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Tuesday, March 31, 2009

La fuga dei codardi



Mi sono arrivati vari email in questi giorni segnalandomi un po di novita' sulla questione Abruzzo petrolizzato.

Il Vescovo di Lanciano-Ortona, Carlo Ghidellli dice di essere ancora fortemente preoccupato della questione petrolifera.

Negli scorsi giorni un gruppo di valenti tecnici non affiliati alla politica, si era attivato per dichiarare la decadenza del permesso di ricerca "Bucchianico", situato fra il chietino ed il pescarese. I Verdi avevano abbracciato questa iniziativa.

In origine, il permesso di ricerca di idrocarburi "Bucchianico" conteneva al suo interno anche i pozzi di Miglianico, quelli che l'ENI vorrebbe trivellare su scala industriale e il cui petrolio dovrebbe andare a finire nel centro petrolifero di Ortona. Successiviamente si decise di scorporare l'area di Miglianico da quella di Bucchianico, cosi' da ottenere due zone distinte. Quella di Bucchianico (senza Miglianico) rimase zona di esplorazione petrolifera, mentre quella di Miglianico divento' zona di coltivazione, cioe' di vera e propria estrazione.

L'area di Bucchianico si estende per quasi 200 chilometri quadrati secondo il Ministero dello Sviluppo economico.

Ora, i permessi di ricerca petrolfiera non sono eterni, e ad un certo punto scadono, come quello di Bucchianico. E' tutto molto semplice. I permessi a Bucchianico vennero rilasciati nel 1996 e sono scaduti nel luglio del 2008. E' scritto qui, a pagina 49.

L'idea portata avanti da questi tecnici ed abbracciata dai Verdi era che siccome il permesso era scaduto sarebbe stato necessario da parte della giunta regionale verificare e magari darsi da fare in maniera ufficiale per dire all'ENI: cari amici miei, avete avuto 12 anni di tempo per stravolgere le vigne d'Abruzzo. Non lo avete fatto, per calcoli cattivi, per le condizioni del mercato petrolifero, perche' gli Abruzzesi non vi hanno voluto.

Qualsiasi sia il motivo, IL TEMPO E' FINITO E ORA VE NE DOVETE ANDARE.

Invece come riporta Prima da Noi, l'intero centro destra decide DI USCIRE DALL'AULA AL MOMENTO DEL VOTO. Codardi!

I disertori nemici dell'Abruzzo nella giunta regionale sono: Giovanni Chiodi, Nicola Argiro', Alfredo Castiglione, Federica Chiavaroli, Ricardo Chiavaroli, Luigi de Fanis, Antonio del Corvo, Mauro Di Dalmazio, Angelo Di Paolo, Walter di Bastiano, Giuseppe Tagliente, Luciano Terra, Emiliano di Matteo, Mauro Febbo, Paolo Gatti, Carlo Masci, Giandonato Morra, Lorenzo Sospiri, Nicoletta Veri, Emilio Nasuti, Berardo Rabuffo, Luca Ricciuti, Daniela Stati, Lanfranco Venturoni, Giandonato Morra, Gianfranco Giuliante.

Questi devono solo vergognarsi di mangiare pane a tradimento.

Addirittura Mauro Febbo dice che e' meglio non parlare di petrolio in Abruzzo perche' non va bene per il turismo!! Della serie, facciamo finta di niente, cosi la gente se ne scorda. Ma crede che siamo scemi?

Me lo vedo a dire queste cose il suo tono saccente e pieno della spavalderia degli ignoranti e dei presuntuosi. Se non fosse che ricopre un ruolo importante e che il futuro dell'Abruzzo dipende anche da lui, ci sarebbe solo da ridere davanti a tanta stoltezza. Invece, incredibile ma vero, e' un uomo cosi' che ci governa, e che prende in giro l'intelligenza degli Abruzzesi.

