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Tuesday, September 30, 2008

Dicembre 2009


La giunta regionale ha imposto un nuovo blocco alle estrazioni petrolifere in Abruzzo. La legge regionale del 4 Marzo 2008 e' stata prorogata fino al Dicembre del 2009. Naturalmente sono lontana, e le informazioni le ho prese appena adesso da Prima da Noi. Dopo tanti giorni di batticuore, e tante notizie cattive - l'ENI proprietaria delle terre, il TAR che dice no, la gente che si stanca - e' come se mi avessero ripompato l'ossigeno nelle vene.

Questa e' una bella notizia, e ci da tempo, fiato, vigore, orgoglio. Grazie a tutti coloro che si impegnati, dalle cose piu' semplici, come parlare ai propri vicini di casa o guardarsi il filmato del ritorno di Attila, o andare in spiaggia ad attaccare i manifesti, o parlare con i propri studenti, fino ai politici che, dritte e storte, si sono impegnati per far passare questa legge, passando per i vescovi, e i sindaci della costa teatina e pescarese. Per oggi vogliamo ringraziare tutti e vogliamo celebrare. Soprattutto questa e' una vittoria nostra, della gente, dei blogganti, dei comitati spontanei, degli abruzzesi e di chi all'Abruzzo vuole bene. Lo credo davvero. Senza il nostro operato le 14 ciminiere dell'ENI gia' sarebbero state li, a sputare veleni, ne sono davvero convinta.

La legge e' stata votata da tutto il consiglio regionale ad esculsione di Benigno D'Orazio di
Forza Italia. Dovro' indagare chi e' costui.

Per ora, grazie a tutti, davvero e di cuore.

Pero' c'e' ancora molto da fare e dobbiamo procedere in questa storia, senza stancarci. Non dobbiamo pensare che sia finita qui. Arrivera' anche il dicembre del 2009, ci saranno nuove giunte, ci saranno nuovi presidenti di regione. Si spera che Fratino e Di Martino si saranno sotterrati dalla vergogna, o piu' semplicemente se ne saranno andati in Iraq o nelle loro ville in Sardegna, ma non lo sappiamo con chi dovremmo confrontarci nel 2010. Dell'ENI non c'e' da fidarsi e dobbiamo spingere ancora per far si che ci siano leggi PERMANENTI. Dobbiamo far pressione al governo centrale che le piattaforme nell'Adriatico devono stare TUTTE ad almeno 12 miglia marine dalla costa (circa 22 kilomteri)
e non solo quelle del Veneto. Continuiamo a lottare rinvigoriti, ma non pensiamo che sia finita qui.

Soprattutto, vorrei che questa storia rendesse tutti consapevoli che noi popolo contiamo qualche cosa e che se da solo ciascun individuo e' quasi una pedina irrilevante, da collettivita', da popolo unito, dandoci da fare tutti, allora ce la facciamo. Sono loro, corporazioni, politici, signorotti e don Rodrighi ortonesi che devono temere noi. E questo vale per il petrolio ma anche per le mille altre problematiche d'Abruzzo e d'Italia. Celebriamo, festeggiamo, ma non adagiamoci ancora che c'e' ancora molta strada da percorrere.

Sabato tutti a Pescara, in piazza Salotto dalle 7 alle 8 di sera, per il sitin settimanale contro il petrolio in Abruzzo. Grazie a tutti - sono felice.

Per le donazioni: Bonifico bancario intestato a: Comitato Natura Verde
Conto: 064 - 330 - 0080876
Coordinate bancarie: IT73 B060 5077 890C C064 0080 876

per evitare invece le spese bancarie:
a Ortona, Fabrizia: 329/1574549
a Lanciano, Diana: 335/5392058
a San Vito: Assunta 329/9763038

15 comments:

Anonymous said...

Questa notte io po dormire un po piu tranquillo...grazie a tutti..e forza per i prossimi mesi...dalla Germania Gisela

mario franco basilico said...

Anche questo rinvvio non risolve il problema, il Cavallo di Troia non è entrato dentro il castello, ma è rimasto davanti il portone, aspetta una breve distrazione.

Viler said...

Il fatto dei rinvii potrebbe essere una tattica..Cmq è una buona notizia.

Anna said...

