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Wednesday, September 10, 2008

La parola a Fabrizio di Stefano


Finalmente, ecco la riposta dell'esponente abruzzese di AN in risposta al mio email del 13 agosto. Il 2 settembre del 2008, Fabrizio di Stefano scrive:

Gentilissima Professoressa,

come sa, in riferimento al progetto dell'Eni, ho assunto una ferma posizione di opposizione, facendomi promotore di una apposita proposta di legge regionale per bloccare tale insedimento in Abruzzo. In riferimento all'opportunita di promuovere e incentivare l'uso di energie alternative, sono piu che favorevole e, al riguardo, ho avuto modo di presentare una proposta di leggere regionale sull'utilizzo delle biomasse in agricoltura che mi permetto di inviarle in file.
Laddove esistano esperienze particolarmente positive - quali quelle che mi indica - sara' mia premura acquisire le necessarie informazioni, modulandole naturalmente con le vocazioni del nostro territorio. Mi permetta, tuttavia, di esprimerle qualche perplessita' sull'eolico, il cui impatto ambientale e' stato a volte sottovalutato dando vita a realizzazioni poco edificanti. La ringrazio per i complimenti al blog, che sara' mia cura movimentare con nuovi elementi di discussione e sul quale sarei molto lieto di ospitare suoi interventi.

Grazie ancora della mail e a presto.
Fabrizio Di Stefano

Al che io ho risposto, il 6 Settembre 2008:

Dott. Di Stefano,

grazie della risposta. Mi aspettavo pero' qualcosa di piu' specifico sulla questione del petrolio in Abruzzo, in particolare:

1) Lei e' disposto ad impegnarsi in prima persona per una legge regionale che blocchi l'estrazione del petrolio in tutta la regione, in modo definitivo?

2) E' disposto a mettere questa legge per iscritto nel suo programma elettorale?

Grazie, buon lavoro

Maria Rita

PS Pubblichero' le sue risposte, come di quelle di tutti gli altri esponenti del mondo politico abruzzese, sul mio blog: www.dorsogna.blogspot.com

Finora non mi ha ancora risposto. Intanto Fabrizia, che ringrazio, mi segnala questo video:

18 comments:

Tom P. said...

Di Stefano come senatore dell'attuale maggioranza di governo potrebbe agire subito anche a livello politico nazionale per quel che riguarda i permessi di "coltivazione" in mare, cioè quell'ambito rispetto al quale la legge regionale non ha efficacia

FR:D said...

ciao Maria Rita,scusa, sono Alfredo (c.a.p.)
quando sarai a Lanciano?
a presto

maria rita said...

parto fra qualche ora arrivo domani sera
(12 settembre) di notte - problemi alitalia permettendo

Il programma e' abbastanza fluido, ma di certo so che parlero' il 14 15 16, verso le nove di sera. Anche il 13 sera dovrebbe esserci un mio intervento.

Ho firmato la petizione della casa di bucchianico. Se metti un link nei commenti magari lo fara' anche qualcun altro che legge il blog. ciao mr

astronik said...

Diffidare sempre dei politici, di tutte le razze.
Si rimangiano la parola come niente, lasciamo parlare i fatti.....
Colgo l'occasione per augurare alla prof un buon viaggio ed un'ottima permanenza in Italia.
Con l'impegno, per il prossimo viaggio Natalizio, di fare una capatina fra le trivelle lucane....

wanadobee said...

Di Stefano dice che si e' fatto promotore della legge regionale che blocca tutto. Dopo di che cambia discorso e passa alle fonti alternative in generale.

Conclusione: dopo delle legge regionale non ha fatto un tubo. E cosa intende fare dal giorno in cui verra' eletto non si sa.

abruzzono-triv said...

si ma non possiamo certo scagliarci contro di lui...

non so se avete notato che da quando del turco è finito dentro, il progetto centro oli sta morendo...ne parlano come una cosa che non si realizzerà più anche i giornali...

Cmq è importante che un esponente importante di Pdl si professi contrario, così come aveva fatto il Sindaco di Lanciano Paolini e anche Pagano tra le righe, vuol dire che Fratino e Di Martino sono finiti.

