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Tuesday, September 5, 2017

Puglia: altre crociere sismiche in Adriatico




Le concessioni d80, d81, d82, d83 FR GP della Global Petroleum Limited d'Australia.

La d80 e' stata appena approvata ed e' quella rossa, la seconda da sinistra.
Le altre sono ancora in via di approvazione. 





Tutte le concessioni attorno alla Puglia, Calabria e Sicilia. 
Quelle della Global Petroleum Limited sono in giallo.


Le azioni che valgono pochi centesimi.





"The Company is poised to use its cash resources 
for further growth in order to maximise shareholder value."

"The Company’s strategy is to maximise its gearing to 
exploration success in order to enhance shareholder value.

"Respect the indigenous culture and offer employment 
opportunities to those who live near the project areas."



... a number of appeals have been launched 
against the two environmental decrees by a mixture 
of local and urban authorities, and by special interest groups. 
Global is taking the necessary steps to oppose the appeals

Comunicato stampa della Global Petroleum 
Limited del giorno 24 Luglio 2017


"durante la fase di attraversamento di aree sensibili, 
quali le zone di tutela biologica 
mantnere sempre tutte le attrezzature disattivate"

Decreto Ministeriale che approva la d 80 FR GP




 
AI POLITICI E ALLA STAMPA DI PUGLIA: SIATE EDUCATI E CITATE.
 CI VUOLE TEMPO PER SCOVARE QUESTE INFO


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Il giorno 31 Agosto 2017, oltre all'airgun a 13 miglia da Santa Maria di Leuca, sono state approvate altre crociere sismiche, cioe' airgun, al largo della costa adriatica della Puglia.

La concessione e' la d 80 FR GP, anche questa come la d 89 FR GP lungo uno dei litorali piu belli d'Italia.

I comuni interessati sono Giovinazzo, Bari, Fasano, Mola di Bari, Monopoli, Brindisi, Ostuni, Molfetta, Carovigno, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Polignano a Mare.

Alcune di queste, lo sappiamo, sono note in tutto il mondo.

Ma che importa, trivelliamole!

La cosa che mi fa strano e' che questa volta la casa madre della ditta che andra' a fare la crociera sismica si chiama Global Petroleum Limited, ma ha sede in Australia, preso la Toowong Tower Level 5, 9 Sherwood Road, Toowong, QLD 4066 Australia.

Il legale italiano e' lo stesso della Global Med della d 89 FR GP, sempre tale avvocato Turco, sito in viale Rossini 9, 00198 Roma.

Come sono collegate la Global Med di Santa Maria di Leuca, con sede in Colorado, e la Global Petroleum Limited di Bari con sede in Australia?

Si tratta di un caso fortuito di un legale super specializzato in trivelle che si occupa di due ditte? Si tratta di un caso di scatole cinesi? E chi lo sa.

Da internet sappiamo che la Global Petroleum Limited ha un CEO che si chiama Peter Hill, e che e' quotata sulla borsa minore di Londra, la Alternative Index Market (AIM) e presso la borsa d'Australia.

La parola ``Alternative" in AIM significa che i rischi sono maggiori, perche' queste sono ditte piccole e non vengono quotate sulla borsa principale. Le azioni in questo momento valgono... 2 pence nel Regno Unito e 3 centesimi in Australia.  Proprio una ditta florida!

Come sempre, anche qui, secondo il nostro ministero, non ci sono impatti su niente. Siamo "a notevole distanza dalla costa e dagli habitat analizzati" e quindi... tuttapposto!!

Come dire, siccome siamo a mare, nessuno vede, sente o soffre. Vuoi mettere la cena a Polignano a Mare con veduta trivelle!!

Come nella d89 FR GP di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, il decreto ministeriale della d80 FR GP e' una farsa.

Anche qui ci sono state "numerose osservazioni".  Ma, nel caso in cui sono state sfavorevoli "qualora pertinenti" i testi sono stati "contro-dedotti e debitamente considerati".

Cioe' qualsiasi cosa il pubblico, la regione Puglia, i comuni interssati, abbiano potuto obiettare, loro hanno trovato il modo per approvare lo stesso.

Ma sono un ministero o degli spin doctor? Mistero. Sono solo degli incoscienti per quel che mi riguarda.

Cosa vogliono fare qui? Lo stesso che vogliono fare a Santa Maria di Leuca: registrazione di linee sismiche con arigun lungo un tracciato di 265km in due dimensioni. Potranno anche fare indagini sismiche in tre dimensioni.

Anche qui l'area e' grande - circa 745 chilometri quadrati, giusto un po al di sotto del limite di 750 chilometri quadrati. E anche qui la d 80 FR GP e' parte di un mosaico di almeno altre tre concessioni marine, la d 81, d 82, d 83 FR GP per un pezzo di mare largo giusto un po' meno di 3,000 chilometri quadrati.

Come sempre, fanno quattro istanze per star dentro alla legge. Ma alla fine gli stiamo regalando 3,000 chilometri quadrati. L'area della Valle D'Aosta, per fare un raffronto e' di 3200 chilometri quadrati.

La d80 FR GP si trova a 35 miglia dal posidonieto San Vito Barletta e a 35 miglia da Monopoli.

Le prescrizioni sono anche qui, patetiche.

Coordinare con l'ISPRA un "cronoprogramma di effettuazione delle prospezioni",  elenco dei fermi di pesca, delle traiettorie che si vogliono compiere, e anche qui niente spari nelle zone di ripopolamento, o durante il periodo di deposito delle uova e della riproduzione dei pesci, ma specificando pesci di interesse "commerciale".

Come gia' notato, ma se questo airgun non ha effetti negativi, lasciamoli sparare dappertutto, no?
Anche sulle uova, anche nelle zone di ripolamento, anche nel periodo di accoppiamento. Non e' stato lo stesso ministero a dire che non ci sono effetti negativi?