La cosa buffa e' che invece proprio oggi in prima pagina sulla pagina web della regione Abruzzo c'e' Febbo che si dichiara molto soddisfato dei riconoscimenti dell'Abruzzo al Vinitaly. Febbo sottolinea:

"l'eccellenza oramai raggiunta dai nostri vini che, in particolare quest'anno hanno ottenuto risultati ancor più prestigiosi. I vini abruzzesi sono sempre più apprezzati e lanciati sul mercato".

Certo che ci vuole proprio una bella faccia a dire queste cose, mentre di nascosto si trama per distruggere agricoltura , vino, turismo e quanto di sano abbiamo in quetsa regione!

Al Vinitaly l'Abruzzo e' arrivata quarta, dopo Veneto, Emilia Romagna e Sicilia. Ultima la Basilicata - chissa' perche'. Le estrazioni petrolifere a larga scala sul 70% del territorio evidentemente cosi bene non gli hanno fatto alle vigne dei lucani.

Daniele Stati e' ancora muta. Chissa se dira' mai anche una parola sulla questione petrolio. Muta nelle parole, ma non nei fatti. Infatti nemmeno lei era presente in aula al momento del voto. Mi fa una gran pena questa donna perche' deve stare zitta e invece di comportarsi da persona libera, deve segure gli ordini dei "grandi".

Gli unici a restare in aula del parito di Chiodi sono stati Nazario Pagano, che era il presidente del consiglio regionale, ed Alessandra Petri che da veri Ponzio Pilato si sono astenuti, come se la questione non li riguardasse.

Riassunto: Chiodi promette a parole. Toto vuole dichiarare la moratoria anticostituzionale. Febbo fa la legge insulto. Chiodi non fa ricorso contro la proposta di salvare l'Abruzzo. L'intero PDL esce dall'aula al momento del voto, in quello che avrebbe dovuto essere un passo piccolo ma concreto per salvare l'Abruzzo.

A questo punto e' chiarissimo, nella mia mente, che il nostro governatore Chiodi e tutta la giunta del PdL, VUOLE LE PETROLIZZAZIONE DELL"ABRUZZO. Le parole se le porta il vento, i fatti restano.

Vergogna.

31 comments:

Angelo said...

Presto, molto presto, inizieranno a tremare veramente.

Domenica per la prima volta ho partecipato ad un incontro politico organizzato dalle BASI del centro-sinistra di Guardiagrele. Mi hanno dato l'opportunità di distribuire materiale che ho fotocopiato che riassume la situazione degli insediamenti, la politica di entrambi gli schieramenti in questi anni, i rischi ed un elenco completo di siti internet e blog con i quali tenersi aggiornati. Ho fatto anche un breve intervento in cui per via della mia emotività probabilmente non sono apparso incisivo come so essere quando mi metto alla tastiera e scrivo. Ma è stato il primo intervento ed anche se quella tensione, quella "paura" non svanisse mai, l'importante è trovare sempre il coraggio di non tacere.
Colgo l'occasione per ringraziare Tommaso Palermo che è stato prontissimo a rispondere alla mia richista di una documentazione riassuntiva chiara ed essenziale.

A breve organizzerò insieme ad alcune associazioni degli incontri informativi e spero preparatori per partecipare alla manifestazione che DOBBIAMO organizzare e della quale parliamo da settimane su questo blog.

Questi del PDL regionale, al pari di tanti altri politici della precedente giunta, sono i peggiori abruzzesi che si siano mai visti. Contro di loro, come ho avuto più volte modo di dire, è necessario essere e portare in piazza i migliori abruzzesi di sempre.

Guardiamoci dentro e "svegliamoci partigiani in quest'era senza eroi!".

giosuè said...

Miracolo tutto abruzzese!
Vino e petrolio già coesistono senza problemi.

giosuè: forse li sbugiardiamo!!!

fonte:
http://www.abruzzo24ore.tv/news.php?id=10328

giosuè said...

forza Angelo, dai che ce la facciamo a cacciare a pedate nel sedere i petrolieri e i loro servi politici!!!

giosuè said...

