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Monday, October 11, 2010

Ombrina Mare e' morta



Nota: questi sono i commenti all'indomani della prima vittoria su Ombrina, nel 2010, quando il Mnsitero boccio' Ombrina grazie alle centinaia di osservazioni mandate dall'Abruzzo. 
Poi, nel 2013, la decisone venne rovescaita e Ombrina approvata.
Finalmente nel 2016 Ombrina muore definitivamente, o cosi' pare per adesso.



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Questo e' l'articolo del 2010:


Siamo tutti felici di avere finalmente rispedito al mittente "Ombrina Mare", il pozzo di petrolio con annesso centro oli a mare che la ditta inglese MOG avrebbe voluto trivellare in localita' Rocca San Giovanni, a 5 chilometri dalla riva.

E' una vittoria della gente e nessun politico può in sua coscienza vantare di essere il responsabile di questo importante passo nella difesa dell'Abruzzo costiero, nessuno. In aprile e maggio abbiamo messo su una importante campagna mediatica per mandare testi di contrarietà presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Circa duecento lettere distinte sono state inviate a Roma, in rappresentanza di migliaia di residenti.

I rappresentanti del Ministero, raggiunti telefonicamente, hanno affermato che non era mai successo prima. Oggi il Ministero indica per come primo motivo del rigetto ufficiale di Ombrina Mare, le nostre osservazioni ribadendo che il parere negativo è dovuto ai timori che la comunità ha espresso per lo sviluppo turistico, per il degrado ambientale, per lo smaltimento rifiuti, per il rilascio di metalli pesanti, per le interferenze con la pesca, e la vita animale in zone protette.

Voglio ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per questa vittoria e condividere il mio entusiasmo con l'Abruzzo civile anche se lontana. Questa vittoria deve darci fiducia e coraggio per le prossime battaglie - petrolifere, ambientali e sociali. Tutti possono fare qualcosa, occorrono solo impegno e sincerità. Assieme possiamo veramente cambiare le cose che non ci piacciono, in democrazia e trasparenza. La prossima meta è la perimetrazione del Parco della Costa Teatina.

Qui in America direbbero "Yes we can".
 
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La commissione nazionale VIA ha finalmente bocciato il pozzo Ombrina Mare, grazie al decreto Prestigiacomo che proibisce la trivellazione a 5 miglia da riva, entro la quale Ombrina giaceva.

Abbiamo vinto!

Il mio primo grazie va a tutti voi che avete mandato lettere, che siete andati alle manifestazioni, che ne avete parlato con amici, parenti, che vi siete scandalizaati di fronte a questa mostruosita' che ci voleva regalare la MOG.

E non solo Ombrina Mare e' una cosa del passato, la MOG stessa sta per fallire!

Sapete meglio di me che mai e poi mai il pozzo sarebbe stato bocciato se non fosse stato per il nostro attivismo, e per le nostre incessanti proteste.

Io lo so che ora i politici si riempiranno tutti la bocca sbandierando i loro meriti e usando il tutto come capitale durante le prossime elezioni. E va bene anche questo, fa parte del gioco.

Il fatto resta che la vittoria e' della gente, non e' ne di Legambiente, ne della provincia di Chieti, ne del Ministero, ma nostra.

La vittoria e' di Giosue' Guidone che ha continuato a martellare il Ministero tutte le sante settimane, telefonando e non lasciandoli pensare che avrebbero potuto passarla liscia. La vittoria e' di Assunta Di Florio che si e' fatta il giro dei ristoratori e commercianti della zona per mandare osservazioni a Roma. La vittoria e' di Pasquale Cacciacarne che ha fatto lo stesso fra gli albergatori teatini. La vittoria e' di Fabrizia Arduini che e' da 30 anni che lavora per difendere l'Abruzzo. La vittoria e' di Emilio Caravaggio che ha organizzato la prima manifestazione di massa in Aprile, specificatamente contro Ombrina Mare. La vittoria e' di Nicoletta e Filippo D'Orsogna che ancora ringrazio per avermi aiutato in tutte le iniziative che ho cercato di promuovere cosi da lontano.

