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Thursday, September 25, 2008

Le bugie hanno le gambe corte


La mia famiglia mi riferisce che qualche giorno fa al telegiornale il sindaco piu' amato d'Italia, Nicola Fratino, manda un comunicato per dire che se anche ci fosse un pur microscopico dubbio sulla salute della gente a causa della raffineria dell'ENI, lui sara' il primo ad opporsi.

Naturalmente nessuno gli chiede: scusi, ma il dubbio da dove deve venire? Deve essere una ispirazione extraterrena? La chiesa, la scienza, la gente, il Corriere della Sera, non solo hanno espresso dubbi, ma CERTEZZE sul fatto che la raffineria portera' solo guai e malattie.

Dulcis in fundo, lo dice anche l'ENI! Non solo nella valutazione d'impatto ambientale, ma anche da un articolo scritto dal suo "scienziato" (si fa per dire) Paolo Andreussi, professore (si fa per dire) di Ingegneria Chimica a Pisa, e al soldo dell'ENI da venti anni. Proprio una persona disinterssata ed obiettiva. Per chi fosse stato presente alla conferenza di Pescara in Luglio, Paolo Andreussi e' il tipo che continuava a dire che in Toscana vivono benissimo con l'idrogeno solforato e che e' quasi un balsamo per le loro vite.

Beh, questo e' quello che Andreussi dice a parole. Ho scovato un articolo pubblicato nel 1998, di cui lui e' autore, dove dice proprio all'inizio dell'articolo, subito subito:

"Hydrogen sulfide originating from various sources (coal-based power plants, natural-gas processing, refineries, smelter operation) can be regarded as a major air pollutant entering the atmosphere and causing acid rain."

L'idrogeno solforato, proveneinte da varie fonti (impianti a carbone, trattamenti di gas naturale, raffinerie, solventifici), puo' essere considerato come un forte inquinante dell'aria che entra l'atomosfera e causa la pioggia acida.


Parole di Paolo Andreussi! Che onesta'! Il degno compare di Fratino e Di Martino! La scienza insegna l'obiettivita' e l'onesta intellettuale, non l'imbroglio delle parole e dunque caro Andreussi che sulle riviste scrivi che l'idrogeno solforato inquina e che a noi dici che e' una crema di bellezza: vergognati! Sei un servo dei potenti anche tu, come Fratino, come Di Martino.

Per di piu' proprio oggi, il 26 settembre, ci sara' una causa in Toscana contro l'ENEL che da una centrale geotermica sotto il monte Amiata sputa un cocktail di robaccia, fra cui, guarda caso, l' H2S. Useranno anche dei documenti che gli ho inviato io come parte dell'evidenza scientifica. Capito Andreussi? Che strana la vita eh! Mi ti ritroverai fra i piedi pure in Toscana...

Tornando al nostro beniamino Fratino, ma scusa, ma i dubbi chi te li deve dare ancora? Anche i tuoi padroni dell'ENI lo dicono. Perche' nessun giornalista va a chiedergliergli da dove deve venire questo dubbio? Dalla fata Morgana in sogno? Perche' nessun ortonese non si presenta con una telecamera e gli dice: "Nico', ma tu che ne pensi dell'idrogeno solforato e del fatto che centianaia di articoli dicono che inquina e che rovinera' i vigneti?". Invece no, lui accoglie l'ENI ad Ortona e discutono di come spartire la citta', il porto, i soldi. Tutto. Uno scandalo, roba da dittatura sudamericana.

La vita ci presenta sempre il conto pero' e per dirla con Manzoni, verra' un giorno anche per te Nicola, mio caro.

Altre informazioni: da cio' che mi dicono i membri del CNV i soldi servono perche' i proprietari dei terreni non vogliono piu' sottostare ai metodi da KGB dell'ENI e vogliono che l'ENI debba conforntarsi non con loro, ma con associazioni o enti piu grandi dei cittadini. Certo, i politici devono fare la loro e mettere denaro anche dalle proprie tasche, e cosi pure la chiesa cattolica e tutti quelli che parlano e predicano (me compresa). Ma noi cittadini, secondo me, dobbiamo fare la nostra parte - almeno questa e' la mia opinione. Tante volte mandiamo soldi ai bimbi in Africa o ad altre cause, senza troppo chiederci se quei soldi effttivamente verranno spesi bene, e io credo che ci voglia un pizzico di fiducia. Spero anche che i membri del CNV spieghino meglio l'esatta strategia, e come siamo messi.

