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Thursday, November 20, 2008

Il gioco degli scarica barili



Ormai siamo in piena campagna elettorale e tutti dicono a parole di essere contro la raffineria di petrolio ad Ortona. Per molti si tratta solo di parole vuote, messe li solo perche' ormai siamo tanti, e dire qualsiasi altra cosa sarebbe un suicidio politico. Siamo davvero stati bravi ad informare, a non mollare e ora ciascun politico, almeno sui siti web, ha un trafiletto dedicato al centro oli. Tutto questo e' merito di noi cittadini!

Mi sono allora chiesta, cosa dicono ai propri potenziali elettori quelli che hanno MESSO LE FIRME al progetto dal 2001 ad oggi? Il web e' fantastico e offre a noi cittadini la stessa possibilita' di far sentire la nostra opinione al pari dei politici che ora con tanta nonchalance vanno propagando di essere contro.

Nella fattispecie, sono andata a vedere cosa dice nel suo sito web Franco Caramanico, che e' stato per vari anni l'assessore all'ambiente per l'Abruzzo. Per la precisione dal 2005 fino al Giugno del 2008. Per sua stessa ammissione (gliel'ho chiesto io stessa a Paglieta), e' stato in quel periodo l'uomo piu' importante d'Abruzzo sulle tematiche ambientali.

A differenza degli altri, le sue affermazioni sulla raffineria di Ortona si aprono con una serie di scusanti di vario genere che in sostanza si riducono a tre punti:

1) le leggi non sono retroattive e ci sono termini massimi per l’impugnazione di alcuni atti

2) fu tutto deciso dalle giunte passate, di centro destra

3) non si e' discusso di questo tema dal 2001 fino al 2006

Non dice mai che lui stesso ha firmato una serie di documenti e provvedimenti. La conclusione di tutto non scritta ma che, credo, si vorrebbe passare ai lettori, e' che non e' colpa sua. Certamente non e' SOLO colpa sua, ma, siccome era l'autorita' piu' importante dell'Abruzzo su questo tema, Franco Caramanico, secondo me, ha delle enormi RESPONSABILITA. Cosi funziona: chi sta in alto deve assumersi il peso delle decisioni fatte e non fatte. Il non sapere o il non potere non sono scusanti quando si ricoprono dei ruoli cosi importanti.

Innanzitutto, io non so che titoli abbia Caramanico per poter fare l'Assessore all'Ambiente, visto che e' laureato in ingegneria elettronica. Forse non sapeva all'inizio cosa avrebbe significato una raffineria di petrolio in Abruzzo. Forse e' stato superficiale e ha pensato che fosse qualcosa di poco conto. Questa non e' una colpa, non possiamo tutti sapere tutto. Ma, se non lo sapeva doveva informarsi. Era pagato per quello. Una persona competente di fronte ad un progetto del genere avrebbe studiato, avrebbe chiesto, avrebbe indagato su cosa significasse per davvero una raffineria fra le vigne. Qualsiasi persona di media intelligenza avrebbe capito che e' un progetto deleterio, e si sarebbe data da fare, ma per davvero, a prescindere dalle colpe del passato.

Di li, il passo successivo: una volta capito che le trivelle riguardano il 35% del territorio e che e' una scelta irriversibile e nefasta, si poteva INFORMARE la gente. Renderla partecipe, spiegarci, che fra l'altro e' un nostro diritto.

In quegli anni dal 2005 fino al 2007, quando la popolazione NON SAPEVA NULLA, cosa ha fatto di concreto l'Assessore Caramanico? Si potevano investire risorse e tempo per fare quello che ora sta facendo la gente di buona volonta'. Di chi e' questo compito? Dei volontari? A tutt'oggi e' stato tutto delegato alla cittadinanza. Non ho mai sentito di un incontro fatto dalla regione per SPIEGARE alla gente cosa significa il petrolio. MAI.

E, parallelamente, a qualunque stato dei permessi ci si trovava, chiunque li avesse emanati, Roma, l'ENI o il comune di Ortona, una persona che ha davvero a cuore l'Abruzzo avrebbe trovato un modo legale per fermare l'iter del centro oli. Noi bloggers e cittadini non siamo nessuno, eppure dritte e storte qualcosa abbiamo fatto! La legge del 4 Marzo e' stata approvata. Chissa perche' a Caramanico non e' venuto in mente di proporre questa legge PRIMA che seimila persone si presentassero all'Aquila. Chissa' perche' non l'ha proposta lui invece che Fabrizio di Stefano, che ancora ringrazio. Abbiamo fatto di piu' noi per il bene dell'Abruzzo che l'Assessore all'ambiente.