Ma ora occorre meritarsela questa vittoria, e occorre che tutti si facciano l'esame di coscienza. Io vorrei che questo fosse un punto di partenza - abbiamo salvato il mare dalla MOG ora salviamolo dalla nostra incuranza. Si parte dal basso.

Non si lasciano cicche sulla sabbia.

Non si lasciano rifiuti e cartaccie in spiaggia.

Se vediamo dell'immondizia, cerchiamo di fare un atto di amore, e se non fa troppo schifo raccogliamola anche se non l'abbiamo messa li noi stessi.

Premiamo per il Parco della Costa Teatina.

Premiamo per fermare la cementificazione selvaggia.

Premiamo per depuratori funzionali.

Sono stanca, ma soddisfatta - in tutto questo so che una componente speciale e' stata la mia testardaggine, la mia americanita', la mia voglia di giustizia sociale.

Ad maiora.

22 comments:

wanadobee said...

Dopo la MOG punteremo ancora piu' in alto: Assomineraria.

maria rita said...

e' vero, cosa dice Assomineraria in proposito? Devo vedere pure che dice la MOG - per ora tacciono. Ne ho scritto sul sito in inglese del Montepulciano - vedrai che gli investitori raccoglieranno.

E loro che credevano che siamo un popolo di capre!

rick666 said...

grazie di tutto Maria :)

Anonymous said...

gli investitori oggi dicono -5%. Se mettiamo insieme un po' di soldi gli possiamo fare una offerta!

Kyoko said...

Fuori uno!
Comunque hai proprio ragione Maria Rita, dobbiamo in primis salvare la nostra regione dai nostri rifiuti. C'è questa brutta mentalità dell'usa e getta, casalinghe che lustrano la casa ogni giorno ma poi insozzano le strade.
Comunque un grazie a tutti gli instancabili lottatori che non hanno mai mollato la presa e hanno combattuto anche contro l'indifferenza di chi è rimasto a guardare.
Adesso quali sono i prossimi passi? Qual è la prossima compagnia da mandare in bancarotta?

@enio said...

io sono sempre convinto che alla fine la spunteranno i petrolieri, hanno troppi soldi da prendere!

giacinto2000 said...

Chiodi si e' preso tutto il merito,proprio un infame.

Nonnetto Enio taci.

Kyoko said...

Comunque è assurdo che dopo innumerevoli sforzi da parte di tanti volontari si sia giunti a questa vittoria grazie al limite delle 5 miglia. Allora le compagnie che vogliono trivellare oltre le 5 miglia hanno piena libertà di farlo?
Se per Ombrina Mare c'è voluto tutto questo lavoro, per le altre cosa bisogna fare? Manca una legge seria che tuteli le nostre terre e il nostro mare!

supertramp said...

prossimo passo, la costituzione della "RISERVA NATURALE DELLA COSTA TEATINA"
e affondare "ELSA 2" e tutte le altre istanze e concessioni di coltivazione, abbiamo ancora tanta strada in salita da fare, e allora ancora buon lavoro a tutti!

Anonymous said...

solo poche domande: ma come vi muovete di solito? in bici? e tu, Rita, come vai in California, quando ci vai? a nuoto? o forse che il petrolio della nigeria va bene perchè quello è lontano e chi se ne frega?
allora pensate a mettere un bel parco eolico al posto della piattaforma di Ombrina. quello va bene?
Pronti a rinunciare da domani mattina a tutto ciò che deriva dal petrolio? ma proprio a tutto? anche alle guarnizioni della macchina o alla tuta da sci ultimo grido o al costume da bagno?
attendo una qualche risposta.
attendo anche di vedere anche se stavolta mi pubblichi.

maria rita said...

abbiamo pure il petroliere arrabbiato - ovviamente anonimo! - perche' i piani non gli sono andati come lui programmava!

metta una trivella a casa sua se le piace!

