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Tuesday, September 12, 2017

Puglia: ispezioni sismiche Northern Petroleum a 14 miglia davanti ad Ostuni e Monopoli per Marzo 2018


Le concessioni FR 39 DP e FR 40 NP della Northern Petroleum 
da cui sono state ricavate due zone per eseguire airgun in Adriatico

I nuovi ritagli sono proprio al confine con la zona di interdizione delle 12 miglia

Qui la panoramica dei mari di Puglia e di Basilicata e di Calabria 
coperti da concessioni petrolifere


Il cronoprogramma prevede che l'airgun Northern Petroleum arrivera' a Marzo 2018.
Sono le scatoline in giallo. 






La concessione FR 39 NP e' stata accordata nel 2007 e valeva fino al 2013.
La previsione era di farci airgun in 2D con possibile integrazione in 3D.

Per l'airgun in 2D e' stata esclusa la procedura dalla Valutazione di Impatto Ambientale

Quelli della Northern Petroleum hano eseguito airgun in 2D nel 2011



Sempre nel 2011 hanno chiesto di eseguire airgun in 3D 
sempre senza presentare la VIA
ma il ministero gli ha detto di no.

La VIA e' necessaria.


E allora la Northern Petroleum ha presentato la VIA.

Siccome la concessione scadeva nel 2013 l'hanno sospesa ogni anno
 finche non sono riusciti ad ottenere il permesso di fare airgun.



Si chiama "sospensione decorso temporale". 
E con cio' la Northern Petroleum e' riuscita ad allungare il brodo 
(e l'airgun!) almeno fino al 6 Marzo 2019.







E finalmente il permesso di fare "crociere sismiche" nelle concessioni
FR 39 NP e FR 40 NP e' arrivato nel 2015,
dal nostro beneamato Ministero dell'Ambiente

Prevedono di fare l'airgun nel 2018.  


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COME SEMPRE, CARI GIORNALISTI DI PUGLIA,
SE USATE, CITATE


Cabot Energy Plc is an oil and gas exploration and production company 
quoted on the AIM Market of the London Stock Exchange. 
The Company is focused on production led growth which will 
deliver cash flow and demonstrable value for shareholders


La Northern Petroleum e' una ditta inglese con sede a Londra ed e' quotata presso la AIM, la Alternative Index Market, cioe' la borsa delle ditte minori, quelle piu' rischiose.

Il giorno 27 Luglio 2017 ha cambiato il suo nome in Cabot Energy. Ma non ha importanza il nome che si e' scelta, il fatto e' che questa micro-ditta ha preso di mira i mari della Puglia per fare airgun e trivelle e per portare "flusso di cash" e valore dimostrato ai suoi investitori.

Insomma, speculatori.

Assieme agli americani della Global Med, agli australiani della Global Petroleum Limited, ai norvegesi della Spectrum, agli italiani dell'ENI, abbiamo allora anche gli inglesi della Northern Petroleum a venire a sparare nei mari di Puglia alla ricerca di giacimenti di petrolio.

Fra le concessioni in loro possesso la FR 39 NP e la FR 40 NP, davanti alle coste di Monopoli e di Ostuni, Brindisi, Carovigno.

Queste concessioni sono state ridisegnate per eseguire airgun: dalle due concessioni contigue hanno ricavato due "zone" che in totale occupano un area di 860 chilometri quadrati.

In questi giorni annunciano al Ministero dell'Ambiente di avere preparato il loro "cronoprogramma" e che sono pronti per iniziare le operazioni di airgun nel Marzo del 2018.

Le operazioni di airgun sono di presa dati in tre-dimensioni, e sono le piu' impattanti perche' --ovviamente -- per avere una visuale tre-dimensionale del sottosuolo e dei suoi possibili giacimenti petroliferi, occorre prendere molti piu dati che in due-dimensioni.

E quindi, molti piu' spari. 

Che cos'e' il "cronoprogramma"?

Essenzialmente la lista di date e di attivita' collegate all'airgun che deve essere comunicata alle autorita' locali in modo che possano essere informate di quello che accade in mare.