01/04/2009 - Vinitaly, nove medaglie per i vini abruzzesi
(Abruzzo)

Vinitaly riconferma la qualità dei vini abruzzesi. I risultati ufficializzati a conclusione del lavoro delle commissioni, offrono nuovamente alla regione un palmarès da incorniciare: nove medaglie complessivamente, due in più rispetto allo scorso anno.
Ecco i risultati del Concorso Enologico Internazionale di Vinitaly 2009. L’Abruzzo porta a casa ben tre Gran Medaglie d’Oro, due assegnate a Cantina Tollo Sca (CH) con Aldiano, Montepulciano d’Abruzzo doc 2007, e Cuore Cerasuolo d’Abruzzo, e una al Montepulciano d’Abruzzo doc “Negus” 2003 dell’Az. Agr. La Cascina del Colle.
Tre le medaglie d’oro di cui una al Montepulciano d’Abruzzo Tatone 2006 dell’Az. Agr. Terra d’Aligi, una al Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo “Casale di San Biase” Vitivinicola Del Casale Sergio e una al Terre di Chieti Rosato Maglia Rosa di Cantine Spinelli. Due sono le medaglie d’argento una al Montepulciano d’Abruzzo doc “Nero dei Due Mori” 2006 dell’Az. Agr. Anfra e una al Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Valle d’Oro Cantina Tollo. Non manca la Medaglia di bronzo che va al Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Mallorio Sca Vinicola Orsogna.
Tante anche quest’anno le menzioni speciali. 27 Gran Menzione al Montepulciano d’Abruzzo Doc fino ai 3 anni dalla vendemmia, 8 Gran Menzione per il Montepulciano d’Abruzzo doc con tra 4 e i 6 anni dalla vendemmia, 9 Gran Menzione al Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo, 7 Gran Menzione per il Trebbiano d’Abruzzo doc, 2 Gran Menzione per il Montepulciano d’Abruzzo oltre 6 anni dalla vendemmia, 1 al Controguerra, oltre a 17 Gran Menzione per i vini a Indicazione Geografica Tipica.
Dunque un bilancio positivo per l’enologia regionale. 89 le aziende partecipanti che si presentano al padiglione 11 coordinate dalla Regione Abruzzo – Assessorato all’Agricoltura, dall’Arssa e dal Centro Interno delle Camere di Commercio.

fonte:
http://www.marsicanews.it/index.jsp?inizio=1&id=241&dettaglio=3570

Alessandro said...

Ciao Angelo innanzitutto complimenti per le azioni che stai portando avanti. A proposito ti sarei molto grato se volessi gentilmente condividere il materiale che hai provveduto a fotocopiare così da questo fine settimana comincio a fare opera di volantinaggio a Ripa Teatina. Grazie, la mia mail è efestione(.at.)gmail(.dot.)com

Anonymous said...

cari amici conosco una persona con cui mauro febbo a stretto dei legami d'amicizia e lavoro di cui non dico ovviamente il nome.
se il detto "dimmi con chi vai e ti diro' chi sei" ha qualche fondamento e io chredo di si'.
bene allora sara' dura spuntarla con uno cosi' traffichino e losco individuo che capisce solo le parole potere e soldi il resto non esiste. che la fortuna ci assista.

giosuè said...

Sono mille i territori italiani che, con il solo nome, evocano prodotti enogastronomici, arte e cultura, artigianato di qualità, sostenibilità ambientale e un alto livello di vita e benessere grazie ai quali si sviluppa il fenomeno economico e sociale del turismo del vino.
Il turismo enogastronomico è l'unico segmento della vacanza Made in Italy in CRESCITA.

giosuè: ecco, IL TURISMO ENOGASTRONOMICO È L'UNICO SEGMENTO DELLA VACANZA MADE IN ITALY IN CRESCITA.
allora voliamo farlo zozzare dai petrolieri e servi del potere?

fonte:http://www.affaritaliani.it/cultura
spettacoli/vinitaly_dal_tappo_al_tacco010
409.html

giosuè said...

Regione / Per D'Alessandro la giunta spinge per l'Abruzzo petrolifero.