La cosa scioccante e' che vogliono queste informazioni sul transito delle navi e sulla tempistica coinvolte per essere sicuri che ... non ci siano in contemporanea piu' navi a fare airgun nello stesso tempo nella stessa zona!

Ho dovuto rileggere due volte perche' non ci potevo credere.

Sara' il far west degli spari da airgun! Spari della Global Med, spari della Global Petroleum Limited e chissa' se ce ne saranno altre di ditte coinvolte!
Poveri pesci.

Anche qui presa dati 60 giorni prima degli spari, dopo, durante. Anche qui il personale dovra' essere "altamente specializzato" per il "monitoraggio acustico passivo", ci vorranno team leader, con curriculum che dovra' accertare una "spiccata familiarita' con i cetacei presenti nell'area di indagine". 

Non so che dire, ma se fossi io un personaggio altamente specializzato, mi rifiuterei di partecipare in queste campagne di morte.

Anche qui zone di sicurezza, rapportini settimanali scritti in italiano, ricerche bibliografiche, dati resi pubblici, comunicazione con le capitanerie di porto.

Anche qui misure di sicurezza per "minimizzare il rischio di versamento accidentale di oli, carburanti, sostanze tossiche ed inquinanti e liquidi in generale".

Anche qui se trovano materiale archeologico dovra' essere notificata la Soprintendenza Archeologica della Pugli. 

Sono tutti blabla per far finta, ma tutti sappiamo che non servono a niente. Alla fine saranno spari di airgun lungo 250 chilometri, ogni 5-10 secondi incessantemente e con valori di rumore spesso intollerabili per la vita marina.
 
Anche qui saranno quelli della crociera sismica di Toowong, Australia a decidere i "valori soglia di rumore oltre il quale possono verificarsi disturbi comportamentali" e "danni fisiologici". 

Cioe' ancora una volta stiamo lasciando a chi fa il danno di decidere quale sia la soglia del danno senza neanche essere capaci di fissare una soglia decibel oltre la quale non si puo' andare.

Grazie che quelli vogliono venire in Italia a ottimizzare il profitto per gli investitori. Gli facciamo fare tutto quello che vogliono!

E poi, zitti zitti, alla fine proprio, quando uno non ce la fa piu' a leggere tanta stoltezza compare pure questo:

"durante la fase di attraversamento di aree sensibili, quali le zone di tutela biologica mantenere sempre tutte le attrezzature disattivate"

Ehh? Cioe' questi qui potranno passare con le loro navi airgun in mezzo alle zone di tutela biologica? Ma allora che ce le abbiamo a fare?  Siamo proprio sicuri che spegneranno tutto?

Firmato: Gianluca Galletti e Dario Franceschini.

E allora decido di leggere un po fra i vari comunicati stampa della suddetta Global Petroleum Limited d'Australia.

Mi imbatto in cose interessanti.

Intanto dicono di voler rispettare le "culture indigene" ed offrire opportunita' di lavoro a chi sta vicino alle loro trivelle. Mmh. Ma se uno vuole invece il lavoro del turismo, della pesca, della bellezza e non delle loro trivelle? Sopratutto, se cosi fosse perche' dicono ai loro investitori che

..a number of appeals have been launced agianst the two environmental decrees by a mixture of local and urban authorities, and by special interest groups. Global is taking the necessary steps to oppose the appeals. The Company understands that local authorities have recently appealed against other environmental decrees in the Southern Adriatic, and that these appeals have been rejected by the competent legal tribunal. 

Cioe' dicono che la gente si e' opposta alle loro trivelle in Adriatico ma che loro si opporranno. Dov'e' il rispetto delle culture indigene qui?

Se uno ti dice che non ti vuole, e si parla di "mixture of local and urban authorities" cioe' enti locali e urbani, fra cui anche la regione Puglia!, che diritto hai tu di diabolicamente persistere?

Il rispetto delle culture indigene significa che uno ti dice no e tu te ne vai, no?

Ma, come detto, se i nostri governanti sono capiscono proprio che il mare di Puglia -- come il resto dei mari e delle colline e delle campagne d'Italia -- non e' fatto ne' per crociere sismiche, ne' per trivelle in terra, perche' mai questi affaristi di Littleton, Colorado o di Toowong, Australia dovrebbero avere a cuore le sorti del *nostro* paese?

Non ci sono parole. 









Saturday, September 2, 2017

Salento: approvata "crociera sismica" cioe' airgun della Global Med del Colorado



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la d89 FR GM appena approvata
la d80 FR GM appena approvata


Le concessioni d89, d90 e d91 FR GM 
della Global Med del Colorado sono le tre piu' a destra.

La d89 e' stata approvata, le altre sono ancora in via di approvazione.
 
Il tutto a 13 miglia da Santa Maria di Leuca.

Il limite marino e' di 12 miglia.

Furbi, eh?  

Ancora piu' furbi Dario Franceschini e Gianluca Galletti che approvano questi scempi.
Anzi, queste crociere sismiche. 






ALLA STAMPA DI PUGLIA, SE COPIATE, CITATE.
CI VUOLE TEMPO PER CERCARE QUESTE INFO

Ma come...  per tutta l'estate sono rimbalzate sulle nostre pagine facebook e sulla stampa nazionale che mezzo mondo va a fare le vacanze in Puglia!

Madonna, i ricchi immobiliaristi americani, Ivanka Trump, Helen Mirren e un sacco di gente che pare non poterne avere abbastanza di Otranto e di Gallipoli e di Monopoli.

Ed ora, il nostro governo approva l'airgun, cioe' l'anticamera delle trivelle, nella penisola salentina.  E' proprio quello ci vuole, eh? E lo fanno il giorno 31 Agosto, nel bel mezzo dell'estate che finisce.

Ci sono zifidi e capidogli, tartarughe della specie caretta caretta.

E vanno a fare airgun? Curioso che forse per non fare troppo brutto lo chiamano crociera sismica invece che airgun.