Questo e' importante perche', come dice il ministero, occorre essere certi che non ci siano attivita' di interferenza con altre ditte petrolifere che fanno lo stesso lavoro.

Come detto, sono diverse le ditte che vogliono fare airgun al largo della Puglia e occorre che ci si metta in ordine e che non siano li a sparare tutti assieme.  Cioe', tutti a sparare si, ma almeno uno alla volta!

Dal rapporto-cronoprogramma della Northern Petroleum apprendiamo cosi che l'ultima campagna di presa dati airgun in Adriatico e' stata eseguita nel 2011, dalla Northern Petroleum stessa, per dati in due-dimensioni. Si vede che non gli piacevano le immagini e che ora vogliono tornare a fare presa dati in tre-dimensioni!

Si apprende pure che, sebbene non possano accertarlo con certezza al 100%, le operazioni di airgun saranno eseguite fra il 12 Marzo 2018 e il 15 Aprile 2018.

E' sempre difficile ripercorrere tutto l'iter di queste concessioni, ma al meglio delle mie capacita' giornalistiche, sono riuscita ad appurare quanto segue:

1. Le concessioni FR 39 NP e FR 40 DP vennero accordate nel 2007; la Northern Petroleum avrebbe potuto fare operazioni di airgun anche senza presentare una Valutazione di Impatto Ambientale. La concessione scadeva nel 2013.

2. L'airgun in 2D venne eseguito nel 2011.

3. Sempre nel 2011 la Northern Petroleum chiede di andare in 3D, e vogliono andarci senza presentare la Valutazione di Impatto Ambientale.

4. Il ministero gli dice di no, e danno parere negativo alla "richiesta di esculsione" dalla VIA.

5 La Northern Petroleum presenta allora la VIA, che gli viene approvata nel 2012. Sarebbe stata un area di circa 1200 chilometri quadrati.  Successivamente la richiesta viene modificata, e l'area trivellanda ristretta, in parte per essere conformi al nuovo limite delle 12 miglia di interdizione dalla costa. L'approvazione finale dell'airgun in 3D arriva nel 2015. Notare dalle cartine in alto le modifiche ai perimetri.

6. La regione Puglia e molti cittadini dicono no, ma il ministero approva lo stesso. 

7. Come parte dell'approvazione una serie di "prescrizioni", le solite sciocchezze all'italiana per sembrare piu' attenti all'ambiente ma che sono solo delle facciate cosmetiche. Fra queste prescrizioni, l'obbligo di presentare il cronoprogramma prima dell'inizio degli spari.

8. In tutti questi anni hanno chiesto di rimandare la scadenza della fine del permesso. Il ministero glielo ha accordato. E cosi invece che la scadenza nel 2013, il permesso vale fino al 2019, con possibili proroghe ulteriori. In tutti questi anni non hanno mai pagato i canoni allo stato italiano.

9. Nell'area ci sono gia' dei pozzi non operativi, Rovesti 1 (trivellato nel 1978 dall'Agip e sterile),  Medusa 1 (trivellata nel 1996 da un altra microditta, la Enterprise Oil Exploration e sterile) e Giove 1-2 (anche questi della Enterprise Oil Exploration trivellati nel 1998 e sterili).

10. Nel Marzo del 2018 saranno pronti per la presa dati in 3D.

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Ora perche' tutto questo e' scandaloso, almeno secondo me.

L'airgun durera' circa un mese. Gli spari di aria compressa ad intensita' elevatissima saranno dannosi per la vita marina, in modi che neanche comprendiamo, e in quella zona ci sono delfini e capidogli. Ma il problema e' piu' grande dell'airgun in se.

Dopo l'airgun viene il pozzo esplorativo. E dopo il pozzo esplorativo quello permanente. E dopo ancora infrastruttura a terra e a mare, impianti di raffinazione, oleodotti, trasporti, pericolo riversamenti ed incidenti. Il mare pulito di Monopoli che diventa il mare industriale di Gela.