E' una bella notizia però non risolve il problema e sinceramente mi sembra più una tattica (qualche volta a pensare male ci si azzecca sempre): questa proroga, a mio parere, è soltanto fumo negli occhi e serve soltanto a far svolgere le elezioni regionali a novembre nella più completa tranquillità dei vari esponenti politici...in quanto con questa proroga hanno tranquillizzato i cittadini abruzzesi e forse magari i politici sperano che alla fine ce ne potremo anche dimenticare del problema del Centro Oli.
Abbiamo in mano una grande arma e sono le elezioni regionali di novembre, non lasciamocele sfuggire con l'illusione di aver per il momento risolto il problema, il problema non è stato risolto: è stato solo posticipato.
Non abbassiamo la guardia, facciamo sentire le nostre voci adesso!!!

Anonymous said...

Non dobbiamo mai abbassare la guardia, il nostro nemico è molto potente, non possiamo dargli nessun vantaggio, ma è necessario che tutti si impegnino a fare qualcosa, la nostra vita e quella dei nostri figli è in pericolo.
Noi tutti insieme formiano una grande forza d'urto, dobbiamo usare bene le nostre energie e fare in fretta a fare tutto quello che è giusto fare.

SinceraMente said...

Ciao carissima Maria Rita.
Tranquilli carissimi amici. Non solo non c'è alcuna intenzione di abbassare la guardia da parte del Comitato Natura Verde ma Vi dirò di più, stiamo affinando le armi per raggiungere le coscienze di tutti gli abruzzesi e non solo. Finora alcune testate giornalistiche, alcune televisioni ci hanno colpevolmente evitati o peggio snobbati. Ma la nostra grande forza sono i nostri amici corregionali, i padri e le madri di famiglia che, a prescindere da quello che vorrebbe far credere confindustria, l'ente nazionale inciuci, frate.n.i. e di marte.n.i., conoscono benissimo la vera verità di questa lurida storia e si impegnano in prima persona al nostro fianco. Siate pur certi che, pur avendo una boccata di salubre aria -oggi quando mai necessaria- SinceraMente, questa la capitalizzeremo per nuove e più fragorose azioni !
E NATURALMENTE AI CANDIDATI ALLA REGIONE RICORDEREMO LE MALEFATTE E CHIEDEREMO COMUNQUE UN IMPEGNO CERTO, A NESSUNO SARA' PERMESSO DI DIRE: "AVETE OTTENUTO LA PROROGA CHE VOLETE DI PIU' " SENZA CHE SIANO CONTESTATI....... LO SAPPIAMO BENISSIMO CHE IL TEMPO VOLA E CHE IL PRIMO GENNAIO 2010 E' DOPODOMANI ........ CI PLACHEREMO, SEMPRE VIGILANDO, SOLO QUANDO SAREMO CERTI CHE LE FUTURE GENERAZIONI NON CORRERANNO GRAVISSIMI RISCHI PROVENIENTI NON SOLO DAL PETROLIO MA ANCHE DALLE ALTRE NEFANDEZZE PROVOCATE DA UNA CLASSE POLITICA MIOPE E COLPEVOLMENTE "DISTRATTA".
GRAZIE A TUTTI PER QUELLO CHE AVETE FATTO E SOPRATUTTO PER QUELLO CHE FARETE DA OGGI IN POI.

Anonymous said...

fate caso a quanti "politicucci" saltano sul carro adesso, DOVE ERANO qualche mese fa?
adesso sono tutti eroi e tutti pronti a prendersi il merito di questa proroga...
so per certo che il COMITATO NATURA VERDE non dorme da settimane ormai, a furia di fare "serenate" sotto casa di alcuni "seri" politici.
Questi EROI hanno di fatto scritto e fatto votare la legge agli altri miserabili politicucci che governano in Abruzzo.
Specialmente i cosidetti VERDI spariti per mesi adesso commentano la proroga grazie al loro operato VERGOGNA FATE SCHIFO!!
verdi di rabbia siete, chi vi ha votato si è reso conto dell'inutilità del vostro operato e dell'operato di pecorella Scanio.
Ricordiamocelo quando andremo a votare...

maurovanni said...

Benigno D'Orazio oggi PDL ma ieri ex Alleanza Nazionale e poi La Destra.

Avvocato nazional-borghese di Pineto (TE), attuale presidente della società sportiva di pallavolo con prima squadra in serie A1.

Personaggio ambiguo, uomo classico della politica nostrana abruzzese.

Un quasi cinquantenne che ha come progetto personale la grande scalata arrivistica sociale capitolina, passando ancora una volta per i banchi della regione!

