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Tuesday, September 12, 2017

Puglia: ispezioni sismiche Northern Petroleum a 14 miglia davanti ad Ostuni e Monopoli per Marzo 2018


Le concessioni FR 39 DP e FR 40 NP della Northern Petroleum 
da cui sono state ricavate due zone per eseguire airgun in Adriatico

I nuovi ritagli sono proprio al confine con la zona di interdizione delle 12 miglia

Qui la panoramica dei mari di Puglia e di Basilicata e di Calabria 
coperti da concessioni petrolifere


Il cronoprogramma prevede che l'airgun Northern Petroleum arrivera' a Marzo 2018.
Sono le scatoline in giallo. 






La concessione FR 39 NP e' stata accordata nel 2007 e valeva fino al 2013.
La previsione era di farci airgun in 2D con possibile integrazione in 3D.

Per l'airgun in 2D e' stata esclusa la procedura dalla Valutazione di Impatto Ambientale

Quelli della Northern Petroleum hano eseguito airgun in 2D nel 2011



Sempre nel 2011 hanno chiesto di eseguire airgun in 3D 
sempre senza presentare la VIA
ma il ministero gli ha detto di no.

La VIA e' necessaria.


E allora la Northern Petroleum ha presentato la VIA.

Siccome la concessione scadeva nel 2013 l'hanno sospesa ogni anno
 finche non sono riusciti ad ottenere il permesso di fare airgun.



Si chiama "sospensione decorso temporale". 
E con cio' la Northern Petroleum e' riuscita ad allungare il brodo 
(e l'airgun!) almeno fino al 6 Marzo 2019.







E finalmente il permesso di fare "crociere sismiche" nelle concessioni
FR 39 NP e FR 40 NP e' arrivato nel 2015,
dal nostro beneamato Ministero dell'Ambiente

Prevedono di fare l'airgun nel 2018.  


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COME SEMPRE, CARI GIORNALISTI DI PUGLIA,
SE USATE, CITATE


Cabot Energy Plc is an oil and gas exploration and production company 
quoted on the AIM Market of the London Stock Exchange. 
The Company is focused on production led growth which will 
deliver cash flow and demonstrable value for shareholders


La Northern Petroleum e' una ditta inglese con sede a Londra ed e' quotata presso la AIM, la Alternative Index Market, cioe' la borsa delle ditte minori, quelle piu' rischiose.

Il giorno 27 Luglio 2017 ha cambiato il suo nome in Cabot Energy. Ma non ha importanza il nome che si e' scelta, il fatto e' che questa micro-ditta ha preso di mira i mari della Puglia per fare airgun e trivelle e per portare "flusso di cash" e valore dimostrato ai suoi investitori.

Insomma, speculatori.

Assieme agli americani della Global Med, agli australiani della Global Petroleum Limited, ai norvegesi della Spectrum, agli italiani dell'ENI, abbiamo allora anche gli inglesi della Northern Petroleum a venire a sparare nei mari di Puglia alla ricerca di giacimenti di petrolio.

Fra le concessioni in loro possesso la FR 39 NP e la FR 40 NP, davanti alle coste di Monopoli e di Ostuni, Brindisi, Carovigno.

Queste concessioni sono state ridisegnate per eseguire airgun: dalle due concessioni contigue hanno ricavato due "zone" che in totale occupano un area di 860 chilometri quadrati.

In questi giorni annunciano al Ministero dell'Ambiente di avere preparato il loro "cronoprogramma" e che sono pronti per iniziare le operazioni di airgun nel Marzo del 2018.

Le operazioni di airgun sono di presa dati in tre-dimensioni, e sono le piu' impattanti perche' --ovviamente -- per avere una visuale tre-dimensionale del sottosuolo e dei suoi possibili giacimenti petroliferi, occorre prendere molti piu dati che in due-dimensioni.

E quindi, molti piu' spari. 

Che cos'e' il "cronoprogramma"?

Essenzialmente la lista di date e di attivita' collegate all'airgun che deve essere comunicata alle autorita' locali in modo che possano essere informate di quello che accade in mare.

Questo e' importante perche', come dice il ministero, occorre essere certi che non ci siano attivita' di interferenza con altre ditte petrolifere che fanno lo stesso lavoro.

Come detto, sono diverse le ditte che vogliono fare airgun al largo della Puglia e occorre che ci si metta in ordine e che non siano li a sparare tutti assieme.  Cioe', tutti a sparare si, ma almeno uno alla volta!

Dal rapporto-cronoprogramma della Northern Petroleum apprendiamo cosi che l'ultima campagna di presa dati airgun in Adriatico e' stata eseguita nel 2011, dalla Northern Petroleum stessa, per dati in due-dimensioni. Si vede che non gli piacevano le immagini e che ora vogliono tornare a fare presa dati in tre-dimensioni!

