.

.

Saturday, November 1, 2008

Il post piu difficile


Quando ho scoperto del centro petrolifero di Ortona, circa un anno fa, non avrei mai pensato che la lotta contro questo mostro sarebbe diventata una parte cosi' importante ed in un certo senso emozionante della mia vita. Ho avuto modo di incontrare tante persone di animo nobile, volenterose, e sinceramente desiderose di lavorare per il bene comune. Trascorro molto tempo a leggere e cercare notizie petrolifere, a scrivere email, a provare di mettere assieme gente, luoghi ed idee, in collaborazione con persone ed associazioni in loco e online.

All'inizio pensavo che sarebbe bastato scrivere ai giornali, al sindaco Fratino, e alla chiesa cattolica per semplicemente spiegare loro che siccome e' noto che le estrazioni petrolifere portano danni alla salute umana e di tutti gli altri esseri viventi, un centro del genere non era proprio un'idea intelligente per Ortona. Veramente pensavo che i sindaci e le altre autorita' locali agivano perche' non
sapevano di meglio e che sarebbe bastato solo spiegarglielo. Pensavo che il buon senso di qualsiasi persona di fronte all'evidenza dei fatti sarebbe bastato ad offrire un no unanime alle estrazioni petrolifere in Abruzzo. ... sono un po naive, lo so.

Invece non e' stato cosi, ed in questi mesi ho avuto anche l'opportunita' di conoscere persone che tuttora si ostinano a pensare che il centro oli portera' lavoro, benessere e ricchezza all'Abruzzo, incuranti dell'evidenza scientifica e dell'esperienza di qualsiasi altra realta' italiana o mondiale dove il petrolio si estrae o si raffina.

Penso di avere la pelle spessa, come dicono qui, e non ho paura quasi di niente, vivo da sola, tutte le faccende pratiche, dal meccanico alla cucina, me le sbrigo da me, e con gli anni ho imparato sempre di piu' a dire cio' che penso se vedo le cose storte e se penso di poter evitare torti ai piu' deboli. I care, e non so fare le cose a meta'.

Finora la lotta al centro oli e' stata "facile" per me, nel senso che l'energia di scrivere blog, lettere, di fare filmini e di rompere le scatole a tutti non mi manca. In qualche modo il tempo lo trovo, e tutta la stanchezza che posso avere accumulato viene ripagata dal fatto di stare lavorando per qualcosa di buono. Non mi sono mai davvero chiesta: fin dove voglio arrivare? Fin dove accettero' di non scendere a compromessi? Finora ho sempre fatto quel che c'era da fare perche' tutto e' stato limpido, il bene ed il male sono sempre stati ben delineati. Davvero la cosa che piu' mi interessa per l'Abruzzo e' che ci si viva bene. Non so bene spiegarlo questo sentimento, ma credo che sia tipico di tutti quelli che lasciano i propri posti d'origine. Voglio che i vostri figli possano trovare un posto sano e migliore di quello che c'e' adesso e voglio pensare di avere fatto la mia parte, anche quando stato e' difficile, anche quando mi e' costato fatica, anche quando potevo farmi male, e solo perche' lottiamo per qualcosa di importante, per un idea giusta e perche' la nostra coscienza non offre alternative.

Tutto questo preambolo per arrivare al nocciolo di questo post. Mia zia, la sorella di mia mamma, Anna Maria Lanci si candida per Forza Italia alle regionali d'Abruzzo nella lista di Pescara. Lo riporta Prima Da Noi, qui. Non c'entra il partito, scriverei tutto questo a prescindere dalle opinioni politiche di ciascuno. Lei e' originaria di Ortona ed e' a favore del centro oli. Lo so perche' ha manifestato questa posizione varie volte in presenza di miei familiari ed ha anche detto in relazione al mio impegno contro il centro oli "speriamo che Maria Rita non dice a nessuno che e' mia nipote". A suo tempo queste parole ferirono i miei sentimenti, ma come detto sopra, my skin is thick.

Potrei far finta di niente, e nessuno saprebbe ne' ella parentela ne' del fatto che lei crede nel centro oli, ma non posso stare zitta. Votare per mia zia significa votare quasi sicuramente qualcuno che appoggera' il centro oli e la petrolizzazione della nostra regione. Anche se non sembra niente, scrivere queste cose e' quanto di piu' difficile io abbia mai fatto finora. Questo si che mi costa, che mi scuote, che mi pone difronte ad un piccolo dilemma morale. Sarebbe piu' facile non dire niente. Vi prego di essere delicati nei commenti.