E' un processo lento magari, ma inarrestabile se nessuno fa niente e se non ci si oppone *adesso*. Dopo e' troppo tardi.  Gela non e' arrivata in un giorno, ma alla fine e' arrivata.

Ma sopratutto la cosa scandalosa e' la mancanza di democrazia, di informazione, di partecipazione della gente. Se e quando hanno presentato osservazioni, popolo e regione Puglia, non sono stati ascoltati. E quando arrivano i "cronoprogrammi" e le "crociere sismiche" nessuno ne sa niente.

Come nessuno sa niente di chi siano questi qui della Northern Petroleum o della Global Med o della Global Petroleum Limited o della Spectrum venuti chissa da dove.

Sappiamo solo che dovranno mettersi in fila per fare airgun in Puglia.

Non va assolutamente bene.













  








Tuesday, September 5, 2017

Puglia: altre crociere sismiche in Adriatico




Le concessioni d80, d81, d82, d83 FR GP della Global Petroleum Limited d'Australia.

La d80 e' stata appena approvata ed e' quella rossa, la seconda da sinistra.
Le altre sono ancora in via di approvazione. 





Tutte le concessioni attorno alla Puglia, Calabria e Sicilia. 
Quelle della Global Petroleum Limited sono in giallo.


Le azioni che valgono pochi centesimi.





"The Company is poised to use its cash resources 
for further growth in order to maximise shareholder value."

"The Company’s strategy is to maximise its gearing to 
exploration success in order to enhance shareholder value.

"Respect the indigenous culture and offer employment 
opportunities to those who live near the project areas."



... a number of appeals have been launched 
against the two environmental decrees by a mixture 
of local and urban authorities, and by special interest groups. 
Global is taking the necessary steps to oppose the appeals

Comunicato stampa della Global Petroleum 
Limited del giorno 24 Luglio 2017


"durante la fase di attraversamento di aree sensibili, 
quali le zone di tutela biologica 
mantnere sempre tutte le attrezzature disattivate"

Decreto Ministeriale che approva la d 80 FR GP




 
AI POLITICI E ALLA STAMPA DI PUGLIA: SIATE EDUCATI E CITATE.
 CI VUOLE TEMPO PER SCOVARE QUESTE INFO


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Il giorno 31 Agosto 2017, oltre all'airgun a 13 miglia da Santa Maria di Leuca, sono state approvate altre crociere sismiche, cioe' airgun, al largo della costa adriatica della Puglia.

La concessione e' la d 80 FR GP, anche questa come la d 89 FR GP lungo uno dei litorali piu belli d'Italia.

I comuni interessati sono Giovinazzo, Bari, Fasano, Mola di Bari, Monopoli, Brindisi, Ostuni, Molfetta, Carovigno, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Polignano a Mare.

Alcune di queste, lo sappiamo, sono note in tutto il mondo.

Ma che importa, trivelliamole!

La cosa che mi fa strano e' che questa volta la casa madre della ditta che andra' a fare la crociera sismica si chiama Global Petroleum Limited, ma ha sede in Australia, preso la Toowong Tower Level 5, 9 Sherwood Road, Toowong, QLD 4066 Australia.

Il legale italiano e' lo stesso della Global Med della d 89 FR GP, sempre tale avvocato Turco, sito in viale Rossini 9, 00198 Roma.

Come sono collegate la Global Med di Santa Maria di Leuca, con sede in Colorado, e la Global Petroleum Limited di Bari con sede in Australia?

Si tratta di un caso fortuito di un legale super specializzato in trivelle che si occupa di due ditte? Si tratta di un caso di scatole cinesi? E chi lo sa.

Da internet sappiamo che la Global Petroleum Limited ha un CEO che si chiama Peter Hill, e che e' quotata sulla borsa minore di Londra, la Alternative Index Market (AIM) e presso la borsa d'Australia.

La parola ``Alternative" in AIM significa che i rischi sono maggiori, perche' queste sono ditte piccole e non vengono quotate sulla borsa principale. Le azioni in questo momento valgono... 2 pence nel Regno Unito e 3 centesimi in Australia.  Proprio una ditta florida!