01 aprile 2009

"Ciò a cui abbiamo assistito quest’'oggi in Consiglio regionale è l'’ennesima riprova delle vere intenzioni della giunta Chiodi: da una parte evita il confronto sulla questione del centro oli di Ortona, dall’'altra persegue nella politica di trasformazione dell’Abruzzo da regione verde a regione petrolifera. A conferma di ciò l'’avviso di evidenza pubblica, pubblicato quest’'oggi, per la valutazione di impatto ambientale richiesta dalla società Edison per la perforazione a mare nel tratto di costa antistante i comuni di Vasto e di Ortona"”. Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro, commenta così quanto accaduto ieri mattina durante la seduta del Consiglio regionale, quando la maggioranza di centro destra, su invito dell’'assessore Febbo, ha deciso di lasciare l'’aula nel momento in cui avrebbe dovuto discutersi la risoluzione sul centro oli di Ortona. L'’abbandono dell’'assise consiliare per D’Alessandro non è che "l'’ennesima conferma “della politica favorevole agli insediamenti petroliferi portata avanti dalla maggioranza di centro destra che, lo ricordiamo, non ha mantenuto l'’impegno di presentare ricorso alla Corte Costituzionale per difendere la legge contro il centro oli votata nella precedente legislatura e impugnata dal governo Berlusconi. Il fatto di aver evitato oggi la discussione, decidendo di sottrarsi al confronto, attesta la volontà di trasformare per sempre il volto della nostra regione”".
D’Alessandro ha poi annunciato che a giorni sarà presentata un'’iniziativa “con la quale,– spiega "dimostreremo che l'’alternativa al petrolio è possibile. In questa occasione illustreremo il piano energetico elaborato dal Pd e di cui sarà relatore il consigliere Franco Caramanico”.

Sullo stesso tema è intervenuto anche Carlo Costantini, capogruppo IdV in Regione: "Chiodi e la sua maggioranza - ha detto l'ex deputato dipietrista - continuano a fuggire dalle proprie responsabilità. A parole continuano a dichiararsi contrari alla prospettiva di petrolizzazione dell’Abruzzo, ma i fatti rivelano il contrario.
Dovevano presentare un disegno di legge per neutralizzare i rilievi di incostituzionalità sollevati dal Governo e hanno, invece, presentato un disegno di legge che rende semplicemente più onerose le procedure.
Dovevano difendere la Regione Abruzzo dinanzi alla Corte Costituzionale e hanno, invece, lasciato scadere i termini per la costituzione in giudizio".
"Oggi - ha spiegato Costantini - potevano e dovevano votare una risoluzione che prevedeva semplicemente un riesame critico delle procedure di autorizzazione già avviate per conto dell’ENI e hanno, invece, scelto la fuga dall’aula, facendo mancare il numero legale".
"A memoria - ha spiegato Costantini - ricordo che, di regola, sono le opposizioni ad abbandonare l’aula per protesta contro la maggioranza che decide. Oggi, invece, è stata la maggioranza ad abbandonare l’aula, rivelando ancora una volta un’ambiguità di fondo rispetto al pericolo di petrolizzazione dell’Abruzzo che rischia di penalizzare l’economia turistica e vitivinicola locale, già danneggiate dalla sola prospettiva che i rilevativi territori risultino interessati dalla realizzazione di un Centro Oli. Una ennesima fuga di Chiodi e della sua maggioranza dall’assunzione delle proprie responsabilità”.

fonte:
http://www.abruzzoliberale.it/index.
php?option=com_content&task=view&id=
6930&Itemid=64

wanadobee said...

a chi chiedeva materiale informativo cartaceo: un volantino e' quasi pronto. datemi un paio di giorni.

Angelo said...

x Alessandro. Il materiale che ho distribuito io lo trovi a questo limk. In fondo al post c'è un pdf, puoi scaricarlo. So che comunque è in elaborazione un documento migliorativo. Ovviamente non appena saprò qualcosa in più, lo diffonderò.

x l'anonimo: Fosse anche legato a doppio filo con mafia e multinazionali, se il popolo insorge, Febbo non può far paura a nessuno. Non lo sottovaluto, anch'io l'ho inquadrato ed immagino che abbia diversi "assi nella manica". Ma non lo temo, non mi fa paura come non mi fa paura nessun'altro.