La Stralanciano si corre domenica 12 ottobre, e non il 5. Ci sara' materiale informativo. Il punto di ritrovo sara' all'ex-ippodromo di Lanciano, se non sbaglio. Se gli organizzatori leggono questo post, possono essere piu' precisi. Credo anche che si si stia organizzando per una sorta di sit in a piazza salotto a Pescara - l'operazione plaza de mayo, da tenersi a scadenza periodiche e continuata. Appena ne so un po di piu' lo metto sul post. Da ultimo, se volete donare soldi e non andare in banca, potete contattare, nella zona di Ortona, Fabrizia: 329/1574549 o a Lanciano, Diana:
335/5392058.

Bonifico bancario intestato a: Comitato Natura Verde
Conto: 064 - 330 - 0080876
Coordinate bancarie: IT73 B060 5077 890C C064 0080 876

Andiamo avanti.

11 comments:

Anna said...

L'Italia solo sulla carta fa parte dell'Europa in realtà siamo la costola finale dell'America del Sud, siamo l'anomalia dell'Europa.
E' una vergogna quello che continua accadere nel nostro paese, abbiamo una classe politica che è dedita solo a curare i propri interessi: potere, poltrone,soldi e corruzione sono il loro credo quotidiano. Purtroppo la corruzione e il degrado sono così estesi nella classe politica che come un cancro ingoiano anche la parte sana della politica, quella onesta che non scende a compromessi con nessuno e che cammina con la schiena dritta!!!
In un paese normale questa gente, oltre a dover rispondere delle proprie azioni davanti alla giustizia, non si farebbe vedere più in giro perché li seguirebbe sempre la condanna morale della società, che è anche più terribile di quella giudiziaria.
Qui in Italia si continua a morire per malattie provocate da agenti inquinanti ma però a norma di legge,vuoi mettere la differenza!!! Già perché basta alzare la soglia di tolleranza dei valori degli agenti inquinanti che di colpo, per legge, non potranno più essere definiti nocivi per l'uomo anche se la gente continuerà a morire, ma cosa importa alla politica, in fondo vuoi mettere il lusso di morire per cancro ma a norma di legge!!!
Ormai le diverse regioni italiane stanno diventando il campo di prova della malapolitica insieme alle mafie: la Campania ormai è lo sversatoio, non più illecito, di tutti i rifiuti velenosi dell'Italia(l'emergenza è servita per privare dei diritti fondamentali i cittadini e per militarizzare la Campania, ovviamente non contro la camorra, ma contro i cittadini!!!), L'Abruzzo si trasformerà da polmone verde d'Italia al più grande inquinatore d'Italia con le sue raffinerie petrolifere.
Ma quello che respiriamo noi non lo respirano anche i politici e i mafiosi o forse, come per il lodo Alfano, esiste anche uno scudo che li protegge dalla morte?
E i veleni che mangiano noi non li mangiano anche loro o anche lì si sono fatti una legge in parlamento che li protegge come uno scudo spaziale dalla morte?
Come ricorda la dottoressa D'0rsogna,la vita presenta sempre il conto e per dirla alla Manzoni, arriverà il giorno anche per tutti quei potenti che hanno pensato che il potere e il denaro li rendesse invincibili di fronte alle malattie e al dolore dei "comuni mortali", come se loro non respirassero la nostra stessa aria avvelenata e non mangiassero i nostri stessi veleni...il veleno è veleno per tutti, e la morte è uguale per tutti, non esiste lodo Alfano che tenga, la morte, diversamente dalla legge italiana, è veramente uguale per tutti e nel nostro paese è l'ultima vera giustizia sociale che è rimasta!!!

clem said...

"Purtroppo la corruzione e il degrado sono così estesi nella classe politica che come un cancro ingoiano anche la parte sana della politica, quella onesta che non scende a compromessi con nessuno e che cammina con la schiena dritta!!!"

Ah si forse sono io così ceca da non vederla affato. Dov'è questa salubrità nella politica me la indicheresti? davvero!

Anna said...

Purtroppo noi italiani non abbiamo memoria: c'è anche una parte sana della politica, non si può generalizzare, sarebbe la cosa più sbagliata ed errata, per non parlare di quei politici onesti e corretti che sono morti per questo loro "vizio" d'onestà...è il sistema che impedisce loro di poter emergere, fin quando il potere del "principe" sarà un sistema verticale dimmi tu chi mai potrà avere la capacità di poter far sentire il proprio peso se la sua stessa esistenza, nel mondo della politica, dipenderà solo ed esclusivamente dal "principe"??!!!

Anna said...

P.S.
Ti consiglio la lettura di questo libro "Il ritorno del Principe" di Lodato e Scarpinato edito da Chiarelettere.