La speranza futura che nutre dentro lo vede proiettato verso successi politico-sportivi che gli garantirebbero il passaggio di ruolo a Montecitorio o a Palazzo Madama di Roma.

... come potrai immaginare, solo con il PDL potrebbe vedere realizzati i suoi sogni!!

La firma non apportata alla nuova legge regionale di ieri 30 settembre 2008 va a cozzare violentemente contro la sua stessa presenza-sostegno alla Manifestazione Pescarese del 24 NOVEMBRE 2007 Feudo di Ortona.

Manifestazione alla quale era presente insieme alle due consiglieri comunali Schiazza e Guerracino, sue vecchie amiche de La Destra ferocemente schierate da sempre contro il potenziale nuovo polo petrolchimico abruzzese.

Credi MR che in questo tizio ci sia qualcosa di strano??

Saluti / maurovanni

Anonymous said...

salve,oggi sono depresso e malinconico.
Leggere questi commenti trionfalistici per la proroga della sospensiva mi ha sorpreso e provocato un sensazione negativa,ho provato vergogna per voi.
Ripeto,fino ad annoiarvi,i politicanti abruzzesi ancora una volta hanno evitato di prendere posizione sulla questione CENTRO PETROLI anche con il consenso del CNV,cosi tutti insieme si avviano verso una bella e tranquilla campagna elettorale con la benedizione(e forse qualche candidatura?) dal GRANDE COMITATO NATURA VERDE.

un saluto solare da lo hobbit.
si all'abruzzo sano e onesto.
no agli opportunisti di mestiere,
sempre presenti in ogni dove.

Anonymous said...

Sono soddisfatto per l'esito della proroga e di questo dobbiamo darne atto ai nostri politici (uno escluso sic!!) anche a quelli che sono stati inizialmente contrari o titubanti. Non ci chiediamo dov'erano ieri e .. meglio tardi che mai!
"Solo gli stupidi non cambiano opinione" By O. Wilde

The show must go on!!

La battaglia continua sempre con vigore e determinazione! Grazie a tutti coloro che si sono spesi per questa causa ancora da vincere.
In primis alla scienziata dott.ssa californiana che sempre con caparbietà e su basi scientifiche provate si è pronunciata contro questo progetto scellerato.

Chi vive lontano dalla madrepatria sogna ed idealizza i luoghi natii e soffre quando li vede deturpati o sfruttati impropriamente. Chi vive sul posto si assuefà all'ambiente naturale circostante e non si meraviglia davanti a certe bellezze naturali anche minime ma che saltano agli occhi del natio che vi ritorna saltuariamente!

Thank you Maria Rita!
God bless you! Keep doing the good work. We are all on your side!

massimo075 said...

ci vuole gente nuova....qui tra pdl ( Fratino e di martino in primis) e pd vedi Del turco e company hanno rovinato l'abruzzo...il politico non deve essere imprenditore...QUINDI ALLE ELEZIONI FACCIAMO ATTENZIONE...NON E TUTT'ORO QUELLO CHE LUCCICA

Anna said...

CI SONO 5 REFERENDUM IMPORTANTISSIMI PER GLI ABRUZZESI MA NESSUNO CI INFORMA!!!

Vorrei porre all'attenzione di tutti la lettura di un articolo che ho trovato molto interessante e di cui non sapevo nulla, riguarda sempre la regione Abruzzo: si tratta della raccolta firme per 5 referendum che se approvati porterebbero un notevole risparmio alla nostra regione e alle nostre tasche, ma i politici stanno ben attenti a non parlare di quest'argomento.
In questo contesto può sembrare fuori luogo, ma in realtà non lo è: se noi cittadini non diventiamo parte attiva della nostra regione e della nostra Italia, diventando il cane da guardia della politica, non riusciremo mai a cambiare le cose che non vanno del nostro paese (e ne sono tante): l'indifferenza, prima ancora del dispotismo, è il vero nemico di ogni democrazia.

link dell'articolo:

http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=17039


riporto una parte dell'articolo tratto dal quotidiano online "primadanoi.it":


"L’iniziativa ha lo scopo di abrogare spese giudicate superflue imputabili ad enti la cui utilità sarebbe dubbia, cariche politiche con produttività pari allo zero, consigli di amministrazioni che sarebbero lo strumento per mantenere la linfa vitale di partiti e che costituirebbero il serbatoio di voti dal quale attingono tutte le forze politiche.