"Chi non ha paura di morire, muore solo una volta".

giosuè said...

chi vuole dei volantini mi sono rimasti un 1000, da distribuire, chi vuole conttatarmi lo può fare tramite
Maria Rita o Ninodb.

maria rita said...

altra versione della stessa storia qui

giosuè said...

x Angelo link rotto, ciao!

Anonymous said...

anonimo x angelo io sinceramente tutto questo popolo che insorge mi piacerebbe vederlo dal vivo nella prossima manifestazione. fino ad ora non sono per niente soddisfatto del popolo abruzzese cui io appartengo tranne che per pochi con i quali ci si ritrovava la notte all'hotel verna per fare gruppo pur consapevoli del gigante che avevamo davanti. e concludo essendo sincero fino in fondo .
quello che il nostro consiglio regionale e' l'espressione e lo specchio del popolo abruzzese altro che storie . forte con i gentili e gentile con i forti non ti dice niente? spero di dovermi ricredere al piu' presto.ciao

giosuè said...

penso che dobbiamo centralizzare le informazioni, il materiale a disposizione, le date delle varie iniziative, i lavori allestiti e quelli in fase di allestimento, tutto questo per evitare inutili fatiche e lavori doppi, insomma organizzare il lavoro in equipe, abbiamo un potente mezzo che è il web e continuiamo a non sfruttarlo, io devo personalmente per reperire delle informazioni, pellegrinare da un blog all'altro, ho preso di mira i commenti del blog di Maria Rita per cercare di aggiornare le persone sui eventi man mano che si susseguono, con la speranza che siano in molti a leggere questo blog, continuo ad insistere in una fusione delle informazioni, ma purtroppo ho l'impressione, (spero di sbagliare), che ognuno tiri l'acqua al proprio mulino, in tanto i nostri politici fanno i fatti loro indisturbati, quindi dobbiamo unire le nostre forze, ricordate l'unione fa la forza!

spappolato said...

COMINCIAMO A SPUTTANARLI

il consigliere del PD Antonio Di Santo alla domanda se gli interesaasse della questione piattaforme a largo di Vasto , mi ha risposto che non sapeva che ci fossero cosi’ grandi giacimenti e anzi si augurava una veloce estrazione dell’ petrolio……….”picchè accusci lu prezz de la benzin aricale nuccone”……….Alla mia opposizone rispetto al fatto che secondo me,ma anceh secondo buonsenso e logica, a fare danno non è un centro immigrati ma le èiattaforme, lui ha cosi’ sibillato: ………”sci ma mo le perfuraziune ni’ je ne na vodde, mo je sicure”………. Alla mia risposta che già ci sono stati versamenti lo stesso replicava…..” ma che me ne frega amma’.je lu petrolie li vuje,je serv pe’ la benzeine”……….

Quindi ad Antonio Di Santo non gliene frega niente,ma non solo,neanche a Francesco piccolotti. Nei giorni scorsi gli ho spiegato attraverso facebook che il comune doveva pronunciarsi e non bastano firme del cazzo sui trabocchi, ma bisognava fare appunto le proprie osservazioni. Gli ho mandato via e-mail la sintesi dello studio non tecnico dell’Edison,dicendogli anche che cmq ci tenevo ma soprattutto se non lo faceva lo avrei detto……Niente,come se nulla fosse accaduto. AL consiglio comunale di martedi’ scorso bello felice ora a parlare conun consigliere,a fumacchiare dentro la sala consigliare,niente di niente insomma. Ricordiamo ceh è anche assessore provinciale.Questo era un appunto per far capire l’aria che tira qui………..

Alessandro said...

Giosuè sono d'accordo con te.
Tiriamo su un sito del movimento tutto.
Sto seguendo la vicenda dall'estate scorsa,speravo che la situazione non degenerasse cosi, mi sbagliavo.
Bisogna contattare tutti i leader dei piccoli comitati e gruppi e affrontare il progetto comune.
Nel frattempo aspetto i contributi di Angelo e Wanadobee per il volantinaggio e l'opera di sensibilizzazione.

