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Monday, September 15, 2008

Petrolizzazione Abruzzo


Cari consigileri regionali,

mi chiamo Maria Rita D'Orsogna e molti di voi avranno sentito parlare di me in relazione alla questione centro oli di Ortona e petrolizzazione d'Abruzzo.

Vi scrivo per ESORTARVI a svegliarvi ed a discutere ed approvare al PIU' presto una legge per bloccare le trivelle sul suolo abruzzese dopo il 31 dicembre e sopratutto per bloccare le trivelle nel mare Adriatico. La riunione del 23 Settembre e' un buon momento per farlo.

NON C'E' PIU TEMPO DA PERDERE.
Le regione Veneto ha in vigore una legge regionale che OBBLIGA le piattaforme ad essere costruite almeno a 30 km dal litorale. Nel chietino la MOG, la Petroceltic e l'ENI stanno installando piattaforme marine ad una manciata di chilometri dalla spiaggia. Spiaggia che APPARTIENE agli abruzzesi e non ai petrolieri.

NON E' ACCETTABILE che voi avvalliate il furto del mare per darlo in pasto ai petrolieri. Non e' accettabile.

La scienza e chiara, le piattaforme nel mare distruggono gli equilibri marini, inquinano pesci, fondali e acqua e se non fate niente alla fine anche voi vi
ritroverete mercurio, cadmio, piombo, bario toluene e benzene nei vostri brodetti, e in quello dei vostri figli. CAPITE? La salute e' un bene di tutti. Anche la chiesa cattolica ha preso posizioni contrarie alla petrolizzazione della regione.

In Norvegia il limite delle piattaforme in mare e' di 50 chilometri, negli USA addirittura di 160 chilometri perche' quella roba INQUINA e fa male. E loro hanno l'oceano profondo e aperto e non il mare Adriatico dai fondali bassi e chiuso.

AVETE LA RESPONSABILITA' MORALE DI METTERVI D'ACCORDO E DI EVITARE LO SCEMPIO.

Se siamo giunti a questo punto e' ANCHE colpa vostra, dall'ex presidente del Turco, fervente sostenitore del centro oli e della petrolizzazione dell'Abruzzo (gran conoscitore di scienza dall'alto del suo diploma di terza media), passando per l'assessore Franco Caramanico che firma i documenti a favore dei petrolieri ''perche' e' un atto dovuto'', parole testuali dette a me a Paglieta nel luglio del 2008 davanti al pubblico. Ma non sono meno colpevoli gli altri di voi che per superficialita o per scarsa voglia non si sono adoperati a sufficienza per fermare questa futura catastrofe ambientale prima che si giungesse all'emergenza.

Avete firmato la legge del 4 Marzo proposta da Fabrizio di Stefano, spinti dalla pressione popolare e posso assicurarvi che stando con e lavorando per la gente la tensione e' alta e il popolo inzia a spazientirsi. Ci vogliono leggi chiare, e forti SUBITO.

Non ha importanza che questo e' un governo transitorio ed in attesa di elezioni. Siete ancora voi a decidere per noi, e dunque vi prego di fare cio' che e' moralmente e' piu' giusto e di lavorare con impegno per non farci fare la fine dei Gela, Viggiano, Falconara, Porto Marghera, Sarroch, e Cremona dove scoppiamo tumori e malattie.

A presto questa questione diventera di risalto nazionale - mi hanno gia' contatto varie riviste e canali televisivi nazionali, ed occorre lavorare seriamente se non volete fare figure non proprio esaltanti davanti al resto d'Italia. Intanto qui c'e' il mio blog letto ogni giorno da varie centinaia di abruzzesi: www.dorsogna.blogspot.com

Non ho paura di dire la verita' perche' sono una persona libera e andro' avanti fino alla fine.

Grazie,

MRD

Intanto oggi pomeriggio sono in diretta su Rai 3, al telegiornale regionale delle 2.
Inutile dire che ho il batticuore, ma andro' li senza paura e forte delle mie convinzioni. Scrivetegli anche voi ai consiglieri regionali. Ecco un po di email che ho raccattato in giro:

gruppomisto@regione.abruzzo.it,
gruppo.ppedc@crabruzzo.it,
gruppoudc@regione.abruzzo.it,
info@marioamicone.it,
mrlamorgia@hotmail.com,
cantiereabruzzo@gmail.com,
araen@regione.abruzzo.it,
presgpe@regione.abruzzo.it,
paolopalomba@virgilio.it,
augusto.distanislao@regione.abruzzo.it,
carlocostantini@email.com

2 comments:

Anonymous said...

Carissima Maria Rita come sempre Ti distingui per gentilezza ed altissima professionalità.
Sai come intendo io quel Tuo appellativo " cari consiglieri "??, come "molto, troppo COSTOSI ( cari )" per determinare la nostra rovina con il loro immobilismo ( si salva solo qualche elemento a cui mancano evidentemente gli attributi ). Ricordo come se fosse un minuto fa, quando al consiglio provinciale a Chieti, un consigliere ha concluso il suo intervento dicendo " ORA TOCCA A NOI, DOBBIAMO INCATENARCI SUI CANCELLI PER EVITARE QUESTO SCEMPIO ". Bellissime parole, ma di fatto ?? Ecco un altro che, qualora scegliesse di candidarsi alle regionali dovrà rispondere di ciò che ha affermato, la memoria della massa critica ( il popolo ) è molto lunga! Fra le mail che hai segnalato carissima Maria Rita ve n'è una di un consigliere regionale che, pensa, ha affermato davanti ai suoi compaesani che: "NON E' VERO CHE IL PETROLIO STA PER FINIRE, IL PETROLIO SI RIFORMA " ed ancora " LA L.R. 18/1983 E' UNA LEGGE VECCHIA, UNA LEGGE DI 25 ANNI FA NEL FRATTEMPO L'AGRICOLTURA E' IN ABBANDONO " ed il turismo e l'ambiente ??? Una legge del 1983 vecchia ??????? e del regio decreto che norma le royalties allora che dovremmo dire ?????? NON SONO FORSE ENTRAMBI IN VIGORE??? PERCHè ALLORA NON ABROGARLA PERCHE' SCADUTA COME UNA CONFEZIONE DI MOZZARELLE? Insomma siamo sempre più numerosi e sempre più determinati, conosciamo molto bene i nostri diritti e sappiamo che vorrebbero gettarci fumo negli occhi. NO ALL'ABRUZZO SAUDITA, NO AI POLITICANTI DI SILONIANA MEMORIA, NO AI FACCENDIERI COLONIZZATORI .... BASTAAAAAAAAAA IL VOSTRO SVILUPPO COL IL SANGUE DEL NOSTRO SANGUE NON CI INTERESSA LASCIATECI NELLA NOSTRA "POVERTA'", NON VI ABBIAMO CHIESTO NULLA !!!!!!!!
SinceraMente.

mario franco basilico said...

Mi dispiace che per motivi personali, non sono potuto venire a Lanciano, avrei tanto voluto.
Sono sbalordito per quello che sta facendo la Prof.ssa per noi, a sue spese quando potrebbe guadagnare tanto se passasse dall'altra sponda; peccato che di persone così ci sono solo alcune unità in Italia, da sole non possono contrastare le prepotenze delle multinazionali e quella dei politici che riescono a farsi rieleggere anche dopo lo scandalo di Bussi che ha interessato un terzo degli elettori Abruzzesi, con il centro olii, diventeranno 2/3 degli elettori, alle elezioni Regionali non si potrebbe fare una dichiarazione di non voto, per protesta?