Il Comitato promotore ha avviato in tutti i comuni abruzzesi la raccolta delle firme a sostegno di 5 quesiti referendari e di una proposta di legge di iniziativa popolare «per ridurre i costi impropri della politica» e «riformare gli enti strumentali della Regione Abruzzo».

«L’obiettivo è quello di raccogliere 25.075 firme di cittadini su ognuno dei 5 referendum e 5.000 firme sulla proposta legislativa di iniziativa popolare», dice Rapagnà spesso critico nei confronti di giornali e televisioni che a suo dire lo oscurerebbero ingiustamente.

I 5 REFERENDUM CHIEDONO:

1°- il divieto di conferire consulenze, cariche e incarichi esterni da parte del Consiglio e della Giunta Regionale;

2°- lo scioglimento della Agenzia sanitaria regionale - Asr Abruzzo;

3°- la riorganizzazione del trasporto pubblico regionale di persone e merci e la riforma delle Aziende e Società a capitale pubblico: Arpa – Sangritana – Gtm – Saga;

4°- lo scioglimento dell'Azienda regionale per i servizi di sviluppo agricolo – Arssa;

5°- lo scioglimento dell'Azienda di promozione turistica - Aptr

«Il risparmio di denaro pubblico», sostengono i promotori, «sarà di oltre 200 milioni di euro ogni anno, pari ad un miliardo di euro per ogni legislatura regionale».

La Proposta di Legge di iniziativa popolare chiede, ormai al prossimo Consiglio Regionale, la riduzione del 50% dei compensi e rimborsi aggiuntivi, indennità di carica e di funzione per Consiglieri e Assessori regionali, nella e abrogazione dell'assegno vitalizio per i Consiglieri regionali cessati dal mandato; la revoca di nomine, cariche, incarichi professionali e consulenze conferiti dagli organi politici del Consiglio, dei Gruppi consiliari e della Giunta Regionale; la riforma, soppressione e riduzione dei compensi degli Organi di vertice e degli enti strumentali della Regione Abruzzo di cui tanto si è parlato e si parla in questi giorni, sia a livello nazionale che regionale.

Si può già firmare, muniti di un documento di riconoscimento, negli orari di ufficio, rispettivamente presso l'Ufficio Anagrafe ed Elettorale del proprio Comune di residenza; l'Ufficio del Giudice di pace della propria Città; l'Ufficio dei Cancellieri presenti nella sede del Tribunale del Capoluogo e nelle Sezioni Distaccate della propria Provincia di residenza."


Non voglio più stare a guardare lo sfascio in cui la politica ha gettato la nostra regione, è ora di rimboccarci le maniche e darsi da fare e come stiamo lottando contro il Centro Oli dobbiamo lottare per tutto quello che riguarda il nostro paese: io con la mia famiglia andrò a firmare questa lodevole iniziativa.
Facciamo sentire a questa politica che gli stiamo con il fiato sul collo!!!

Anna said...

P.S.
Cari cittadini abruzzesi facciamo girare la voce sui referendum e andiamo a firmare in massa, per la raccolta firma, nei nostri comuni di residenza.
Cordiali saluti a tutti
Anna

Anna said...

COME AL SOLITO NOI CITTADINI NON SAPPIAMO NULLA DI QUANTO CI ACCADE INTORNO:

Prima di tutto mi scuso con la dottoressa D'Orsogna se scrivo ancora dei 5 referendum, ma come lei stessa ci ha detto noi siamo il popolo e contiamo qualcosa ma solo se saremo tutti uniti per risolvere le mille problematiche che affliggono non solo l'Abruzzo ma l'Italia intera.
Porto all'attenzione di tutti voi questo articolo che ho trovato sul blog dello stesso promotore del referendum, leggetelo tutti e passate parola...

LINK DEL POST:
http://piorapagna.spazioblog.it/144533/Richiesta+di+informazione+referendaria.html

articolo:

Richiesta di informazione referendaria

12:14, Oct. 1, 2008

COMUNICATO STAMPA


GRAN PARTE DELLA STAMPA ABRUZZESE,

dopo 80 giorni dall'avvio della raccolta delle firme presso gli Uffici Pubblici indicati dalla Legge in materia, ANCORA NON TROVA IL TEMPO ED IL MODO DI ILLUSTRARE COMPIUTAMENTE ED APPROFONDIRE I CONTENUTI DEI QUESITI REFERENDARI E DELLA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE.

