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Tuesday, October 12, 2010

Ombrina Mare - numero uno: le nostre osservazioni!



Nota: queste sono le motivazioni del NO al Ombrina Mare espresse nell'Ottobre del 2010. 
Il lavoro di sensibilizzazione e di attivismo nasce nel 2008.

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Devo andare ad insegnare fra un po e non ho tempo, pero' sono giunte le motivazioni ufficiali del NO a Ombrina Mare. Il primo motivo sono le nostre osservazioni! Grazie a tutti voi. E' veramente una vittoria nostra e di nessun politico, checche' ne dicano.

Grazie! Questo e' quello che dice il Ministero:

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CONSIDERATO che le osservazioni presentate da Enti Pubblici e Privati, da Associazioni, esercizi commerciali e singoli cittadini attengono nella quasi totalità dei casi a:

· timore di nocumento per lo sviluppo turistico;
· timore di degrado ambientale per la presenza di una nuova torre di perforazione;
· impatto negativo di traffico, presenza di strutture a mare, smaltimento rif iuti, rilascio metalli pesanti;
· timore di possibile inquinamento da vernici, combustibili, reflui;
· timore per la paventata diminuzione di presenza turistica;
· timore di possibili nocumenti irreversibili per le aree SIC presenti sulla costa, e le altre aree protette nella zona di eventuale interferenza, in particolare per le specie arboree e l’avifauna;
· timore di nocumento per la pesca;
· timore per il possibile sversamento di idrocarburi liquidi in mare;
· timore di nocumento per le specie ittiche, per i rettili, i mammiferi marini e avifauna;
· timore di spiaggiamento cetacei;
· timore di possibili insorgenze di patologie nell’uomo in conseguenza dell’attività di sfruttamento
idrocarburi legate al rilascio di sostanze pericolose volatili e/o solubili e/o solide;
· Timore di interferenza con la flotta peschereccia e con le linee commerciali;

CONSIDERATO che il comma 17 dell’art. 6 del D. Lgs. 152/2006 come modificato ed integrato dal succitato Decreto Legislativo 29 giugno 2010, n. 128 prevede che: 

"Ai fini di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, all’interno del perimetro delle aree marine e costiere a qualsiasi titolo protette per scopi di tutela ambientale, in virtù di leggi nazionali, regionali o in attuazione di atti e convenzioni internazionali sono vietate le attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare, di cui agli articoli 4, 6 e 9 della legge 9 gennaio 1991, n. 9. Il divieto è altresì stabilito nelle zone di mare poste entro dodici miglia marine dal perimetro esterno delle suddette aree marine e costiere protette, oltre che per i soli idrocarburi liquidi nella fascia marina compresa entro cinque miglia dalle linee di base delle acque territoriali lungo l’intero perimetro costiero nazionale. Al di fuori delle medesime aree, le predette attività sono autorizzate previa sottoposizione alla procedura di valutazione di impatto ambientale di cui agli articoli 21 e seguenti del presente decreto, sentito il parere degli enti locali posti in un raggio di dodici miglia dalle aree marine e costiere interessate dalle attività di cui al primo periodo . Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche ai procedimenti autorizzatori in corso alla data di entrata in vigore del presente comma”

CONSIDERATO che l’intera estensione dell’area di ricerca d 355 CR SR si trova interamente entro il limite di 12 miglia marine dalla costa in cui sono presenti le aree protette;

CONSIDERATO che nella zona costiera prospiciente l’area di ricerca sono presenti due Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) ai sensi della legge 394/91 la cui ubicazione è illustrata nella carta dei vincoli allegata al SIA denominati “Fosso delle Farfalle” e “Lecceta litoranea di Torino di Sangro e Foce del Fiume Sangro”;

CONSIDERATO che sulla costa insiste un’area sottoposta a vincolo paesaggistico dichiarata di notevole interesse pubblico dalla L. 1497/39 (oggi art. 136 del D.Lgs 42/2004). In particolare con D.M. 21/06/1985 è stata vincola l’area di costa (codice del vincolo 130102) denominata “Fascia costiera che va da Francavilla al Mare fino a San Salvo con colline degradanti sul mare” che interessa tutta la coste della Provincia di Chieti e parte delle aree più interne, inglobando le singole aree vincolate istituite in precedenza;

ESPRIME parere negativo riguardo alla compatibilità ambientale del progetto “Progetto di coltivazione del giacimento di idrocarburi Ombrina Mare nell’ambito della concessione di coltivazione d30 B.C-MD” in considerazione di quanto previsto dall’art. 6 del D. Lgs. 152/2006 come modificato ed integrato dal succitato Decreto Legislativo 29 giugno 2010, n. 128.

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Ad maiora.

11 comments:

davide said...

CHE BELLO!!!!!
SEMPRE PIU' CAZZUTI,
CHE LI MANDIAMO TUTTI A CASA!!!!

Assunta said...

Grazie MR per i testi base delle osservazioni.
Grazie a tutti, fenomenali.

Anonymous said...

L'altra sera mi sono mangiato un'ombrina al forno con patate e olive nere.......... mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm che bontà, che squisitezza, che soddisfazione !!!!
Ma la guerra è ancora lunga....... però SinceraMente.....quanto è importante vincere le battaglie !!!!

Kyoko said...

Bellissimo leggere queste parole!

Anonymous said...

Sono felicissimo per questa vittoria,
ora bisognerà lottare per far togliere quei tubi messi a portata di motoscafo.

Vorrei comunicare quello che ho letto con stupore ieri pomeriggio passando per ortona.
Il comune di ortona si è riunito l'8 ottobre e ieri avrebbe dovuto deliberare in merito alla discarica di inerti e di amianto.
Sul sito del comune vedo solo fino alle delibere le 5 ottobre, questa invece si è tenuta ieri.

Spero che qualcuno sia stato avvertito in tempo.

Nicola.

giacinto2000 said...

smorzo l'entusiasmo seppur legittimo poiche' abbiamo ancora da risolvere i campi di perforazione di:

PEtroceltic
Vega Oil
Edison

Intanto fuori uno....

tg said...

Two side notes: (1) how is that a decision has been made just under "suspension"?; (2)In the "considerations", the indication d 355 CR SR for the research area is wrong. Such couple of "mistakes" could still give MedOil a title to fight back

t

Anonymous said...

grazie M.R.per il tuo impegno. l'abruzzo è in debito con te.

giosuè said...

PETROLIERI...
http://noabruzzopetrolifero.blogspot.com/2010/10/petrolieri.html

FR:D said...

è una vittoria, capire che a ogni azione c'è una reazione porta ad essere consapevoli di quello che potremmo fare. grazie

tg said...

In Medellin (1998) a drug-dealer told me they used to let the police seize a load, now and then, in order to close everybody's eyes to the hundreds of loads that were freely passing to the shipment. Yet he didn't tell me they'd have seized Ombrina: I must see that now by myself.