Si apprende pure che, sebbene non possano accertarlo con certezza al 100%, le operazioni di airgun saranno eseguite fra il 12 Marzo 2018 e il 15 Aprile 2018.

E' sempre difficile ripercorrere tutto l'iter di queste concessioni, ma al meglio delle mie capacita' giornalistiche, sono riuscita ad appurare quanto segue:

1. Le concessioni FR 39 NP e FR 40 DP vennero accordate nel 2007; la Northern Petroleum avrebbe potuto fare operazioni di airgun anche senza presentare una Valutazione di Impatto Ambientale. La concessione scadeva nel 2013.

2. L'airgun in 2D venne eseguito nel 2011.

3. Sempre nel 2011 la Northern Petroleum chiede di andare in 3D, e vogliono andarci senza presentare la Valutazione di Impatto Ambientale.

4. Il ministero gli dice di no, e danno parere negativo alla "richiesta di esculsione" dalla VIA.

5 La Northern Petroleum presenta allora la VIA, che gli viene approvata nel 2012. Sarebbe stata un area di circa 1200 chilometri quadrati.  Successivamente la richiesta viene modificata, e l'area trivellanda ristretta, in parte per essere conformi al nuovo limite delle 12 miglia di interdizione dalla costa. L'approvazione finale dell'airgun in 3D arriva nel 2015. Notare dalle cartine in alto le modifiche ai perimetri.

6. La regione Puglia e molti cittadini dicono no, ma il ministero approva lo stesso. 

7. Come parte dell'approvazione una serie di "prescrizioni", le solite sciocchezze all'italiana per sembrare piu' attenti all'ambiente ma che sono solo delle facciate cosmetiche. Fra queste prescrizioni, l'obbligo di presentare il cronoprogramma prima dell'inizio degli spari.

8. In tutti questi anni hanno chiesto di rimandare la scadenza della fine del permesso. Il ministero glielo ha accordato. E cosi invece che la scadenza nel 2013, il permesso vale fino al 2019, con possibili proroghe ulteriori. In tutti questi anni non hanno mai pagato i canoni allo stato italiano.

9. Nell'area ci sono gia' dei pozzi non operativi, Rovesti 1 (trivellato nel 1978 dall'Agip e sterile),  Medusa 1 (trivellata nel 1996 da un altra microditta, la Enterprise Oil Exploration e sterile) e Giove 1-2 (anche questi della Enterprise Oil Exploration trivellati nel 1998 e sterili).

10. Nel Marzo del 2018 saranno pronti per la presa dati in 3D.

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Ora perche' tutto questo e' scandaloso, almeno secondo me.

L'airgun durera' circa un mese. Gli spari di aria compressa ad intensita' elevatissima saranno dannosi per la vita marina, in modi che neanche comprendiamo, e in quella zona ci sono delfini e capidogli. Ma il problema e' piu' grande dell'airgun in se.

Dopo l'airgun viene il pozzo esplorativo. E dopo il pozzo esplorativo quello permanente. E dopo ancora infrastruttura a terra e a mare, impianti di raffinazione, oleodotti, trasporti, pericolo riversamenti ed incidenti. Il mare pulito di Monopoli che diventa il mare industriale di Gela.

E' un processo lento magari, ma inarrestabile se nessuno fa niente e se non ci si oppone *adesso*. Dopo e' troppo tardi.  Gela non e' arrivata in un giorno, ma alla fine e' arrivata.

Ma sopratutto la cosa scandalosa e' la mancanza di democrazia, di informazione, di partecipazione della gente. Se e quando hanno presentato osservazioni, popolo e regione Puglia, non sono stati ascoltati. E quando arrivano i "cronoprogrammi" e le "crociere sismiche" nessuno ne sa niente.

Come nessuno sa niente di chi siano questi qui della Northern Petroleum o della Global Med o della Global Petroleum Limited o della Spectrum venuti chissa da dove.

Sappiamo solo che dovranno mettersi in fila per fare airgun in Puglia.

Non va assolutamente bene.













  








Tuesday, September 5, 2017

Puglia: altre crociere sismiche in Adriatico




Le concessioni d80, d81, d82, d83 FR GP della Global Petroleum Limited d'Australia.

La d80 e' stata appena approvata ed e' quella rossa, la seconda da sinistra.
Le altre sono ancora in via di approvazione. 





Tutte le concessioni attorno alla Puglia, Calabria e Sicilia. 
Quelle della Global Petroleum Limited sono in giallo.


Le azioni che valgono pochi centesimi.





"The Company is poised to use its cash resources 
for further growth in order to maximise shareholder value."

"The Company’s strategy is to maximise its gearing to 
exploration success in order to enhance shareholder value." 