Queste “condizioni disumane” contrastano con l'articolo 21 della Costituzione e con la Legge 6 agosto 1990, n. 223 che recita: “La diffusione di programmi radiofonici o televisivi, realizzati con qualsiasi mezzo tecnico, ha carattere di preminente interesse generale. Il pluralismo, l'obiettività, la completezza e l'imparzialità dell'informazione, l'apertura alle diverse opinioni, tendenze politiche, sociali, culturali e religiose, nel rispetto delle libertà e dei diritti garantiti dalla Costituzione, rappresentano principi fondamentali del sistema radiotelevisivo che si realizza con il concorso di soggetti pubblici e privati ai sensi della presente legge”.

Il Comitato promotore non ha alcuna concreta possibilità (nemmeno a pagamento) di informare, se non in minimissima parte, i Cittadini sparsi in tanti e piccoli centri di tutto l'Abruzzo, in particolare sulle modalità, gli orari e i luoghi pubblici dove è possibile recarsi a firmare senza oneri a carico del Comitato stesso e dei Cittadini promotori.

Diversi organi di Stampa e di informazione Televisiva, pur quando riferiscono, scrivono o parlano di iniziative e proposte “annunciate” da Segretari di Partito, Consiglieri Regionali, personaggi politici e soggetti vari, che tra l'altro nulla risulta abbiano fatto fino ad ora né a sostegno dei Referendum e né per la immediata riduzione dei costi della politica, non “citano” nemmeno che le cose di cui si parla, in termini anche letteralmente simili, non sono altro che “farina del sacco” del Comitato promotore dei referendum medesimi e dunque frutto e merito del sudore di nessun altro.

Infatti, con la Proposta di legge di iniziativa popolare si chiede la RIDUZIONE DEL 50% delle indennità e dei compensi aggiuntivi, diaria e rimborsi, dei Consiglieri e Assessori regionali; l'abolizione dell'assegno vitalizio per i Consiglieri regionali cessati dal mandato; la CANCELLAZIONE di NOMINE, INCARICHI E CONSULENZE conferiti dal Consiglio e dalla Giunta Regionale; lo SCIOGLIMENTO e la RIORGANIZZAZIONE degli innumerevoli ENTI STRUMENTALI della Regione Abruzzo e dei rispettivi Organi di vertice e indennità.

Inoltre con i 5 Referendum si chiede di abrogare la possibilità concessa ai Presidenti del Consiglio e della Giunta Regionale di conferire CARICHE, INCARICHI PROFESSIONALI E CONSULENZE ESTERNE, di SCIOGLIERE la Agenzia Sanitaria Regionale - ASR Abruzzo; di RIORGANIZZARE il Trasporto Pubblico Regionale e riformare le Aziende e Società a capitale pubblico: ARPA – SANGRITANA – GTM – SAGA; di SCIOGLIERE l'Azienda Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo – ARSSA; di SCIOGLIERE l'Azienda di Promozione Turistica – A.P.T.R. Abruzzo Turismo: il risparmio di denaro pubblico sarà di oltre 200 milioni di Euro ogni anno, pari a 1.000.000.000,00 di Euro (un miliardo di euro) per ogni legislatura regionale.

I Cittadini possono firmare, recandosi negli orari degli Uffici Pubblici prestabiliti e muniti di un documento di riconoscimento, presso: Ufficio del Sindaco e del Segretario Comunale di residenza; Ufficio Anagrafe ed Elettorale del proprio Comune; Ufficio del Giudice di pace della propria Città; Ufficio dei Cancellieri del Tribunale della propria Provincia e delle Sezioni Distaccate della propria zona; Uffici degli Studi notarili e dei singoli Notai su tutto il territorio regionale.

SE VOGLIAMO CHIARIMENTI POSSIAMO SCRIVERE O TELEFONARE, IL BLOG HO VISTO CHE E' A COMPLETA DISPOSIZIONE

http://piorapagna.spazioblog.it:

MA NON LASCIAMO CHE SIA L'INDIFFERENZA A SCONFIGGERCI: SE NOI SIAMO I PRIMI A NON INTERESSARCENE FIGURARIAMOCI QUANTO NE SARA' BEN FELICE LA POLITICA!!!

Anonymous said...

bravo a lo hobbit, mi si piaciute addavere sta' bbotte, tirraggione, tutti a gridare "ole', ole'", e alla campagna elettorare si e' tolto un tema centrale di dibattito, e il bipolarismo regionale tira un sospiro di sollievo.
Mah.
Ad maiora.
Saluti