Anonymous said...

Anch'io ritengo che il blog di Maria Rita deve diventare il blog di coordinamento. Lo avevo già detto e io lo uso così nel senso che tengo aggiornati verdi e altre associazioni cui partecipo (compresi i tecnici di cui parla Maria Rita) sui commenti e sulle proposte. Angelo non mi ha mai risposto sulla proposta di coinvolgere gruppi musicali giovanili. La trovi inattuabile? Non adatta? A proposito la mozione sulla quale la maggioranza è uscita è stata presentata da i Verdi, Scusate , ma siamo stati tanto attaccati che, quando posso, mi sembra giusto sottolineare certe iniziative. Viviana

Anonymous said...

nn so se avete già letto questi doc sono incredibili nn si sa se piangere o ridere!

http://www.montegrosso.info/pdf/Incontro_Universita_degli_Studi_della_Basilicata.pdf

http://www.montegrosso.info/pdf/Incontro%20con%20la%20popolazione%20di%20Brindisi%20Montagna%20-%2015.03.08.pdf

Anonymous said...

Venerdì 3 aprile, alle ore 10, presso l'Aula Magna "Federico Caffè" della Facoltà di Economia di Pescara, si svolgerà il convegno dal titolo "La rincorsa è finita. L'economia abruzzese tra trasformazione e crescita".

Dopo i saluti del Magnifico Rettore dell'Università "G. D'Annunzio" Franco Cuccurullo, seguiranno gli interventi della preside della Facoltà di Economia, Anna Morgante, di Piergiorgio Landini, direttore del Dipartimento di Economia e Storia del Territorio, dell'ex ministro Remo Gaspari, del presidente di Confindustria Abruzzo Riccardo Calogero Marrollo, di Giuseppe Mauro, professore ordinario di Politica economica.

Interverrà anche il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi.

Modererà l'incontro Luigi Vicinanza, direttore del quotidiano "Il Centro".

Forse e` il caso di preparare striscioni, ma non tanto del tipo

``no al centro oli'', visto che il ``centro oli'' e` solo la punta di un iceberg, e questa storia del ``no al centro oli'' ha generato troppi equivoci, come si e` visto, ma del tipo

``regione verde o regione nera?''

e simili,

cioe` striscioni che facciano riferimento al tentativo di trasformare la nostra regione in una regione petrolifera

e con modi assolutamente pacifici e senza alzare la voce, senza urlare, e senza offendere nessuno nella sua persona, mostrare questi striscioni nel corso del convegno

sicuramente la polizia sara` gia` presente in forze, e sarebbe contro producente comportarsi in modo provocatorio:

diciamolo pure, sarebbe segno o di stupidita`, o della attivita` di qualche agente provocatore; si veda a questo proposito la seguente notizia:

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/nucleare3/nucleare3/nucleare3.html

(a proposito di questa notizia, di cui al sito di repubblica, e` arrivata l'ora di domandarsi se qui da noi questo tipo di operazione non abbia gia` avuto luogo)

wanadobee said...

E' attivo un nuovo sito per cercare di mettere ordine tra siti, documenti, video e blog che parlano di petrolio e abruzzo:

http://regioneabruzzo.blogspot.com/

Invece di stampare sui volantini informativi 50 link che poi nessuno vede basta stampare solo quello. Usiamo questo sito come punto di partenza per chi non sa nulla del petrolio in Abruzzo.

Enjoy!

giosuè said...