Sono ridicoli.  Veramente non riesco a capacitarmene di come si possa essere cosi scemi.

Andiamo a leggere.

La concessione d89 FR GM arriva da parte della Global Med, microditta misteriosa con sede legale in Colorado presso il numero 6901 South Pierce Street, Suite 390, Littleton. Il suo domicilio e' presso lo Studio Legale Turco, Viale Gioacchino Rossini 9, Roma 00198.

Mmh. Vorrei tanto sapere chi e' questo avvocato Turco.  E ancora di piu vorrei sapere chi siede dietro questa Global Med nella sua suite di Littleton. Da internet emerge che e' una ditta privata e che agisce come parte della Global Resource Holdings una LLLP che sta per Limited liability limited partnership.

Tutte quelle L significano essenzialmente che non si assumono alcuna responsabilita', cioe'  questa Global Med/Global Resource Holding e' una micro micro micro ditta che viene qui solo per sfruttare lo sfruttabile e senza vergogna alcuna.

Ma bastano un po di click per vedere chi e' il capo di questa Global Med.

Si tratta di tale Randall C. Thompson che ha investito a suo dire circa 1.5 milioni di dollari per le trivelle "profonde" nel golfo di Taranto e nello Ionio. Dal suo sito diretto agli investitori dice che ha fatto richiesta di sei concessioni offshore e fatto cinque richieste di valutazione ambientale.  Ricorda ai suoi potenziali investori che lui e' specializzato in progetti petroliferi internazionali allo stadio iniziale e che ha avuto gia' successo in Marocco, Nuova Zelanda, Cina e Belize.

Prima era un manager della Exxon e della Amoco.

Il suo scopo e' di fare il lavoro iniziale di accertarsi che il petrolio c'e' ed e' giusto e poi di vendersi a ditte maggiori.

Essenzialmente quelli della Global Med sono dei mercenari!

Ma leggiamo esattamente cosa hanno approvato quegli intelligentoni di Roma, Dario Franceschini e Gianluca Galletti che non hanno mai incontrato una trivella che non gli piaceva.

Come detto, si tratta di due concessioni. La prima e' la d89 FR GM "nel Mar Ionio settentrionale di fronte alla punta meridionale della penisola salentina" come dice il sito ministeriale, la seconda e' la d80 FR GM di cui parleremo nel prossimo post per non allungare troppo il presente.

Intanto, la d89 FR GM e' a 13 miglia da Santa Maria di Leuca, ed e' fuori dalla fascia di interdizione delle trivelle delle 12 miglia. Un miglio si sono lasciati! E non e' neanche lontanissima da varie aree protette fra cui i siti di interesse comunitario Costa di Otranto e Santa Maria di Leuca, il Posidonieto Capo San Gregorio e Punta Ristola, il litorale di Ugento, il Litorale di Gallipoli e l'Isola di Sant'Andrea, e Alimini.

Ma che vuoi che sia avere airgun e trivelle vicino alle posidonie marine!

Per chi non lo riscordasse le posidonie sono le specie vegetali maggiormente protetti nel mare perche' sono rarissime e portano vita al mare, habitat ai pesci. Sono un segno di mare sano e anzi, lo rendono sano.

Galletti e Franceschini decretano che "gli impatti sono estremamente bassi e del tutto irreversibili". 

Oh certo.

Ma che ne se sanno loro dei cicli di reversibilita' della natura? Su quali basi dicono questo? Hanno mai visto il mare petrolifero di Gela o di Galveston e hanno mai visto quanto reversibile sia stato l'impatto dell'industria petrolifera in quelle zone?

E non venissero a dirmi che e' "solo" airgun.

Come sempre: l'airgun e' l'ANTICAMERA della trivelle, non un mero esercizio navale per la conoscenza del sottosuolo. E Mr. Thompson lo sa bene questo. Il suo scopo e' trivellare non di fare airgun. Per lui l'airgun e' solo il punto di partenza.

Come sempre, non glien'e' importato niente a Roma delle "numerose" osservazioni giunte, e anzi prendono pure in giro la gente dicendo (come fanno sempre ormai) che le osservazioni del pubblico sono state usate per le "controdeduzioni" del proponente.

Pure la regione Puglia aveva detto no. 

Come dire: Mr. Thompson, dal Colorado, che del Salento non sa e non ama certo niente, ha il diritto alla prima e all'ultima parola sull'airgun in Salento. Il parere della gente, o della regione Puglia, non conta niente.

Sara' che Mr. Thompson ha 1.5 milioni di dollari da buttare dietro alle trivelle salentine, e i cittadini del Salento no e quindi i pugliesi valgono un po meno rispetto ai tanti quattrini che arrivano dal Colorado? 

Quello che Mr. Thompson ha comprato finora con il suo 1.5 milioni di dollari e' stato il diritto di sparare in mare in un area di circa 745 kmq mettendo a soqquadro la vita marina lungo un tracciato di 148 km. Sara' una indagine sismica in due dimensioni, ma se lo si vorra', in seguito, si potranno prendere dati anche in tre dimensioni a patto che venga eseguito un nuovo studio ambientale. Ovviamente la visuale in 3D e' piu' approfondita e quindi la presa dati e' piu' impattante sulla vita marina.

Ancora piu' drammatico e' che questi scemi di Roma approvano l'airgun del Salento ben sapendo che la d89 FR GM e' parte di un complesso piu' grande!

E infatti dicono che si tratta di un progetto a piu' larga scala che comprende anche la d90 FR GM e la d91 FR GM. Queste concessioni sono contigue alla presente d89 FR GM. Sara' una macroarea da trivellare.  E visto che questa qui e' approvata, sono quasi sicura che le altre due, la d90 e la d91 saranno approvate pure loro, perche' saranno identiche!

E uno dice: ma perche' fanno tre istanze e non una sola?