"Respect the indigenous culture and offer employment 
opportunities to those who live near the project areas."



... a number of appeals have been launched 
against the two environmental decrees by a mixture 
of local and urban authorities, and by special interest groups. 
Global is taking the necessary steps to oppose the appeals

Comunicato stampa della Global Petroleum 
Limited del giorno 24 Luglio 2017


"durante la fase di attraversamento di aree sensibili, 
quali le zone di tutela biologica 
mantnere sempre tutte le attrezzature disattivate"

Decreto Ministeriale che approva la d 80 FR GP




 
AI POLITICI E ALLA STAMPA DI PUGLIA: SIATE EDUCATI E CITATE.
 CI VUOLE TEMPO PER SCOVARE QUESTE INFO


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Il giorno 31 Agosto 2017, oltre all'airgun a 13 miglia da Santa Maria di Leuca, sono state approvate altre crociere sismiche, cioe' airgun, al largo della costa adriatica della Puglia.

La concessione e' la d 80 FR GP, anche questa come la d 89 FR GP lungo uno dei litorali piu belli d'Italia.

I comuni interessati sono Giovinazzo, Bari, Fasano, Mola di Bari, Monopoli, Brindisi, Ostuni, Molfetta, Carovigno, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Polignano a Mare.

Alcune di queste, lo sappiamo, sono note in tutto il mondo.

Ma che importa, trivelliamole!

La cosa che mi fa strano e' che questa volta la casa madre della ditta che andra' a fare la crociera sismica si chiama Global Petroleum Limited, ma ha sede in Australia, preso la Toowong Tower Level 5, 9 Sherwood Road, Toowong, QLD 4066 Australia.

Il legale italiano e' lo stesso della Global Med della d 89 FR GP, sempre tale avvocato Turco, sito in viale Rossini 9, 00198 Roma.

Come sono collegate la Global Med di Santa Maria di Leuca, con sede in Colorado, e la Global Petroleum Limited di Bari con sede in Australia?

Si tratta di un caso fortuito di un legale super specializzato in trivelle che si occupa di due ditte? Si tratta di un caso di scatole cinesi? E chi lo sa.

Da internet sappiamo che la Global Petroleum Limited ha un CEO che si chiama Peter Hill, e che e' quotata sulla borsa minore di Londra, la Alternative Index Market (AIM) e presso la borsa d'Australia.

La parola ``Alternative" in AIM significa che i rischi sono maggiori, perche' queste sono ditte piccole e non vengono quotate sulla borsa principale. Le azioni in questo momento valgono... 2 pence nel Regno Unito e 3 centesimi in Australia.  Proprio una ditta florida!

Come sempre, anche qui, secondo il nostro ministero, non ci sono impatti su niente. Siamo "a notevole distanza dalla costa e dagli habitat analizzati" e quindi... tuttapposto!!

Come dire, siccome siamo a mare, nessuno vede, sente o soffre. Vuoi mettere la cena a Polignano a Mare con veduta trivelle!!

Come nella d89 FR GP di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, il decreto ministeriale della d80 FR GP e' una farsa.

Anche qui ci sono state "numerose osservazioni".  Ma, nel caso in cui sono state sfavorevoli "qualora pertinenti" i testi sono stati "contro-dedotti e debitamente considerati".

Cioe' qualsiasi cosa il pubblico, la regione Puglia, i comuni interssati, abbiano potuto obiettare, loro hanno trovato il modo per approvare lo stesso.

Ma sono un ministero o degli spin doctor? Mistero. Sono solo degli incoscienti per quel che mi riguarda.

Cosa vogliono fare qui? Lo stesso che vogliono fare a Santa Maria di Leuca: registrazione di linee sismiche con arigun lungo un tracciato di 265km in due dimensioni. Potranno anche fare indagini sismiche in tre dimensioni.

Anche qui l'area e' grande - circa 745 chilometri quadrati, giusto un po al di sotto del limite di 750 chilometri quadrati. E anche qui la d 80 FR GP e' parte di un mosaico di almeno altre tre concessioni marine, la d 81, d 82, d 83 FR GP per un pezzo di mare largo giusto un po' meno di 3,000 chilometri quadrati.

Come sempre, fanno quattro istanze per star dentro alla legge. Ma alla fine gli stiamo regalando 3,000 chilometri quadrati. L'area della Valle D'Aosta, per fare un raffronto e' di 3200 chilometri quadrati.

La d80 FR GP si trova a 35 miglia dal posidonieto San Vito Barletta e a 35 miglia da Monopoli.

Le prescrizioni sono anche qui, patetiche.

Coordinare con l'ISPRA un "cronoprogramma di effettuazione delle prospezioni",  elenco dei fermi di pesca, delle traiettorie che si vogliono compiere, e anche qui niente spari nelle zone di ripopolamento, o durante il periodo di deposito delle uova e della riproduzione dei pesci, ma specificando pesci di interesse "commerciale".