Basilicata/ Inchiesta Total, pm: interdizione aziende Centro oli
di Apcom

Una dell'imprenditore Ferrara già a centro indagine Woodcock
Potenza, 1 apr. (Apcom) - Il pm di Potenza Henry John Woodcock, titolare dell'inchiesta "Total", su presunte tangenti legate all'attività di estrazione di greggio in Basilicata, ha chiesto l'interdizione di nove aziende impegnate nella realizzazione di un Centro oli a Corleto Perticara (Potenza). Tra queste c'è anche la società di Francesco Ferrara, l'imprenditore al centro dell'inchiesta Total, arrestato per la prima volta il 16 dicembre scorso e attualmente agli arresti domiciliari. Proprio questa mattina la Squadra mobile di Potenza gli ha sequestrato un conto corrente di quasi due milioni di euro: un acconto della Total per i lavori di sbancamento in località Tempa Rossa (Matera), il giacimento petrolifero coinvolto nell'inchiesta di Woodcock. Il pm fece anche richiesta del blocco delle attività della Total in Basilicata, richiesta accolta dal gip di Potenza Rocco Pavese che lo scorso 16 febbraio ne ha disposto la sospensione per un anno.

fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/
articolo.asp?art_id=688026

wanadobee said...

il volantino e' pronto:

http://www.scribd.com/doc/13895943/Volantino-informativo-sulla-petrolizzazione-dellAbruzzo

giosuè said...

I dirigenti dell'Eni, dopo un bel pò di bicchieri di buon vino abruzzese tracannati al Vinitaly, hanno affermato che sarebbe davvero una fesseria riempire questa regione di pozzi petroliferi.

giosuè: ci prendono anche per i fondelli con il pesce d'aprile!!!
servizio di Rete8 a firma di Antonella Micolitti
cara Antonella Micolitti i petrolieri NON SCHERZANO!!!

onte:
http://www.abruzzo24ore.tv/news/Consiglieri
-e-assessori-si-riducono-lo-stipendio-a-500
euro-al-mese/10341.htm

giosuè said...

http://regioneabruzzo.blogspot.com/
ottimo!

-.-

ABRUZZO. Dopo il clamoroso documento della Medoilgas presentato dalle associazioni Comitato Natura Verde e Impronte ecco spuntare fuori dal cilindro un documento reso pubblico dalla Petroceltic il 27 novembre scorso in occasione dell’annuale Oilbarrel Conference.

Come la Mog, anche la Petroceltic prevede di partire con un nutrito programma di trivellazioni non appena il costo del petrolio supererà, verosimilmente nei primi sei mesi del 2010, la soglia dei 65 $ al barile.
Unico intralcio ai piani di Petrocletic potrebbe essere costituito, per le perforazioni sulla terraferma, da un deciso intervento sul piano normativo da parte della Regione Abruzzo
«Per quanto riguarda l’on-shore», fanno sapere Impronte e Cnv, «la compagnia irlandese farà subito valere il permesso di ricerca Civitaquana, che interessa un’area di 615,37 kmq adagiata tra le province di Teramo, Pescara e Chieti, ed interferisce parzialmente con i Parchi Nazionali del «Gran Sasso-Monti della Laga» e della «Maiella». I Comuni esposti al rischio petrolizzazione saranno quasi 50.



«Altrettanto critica», dicono i comitati, «appare la situazione riguardante le future perforazioni di Petroceltic nei fondali dell’Adriatico». Qui un permesso di ricerca è già stato rilasciato all’interno di un’area marina di 127 kmq., proprio davanti a Miglianico, da cui Petroceltic conta di estrarre 80 milioni di barili di greggio in 3 anni (2009-2001).
Prossimi al rilascio sono anche ben 10 permessi di ricerca, per complessivi 3.260 kmq. (per dare un’idea, più di 1 volta e mezzo l’intera provincia di Teramo): tra queste quella di cui più si è scritto e parlato interessa il tratto di mare antistante Pineto, Silvi e Montesilvano.
«In tutti i casi che abbiamo citato», commentano Nino Di Bucchianico, Enrico Gagliano e Claudio Censoni, « a produrre effetti devastanti sull’ambiente non saranno soltanto le attività estrattive in senso stretto, che comunque comporteranno la realizzazione di opere ed infrastrutture, ma anche le attività di prima lavorazione che, a causa dell’infima qualità del greggio estratto, dovranno avvenire necessariamente in loco».

02/04/2009 17.13

http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/
article.php?storyid=20114

giosuè said...