A mia zia, se mai dovesse leggere queste parole, chiedo scusa, ma questa e' la verita' e gli Abruzzesi hanno il diritto di sapere chi andranno a votare. Mi assumo tutte le responsabilita' di queste parole, non c'entra nessun'altro, ne i miei fratelli, ne i miei genitori, e se c'e' qualcuno con cui prendersela, quella sono io. Naturalmente zia, sono pronta a cambiare idea se mi darai delle garanzie che, se votata, ti opporrai al centro oli e all'Abruzzo petrolizzato.

Quando era in vita leggevo sempre Montanelli. Una delle cose piu' belle che ho imparato dalla sua "stanza" e' il pensiero del maresciallo Petain: "Quando non sai qual e' la via del dovere, scegli la piu' difficile".

18 comments:

maria rita said...

Non si accetta propaganda politica su questo blog. Cancellero' tutti i messaggi del tipo "votate xyz", come quello che e' appena apparso e che ho or ora deletato. Abbiate rispetto. E' ancora piu meschino ed infantile fare queste cose da anonimi.

Anonymous said...

Ancora una volta dai esempio di essere una persona eccezionale.
nino

mario franco basilico said...

Prof.ssa, mi comprenda e mi perdona della mia opinione che esprimo; Vostra zia potrebbe essere sfruttata dal suo schieramento politico durante la imminente campagna elettorale, prendere i voti di quelli contrari al Centro Oli.
Le confesso che tutto il Post, rispecchia la mia anima; ha fatto benissimo a darne informazione, è bellissimo non avere colpe anche quando uno si impegna per cose importantissime; Lei ha fatto e sta facendo oltre il possibile, personalmente penso che anche in caso di sconfitta, Lei non sarà mai dimenticata, ne da quelli che sono contrari al Centro Oli, ne da quelli favorevoli, tutti sono consapevoli che Lei ha adoperato la sua elevata intelligenza e conoscenza, per il bene di tutti; GRATIS.

Ma®aM said...

Stimo tantissimo tutto il lavoro che fai e che hai fatto contro il centro oli, e questo post ne è ancora una conferma. Lottare per principi basilari è il motore che fa girare le nostre anime, ed è ciò che ci da la forza di continuare. Non mollare mai, nonostante tutte le piccole sconfitte che inevitabilmente ci saranno, perchè sei diventata la nostra "eroina", il simbolo che ancora si può fare qualcosa, anche contro colossi enormi come l'ENI e contro gli interessi economici che purtroppo dominano il mondo. Se tutti fossero come te, se tutti si chiedessero, da singoli, cosa possono fare per migliorare il nostro futuro, certo il mondo sarebbe migliore. Mi dispiace tanto per tua zia, che evidentemente non ha capito in cosa credere e cosa portare avanti anche nelle battaglie politiche. La salute e l'ambiente non dovrebbero avere partiti, dovrebbero essere tutelate da tutti, indistintamente, ma purtroppo troppo spesso questo non accade. Il denaro è troppo forte... Ma la salute vincerà!!!

nuovo senso civico said...

Maria Rita, da quando siamo scesi in campo tutti noi siamo cambiati senza sapere il perché e per quanto mi riguarda io credo in meglio.
Una vita senza scelte, senza scontri e confronti è una vita da ignavi che poi vuol dire semi vegetativa.
Io ho passato la mia senza noia, nel bene e nel male, facendo e vedendo cose di cui non parlo perché potrebbero sembrare delle storie inventate; alcune di queste storie mi hanno segnato perché scegliere vuol dire anche rischiare.
Ebbene, averti incontrata a Lanciano il 10 gennaio scorso è stata una delle cose più importanti della mia vita e questo credo valga per tutte le persone che ho incontrato e conosciuto grazie a questo impegno civile.
Dillo a tua zia. Forse capirà. Forse no.
Noi, si.
Grazie al tuo impegno noi abbiamo capito.

Anna said...

Cara Maria Rita grazie veramente di cuore per essere la persona bella che sei, oggi hai dato una grande lezione a tutti, hai insegnato cosa vuol dire essere persone oneste e corrette, persone con degli ideali e dei sogni,ti giuro il tuo post mi ha commosso, sei una persona rara e per questo ancora più preziosa per tutti noi!!!
Un caro abbraccio
con stima e affetto
Anna Di Campli

Anonymous said...

Grazie per la tua coerenza Terradoro

wanadobee said...

Ho letto il titolo del tuo post e ho subito capito dove volevi arrivare.

Va bene cosi', i fatti sono quelli che sono e non si possono cambiare.

Condivido ogni singola parola del post.

abruzzono-triv said...

senza dubbi sei sempre super

saluti da ortona

no centro oli

pierosalvatore said...