Perche' la legge dice che occorre fare concessioni al massimo di 750kmq per uno "sviluppo razionale" delle risorse. Qui quella della Global Med avevano un lotto piu' grande, e quindi l'hanno spezzato in pezzettini piu' piccoli. Il decreto dice che l'hanno fatto per "ottemperare a quanto richiesto dalla normativa".

Ciascuno puo' interpretare la parola "ottemperare" come meglio crede.

Ma poi .... che senso ha prendere un pezzo grande, spezzarlo in piu' parti e approvarli separatamente? Se c'e' questo divieto a concessioni superiori a 750kmq, un motivo ci sara', no? Qui pare tutto fatto a casaccio.

Arriviamo alle prescrizioni. Ridicole come sempre.

Le navi airgun di Mr. Thompson dovranno portarsi appresso un osservatore "altamente specializzato" di mammiferi marini, che dovra' mostrare competenza ed esperienza con i cetacei nell'area. Lo scopo e' di osservare.

Certo, osserviamo mentre spariamo!

Dovranno essere presi dati prima dell'inzio degli spari per almeno 60 giorni, e dovranno essere determinati valori di soglia di rumore entro i quali potranno esserci disturbi comportamentali e danni fisiologici.

Cioe': sara' Mr. Thompson del Colorado a determinare i valori di soglia, mica glieli impone il governo!  E secondo voi quali saranno questi valori di soglia? Quelli giusti per gli animali o quelli giusti per il portafoglio di Mr. Thompson? Che domande, eh?

Dovranno presentare al governo i risultati con i loro modellini, la loro ricerca bibliografica, le precauzioni prese per minimizzare i rischi di "riversamenti accidentali di oli, carburanti, sostanze tossiche e inquinanti liquidi in generale". Insomma, sara' come fare un compitino a casa, e presentarlo al ministero. I dati dovranno essere resi pubblici.

Ma... una volta guardati questi rapporti che ce ne facciamo?

Non potranno entrare in aree dove ci sono zone di ripopolamento ittico e coralli, non potranno andare a fare airgun in periodi di deposito uova e riproduzione delle principali specie "commerciali" e dovranno lavorare con le Capitanerie di Porto locali per coordinare spostamenti ed attivita' varie.

Domanda: ma ... se il periodo di riproduzione e di deposito uova deve essere evitato, questo non vuol dire forse che l'airgun ha effetti negativi sulla vita marina? Ma certo. Non lo si puo' negare nonostante tutte le belle parole prese dai nostri governanti. Lo sanno anche loro che non e' vero che gli impatti sono trascurabili, altrimenti gli farebbero sparare anche sulle uova e durante il periodo di riproduzione, no?

Andiamo avanti.

Se si scoprono relitti archeologici dovra' essere notificata la Soprintendenza di Puglia.

E alla fine l'ISPRA dovra' venire a certificare il tuttapposto.

E il turismo?

E la volonta' popolare?

E le trivelle future?

E l'ambiente?

E gli accordi di Parigi?

E la coscienza?

Tutto venduto a quegli 1.5 milioni di dollari di Mr. Thompson.
 








Tuesday, January 31, 2017

L'ENI restituisce campo petrolifero alla Nigeria per possibili atti di cospirazione, corruzione, tangenti e reciclaggio di denaro sporco






L'ENI che ribadisce il tuttapposto il giorno 22 Dicembre 2016 


The government is preparing further charges 
of "conspiracy, bribery, official corruption and money-laundering" 
against Shell and Eni.


"This is historic. Generations of Nigerians have been robbed
of life-saving services while oil men have grown rich at their expense,"

Simon Taylor, 
Global Witness,  associazione anti-corruzione


Eccoci qu un altro scandalo internazionale e giochi poco puliti con di mezzo la nostra beneamata ENI, ditta che al 30% e' tutti noi. 

Un tribunale nigeriano della Corte Federale di Abuja ha ordinato all'ENI e alla Shell di restituire il controllo di una concessione petrolifera a causa di interrogativi su come tale concessione sia stata ottenuta.

La concessione si chiama "Oil Prospecting License 245" o OPL 245, e' una delle piu' grandi del paese ed e' stata sospesa per meglio eseguire indagini e portare in tribunale compagnie e individui accusati di possibili atti di

conspiracy, bribery, official corruption and money laundering

cospirazione, tangenti, corruzione di ufficiali, e lavaggio di danaro sporco.

Sono parole testuali.

L'ENI casca dal pero e dice che sanno di questa questione dalla stampa, ma non hanno ricevuto alcuna notifica ufficiale. Ovviamente non possono che dire che loro sono santi e puri e non c'entrano niente e negano tutto:

“We are aware of media reports, but we have not received any notification. ENI denies any wrongdoing in respect of its acquisition of a participation interest in the block OPL from the Nigerian government.

Di altro parere la Commissione Nigeriana dei Crimini Economici e Finanziari che invece indaga sulle licenze da mesi, guidata da Wilson Uwujaren. Oltre a membri del governo nigeriano, hanno partecipato alle indagini rappresentanti di Italia, Francia, Svizzera, Olanda ed USA.

Nel 2011, Shell ed ENI pagarono $1.2 miliardi per la OPL 245, fino ad allora sotto il controllo di Malabu Oil and Gas Ltd., guidata da Dan Etete, precedentemente ministro del petrolio. In questo passaggio di denaro pero' emerge il sospetto di frode, visto che degli 1.2 miliardi di dollari pagati da ENI e Shell, il governo nigeriano ne incasso' solo 210 milioni.

La concessione si trova in mare ed e' stimata contenere circa 9 miliardi di barili di petrolio e di essere del valore del circa 1 trillione di dollari -- o mille miliardi di dollari -- o un milione di milioni di dollari.

Un mare di soldi, in altre parole. 

In realta' era dal 1998 che c'erano dispute su chi era il proprietario di questa concessione e del flusso di denaro che ci circolava sotto.