CONVOCATO CONSIGLIO REGIONALE PER 'QUESTION TIME'

Avviso pubblico Edison Spa.

Il Consiglio regionale abruzzese e' convocato per martedi' 7 aprile, alle ore 15, presso la nuova Aula consiliare (palazzo ex GIL) in L'Aquila

giosuè said...

ABRUZZO PETROLIFERO: NON C’E’ TEMPO DA PERDERE.

Per capire cosa accadrà realmente in Abruzzo non basta stare attenti a ciò che si decide a Roma o in Consiglio Regionale dove, dopo il nulla di fatto registrato nell’ultima seduta, è divenuta ancora più stringente la necessità che maggioranza ed opposizione convergano sull’ipotesi di una nuova moratoria.

fonte:
http://www.teramonews.com/news/news/
teeg4b66f5

giosuè said...

Cantina Tollo in vetrina a Vinitaly

vino d'abruzzo Con due Gran Medaglie d’Oro, Cantina Tollo è la sola azienda italiana a conquistare questo riconoscimento al Concorso Enologico di Vinitaly. Un risultato che premia il lavoro di squadra fatto in questi anni.

fonte:
http://www.tuttoabruzzo.it/index.php
?option=com_content&task=view&id=12928
&Itemid=757

giosuè said...

petroceltic international plc

http://www.petroceltic.ie/content/uploads
/italy_overview_large.gif


Il blocco offshore Elsa B.R268.RG. ('Elsa'), di cui Petroceltic ha un interesse del 40% è contigua e immediatamente a est del Miglianico AGIP recenti scoperte che sono ora in fase di sviluppo e contenere, in base alle stime del settore, circa 50 milioni di barili di riserve petrolifere provata.
Il blocco di Civitiquana che Petroceltic ha un 40% pagare gli interessi (35% netto degli interessi) è stato provvisoriamente assegnato per una licenza di durata 6 anni.
Nel mese di ottobre 2006, Petroceltic applicato per nove nuove licenze nel settore off-shore Adriatico centrale.
Successivamente, nel mese di aprile 2007, sette domande di autorizzazione sono state assegnate su base esclusiva ad Petroceltic.

fonte dal sito:
http://www.petroceltic.ie/content/
italy_background.php

immagine:
http://www.petroceltic.ie/content/
uploads/adriatic_large.jpg

le attivita attuali della petrolceltic in Abruzzo:
http://www.petroceltic.ie/content/
italy_current_activity.php

Angelo said...

x viviana.

In effetti tra le mille cose mi è un po' passata dalla mente e me ne scuso. Penso che la cosa migliore sia incontrarci e parlarne di persona per vedere il dove, il come, il quando, perché con il milione di cose che sto seguendo in questo periodo ed il lavoro che per mia fortuna è ripreso alla grande, rischio di impazzire sul pc che a momenti esplode ed in genere, salvo si tratti di riuscire a coordinare un numero enorme di soggetti coinvolti, internet finisce per allungare le cose.

Nei prox giorni cerco di recuperare la tua mail. Se ce la fai mandami anche un semplice messaggio su i menestrelli.it con il tuo indirizzo e ti ricontatto io.

Per chi è scettico sulla popolazione abruzzese: Se non crediamo in questo come non crediamo nella politica, inutile frustrarsi con tanti discorsi no?

Io penso che gli Abruzzesi se verranno toccati nel modo giusto risponderanno...e anche se così non fosse...

"mi vuoi dire caro Sancho,
che dovrei tirarmi indietro,
perché il male ed il potere
hanno un aspetto così tetro?
Dovrei anche rinunciare
ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare
che sia questa la realtà?

Il potere è l'immondizia
della storia degli umani
ed anche se siamo soltanto
dei romantici rottami
sputeremo il cuore in faccia
all'ingiustizia giorno e notte
siamo i grandi della mancha
Sancho Panza e DON CHISCIOTTE."

franc said...

dobbiamo tutti mandare almeno un'e-mail ad ognuno di questi nostri politici e fargli sentire tutta la nostra indignazione e disprezzo per quello che hanno fatto e stanno facendo.