Notizia importante.

http://www.lucanianews24.it/?p=8980

demone said...

le opinioni sono come le responsabilità penali: assolutamente personali. Quindi non devi sentirti nè in difficoltà nè men che meno responsabile di scelte che, almeno noi, riteniamo sbagliate. E visto che il tuo è un outing in piena regola mi và di farne uno piccolo anche a me:la mia principale attività è nel settore delle rinnovabili ma ho progettato interventi di adeguamento di depositi petroliferi, ho progettato e, quel che peggio (si fa per dire), posseggo stazioni di servizio e distributori (marchiati ESSO, almeno questo...), uno dei miei più cari amici è il III° importatore di gas in Italia....e potrei continuare..
cosa c'entra con la leggittima battaglia contro Il MOSTRO?

Anonymous said...

Maria Rita,mi unisco a Wanadobee.
Appena saputo della Lanci ero molto
preoccupato per come ne saresti
uscita da questa realta`; bene! 10 e lode. Il tuo post ha dato ancora
una volta prova della tua grandezza
e serieta` verso un ideale d'amore e di onesta`. You are the light, the hope of many people, the truth
doesn't accept any compromise. La
verita` e` unica, non si accettano
compromessi. Non si torna indietro.
Ho scritto quanto sopra con le lacrime e trovandomi in una biblioteca a girl ha cercato di tirarmi su e prima di dare una risposta volevo parlarle di una persona speciale, ma lasciai correre e tra un sorriso e un singhiozzo mi limitai a dirle : e` solo una gioia grande quanto una
montagna che mi toglie il respiro.
God bless you.

Nestore said...

Cara Maria Rita, il titolo del tuo post è assolutamente appropriato: è una scelta difficile. Addirittura qualcuno potrebbe strumentalizzare la scelta di tua zia... come dire "lo vedi, perfino nel suo parentado...". Questo però non fa che esaltare ulteriormente la nobiltà di questa tua battaglia ed il gusto che anche noi, di riflesso, stiamo assaporando: anche se sembrava una battaglia persa in partenza, la stiamo portando avanti con "onore" (che parola...direttamente dall'Ottocento). In questo ti siamo tutti debitori. Non fanno testo gli squallidi di ogni colore che, intenti solamente all'assalto alla diligenza, certe sensazioni non le potranno mai provare. Grazie.

mario franco basilico said...

Mi permetto di fare una considerazione su di noi che non riusciamo mai ad accettare le scelte dei nostri governanti; penso che ci siamo tutti accorti che ci vogliono avvolgere con una rete intrisa nel corpo e per potersene liberare, in futuro, dovremmo strappare brandelli della nostra carne e quella dei nostri Figli.
I Politici, quelli Illuminati, non accetteranno mai spiegazioni su cose che già sanno e fanno finta di non sapere perché, sono stati già avvolti, tornare indietro è dolorosissimo.
Penso anche che Vostra zia si stia avvicinando troppo alla rete magica.
Per quanto mi riguarda, farò il possibile di non avvicinarmi alla Rete, apparentemente, molto attraente.

Anonymous said...

Per essere semplici ci vuole una grande forza, comprendo la tua tristezza, ma Mariari', mica ci dobbiamo preoccupare pure delle zie, io ho un cugino democristiano..., il mondo è bello perchè vario - sempre senza centro oli però -.
Brava ed hai fatto bene, un abbraccio
Fabrizia
ps.: vista la tua esposizione che non è da poco, se fossi stata tua zia non mi sarei presentata ne' per il centro oli ne' contro il centro oli .

Anonymous said...

Carissima Maria Rita, la Tua sincerità, la Tua purezza d'animo, la Tua maestosità è semplicemente commovente. Tu si che sei un esempio da seguire, cristallina e gentile. Mi dispiace molto per Tua zia evidentemente non ha attinto dal tuo Sapere, evidentemente ha forti preconcetti o peggio tanta arroganza facilmente riscontrabile in certi ambiti politici, con le dovute eccezioni. Mi torna in mente or ora quel consigliere regionale che cercava di convincermi del fatto che " ....il petrolio si riforma... " e quindi era normale bucherellare a destra e sinistra. Poi abbiamo appurato che il figlio lavorava in una società vicino al mondo petrolifero. Come volevasi dimostrare, chi ne parla a favore, lo fa SEMPRE, PRO DOMO SUA !!!!!

SinceraMente, grazie per questo Tuo post, sei sempre il nostro faro !

pierosalvatore said...

AVVISO AI NAVIGANTI.

La principale trappola dell'ENI consiste nell'usare l'ambiguo neologismo "centro oli" per non far capire nulla a molte persone (IO STESSO PENSAVO A QUALCOSA IN RELAZIONE CON L'OLIO DI OLIVA)

A mio avviso, tutti quelli che si oppongono all'Abruzzo petrolifero dovrebbero usare, in tutte le comunicazioni, l'espressione "raffineria" o "centro petrolchimico".

Molte + persone capirebbero al volo di cosa parliamo. Dandoci ragione.

Lorenzo said...

E' tua zia a sbagliare, non tu.
Un abbraccio