Leo d'Alessandro said...

Ammiro chi fa la raccolta differenziata, chi pulisce sempre la spiaggia o l'area picnic, chi raccoglie le carte delle merendine altrui pur sapendo che c'è qualcun altro che le butta lì apposta per fargliele raccogliere. Ammiro chi ama la sua terra (perché in fin dei conti anch'io sono un irriducibile terrone!) e la difende e amo le maniere forti e gentili di noi abruzzesi. Eravamo un po' anestetizzati, ma Maria Rita ci ha resi consapevoli delle nostre potenzialità.

Non so se la fonte è attendibile, ma contrariamente a quello che si potrebbe pensare, l'inquinamento non è la conseguenza generica dell'industrializzazione, ma del suo inizio. Una nazione, una zona appena industrializzata soffre inizialmente a causa dell'inquinamento, perché non ha ancora investito i suoi capitali per pulire l'ambiente. Infatti - ad eccezione di Città del Messico - le città più inquinate del mondo non si trovano in occidente, ma in Cina, India e Brasile. Quando queste nazioni saranno ricche, allora investiranno (per amore o per ipocrisia, questo non lo so!) anche per l'ambiente. Ecco perché il gruppo del cane non investe solo per sporcare, ma anche per pulire.

Da quello che ho capito la guerra degli islamici contro l'occidente non è per motivi religiosi, ma per il petrolio. A quanto pare la tendenza a prodursi l'energia da sé ha scatenato l'ira dei paesi arabi che nella prospettiva di non vendere un solo barile di petrolio potrebbero ritrovarsi poverissimi. Scusate se molti di voi lo sapevano già da tempo ma io l'ho saputo solo ieri.

BMW, Mercedes, Peugeot e Renault hanno stretto delle alleanze con GM
lo scambio di propulsori a bassa emissione di CO2 e per la progettazione di motori ibridi per le nuove vetture. Mi pare di aver capito (fonti il sole 24 ore) che al momento le automobili che inquinano di meno a livello mondiale sono le FIAT.

Leo d'Alessandro said...

Ammiro chi fa la raccolta differenziata, chi pulisce sempre la spiaggia o l'area picnic, chi raccoglie le carte delle merendine altrui pur sapendo che c'è qualcun altro che le butta lì apposta per fargliele raccogliere. Ammiro chi ama la sua terra (perché in fin dei conti anch'io sono un irriducibile terrone!) e la difende e amo le maniere forti e gentili di noi abruzzesi. Eravamo un po' anestetizzati, ma Maria Rita ci ha resi consapevoli delle nostre potenzialità.

Non so se la fonte è attendibile, ma contrariamente a quello che si potrebbe pensare, l'inquinamento non è la conseguenza generica dell'industrializzazione, ma del suo inizio. Una nazione, una zona appena industrializzata soffre inizialmente a causa dell'inquinamento, perché non ha ancora investito i suoi capitali per pulire l'ambiente. Infatti - ad eccezione di Città del Messico - le città più inquinate del mondo non si trovano in occidente, ma in Cina, India e Brasile. Quando queste nazioni saranno ricche, allora investiranno (per amore o per ipocrisia, questo non lo so!) anche per l'ambiente. Ecco perché il gruppo del cane non investe solo per sporcare, ma anche per pulire.

Da quello che ho capito la guerra degli islamici contro l'occidente non è per motivi religiosi, ma per il petrolio. A quanto pare la tendenza a prodursi l'energia da sé ha scatenato l'ira dei paesi arabi che nella prospettiva di non vendere un solo barile di petrolio potrebbero ritrovarsi poverissimi. Scusate se molti di voi lo sapevano già da tempo ma io l'ho saputo solo ieri.