Come sempre, anche qui, secondo il nostro ministero, non ci sono impatti su niente. Siamo "a notevole distanza dalla costa e dagli habitat analizzati" e quindi... tuttapposto!!

Come dire, siccome siamo a mare, nessuno vede, sente o soffre. Vuoi mettere la cena a Polignano a Mare con veduta trivelle!!

Come nella d89 FR GP di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, il decreto ministeriale della d80 FR GP e' una farsa.

Anche qui ci sono state "numerose osservazioni".  Ma, nel caso in cui sono state sfavorevoli "qualora pertinenti" i testi sono stati "contro-dedotti e debitamente considerati".

Cioe' qualsiasi cosa il pubblico, la regione Puglia, i comuni interssati, abbiano potuto obiettare, loro hanno trovato il modo per approvare lo stesso.

Ma sono un ministero o degli spin doctor? Mistero. Sono solo degli incoscienti per quel che mi riguarda.

Cosa vogliono fare qui? Lo stesso che vogliono fare a Santa Maria di Leuca: registrazione di linee sismiche con arigun lungo un tracciato di 265km in due dimensioni. Potranno anche fare indagini sismiche in tre dimensioni.

Anche qui l'area e' grande - circa 745 chilometri quadrati, giusto un po al di sotto del limite di 750 chilometri quadrati. E anche qui la d 80 FR GP e' parte di un mosaico di almeno altre tre concessioni marine, la d 81, d 82, d 83 FR GP per un pezzo di mare largo giusto un po' meno di 3,000 chilometri quadrati.

Come sempre, fanno quattro istanze per star dentro alla legge. Ma alla fine gli stiamo regalando 3,000 chilometri quadrati. L'area della Valle D'Aosta, per fare un raffronto e' di 3200 chilometri quadrati.

La d80 FR GP si trova a 35 miglia dal posidonieto San Vito Barletta e a 35 miglia da Monopoli.

Le prescrizioni sono anche qui, patetiche.

Coordinare con l'ISPRA un "cronoprogramma di effettuazione delle prospezioni",  elenco dei fermi di pesca, delle traiettorie che si vogliono compiere, e anche qui niente spari nelle zone di ripopolamento, o durante il periodo di deposito delle uova e della riproduzione dei pesci, ma specificando pesci di interesse "commerciale".

Come gia' notato, ma se questo airgun non ha effetti negativi, lasciamoli sparare dappertutto, no?
Anche sulle uova, anche nelle zone di ripolamento, anche nel periodo di accoppiamento. Non e' stato lo stesso ministero a dire che non ci sono effetti negativi?

La cosa scioccante e' che vogliono queste informazioni sul transito delle navi e sulla tempistica coinvolte per essere sicuri che ... non ci siano in contemporanea piu' navi a fare airgun nello stesso tempo nella stessa zona!

Ho dovuto rileggere due volte perche' non ci potevo credere.

Sara' il far west degli spari da airgun! Spari della Global Med, spari della Global Petroleum Limited e chissa' se ce ne saranno altre di ditte coinvolte!
Poveri pesci.

Anche qui presa dati 60 giorni prima degli spari, dopo, durante. Anche qui il personale dovra' essere "altamente specializzato" per il "monitoraggio acustico passivo", ci vorranno team leader, con curriculum che dovra' accertare una "spiccata familiarita' con i cetacei presenti nell'area di indagine". 

Non so che dire, ma se fossi io un personaggio altamente specializzato, mi rifiuterei di partecipare in queste campagne di morte.

Anche qui zone di sicurezza, rapportini settimanali scritti in italiano, ricerche bibliografiche, dati resi pubblici, comunicazione con le capitanerie di porto.

Anche qui misure di sicurezza per "minimizzare il rischio di versamento accidentale di oli, carburanti, sostanze tossiche ed inquinanti e liquidi in generale".

Anche qui se trovano materiale archeologico dovra' essere notificata la Soprintendenza Archeologica della Pugli. 