La Malabu acquisi' OPL 245 dal governo nigeriano nove giorni dopo essere nata come ditta petrolifera nel 1998. Per vari anni ci fu l'ombra di passaggi di denaro poco chiaro fra la Shell, il governo nigeriano, e i vertici di Malabu. Nel 2001 il governo cancello' la concessione da Malabu e la assegno' alla Shell. Poi nel 2011 passo' nelle mani di Shell ed AGIP (ora ENI). Gia' nel 2013 alcuni parlamentari del paese avevano sollevato dubbi sulla legalita' di tutti questi passaggi della compravendita di OPL 245.

Ora la domanda: che fine hanno fatto tutti i milioni di dollari fra i 210 incassati dal governo ed i 1.2 miliardi dichiarati di compravendita? Dove sono finiti quei 990 milioni? Qui un po di nomi e di possibilita'.

Secondo la Commissione di Wilson Uwujaren la differenza e' una tangente bella e buona.

La storia non ufficiale e le accuse sono che l'ex dittatore nigeriano, il generale Sani Abacha e il suo ministro del petrolio Dan Etete usarono dei prestanomi per formare la Malabu Oil and Gas Ltd nel 1998.

Grazie a questo strategemma acquisirono per loro stessi, in modo illegale, la concessione OPL 245 quello stesso anno, anzi nove giorni dopo, come detto sopra.

Il generale Abacha mori' in circostanze misteriose proprio nel 1998 e gli statuti interni furono modificati in modo fraudolento per intestare tutto al figlio di Abacha, Mohammed.

Nel 2001, sotto il governo civile di Olusegun Obasanjo, la concessione venne tolta da Malabu Oil e data alla Shell, proprio per l'ombra di irregolarita'.

La Malabu pero' fece causa, e pote' riprendersi OPL 245, finche' non la vendettero a Shell ed ENI nel 2011, come abbiamo visto, con l'accusa di frodi e tangenti. 

Non lo sappiamo come andra' a finire,  e se i tribunali valideranno la tesi di frodi e tangenti in questa transazione di sei anni fa.

Sappiamo solo che per ora ci sono ora "criminal charges" contro ENI a Milano, mentre in Nigeria ci sono altre accuse di reciclaggio di denaro sporco contro l'ex ministro Etete e due businessmen nigeriani che avrebbero facilitato lo scambio di denaro in quello che viene chiamato il "Malabu Oil scam".

Interessante che il giorno 22 Dicembre 2016 i nostri amici dell'ENI avevano mandato un comunicato stampa in cui ricordavano la fine delle indagini e che tutto e' stato fatto in modo appropriato e senza intermediari.  Hanno assunto una "internationally renowned US law firm" per condurre indagini interne e sono arrivati alla conclusione che era tutto regolare, e che non ci furono pagamenti dall'ENI ad ufficiali del governo nigeriano.

Come sempre, l'ENI al 30% siamo ciascuno di noi.


Wednesday, October 16, 2013

19 Ottobre 2013 Global frackdown - no al fracking nel mondo



Il giorno 19 Ottobre 2013 e' il giorno del Global Frackdown in cui in tutto il mondo si organizzano eventi per dire no al fracking su scala mondiale.

Per noi qui sulla westside di Los Angeles, l'evento piu' vicino e' a Culver City, citta' dove ci sono i relitti petroliferi di altri tempi, nel campo detto Inglewood oil field e su cui vogliono fare - ed hanno gia' fatto - fracking per spremere le ultime gocce di petrolio che sono ancora sottoterra.

Il fracking e' stato devastante per le comunita' rurali USA e non c'e' motivo perche' altri ne copino il cattivo esempio.

La notizia buona e' che piano piano varie citta' hanno passato ordinanze contro il fracking sul proprio territorio comunale.

Qui tutti i comuni dello stato di New York, dove c'e' una moratoria che vige da 5 anni, che hanno espresso divieti e risoluzioni contro il fracking nei loro comuni.






Qui invece tutti gli eventi anti fracking nel resto del mondo per il 19 Ottobre 2013


Argentina


  • Neuquén: Denuncia por contaminación en MariMenuko: 10/11 at 8:00 a.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Neuquén: Global Frackdown: Argentina: 6:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)
  • Neuquén: Charla: Mitos en torno a los no convencionales: 6:30 p.m. — 9:00 p.m. (join)

Australia

  • Brisbane: Spring in the Garden: 9:30 a.m. — 12:30 p.m. (join)
  • Geelong: Global Frackdown: Australia: 1:30 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Perth: Global Frackdown 2 Western Australia and Last Stand Forest Rally:
    12:00 p.m. — 3:00 p.m. (join)

Belgium

  • Brussels: Global Frackdown in Brussels: 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Bruxelles: GAS FIEBER: 10/16 at 7:00 p.m. — 10:00 p.m. (join)
  • Genk: GAS-Fieber: Themenabend zu Fracking: 10/16 at 7:00 p.m. — 10:00 p.m. (join)
  • Genk: Steenkoolgasweekend vzw Climaxi: 10/18 — 10/20 at 6:30 p.m. (join)

Bolivia

  • La Paz: Global Frackdown: Bolivia (join)

Bulgaria

  • Plovdiv: Global Frackdown: Plovdiv: 2:00 p.m. (join)
  • Sofia: Global Frackdown: Sofia: 2:00 p.m. (join)
  • Veliko Tarnovo: Global Frackdown: Veliko Tarnovo: 2:00 p.m. (join)

Canada

  • Courtenay: Gasland Screening: 7:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Inverness: Great Global Frackdown: 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Joliette: Contre la fracturation hydraulique: 8:30 a.m. — 7:00 p.m. (join)
  • Online: Ban Fracking Now Petition (join)
  • Ottawa: Don’t Frack with Our Water Workshop: 10/16 at 10:35 a.m. — 11:35 a.m. (join)
  • Saskatoon: Frack ‘n’ Roll Workshop: 10/26, time TBD (join)
  • Saskatoon: Gasland and Gasland II Screening: 10/24 at 7:00 p.m. — 11:00 p.m. (join)
  • St. John’s, Newfoundland: Newfoundland Opposes Fracking: 9:00 a.m. — 12:00 p.m. (join)
  • Whitehorse: Global Frackdown Yukon: 3:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)
  • Yellowknife: Global Frackdown – Yellowknife: 12:00 p.m. — 3:00 p.m. (join)