BMW, Mercedes, Peugeot e Renault hanno stretto delle alleanze con GM
lo scambio di propulsori a bassa emissione di CO2 e per la progettazione di motori ibridi per le nuove vetture. Mi pare di aver capito (fonti il sole 24 ore) che al momento le automobili che inquinano di meno a livello mondiale sono le FIAT.

davide said...

direi di evitare di lasciare cartacce e cicche anche nei parchi e in città! ;-)
e soprattutto ,con gentilezza,pazienza e simpatia(anche aiutandoli con disinvoltura!), far notare ai buzzurri incivili, che magari sarebbe opportuno fare 100m in più, e gettare i rifiuti nei contenitori appositi per la differenziata!
comunque il grosso obiettivo è avere uno stile di vita più ecocompatibile , ed è possibilissimo senza tornare a vivere nelle caverne. serve un po’ di buona volontà: le info per tale stile di vita non mancano in rete o sui libri!

-che tremendo disgusto l’ipocrisia dei politici.


ps non vorrei essere blasfemo,nè togliere merito a voi, ma hai dimentico di ringraziare lo Spirito Santo: un giretto veloce al ministero, penso l'abbia fatto!!!!:-)

davide said...

Anomino delle 12,27 legga i commenti dei post vecchi, e si farà un’idea di come il mondo possa andare benissimo avanti senza petrolio.,anzi debba necessariamente cambiare: non abbiamo alternative!
Intanto per spostarsi,anziché un suv o una superammiraglia da complessato, usi,come il sottoscritto, bici, il car sharing,treno, e come ultima possibilità, un’auto ibrida: la prius fa 100km con 3 litri.
Si, magari non piace molto alle veline che frequenta, ma potrebbe pure imparare a fare lo splendido senza rolex e jeeppone!

Leo d'Alessandro said...

A proposito di pulizia nelle spiagge e nei parchi. Non buttate le chewingum esauste in strada o sui marciapiedi, perché non si staccano (e poi sono brutte!). Il pavimento dei portici di Lanciano che una volta era rosso, adesso si è annerito con quelle "porcherie" attaccate e penso che sia la stessa cosa. Ieri 12.12.2010 è uscito un articolo sul Giornale che denuncia il danno alle strutture provocate da questo dolciume. A quanto pare alcuni studi svolti in Germania e in Inghilterra osservano che il suo uso smodato favorisce l'insorgere delle rughe, delle diaree e delle gastriti che possono portare alla perdita di peso.

PS: beh, anch'io penso che lo Spirito Santo abbia illuminato i politici. L'esegesi biblica dimostra che i politici sono messi lì dal Padre Eterno, ma poi si devono piegare alla Sua volontà... E si vede!

Anonymous said...

cara rita, puoi anche chiamarmi "petroliere arrabbiato" senza sapere chi sono, in fondo gli anonimi sono più che presenti nel tuo blog, comunque scusami ma non hai risposto alle mie domande...

Anonymous said...

Rispondo io , per quel poco che so in merito,
quelcun'altro già ti ha risposto e
spero che la risposta di maria rita sia ancor più esaustiva della mia.

Carissimo anonimo ....
Lei saprà che le riserve minerarie non sono eterne ma prima o poi, ( un poi non tanto lontano ) finiranno,
dopo sicuramente avremmo più guai di adesso,
come si suol dire, curnuto e mazziato,
cioè: avremmo perso tutto il territorio e non avremmo più nemmeno il petrolio.