Sono tutti blabla per far finta, ma tutti sappiamo che non servono a niente. Alla fine saranno spari di airgun lungo 250 chilometri, ogni 5-10 secondi incessantemente e con valori di rumore spesso intollerabili per la vita marina.
 
Anche qui saranno quelli della crociera sismica di Toowong, Australia a decidere i "valori soglia di rumore oltre il quale possono verificarsi disturbi comportamentali" e "danni fisiologici". 

Cioe' ancora una volta stiamo lasciando a chi fa il danno di decidere quale sia la soglia del danno senza neanche essere capaci di fissare una soglia decibel oltre la quale non si puo' andare.

Grazie che quelli vogliono venire in Italia a ottimizzare il profitto per gli investitori. Gli facciamo fare tutto quello che vogliono!

E poi, zitti zitti, alla fine proprio, quando uno non ce la fa piu' a leggere tanta stoltezza compare pure questo:

"durante la fase di attraversamento di aree sensibili, quali le zone di tutela biologica mantenere sempre tutte le attrezzature disattivate"

Ehh? Cioe' questi qui potranno passare con le loro navi airgun in mezzo alle zone di tutela biologica? Ma allora che ce le abbiamo a fare?  Siamo proprio sicuri che spegneranno tutto?

Firmato: Gianluca Galletti e Dario Franceschini.

E allora decido di leggere un po fra i vari comunicati stampa della suddetta Global Petroleum Limited d'Australia.

Mi imbatto in cose interessanti.

Intanto dicono di voler rispettare le "culture indigene" ed offrire opportunita' di lavoro a chi sta vicino alle loro trivelle. Mmh. Ma se uno vuole invece il lavoro del turismo, della pesca, della bellezza e non delle loro trivelle? Sopratutto, se cosi fosse perche' dicono ai loro investitori che

..a number of appeals have been launced agianst the two environmental decrees by a mixture of local and urban authorities, and by special interest groups. Global is taking the necessary steps to oppose the appeals. The Company understands that local authorities have recently appealed against other environmental decrees in the Southern Adriatic, and that these appeals have been rejected by the competent legal tribunal. 

Cioe' dicono che la gente si e' opposta alle loro trivelle in Adriatico ma che loro si opporranno. Dov'e' il rispetto delle culture indigene qui?

Se uno ti dice che non ti vuole, e si parla di "mixture of local and urban authorities" cioe' enti locali e urbani, fra cui anche la regione Puglia!, che diritto hai tu di diabolicamente persistere?

Il rispetto delle culture indigene significa che uno ti dice no e tu te ne vai, no?

Ma, come detto, se i nostri governanti sono capiscono proprio che il mare di Puglia -- come il resto dei mari e delle colline e delle campagne d'Italia -- non e' fatto ne' per crociere sismiche, ne' per trivelle in terra, perche' mai questi affaristi di Littleton, Colorado o di Toowong, Australia dovrebbero avere a cuore le sorti del *nostro* paese?

Non ci sono parole. 









Saturday, September 2, 2017

Salento: approvata "crociera sismica" cioe' airgun della Global Med del Colorado



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la d89 FR GM appena approvata
la d80 FR GM appena approvata


Le concessioni d89, d90 e d91 FR GM 
della Global Med del Colorado sono le tre piu' a destra.

La d89 e' stata approvata, le altre sono ancora in via di approvazione.
 
Il tutto a 13 miglia da Santa Maria di Leuca.

Il limite marino e' di 12 miglia.

Furbi, eh?  

Ancora piu' furbi Dario Franceschini e Gianluca Galletti che approvano questi scempi.
Anzi, queste crociere sismiche. 






ALLA STAMPA DI PUGLIA, SE COPIATE, CITATE.
CI VUOLE TEMPO PER CERCARE QUESTE INFO

Ma come...  per tutta l'estate sono rimbalzate sulle nostre pagine facebook e sulla stampa nazionale che mezzo mondo va a fare le vacanze in Puglia!