Fish Sporting said...

ho inserito qualche tua informazione sul mio blog:

http://fishsporting.blogspot.com

Grazie

Anonymous said...

salve,insisto vogliamo fare la manifestazione di una settimana?
Cara anna i politici(tutti)sono servi ben retribuiti da noi,che gli garantiamo gli stipendi faraonici,e dai loro padroni(multinazionali,speculatori finaziari)tramite mazzette varie.
Fidiamoci di noi stessi e scendiamo in strada,alziamo la voce,cerchiamo di creare a loro i disagi e l'incertezza del futuro che loro hanno creato a noi.
Gli attuali leader politici abruzzesi erano tutti presenti,ed hanno firmato l'accordo con ENI,l'11/settembre 2001.
Questi furbetti(d'alfonso,di stefano,coletti e ecc.ecc.)devono togliere il disturbo dimettendosi dalle cariche pubbliche che hanno estorto con la menzogna e il sostegno dei soliti ruffiani idioti che in tutte le campagne elettorali,tessendo lodi e capacità straordinarie di questi furbetti,hanno ingannato i cittadini onesti a votarli.
L'occupazione pacifica,ma rumorosa,di tutti gli spazi pubblici,a tempo indeterminato,è la nostra unica arma vincente.
viva l'abruzzo bucolico e solare.
un saluti a tutti ed un abbraccio al nostro angelo biondo,prof.d'orsogna.
lo hobbit,ribelliamoci.

maria rita said...

domani a piazza salotto ce un inizio - vi prego di andare

Anna said...

Caro amico,
eppure non mi trovi d'accordo, generalizzare è sempre sbagliato,abbiamo avuto tanti esempi di grandi politici, i primi sono stati proprio i nostri padri costituenti che ci hanno regalato una Costituzione che ancora oggi parla di un'Italia che ancora non esiste,ce l'hanno lanciata oltre il tempo nella speranza che un giorno quell'Italia diventi realtà.
Sono stati l'anomalia di quegli anni in cui per un attimo una minoranza democratica ed illuminata è potuta accedere al potere e ci ha regalato il più grande dono che potevano lasciare al nostro paese: la Costituzione.
Per non parlare di grandi uomini politici che solo perché credevano nei valori e nell'onestà sono stati uccisi: Pio La Torre, Mattarella, Fortugno.
Grandi politici ci sono stati e ci sono tutt'ora, solo che non potranno avere mai voce in quanto il potere è concentrato nelle mani di pochi oligarchi: l'obbedienza assoluta garantisce un brillante futuro, la disobbedienza invece la sicura cacciata. E questo lo possiamo vedere anche in altri ambiti oltre alla politica: ad esempio il giornalismo e la televisione: si arriva addirittura ad obbedire al proprio padrone prima ancora che questi dia l'ordine.
Nel nostro paese l'anomalia non è la corruzione della gran parte della nostra classe dirigente, l'anomalia è la Costituzione Italiana, tant'è che pezzo per pezzo la stanno modificando o rendendola sterile, ma fino a quando potrà ancora resistere riuscirà ad impedire la totale distruzione del nostro stato democratico.
Come vedi è sempre sbagliato generalizzare, le persone oneste e disoneste sono ovunque, persino nella politica.
Cordiali saluti.
Anna

Anonymous said...

Maria Rita sei buona ed idealista, non ti fidare degli squali attorno a te.
Antonello Tiracchia sta facendo di tutto per candidarsi e sfruttare le tante persone in buona fede come te.
Persona avvisata mezza salvata.

wanadobee said...

all'anonimo che cita i politici e la le firme messe a Settmebre 2001:

quel documento non parlava di nessun centro oli. Si chiedeva solo all'Eni di rimanere nel territorio e rilanciare la sua attivita'. Certo sono stati sciocchi a firmare ma sono anche caduti in una trappola dell'Eni visto che qualche mese prima (feb.2001, sul loro sito web) l'Eni dichiarava di aver trovato 40/50 milioni di barili di petrolio nel pozzo di miglianico.

Trovi 40 milioni di barili di petrolio e te ne vuoi andare dall'abruzzo ? Cavolate... era tutto studiato: faccio finta che me ne voglio andare cosi' mi autorizzano a fare quello che voglio.

Anonymous said...

salve,capisco perchè i politici se ne fregano dei cittadini considerandoli sudditi,con tutti questi difensori d'ufficio.
Carissima amica in quel documento si parlava di coltivazione(estrazione) dei giacimenti già scoperti e di potenziamento dell'attività sul territorio.Cosa significa?
i politici abruzzesi sono fasulli ed inaffidabili!
viva il fronte del no.
un saluto da lo hobbit.