E poi, ammettiamo pure che sia vero che gli atti non si potevano rescindere. Uno avrebbe potuto NON FIRMARE quelli nuovi. Uno si sarebbe potuto dimettere. Uno avrebbe potuto andare in televisione e dire: "Cari Abruzzesi, io non posso essere uno strumento di morte, e dunque, per il vostro bene, mi dimetto."

Sarebbe stato un eroe!

Chissa', forse era piu' importante non contrariare l'allora presidente della regione Ottaviano Del Turco, poi finito in galera per tangenti, e che del si all'ENI fece una bandiera, piuttosto che difendere la nostra salute.

Io non ce l'ho con Caramanico nel particolare. Sono sicura che un altro al suo posto si sarebbe comportato ugualmente. Ce l'ho con il tipo di politica che rappresenta, dove il contatto con la gente e' minimale e si pensa sempre di potersi nascondere dietro a delle scuse vaghe. Dove non si vogliono fare le scelte difficili, dove non si ha coraggio e si va con la corrente piuttosto che fare cio' che e' giusto fare. Dove non si chiede mai scusa. Accetterei anche se dicesse "ho sbagliato, ora mi impegno a fare meglio". Non e' piu' elegante che nascondersi dietro: non e' colpa mia? Ripeto, la maggior parte dei poltici italiani e' come lui. Purtroppo per loro pero' la musica e' cambiata. Una volta alla gente gli si poteva raccontare quattro frottole, ma ora non e' piu' cosi'.

Ci vorra' del tempo, ma prima o poi saremo una democrazia vera anche in Italia. Se la gente si indigna, se ci diamo da fare, se non ci arrendiamo, se ci rendiamo conto del potere che abbiamo come collettivita', saremo noi i padroni del nostro destino. E' inevitabile. Spero che questa del petrolio sia un primo passo verso qualcosa di migliore, non solo per la terra, ma per la nostra coscienza civica e democratica.

15 comments:

MARCO GIANGRANDE said...

Io invece ce l'ho con lui.
E' vergognoso che venga fatto ripresentare agli elettori una persona del genere. Tra l'altro nelle sue uscite pubbliche porta come cavallo di battaglia la contrarietà al Centro Oli. Vergogna. Lui e il suo partito.
Questo video risale al mese di gennaio: http://it.youtube.com/watch?v=U9Y2m0v4iBI
la telefonata l'ho fatta io e sentite come risponde....
Lo stesso discorso fatto per Caramanico vale per Pecorario Scanio e Basti dei Verdi: delle loro firme di autorizzazzione sono pieni i documenti dell'Eni.....
Loro si dicono i paladini dell'Ambiente.Non mi fate essere volgare.
Ora e sempre Pride Abruzzi.

Anonymous said...

Cara Maria Rita,
senza di te come saremmo ridotti! E abbiamo ancora da combattere, anche sul fronte inceneritori, discariche, turbogas, furbetti del quartiere, ecc....
Ma lo faremo, studiando, lavorando, divulgando e... non mollando mai! Per la salvaguardia della vita, per i nostri figli, per la conservazione delle specie e dell'ambiente, per la nostra coscienza e per l'umanità intera! Dall'Abruzzo partiranno non solo gli interrogativi, ma anche le risposte!!!! Dio ce l'ha data la nostra Terra e guai a chi ce la tocca!

maria rita said...

Marco, grazie del link. L'ho messo su cosi tutti possono vedere e sentire chi andremo a votare o non votare.

Tatone Massimo said...

Giusto Marco, e come se a Ortona alle prossime comunali si ripresentano gli stessi che hanno detto un SI decisivo e continuano a dire SI al centro oli....ma si ripresenteranno......

Anonymous said...

Credo che dobbiamo capire bene le parole di Caramanico, che tra l'altro non voglio assolutamente difendere per le sue indecisioni e per la sua mancanza di incisività. Io sono un'insegnante abituata a non cadere in interpretazioni dettate da pregiudizi. Lui dice chiaramente che vuole altri sistemi per produrre energia poi le parole sono queste : ma non che vogliamo bloccare...lo sviluppo..questi impianti bisogna farli nei posti adeguati. Cioè il bloccare si riferisce allo sviluppo, non al Centro petroli. Se parlasse un pò meglio e con meno incertezze avrebbe pronunciato questa frase, confutando chi vuole il Centro oli: "Ma noi non vogliamo bloccare lo sviluppo, questi impianti si possono fare, ma nei posti adatti, magari nel deserto". Credo che menti infervorate dai pregiudizi interpreteranno questo mio intervento come una difesa interessata dell'assessore. Non mi converrebbe, visto che molti a cui sto chiedendo il voto mi rispondono che preferiscono Caramanico. Viviana Farinelli -Terradoro

Tatone Massimo said...