Madonna, i ricchi immobiliaristi americani, Ivanka Trump, Helen Mirren e un sacco di gente che pare non poterne avere abbastanza di Otranto e di Gallipoli e di Monopoli.

Ed ora, il nostro governo approva l'airgun, cioe' l'anticamera delle trivelle, nella penisola salentina.  E' proprio quello ci vuole, eh? E lo fanno il giorno 31 Agosto, nel bel mezzo dell'estate che finisce.

Ci sono zifidi e capidogli, tartarughe della specie caretta caretta.

E vanno a fare airgun? Curioso che forse per non fare troppo brutto lo chiamano crociera sismica invece che airgun.

Sono ridicoli.  Veramente non riesco a capacitarmene di come si possa essere cosi scemi.

Andiamo a leggere.

La concessione d89 FR GM arriva da parte della Global Med, microditta misteriosa con sede legale in Colorado presso il numero 6901 South Pierce Street, Suite 390, Littleton. Il suo domicilio e' presso lo Studio Legale Turco, Viale Gioacchino Rossini 9, Roma 00198.

Mmh. Vorrei tanto sapere chi e' questo avvocato Turco.  E ancora di piu vorrei sapere chi siede dietro questa Global Med nella sua suite di Littleton. Da internet emerge che e' una ditta privata e che agisce come parte della Global Resource Holdings una LLLP che sta per Limited liability limited partnership.

Tutte quelle L significano essenzialmente che non si assumono alcuna responsabilita', cioe'  questa Global Med/Global Resource Holding e' una micro micro micro ditta che viene qui solo per sfruttare lo sfruttabile e senza vergogna alcuna.

Ma bastano un po di click per vedere chi e' il capo di questa Global Med.

Si tratta di tale Randall C. Thompson che ha investito a suo dire circa 1.5 milioni di dollari per le trivelle "profonde" nel golfo di Taranto e nello Ionio. Dal suo sito diretto agli investitori dice che ha fatto richiesta di sei concessioni offshore e fatto cinque richieste di valutazione ambientale.  Ricorda ai suoi potenziali investori che lui e' specializzato in progetti petroliferi internazionali allo stadio iniziale e che ha avuto gia' successo in Marocco, Nuova Zelanda, Cina e Belize.

Prima era un manager della Exxon e della Amoco.

Il suo scopo e' di fare il lavoro iniziale di accertarsi che il petrolio c'e' ed e' giusto e poi di vendersi a ditte maggiori.

Essenzialmente quelli della Global Med sono dei mercenari!

Ma leggiamo esattamente cosa hanno approvato quegli intelligentoni di Roma, Dario Franceschini e Gianluca Galletti che non hanno mai incontrato una trivella che non gli piaceva.

Come detto, si tratta di due concessioni. La prima e' la d89 FR GM "nel Mar Ionio settentrionale di fronte alla punta meridionale della penisola salentina" come dice il sito ministeriale, la seconda e' la d80 FR GM di cui parleremo nel prossimo post per non allungare troppo il presente.

Intanto, la d89 FR GM e' a 13 miglia da Santa Maria di Leuca, ed e' fuori dalla fascia di interdizione delle trivelle delle 12 miglia. Un miglio si sono lasciati! E non e' neanche lontanissima da varie aree protette fra cui i siti di interesse comunitario Costa di Otranto e Santa Maria di Leuca, il Posidonieto Capo San Gregorio e Punta Ristola, il litorale di Ugento, il Litorale di Gallipoli e l'Isola di Sant'Andrea, e Alimini.

Ma che vuoi che sia avere airgun e trivelle vicino alle posidonie marine!

Per chi non lo riscordasse le posidonie sono le specie vegetali maggiormente protetti nel mare perche' sono rarissime e portano vita al mare, habitat ai pesci. Sono un segno di mare sano e anzi, lo rendono sano.

Galletti e Franceschini decretano che "gli impatti sono estremamente bassi e del tutto irreversibili". 

Oh certo.

