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Wednesday, November 26, 2008

Email di risposta



Ecco qui un po di scambi di email di questi scorsi due giorni. A tutti quelli che mi hanno scritto, grazie della risposta e di avere messo su un recapito di posta elettronica. Come dico sempre, la questione non e' piu' solo raffineria di Ortona, ma tutto l'Abruzzo. E' importante avere uno STRUMENTO LEGISLATIVO concreto per coprire tutto il territorio. In Basilicata vogliono costruire un nuovo "centro oli" a 20km da quello di Viggiano. Se andranno a scavare il petrolio a Teramo, e' evidente che vorranno costruirla anche li una raffineria. La mia idea era di prendere la moratoria attuale ed estenderla invece che fino al 2010, al 2030. Forse ci sono strumenti migliori della mia proposta, spero pero' che se ne voglia parlare in modo concreto, perche' finora non ho davvero sentito molto di PRATICO.

Io penso che Caramanico sia stato un cattivo amministratore perche' ha messo lui, liberamente, le firme su molte parti dei progetti della raffineria di Ortona, senza informare gli Ortonesi e senza battere ciglio. Mi sono anche chiesta che titoli avesse Caramanico per ricoprire un ruolo cosi importante e quali fossero le sue competenze ambientali per poter essere l'autorita' maggiore d'Abruzzo per l'ambiente.

Da ultimo: sono ben conscia di tutti i problemi Abruzzesi, ma, da volontaria, non posso fare piu di quanto io gia faccia.

Comunque ecco le risposte:

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Gentile prof. D'Orsogna,

il mio no al centro oli di Ortona è fermo e convinto e non è dettato da intuibili motivazioni elettorali come purtroppo stanno strumentalmente fioccando in queste settimane. Ho fatto per dieci anni il Sindaco in Atessa, una cittadina la cui popolazione circa trenta anni fa si è ribellata, insieme ad altre nel Sangro, all'ubicazione nella vallata di industrie come la Sangro Chimica e la Rhom and Haas. Io allora ero un ragazzo ma la mia formazione politica affonda le radici in quelle battaglie. Da quella lotta, per fortuna vinta, ho tratto l'insegnamento che le
rivendicazioni della gente, quando sono giuste, vanno non solo condivise ma una forza politica che si rispetti deve guidarle e farle proprie.
Un cordiale saluto.

Giuseppe Cellucci

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Ciao Maria Rita,

debbo dire la verità ho iniziato a scrivere sul tuo blog ancor prima di aver letto tutto quello che avevi scritto. Ti dico che in prima persona sono impegnato non a fare una moratoria per vent'anni, ma per non far estrarre nulla in Abruzzo di questo petrolio che non vale nulla e che serve solo alle società petrolifere di impiantare un raffineria nella nostra regione. Fabrizio Vigni, Presidente Nazionale degli Ecologisti Democratici e Ermete Realacci, Ministro dell'ambiente del Governo "Ombra", si sono impegnati con me affinchè il nostro partito, Partito Democratico, si dichiari contrario a questi insediamenti e alla declassificazione della nostra regione a
"regione mineraria".

Ho letto nel tuo blog che Caramanico è stato un cattivo assessore, solo perchè lui è un ingegnere elettronico? Ma dai.........allora cosa ne dici di Desiati?
Ho letto che hai scritto una lettera a Chiodi, dove gli chiedi alcune cose, ma penso che hai sbagliato l'indirizzo della persona, perchè lui ti ha risposto e la lettera è sul suo sito, dove non ti ha smentito quando hai detto che il Governo Berlusconi, attraverso il Ministro Scaiola, ha decretato che la nostra regione deve essere declassificata e che da regione verde d'Europa, Regione dei Parchi, diventi una regione mineraria. Lui questo non lo ha fatto e se leggi il suo sito potrai renderti conto che non potrà mai fare quello che tu gli chiedi. Nel suo programma dei primi
100 giorni ha messo in conto "modificare il piano rifiuti per eliminare la soglia di raccolta differenziata, in modo da progettare e realizzare immediatamente un piano di termovalorizzazione con uno o più impianti sul territorio regionale. Tale percorso sarà necessario per raggiungere gli standards di altre regioni più evolute nella gestione di questo problema, con indubbi vantaggi non solo economici ma anche ambientali; perchè a Sulmona è in progettazione, da parte del Comune di Cdx di un
cementifici, un termovalorizzatore ed una cava di 400 ettari, esattamente così, 400 ettari. Però nel suo programma ci sono cose belle, come il NO al centro oli e SI al Parco Marino Teatino. Mi verrebbe da chiergli come mai quando erano al governo della Regione hanno affossato questo progetto, che poi è stato tirato di nuovo fuori
dai cassetti da Caramanico, ed invece hanno dato le autorizzazioni al centro Olii?
Vedi Maria Rita, sono molto preoccupato per quello che potrà accadere se vincesse questa parte politica, per questo ho scritto anche un documento, per i nostri amministratori appartenenti al Pd, ma anche a tutti quelli che vogliono dare un loro impegno affinchè quello che ho scritto possa realizzarsi. Non dico che quello che ho scritto è bibbia........
Resto in attesa.
Ciao Enzo

(Vincenzo Pisegna)


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Egr. Dr.ssa D'ORSOGNA

ho appena letto la sua e-mail, sono ben al corrente della "battaglia in corso" sul CENTRO OLI di Ortona e apprezzo e condivido in pieno le sue iniziative. Credo proprio che uno dei punti principali dell'impegno che i candidati debbono assumere sia quello di rispettare la naturale vocazione del nostro territorio. Purtroppo molti politici di professione preferiscono svicolare di fronte a certi problemi ma posso garantirLe che da parte mia vi e' la massima sensibilita' di fronte a queste problematiche e che il mio impegno sara' volto a scongiurare quello che oggi appare proprio come un pericolo: principalmente per la salute dei cittadini, che va tutelata ad ogni costo, ma anche per l'immagine di un territorio e dei sui prodotti che non possiamo legare ad iniziative di dubbia natura e di sicuro impatto negativo.

DOMENICO DI BATTISTA

4 comments:

Tatone Massimo said...

con la speranza che queste risposte non finisco come la canzone parole parole parole

antonio said...

Chissa' se Chiodi risponderà alla tua seconda lettera... forse gli si chiede un impegno troppo esplicito per uno che ama nascondersi.

Dopo la porcata del video forse c'ha pure problemi piu' grandi...

maria rita said...

io non demordo. ogni tanto gliela rimando. quella dell'altra volta gliel'ho mandata tre/quattro volte finche dopo, tre settimane, mi ha risposto. come dici tu, e un impengo grande, ma, secondo me, e' l'unica strada per dire no in modo ferreo.

La legge c'e' gia', si tratta solo di estendere il limite al 31 dic 2029 (2039, 2059!) invece che 2009.

mi pare semplicissimo nella forma, ma si, ci vuole il coraggio di fare le cose giuste che troppo spesso manca alla classe politica.

Anonymous said...

maria ri'...fi paura!!!
sei una grande,ho grande rispetto per te.