Vorrei esprimere tutta la mia solidarietà al presidente di natura verde che si e dimesso a causa di un loro membro che oggi si è candidato...Natura verde e nata spontaneamente e oggi qualcuno ne ha approfittato per le candidature e quindi giocando sul fatto del centro oli.Grazie presidente per il suo impegno civico verso la cittadinanza.E speriamo che continui la sua lotto come a detto verso il centro oli....e vero al mondo d'oggi non ci si può fidare di nessuno e a quel membro che ne ha approfittato ti posso dire solo VERGOGNATI.

MARCO GIANGRANDE said...

Io sono ignorante. So' appena leggere e scrivere. Non voglio neanche sforzarmi di capire bene le parole dei politici, maestri di sofismo.
Vedo le carte di autorizzazione per il Centro Oli e ci trovo le firme di CARAMANICO, PECORARIO SCANIO, GAETANO BASTI e tanti altri.Ma loro sono i piu' colpevoli, insieme ai politici ortonesi.
Tutti gli altri discorsi sono cazzate. Tutti gli altri progetti di tutela e compensazione diventano ridicoli.
Se il Centro Oli fosse un 'esecuzione, uno ha comprato la pistola, uno ha messo la pallottola, un'altro a preso la mira, un'altro ancora premerà il grilletto.....Comprendete?
Sono tutti complici e colpevoli.
Mi meraviglio di chi ancora li giustifica e cerca di comprenderli.

Anonymous said...

Per Marco e Maria Rita Io non giustifico nessuno, chiedo solo onestà nel riferire e presentare i fatti e quel video non dice quello che avete capito voi. Quanto a colui che faceva parte del Comitato e si è candidato, se l'ha fatto per tentare un'altra strada per dire no al Centro oli e salvare l'Abruzzo, ha fatto bene;se l'ha fatto per salvare solo il suo pezzetto di terra o per altri interessi personali è da condannare. Voi lo conoscete meglio di me, io mi astengo dal giudicare. Viviana Farinelli

Tom P. said...

Maria Rita scrive "Purtroppo per loro pero' la musica e' cambiata. Una volta alla gente gli si poteva raccontare quattro frottole, ma ora non e' piu' cosi'."

Spero tanto che sia vero. A me sembra che sono ancora in troppi a cadere (e voler cadere) nelle frottole.
La posizione di Caramanico e di tanti altri è ambigua, incerta, manca di coraggio e di trasparenza. Questi sono vizi che nel nostro sistema politico diventano strumenti del mestiere politico. Io sono d'accordo con Maria Rita, ci vuole un modo diverso di affrontare i problemi, ma attenzione lo scontro qui è solo tra due blocchi. Non possiamo fare l'analisi alle parole di Caramanico per spingere verso l'altra parte perché Di Stefano sarà stato più coraggioso, ma dall'altra parte c'è chi il petrolio lo vuole e l'ha fatto capire bene senza dubbi o ripensamenti. Se vogliamo andare oltre questo soffocante logoca del bipolarismo non possiamo ripudiare anche le nuove candidature, anzi ce ne vorrebbero tante di più fino a creare una massa critica (anch'io parlo senza riferimento alle persone perché non so chi sia il candidato del CNV).
Tommy

maria rita said...

Sono perfettamente d'accordo con Marco. Non ho alcun pregiudizio, ne politico, ne personale contro Caramanico. Resta il fatto che era l'autorita' maggiore d'Abruzzo per l'ambiente. La responsabilita' e' in gran parte sua perche', alla fine della storia, le firme sono sue.

In altre parti del mondo Caramanico non avrebbe alcuna possibilita' di essere rivotato, e anzi, non si sarebbe neppure sognato di ripresentarsi alle elezioni data la sua piu' totale mancanza di coraggio e di leadership sul tema petrolio.

Ricordo cosa disse a Paglieta e ci sento ancora bene e non ho alcun motivo per mentire:

1)che ha firmato perche erano atti dovuti

2)che non poteva farlo sapere alla gente perche' per informarla dova dare delle soluzioni e siccome non ce le aveva, era meglio non dire nulla.

Molti altri politici avrebbero fatto come lui, ed e' ora di dire basta e, come cittadini, di non accettare piu' soprusi di questo genere. La politica e' a servizio della gente e non viceversa.

Come dice Marco, non dobbiamo moi interpretare o ascoltare correttamente i giri contorti di parole dei politici. Sono loro che devono parlare in modo chiaro cosicche' tutti possano capire.
Qual'e' la posizione vera e PROPOSITIVA PER IL FUTURO di Caramanico sul tema petrolio? Non si sa ancora. Continua a parlare di 2001 e mai di 2010.

La vogliamo fare questa moratoria di 20 anni si o no???