Certo, restiamo vigili..

wanadobee said...

pero' la legge regionale scade a fine anno, e poi ? Se nessuno fa niente il primo gennaio partono i lavoro o mi sbaglio ?

E per tutte le altre concessioni petrolifere ? Che idea ha Di Stefano e qualsiasi altro candidato alla regione ?

mario franco basilico said...

Adesso devono fare solo un po di chiacchiere, sanno che una grossa percentuale di persone sono esseri non pensanti e si devono riprendere e convincerli gli ultimi giorni; chi ha dignità e capacità, vengno tenuti sotto osservanza e se in numero cresce e varcano certi limiti vengono giustiziati alcuni per terrorizzare gli altri, senza pietà, loro prima delle elezione devono fare un po di promesse che gli elettori si aspettano, una volta eletti, devono solo cambiare opinione e fare il contrario di quello che hanno promesso. E' semplicissimo.

FR:D said...

grazie Maria Rita,buon ritorno in Italia

http://www.comitatoabruzzesedelpaesaggio.com/?p=419

questo post è raggiungibile sia con copia e incolla sia cliccando sul mio nome,li ci sono le "istruzioni" su come votare per la distruzione del "palazzaccio di Bucchianico"

oggi più di ieri rischiamo di ritrovarci ecomostri sotto casa,35 anni fa nessuno si è rivoltato,oggi è dovere non accettare!

p.s. meglio prevenire che riparare

Tom P said...

La mia impressione è che ora nessuno si dice a favore (perfino Di Martino è andato a firmare il documento dei sindaci a Fossacesia) e questo ovviamente fa cadere le ragioni della protesta poi, come dice Basilico, le decisioni potrebbero essere ben altre e forse non servono nemmeno decisioni, basta un po' d'inerzia: la legge regionale che scade, una perizia giurata da far valere come VIS... le vere intenzioni del governo si possono vedere dal DL 112 recentamente convertito in legge e in particolare l'art.8 "Legge obiettivo per lo sfruttamento di giacimenti di idrocarburi"

abruzzono-triv said...

beh la legge non dice solo che fino al 31 non si può fare ma mette diversi paletti...

per spiegazioni aspetto Sinceramente

katia said...

ma parlerai in piazza plebiscito?

Anonymous said...

mica sapete dove maria rita parlerà a lanciao? e a che ora? grazie

Viler said...

Alcuni attivisti del comitato No Coke Alto Lazio sono stati denunciati dall'amministrazione comunale di Tarquinia (VT). Lì, la riconversione a carbone della centrale Torre Valdaliga Nord di Civitavecchia è il colpo di coda finale per un territorio con vocazioni diverse da quelle che Enel e Co. stanno imponendo. Ho ritenuto opportuno segnalarti questa cosa.
Saluti dalla Basilicata.

maria rita said...

stasera piu o meno alle 9 in piazza plebiscito a lanciano. lo stesso domani e dopodomani

14 15 e 16 sempre piu o meno alle 9 di sera. grazie!

Sauro said...

Ciao Ragazzi ,
organizzate una video conferenza durante della serata , anche chi non è Abruzzese vorrebbe partecipare .
Un abbraccio

massimo075 said...

posto questo video sul mio sito...

SullAmbienteNONTRANSIGO said...

NOn mollare maria Rita Di Stefano che ha grosse probabilità di vincere le elezioni deve essere inchiodato a rispondere:
COSA INTENDE FARE PER BLOCCARE DEFINITIVAMENTE GLI IMPIANTI PETROLIFERI IN ABRUZZO?
DEVE DIRLO IN MODO CHIARO E PRIMA DI RACCATTARE VOTI, attenzione alle politiche trasformiste e menzoniere della destra, guardate che teatro comico stanno facendo al governo, la gente (gli allocchi) li hanno votati sperando che San Berlusconi avrebbe cambiato i loro destini di italiani, invece stanno facendo un sacco di porcherie solo per "apparire" e per salvarsi il culo.
Di stefano se hai le palle prendi le distanze, in abruzzo la gente non si farà prendere in giro, se succede quello che sta succedendo in parlamento saranno dolori, stai attento.