Czech Republic

  • Virtual Event: GLOBAL FRACKDOWN: Czech Republic (join)

England

  • Glastonbury: Frack Free Somerset Film Showing & Q&A: 7:30 p.m. — 9:30 pm. (join)
  • Kendal: Global Frackdown awareness raising: 10/16 at 11:00 a.m. — 3:00 p.m. (join)
  • London: Global Frackdown Stunt: 11:00 a.m. (join)
  • Lytham St. Annes: Global Frackdown 2 Party: 5:00 p.m. — 11:59 p.m. (join)
  • Preston: Freckleton Awareness Day: 1:00 p.m. — 6:00 p.m. (join)

France

  • Béziers: Journée Internationale contre les GDS: 10:30 a.m. (join)
  • Essonne: n inschistez pas on en veut pas: 2:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Etampes: Global Frackdown 2 - Etampes:  2:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)
  • Montélimar: Global Frackdown 2: 2:00 p.m. — 6:00 p.m. (join)
  • Montereau-Fault-Yonne: Journée à Montereau-Fault-Yonne:
    10/9 at 5:00 p.m. — 10: 00 p.m. (join)
  • Nice: Rassemblement anti-gaz de schiste: 10:00 a.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Paris: Péniche “Stop Schistes”: TBD (join)
  • Saint-Claude: Evénement à Saint-Claude: 10:00 a.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Toulouse: Global Frackdown 2 – TOULOUSE (31) FRA: 2:00 p.m. (join)
  • Toulouse: Non au gaz et pétrole de schiste: 2:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Villebéon: Global Frackdown 2 – Villebéon: 5:00 p.m. — 10:00 p.m. (join)

Germany

  • Berlin: Global Frackdown 2 Berlin: 2:00 p.m. — 8:00 p.m (join)
  • Braunschweig: Global Frackdown! 2: 11:00 a.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Dagebull Hafen: Schleswig-Holstein gegen Fracking: 10:00 a.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Korbach: No Fracking Way in North-Hessia: 1:00 p.m. (join)
  • Lünne: Tree Planting at ExxonMobile Well Pad: 5:00 p.m. (join)
  • Goch (Kleve county, NRW): 9:30 a.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Wagenfeld: Wir bringen Licht ins Fracking-Dunkel: 7:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Witten: Global Frackdown: 7:00 p.m. (join)

India

  • New Delhi: Global day against Fracking: 3:00 p.m. — 6:00 p.m. (join)

Indonesia

  • Jakarta: Indonesia Must Say No to Fracking: 2:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)

Ireland

  • Cahir: Education Programme on Fracking: 10:30 a.m. — 1:30 p.m. (join)
  • Clonmel: Frack NO: 12:00 p.m. — 1:00 p.m. (join)
  • Dublin: Gasland II Screening: 5:00 p.m. — 7:30 p.m. (join)
  • Frack Fergus O’Dowd: 10/04 — 10/19 (join)
  • Co. Leitrim: Global Frackdown Day Gathering: 1:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Co. Leitrim: Natural Gas + Farming: 11:00 a.m. and 3:00 pm. (join)

Lithuania

  • Vilnius: Global Frackdown 2 Lieutva (join)

Mexico

  • Mexico City: Mesa redonda: Reforma energética y fractura hidráulica (fracking): impactos socioambientales: 10/16 at 1:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)
  • Mexico City: Gasland Screening: 7:30 p.m. — 9:30 p.m. (join)

Netherlands

  • Utrecht: Global Frackdown Flashmob: 10/18 at 1:30 p.m. — 3:00 p.m. (join)

Northern Ireland

  • Belfast: Lobby OFMdFM to Declare Northern Ireland Frack-Free: 5:00 a.m. — 1:00 p.m. (join)
  • Belfast: TRIPLE DIVIDE Film’s European Premiere: 3:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)

Poland

  • Gdansk: Connecting with Zurawlow: 12:00 p.m. — 12:30 p.m. (join)
  • Kashubia: Mission to distribute information: 8:30 a.m. — 9:30 a.m. (join)
  • Zurawlow: Connecting Fracking Communities: 11:00 a.m. — 5:00 p.m. (join)

Romania

  • Barlad: Human Chain Peaceful Protest: 3:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Pungesti: Romania without Fracking: 12:00 p.m. — 2:00 p.m.(join)

Scotland

  • Perth: Get Down With the Frackdown Scotland: 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)

Senegal

  • Rufisque: Global Frackdown: Senegal: 10:00 a.m. (join)

South Africa

  • Cape Town: Global Frackdown South Africa: 10/18 at 12:30 p.m. — 2:30 p.m. (join)

Spain

  • Alcoi: Projecció pel·lícula “Tierra Prometida”: 7:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Barcelona: Debate on Fracking: 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Burgos: Global Frackdown2 Burgo: 6:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)
  • Cantabria: Marcha en bicicleta desde San Martín de Toranzo a Santander: 11:00 a.m. — 6:00 p.m. (join)
  • Castelló: Concentració contra el Fracking #19OCS: 6:30 p.m. — 7:30 p.m. (join)
  • Cervera: Presentació de la cooperativa Som Energia. Producció i consum cooperatius d’energia elèctrica a partir de fonts renovables: 6:00 p.m. (join)
  • Cordóba: CONCENTRACIÓN ANTI FRACTURA HIDRÁULICA: 1:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Kuartango: Global Frackdown: Kuartango: 10:00 a.m. — 12:00 a.m. (join)
  • León: Crisis Energética Global: 10/17 at 7:30 p.m. — 9:30 p.m. (join)
  • Madrid: Cortan Nuestros Derechos, Frack OFF: 4:45 — 8:00 p.m. (join)
  • Palencia: En defensa de la tierra y contra el frac: proyeccion de documental: 10/18 at 7:00 p.m. (join)
  • Palencia: En defensa de la tierra y contra el frac: bicicletada/paseo y comida comunitaria: 12:00 p.m. (join)
  • Palencia: Mesa Redonda Contra La Fractura Hidráulica: 7:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Sant Mateu, Castellón: 2 Dia Internacional contra el Fracking: 11:00 a.m. (join)
  • Soria: Anti-Fracking Bike Ride: 10:30 a.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Valencia: 2 Dia Internacional contra el Fracking: 11:00 a.m. — 6:00 p.m. (join)
  • Vic: Presentació d ela cooperativa SomEnergia: 10/18 at 8:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Xixón: ¡Global Frackdown 2! 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)