Ripeto ancora una volta: la regione Abruzzo MAI non ha spiegato alla gente cosa significasse il petrolio per noi, mai si e' preoccupata di chiederci la nostra opinione. Tutta l'informazione e' stata lasciata allo sprito di iniziativa della gente normale.

Questa io la trovo una enorme scorrettezza e la giudico come una piu' totale incapacita' di governare.

In piu', secondo me non le sapevano nemmeno loro le conseguenza delle cose su cui andavano a mettere le firme, il che non e' una scusante, quanto un aggravante indice di superficialita' e di leggerezza.

Una delle cose piu' brutte del modo di governare in Italia e' che spesso la gente e' sempre lasciata in disparte e mai la si rende partecipe del processo decisionale e questo a prescindere dai colori politici.

Per dirne una, ora si parla di Choidi che vuole fare gli inceneritori. Ma dove sono le campagne pubblicitarie da 20 anni a questa parte per incentivare la gente a reciclare e fare il compostaggio? Dov'e' il vuoto a rendere? In Oregon l'hanno introdotto nel 1971! Perche' nessuno va nei comuni dove si recicla di piu' in Abruzzo e non si cerca di copiare il modello su tutta la regione?

Spesso manca il piu' basilare buon senso fra le persone che decidono, dalle cose piccole a quelle grandi. Non va bene. A me non me ne importa nulla delle ideologie. Mi interessa solo che chi comandi sia intelligente e che abbia a cuore il bene della regione.

abruzzono-triv said...

Io dico che allo stato attuale non ci si può fidare che di pochi...
In realtà Pietro si è candidato dimettendosi, quindi gli va reso onore del suo gesto, poi per chi lo conosce sa che non è tipo da protagonismi,avendoci rimesso parecchi soldi, quindi secondo me ha fatto bene a candidarsi...se non si candidano le persone pulite avremo sempre sti 4 delinquenti..

x massimo

Credimi che il comunicato letto sui giornali non risponde a realtà!Quando ci vedremo ti racconterò per bene tutto..


-anche io dico che caramanico è bocciato senza appelli, pulizia nelle liste

Anonymous said...

Nella trasmissione di Telemax ho solo ribadito due concetti:

1)il centro-oli è un progetto approvato già nel 2002 con D.M. del 19-04-2002;

2)la programmazione che personalmente stavo portando avanti andava in direzione opposta alla realizzazione del centro-oli.

La frase incriminata “…non volgiamo bloccare…” si riferisce naturalmente allo sviluppo (perchè puntiamo ad uno sviluppo sostenibile legato ai parchi) e non certo a non voler bloccare il Centro-oli come qualcuno in maniera strumentale vuol far intendere.
Del resto tali concetti sono stati gia espressi nel consiglio regionale e nell’articolo de Il Messaggero del 27 febbraio 2008 “Caramanico sconfessa Del Turco”(scaricabile nella colonna di destra del sito www.francocaramanico.it).

Vista la confusione che purtroppo continua ad esserci su questa materia ritengo necessario, a breve, inserire nel blog tutte le autorizzazioni relative al Centro-Oli in mio possesso.

Franco Caramanico

Anonymous said...

persone di inteliggenza superiore, comitato natura verde, tutti voi che criticate l'operato di Caramanico
ripeto le mie domande…che ho scritto anche nel blog di Caramanico:
perchè la D’Orsogna invece di rispondere che “non ha tempo da perdere” non risponde alla domanda di Caramanico che chiede di indicare almeno un documento pro-centro oli che porti la sua firma???forse perchè non esiste???forse perchè la vostra beniamina racconta un bel pò di frottole???perchè la D'orsogna critica caramanico solo in campagna elettorale???

perchè nei vostri commenti ogni accusa rimane campata per aria???? perchè nei commenti su questo blog molti dicono che Caramanico ha firmato dei documenti ma non si dicono quali????

dal mio umile punto di vista le vostre accuse sono strumentali...non volete capire. chiunque...anche una persona di media inteliggenza capirebbe che "il non volgiamo bloccare..." nel video si riferisce allo sviluppo.
Ricercatrì ma st'inteligenza superiore dove sta???
Mauro

Anonymous said...

devo constatare che sono passati vari gironi e non ancora ho ottenuto nessuna risposta....Né né su quello di caramanico.
quindi non ci sono documenti che portano la firma di caramanico pro-centro oli e le accuse degli altri sono strumentali....
Mauro

Anonymous said...

devo constatare che sono passati vari gironi e non ancora ho ottenuto nessuna risposta....Né su questo blog né su quello di caramanico.
quindi non ci sono documenti che portano la firma di caramanico pro-centro oli e le accuse degli altri sono strumentali....
Mauro