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Friday, October 8, 2010

Ombrina Mare sull'orlo della bancarotta!

Nella primavera del 2010 il signor Sergio Morandi comparve sulla televisione abruzzese per dire a noi cittadini che avrebbero presto inziato a trivellare e che tutto sarebbe stato cosa buona e giusta. Parola dell'ammistratore delegato della Mediterranean Oil and Gas.

Invece qualcosa gli e' andato storto, pover'uomo e anche lui si ritrova oggi con la coda fra le gambe, assieme al suo compare, presidente della MOG Micheal Bonte Friedheim.

Grazie alle nostre proteste, grazie alle lettere di opposione, grazie alle molteplici manifestazioni estive, e complice il disastro del golfo del Messico e la conseguente legge della Prestigiacomo che VIETA LE TRIVELLE a meno di 9km da riva e a meno di 20 in caso di riserve naturali, la MOG e' sull'orlo della bancarotta.

In data 30 Settembre 2010 hanno infatti rilasciato un comunicato in cui affermano di stare

seek a sale of assets or the company if funding dries up in the wake of Italy's ban on near-shore drilling.


cercando di vendere le proprieta' della compagnia se i fondi evaporano grazie al divieto Italiano di trivellare vicino alla riva.

Queste sono parole carine per dire che hanno bisogno di vendere. Dicono che possono sopravvivere fino a meta' 2011. I dati sono strazianti per loro:

Nel 2009 la MOG ha perso circa 2.5 milioni di euro

Nei primi sei mesi del 2010 la MOG ha perso circa 5 milioni di euro

Poi aggiungono che

the Italian decree in June banning exploration and production within five miles of the coast had resulted in uncertainty around development of the Ombrina Mare oil and gas field, the group's principal asset.

il decreto italiano che proibisce esplorazione e produzione a 5 miglia dalla costa ha dato luogo a incertezze sullo sviluppo di Ombrina Mare, la risorsa principale del gruppo.

Non hanno capito niente! Non e' incerto - OMBRINA MARE E' ILLEGALE!

Infine dicono che c'e'

a material adverse effect on its ability to access further funding.


c'e' un concreto affetto avverso nella capacita' della MOG di accedere ad ulteriori fondi.

E ci credo! E chi vuole andare a mettere i propri soldi in una ditta che sta per fallire???

Morale della favola: Non si sa bene come va a finire, e mai cantare vittoria finche' non e' tutto sulla carta, e finche' il Ministero - che continuiamo a sollecitare- non abbia dato il suo no definitivo a Ombrina Mare, ma di certo il nostro attivismo gli ha fatto mare alla MOG e ai suoi sogni di gloria. Un po e' anche merito di tutti noi se la MOG sta per fallire.

Questo mostra quanto sia importante protestare, arrabbiarsi, PARTECIPARE alle decisioni che riguarda il territorio e non arrendersi mai. Se non c'eravamo noi cittadini con tutto il fracasso che abbiamo combinato in questi mesi, la MOG, l'ENI e chi per loro avrebbero gia' piazzato trivelle e navi FSPO in bella vista.

Continuiamo a tenere alta la guardia, ma un po piu fiduciosi che sconfiggere chi vuole fari affari sul nostro mare e sulla nostra terra e' possibile.

Uno a uno li rispediremo tutti al mittente.

Ecco il video di Rete8, realizzato da Raffaella Cartledge sulla questione



Fonti: Stock Market Wire


4 comments:

Kyoko said...

Evviva!

Anonymous said...

Tutti i nodi arrivano al pettine....... ED IL PETTINE C'E' !!!!!!!

Non vogliamo il modello di "sviluppo" che ci vogliono rifilare i petrolieri e i loro compari, siano essi politicanti, siano essi sindaci, siano essi professori che certamente non parlano mossi da scienza e coscienza !!!!!!! SinceraMente grazie a tutti gli amanti del nostro territorio e delle future generazioni !!!!

Anonymous said...

Via le trivelle dall'Abruzzo.Un grazie aMaria Rita ,alla chiesa,ai politici del no e atutte le associazioni.Siete stati bravie determinati.

davide said...

morandi e bonte, l 'era del petrolio รจ finita...
se solo mi aveste incontrato nel treno qualche tempo fa,vi avrei annoiato, ma avreste risparmiato qualche milione di euro!!!
voi siete i primi a pagare dazio,
ma consolatevi:
pian piano vi seguiranno tutti gli altri ottusi petrolieri!!!
tutti!