Tunisia

  • Tunis: Global Frackdown Tunisia: 9:00 a.m. — 10:00 a.m. (join)

United States

Alabama

  • Moulton: Triple Divide: 5:30 p.m. — 7:45 p.m. (join)

Arizona

  • Phoenix: Get Down with the Global Frackdown: 5:00 p.m. — 10:00 p.m. (join)
  • Tuscon: Global Frackdown 2 Tuscon: 4:00 p.m. — 7:00 p.m. (join)

California

  • Chico: Butte County Citizen Action Network Global Frackdown 2:
    8:00 a.m. — 12:00 p.m. (join)
  • Culver City: Los Angeles Bike Rally: 11:00 a.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Danville: Bike for Unfracked Water: 1:00 p.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Davis: UC Davis Frackdown: 10:00 a.m. — 12:00 a.m. (join)
  • Delano: Central Valley Speaks Against Fracking in their Communities (join)
  • Fresno: Global Frackdown 2 – Press Conference: 10/18 at 11:30 a.m. (join)
  • Fresno: Global Frackdown 2 Light Brigade Action: 7:30 p.m. — 10:00 p.m. (join)
  • Goleta: UCSB Frackdown: 11:00 a.m. — 1:00 p.m. (join)
  • Hollister: Global Frackdown 2 – San Benito County: 10/18 at 4:30 p.m. — 5:30 p.m. (join)
  • Irvine: Ban Fracking in CA: Gasland II Screening: 5:00 p.m. — 7:00 p.m. (join)
  • Los Angeles: USC Says “Frack No”: 12:00 p.m. — 6:00 p.m. (join)
  • Oakland: Bay Area Frackdown on Governor Brown: 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Oroville: Butte County Citizen Action Network Global Frackdown 2:
    8:00 a.m. — 12:00 p.m. (join)
  • Palm Springs: Global Frackdown 2: 12:00 p.m. — 1:00 p.m. (join)
  • San Diego: Frackdown in Balboa Park: 10:00 a.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Sacramento: Global Frackdown: 11:00 a.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Willits: Fractivists Unite: 2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Willits: Gasland II Screening: 10/16 at 7:00 p.m. — 10:00 p.m. (join)

Colorado

  • Boulder: Gasland II Screening: 10/16 at 7:30 p.m. — 9:30 p.m. (join)
  • Denver: Carpool to Canvass in Lafayette: 9:00 a.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Denver: Gasland II Screening: 10/17 at 6:30 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Grand Junction: Global Frackdown in Grand Junction: 2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Greeley: Global Frackdown: 3:00 p.m. — 5:30 p.m. (join)
  • Lafayette: Ban Fracking in Lafayette! 10:00 a.m. — 3:00 p.m. (join)

Connecticut

  • Hartford: Gasland Part II Screening: 10/20 at 
2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)

Florida

  • Brooksville: Gasland Screening: 10/6 at 1:30 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Fort Lauderdale: Gasland Screening: 1:00 p.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Naples: Ban Fracking Forever in Collier County: 4:30 p.m. — 7:00 p.m. (join)
  • Pensacola: Don’t Frack Florida! 10:00 a.m — 1:00 p.m. (join)
  • Tallahassee: Gasland II Screening: 10/6 at 3:00 p.m. — 6:00 p.m. (join)

Hawaii

  • Hilo: Global Frackdown in Hilo: 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)

Illinois

  • Chicago: Fracking, Not In Labor’s Best Interest: 12:00 p.m. — 1:30 p.m. (join)
  • Chicago: Gasland II Screening: 2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Chicago: Rally in front of Chicago IDNR: 10/18 at 4:30 p.m. — 6:30 p.m. (join)
  • Cobden: Frack Free Fest in Southern IL: 10/12 at 7:00 p.m. — 1:00 a.m. (join)

Indiana

  • Bloomington: Stop Frick’n Frack’n: 2:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)

Iowa

  • Lansing: Frac Sand Mining Forum: 7:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)

Kansas

  • Topeka: Global Frackdown Topeka: 10/20 at 1:00 p.m. — 6:00 p.m. (join)
  • Wichita: Gasland II Screening and Renewable Energy Fair: 10:00 a.m. — 1:00 p.m. (join)
  • Winfield: Gasland II Screening: 10/20 at 6:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)

Maryland

  • Frederick: Raising Nurses’ Voices on Fracking and Health: 
8:00 a.m. — 5:00 p.m. (join)

Massachusetts

  • Northampton: Gasland Screening: 12:30 p.m. — 5:00 p.m. (join)

Michigan

  • Grand Rapids: Frack-Free Family Fun Day: 12:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Kalkaska: Kalkaska Demonstration: 11:00 a.m. — 1:00 p.m. (join)
  • Petoskey: Gasland II Screening: 4:30 p.m. — 6:30 p.m. (join)
  • Saugatuck: Gasland II Screening: 7:00 p.m. — 10:00 p.m. (join)