Come gia' notato, ma se questo airgun non ha effetti negativi, lasciamoli sparare dappertutto, no?
Anche sulle uova, anche nelle zone di ripolamento, anche nel periodo di accoppiamento. Non e' stato lo stesso ministero a dire che non ci sono effetti negativi?

La cosa scioccante e' che vogliono queste informazioni sul transito delle navi e sulla tempistica coinvolte per essere sicuri che ... non ci siano in contemporanea piu' navi a fare airgun nello stesso tempo nella stessa zona!

Ho dovuto rileggere due volte perche' non ci potevo credere.

Sara' il far west degli spari da airgun! Spari della Global Med, spari della Global Petroleum Limited e chissa' se ce ne saranno altre di ditte coinvolte!
Poveri pesci.

Anche qui presa dati 60 giorni prima degli spari, dopo, durante. Anche qui il personale dovra' essere "altamente specializzato" per il "monitoraggio acustico passivo", ci vorranno team leader, con curriculum che dovra' accertare una "spiccata familiarita' con i cetacei presenti nell'area di indagine". 

Non so che dire, ma se fossi io un personaggio altamente specializzato, mi rifiuterei di partecipare in queste campagne di morte.

Anche qui zone di sicurezza, rapportini settimanali scritti in italiano, ricerche bibliografiche, dati resi pubblici, comunicazione con le capitanerie di porto.

Anche qui misure di sicurezza per "minimizzare il rischio di versamento accidentale di oli, carburanti, sostanze tossiche ed inquinanti e liquidi in generale".

Anche qui se trovano materiale archeologico dovra' essere notificata la Soprintendenza Archeologica della Pugli. 

Sono tutti blabla per far finta, ma tutti sappiamo che non servono a niente. Alla fine saranno spari di airgun lungo 250 chilometri, ogni 5-10 secondi incessantemente e con valori di rumore spesso intollerabili per la vita marina.
 
Anche qui saranno quelli della crociera sismica di Toowong, Australia a decidere i "valori soglia di rumore oltre il quale possono verificarsi disturbi comportamentali" e "danni fisiologici". 

Cioe' ancora una volta stiamo lasciando a chi fa il danno di decidere quale sia la soglia del danno senza neanche essere capaci di fissare una soglia decibel oltre la quale non si puo' andare.

Grazie che quelli vogliono venire in Italia a ottimizzare il profitto per gli investitori. Gli facciamo fare tutto quello che vogliono!

E poi, zitti zitti, alla fine proprio, quando uno non ce la fa piu' a leggere tanta stoltezza compare pure questo:

"durante la fase di attraversamento di aree sensibili, quali le zone di tutela biologica mantenere sempre tutte le attrezzature disattivate"

Ehh? Cioe' questi qui potranno passare con le loro navi airgun in mezzo alle zone di tutela biologica? Ma allora che ce le abbiamo a fare?  Siamo proprio sicuri che spegneranno tutto?

Firmato: Gianluca Galletti e Dario Franceschini.

E allora decido di leggere un po fra i vari comunicati stampa della suddetta Global Petroleum Limited d'Australia.

Mi imbatto in cose interessanti.

Intanto dicono di voler rispettare le "culture indigene" ed offrire opportunita' di lavoro a chi sta vicino alle loro trivelle. Mmh. Ma se uno vuole invece il lavoro del turismo, della pesca, della bellezza e non delle loro trivelle? Sopratutto, se cosi fosse perche' dicono ai loro investitori che

..a number of appeals have been launced agianst the two environmental decrees by a mixture of local and urban authorities, and by special interest groups. Global is taking the necessary steps to oppose the appeals. The Company understands that local authorities have recently appealed against other environmental decrees in the Southern Adriatic, and that these appeals have been rejected by the competent legal tribunal. 

Cioe' dicono che la gente si e' opposta alle loro trivelle in Adriatico ma che loro si opporranno. Dov'e' il rispetto delle culture indigene qui?

Se uno ti dice che non ti vuole, e si parla di "mixture of local and urban authorities" cioe' enti locali e urbani, fra cui anche la regione Puglia!, che diritto hai tu di diabolicamente persistere?

Il rispetto delle culture indigene significa che uno ti dice no e tu te ne vai, no?

Ma, come detto, se i nostri governanti sono capiscono proprio che il mare di Puglia -- come il resto dei mari e delle colline e delle campagne d'Italia -- non e' fatto ne' per crociere sismiche, ne' per trivelle in terra, perche' mai questi affaristi di Littleton, Colorado o di Toowong, Australia dovrebbero avere a cuore le sorti del *nostro* paese?

Non ci sono parole.