Se lei avrebbe letto con interesse tutti gli interventi fatti nei vari mesi in questo blog saprebbe che:
Le energie alternative esistono, tutti i paesi sviluppati si stanno prodigando per metterle in opera, tranne l'italia.
Saprebbe che consumare solo una risorsa alla volta è poco inteliligente, pensi che se si utilizzasse in grande quantità eolico e fotovoltaico e si distribuisse meglio tra uranio petrolio idrogeno ed altre alternative, non solo probabilmente inquineremmo meno ma le nostre risorse durerebbero molto piu a lungo,
proprio a garantire i viaggi in aereo , treno, navi ecc.
Mi sa dire come gireranno tra 50 60 anni le navi e gli aerei se consumiamo tutto il petrolio per le macchinine che vanno a far la spesa tutti i giorni, i weekend e tutti i viaggi giornalieri di tutti i piu comuni mortali?
Ecco un quesito intelligente,
concludo dicendo che non è che noi non vogliamo il petrolio sotto il naso perch ci puzza, come vuol far intendere lei, se non avesse il paraocchi saprebbe che in italia cdi petrolio cen'è poco e distruggere il nostro territorio, denso di popolazione come pochi altri paesi,
significherebbe 2Cagare nel piatto in cui mangiamo" come fanno i maiali per intenderci.
Mi scusi della frase volgarotta ma rende bene l'idea della stoltezza intellettiva di chi ha messo in atto questi piani economici ( per loro ) sul nostro territorio.

Nicola

P.S.
io mi firmo sempre anche se non ho un'account su questi blog.
Potrebbe farlo anche lei, almeno sapremmo con chi abbiamo di fronte.

Leo d'Alessandro said...

In questi giorni il comune di Petacciato, in Molise, sta pensando di adottare alcuni pali eolici della Wind. Un'altra amministrazione molisana (non ho capito bene se è la regione) sta pensando di impiantare 53 pali eolici in un parco marino con vincoli paesaggistici e sulla cementificazione, impattando così sulla piccola pesca. Fonti Il Tempo di ieri.

Kyoko said...

Scusate ma cosa c'entra lo Spirito Santo con gli sforzi e il lavoro di Maria Rita e gli altri?
Se si è arrivati a questa (prima) vittoria è solo grazie a loro, e non a un dio che IMHO si prende un po' troppi meriti...
Anonimo, solo perché ci sono tanti altri maleducati come lei che non si firmano non vuol dire che sia corretto...

davide said...

la mia era una battuta: non sono ancora in grado di sapere dove e quando operi!!
anzi, lascio qui una frase emblematica di un uomo - lui si- illuminato!
"Frenare e riparare gli squilibri strutturali introdotti nel mondo da un cuore insaziabile di profitto e potere, è compito dell'uomo; NON PUò ESSERE ATTESO MIRACOLISTICAMENTE DA DIO . NON PORRà PEZZE, DIO, AL BUCO DELL'OZONO."
mons.Attilio Nicora

ps gli anonimi petrolieri's friends con i loro costanti, patetici ed insulsi evergreen sono una perdita di tempo, non proponendo critiche costruttive:
non sarebbe il caso di risolvere il problema, magari chiedendogli di qualificarsi almeno al webmaster??

maria rita said...

allo stesso anonimo petulante.

come gia' detto - io uso petrolio, come tutti, perche' non ho scelto di nascere io in una fossil-fuel economy.

Sono la prima pero' a cercare di fare del mio meglio per ridurre i miei consumi , i miei rifiuti e il mio impatto CO2 fra le altre cose.

ma il fatto di usare petrolio, non significa che dobbiamo trivellare a destra e a manca - pure fra i vigneti! - e soprattutto non significa che le COSE NON POSSANO CAMBIARE ED ESSERE MIGLIORI.

E' questo il progresso, ed e' lo stesso motivo per il quale non siamo piu' nell'era della pietra, o per il quale le donne oggi votano, o per il quale e' lecito a bianchi e neri di sposarsi o per il quale abbiamo deciso di togliere il piombo dalla benzina etc etc.

Invece di aggrapparci alle ultime goccie di petrolio del pianeta, distruggendo posti ch enon lo meritano andiamo avanti ed oltre il petrolio.

Offri lei di mettere una trivella nella piazza del suo paese, magari a 10mt da casa sua, e poi ne riparliamo.