le motivazioni adottate nei loro progetti, quasi fosse un copia e incolla.
Scusate la domanda: ma dove li avete reperiti tutti quei professionisti e specialisti italiani e stranieri, anche a livello accademico, che avete coinvolto per argomentare il progetto A VOSTRO FAVORE???
Al mercatino dell'usato o al mercatino delle pulci???
Quanto denaro gli avete "elargito" per ottenere le loro favorevoli osservazioni???
A nostro parere NESSUNA PERSONA SANA DI MENTE che conosca dettagliatamente quel territorio sotto tutti i punti di vista, potrebbe esprimere un giudizio positivo alla fattibilità di quel progetto!!!