New Jersey

  • Blairstown: Gasland Part II Screening: 7:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Clean Ocean Action’s Beach Sweeps: 60+ clean-ups across NJ – find one near you:
    9:00 a.m. — 12:30 p.m. (join)
  • Englewood: Gasland II Screening: 6:30 p.m. — 9:30 p.m. (join)
  • Galloway: Restoration Ecology Expert Presentation: Impacts of Pinelands Pipeline:
    10/16 at 7:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)
  • Haddon Township: Gasland II Screening: 10/18 at 7:00 p.m. — 9:30 p.m. (join)
  • Medford Lakes: Clean-Up with the Global Frackdown: 10:00 a.m. — 11:00 a.m. (join)
  • New Brunswick: March Across the Albany Street Bridge: 2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Pitman: Walk for Water: No Fracking Waste for New Jersey: 11:00 a.m. — 1:00 p.m. (join)
  • Roseland: Stop the Roseland Compressor Station: 12:00 p.m. — 1:30 p.m. (join)
  • Rumson: Proactive Potluck & Teach-In: 9:00 a.m. — 1:00 p.m. (join)

New Mexico

  • Albuquerque: Gasland II Screening: 11:00 a.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Las Vegas: 11th Hour Rally Against Fracking in San Miguel County:
    10/18 at 4:30 p.m. — 6:30 p.m. (join)
  • Taos: “Rooted Lands – Tierras Arraigadas” Screening: 10/20 at 2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)

New York

  • Albany: The No Extreme Energy Extraction Event: 11:00 a.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Binghamton: March and Rally Against Fracking: 12:00 p.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Boiceville: Gasland II and Fracking Q&A: 10/18 at 7:00 p.m. — 9:30 p.m. (join)
  • Brooklyn: Food & Fracking: 10/15 at 6:30 p.m. — 8:30 p.m. (join)
  • Buffalo: Frack of the Dead: Zombie Rally & March: 11:00 a.m. — 1:00 p.m. (join)
  • Cairo: Green Anti-Fracking Forum: 10/20 at 3:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Cooperstown: Rally ‘Round the Water: 8:00 a.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Cortland: A Clean Water Cycle: Bike and Rally Against Hydrofracking: 8:00 a.m. — 12:00 p.m. (join)
  • East Aurora: Southtowns Anti-Fracking March: 4:30 p.m. — 5:30 p.m. (join)
  • Groton: Inaugural exhibition “Elmschaft: The Story of a Tree:” 6:00 p.m. — 11:00 p.m. (join)
  • Ithaca: Celebrate Keeping NY Food & Water Frack-Free with Finger Lakes Businesses Against Fracking & Ithaca Green Drinks!: 10/15 at 6:00 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Long Beach: No LNG Facility, No Fracking! 1:00 p.m. — 2:30 p.m. (join)
  • Lyons: Get Down with the Frackdown! 9:00 a.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Manhattan: Brunch with Governor Cuomo: 11:00 a.m. — 2:00 p.m. (join)
  • New Paltz: Dance Party Against Fracking! 10:00 p.m. — 4:00 a.m. (join)
  • New Paltz: Global Frackdown! 2:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Plattsburgh: Global Frackdown 2: 2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Poughkeepsie: Global Frackdown on the Walkway Over the Hudson:
    2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Schenectady: Gasland II and Interfaith Fracking Views: 10/26 at 6:30 p.m. — 9:00 p.m. (join)
  • Syracuse: LNG Meeting & Rally Against Fracking Infrastructure:
    10/16 at 12:00 p.m. — 3:00 p.m. (join)
  • Watkins Glen: Prayer Walk for a Gas Free Seneca: 10/11 8:00 a.m. — 12:00 p.m. (join)

North Carolina

  • Durham: Global Frackdown 2 at Durham Farmers Market: 
8:30 a.m. — 12:00 p.m. (join)

Ohio

  • Bucyrus: Say NO to Fracking Waste in Crawford County: 5:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)
  • Canton: Utica Summit Counter-Protest Featuring the “Travelin’ John”:
    10/23 at 2:30 p.m. — 5:30 p.m. (join)
  • Cincinnati: Gasland II Screening: 2:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Cleveland: Gasland II Screening with Director Josh Fox: 10/17 at 7:00 p.m. — 10:00 p.m (join)
  • Columbus: Governor Kasich Letter Delivery to Ban Injection Wells: 10/18 at 1:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Columbus: Gasland II Screening and Reception: 10/18 at 6:30 p.m. — 8:30 p.m. (join)
  • Greenville: Gasland II Showing: 9:00 a.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Roaming Shores: Don’t Frack Roaming Shores: 11:00 a.m. — 2:00 p.m. (join)

Oklahoma

  • Edmond:Land of Opportunity: 6:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)

Oregon

  • Astoria: Gasland II Screening at the Columbian: 2:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)
  • Portland: Learn About the Campaign to Stop Exporting of Fracked Natural Gas in Oregon: 6:00 p.m. — 8:00 p.m. (join)

Pennsylvania

  • Allentown: LocalSTAND: Help us raise funds for Impacted Pennsylvanians
    2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)
  • Doylestown: Frackdown in Doylestown: 7:00 a.m. — 12:00 p.m. (join)
  • Harrisburg: Frackdown at the Governor’s House: 12:00 p.m. — 1:00 a.m. (join)
  • Media: Wake Up Senator Erickson! 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Philadelphia: Wake Up Senator Farnese! 12:00 p.m. — 2:00 p.m. (join)
  • Pittsburgh: Don’t Frack Our Parks! 2:00 p.m. — 3:30 p.m. (join)

Rhode Island

  • Riverside: Gasland Screening: 10:00 a.m. — 12:00 p.m. (join)

Tennessee

  • Nashville: Global Frackdown in Music City: 10:00 a.m. — 11:30 p.m. (join)

Texas

  • Denton: Frackdown Rally/Screening: 12:00 p.m. — 5:00 p.m. (join)
  • San Antonio: Agua es Vida: 2:00 p.m. — 4:00 p.m. (join)