Ma che ne se sanno loro dei cicli di reversibilita' della natura? Su quali basi dicono questo? Hanno mai visto il mare petrolifero di Gela o di Galveston e hanno mai visto quanto reversibile sia stato l'impatto dell'industria petrolifera in quelle zone?

E non venissero a dirmi che e' "solo" airgun.

Come sempre: l'airgun e' l'ANTICAMERA della trivelle, non un mero esercizio navale per la conoscenza del sottosuolo. E Mr. Thompson lo sa bene questo. Il suo scopo e' trivellare non di fare airgun. Per lui l'airgun e' solo il punto di partenza.

Come sempre, non glien'e' importato niente a Roma delle "numerose" osservazioni giunte, e anzi prendono pure in giro la gente dicendo (come fanno sempre ormai) che le osservazioni del pubblico sono state usate per le "controdeduzioni" del proponente.

Pure la regione Puglia aveva detto no. 

Come dire: Mr. Thompson, dal Colorado, che del Salento non sa e non ama certo niente, ha il diritto alla prima e all'ultima parola sull'airgun in Salento. Il parere della gente, o della regione Puglia, non conta niente.

Sara' che Mr. Thompson ha 1.5 milioni di dollari da buttare dietro alle trivelle salentine, e i cittadini del Salento no e quindi i pugliesi valgono un po meno rispetto ai tanti quattrini che arrivano dal Colorado? 

Quello che Mr. Thompson ha comprato finora con il suo 1.5 milioni di dollari e' stato il diritto di sparare in mare in un area di circa 745 kmq mettendo a soqquadro la vita marina lungo un tracciato di 148 km. Sara' una indagine sismica in due dimensioni, ma se lo si vorra', in seguito, si potranno prendere dati anche in tre dimensioni a patto che venga eseguito un nuovo studio ambientale. Ovviamente la visuale in 3D e' piu' approfondita e quindi la presa dati e' piu' impattante sulla vita marina.

Ancora piu' drammatico e' che questi scemi di Roma approvano l'airgun del Salento ben sapendo che la d89 FR GM e' parte di un complesso piu' grande!

E infatti dicono che si tratta di un progetto a piu' larga scala che comprende anche la d90 FR GM e la d91 FR GM. Queste concessioni sono contigue alla presente d89 FR GM. Sara' una macroarea da trivellare.  E visto che questa qui e' approvata, sono quasi sicura che le altre due, la d90 e la d91 saranno approvate pure loro, perche' saranno identiche!

E uno dice: ma perche' fanno tre istanze e non una sola?

Perche' la legge dice che occorre fare concessioni al massimo di 750kmq per uno "sviluppo razionale" delle risorse. Qui quella della Global Med avevano un lotto piu' grande, e quindi l'hanno spezzato in pezzettini piu' piccoli. Il decreto dice che l'hanno fatto per "ottemperare a quanto richiesto dalla normativa".

Ciascuno puo' interpretare la parola "ottemperare" come meglio crede.

Ma poi .... che senso ha prendere un pezzo grande, spezzarlo in piu' parti e approvarli separatamente? Se c'e' questo divieto a concessioni superiori a 750kmq, un motivo ci sara', no? Qui pare tutto fatto a casaccio.

Arriviamo alle prescrizioni. Ridicole come sempre.

Le navi airgun di Mr. Thompson dovranno portarsi appresso un osservatore "altamente specializzato" di mammiferi marini, che dovra' mostrare competenza ed esperienza con i cetacei nell'area. Lo scopo e' di osservare.

Certo, osserviamo mentre spariamo!

Dovranno essere presi dati prima dell'inzio degli spari per almeno 60 giorni, e dovranno essere determinati valori di soglia di rumore entro i quali potranno esserci disturbi comportamentali e danni fisiologici.

Cioe': sara' Mr. Thompson del Colorado a determinare i valori di soglia, mica glieli impone il governo!  E secondo voi quali saranno questi valori di soglia? Quelli giusti per gli animali o quelli giusti per il portafoglio di Mr. Thompson? Che domande, eh?

Dovranno presentare al governo i risultati con i loro modellini, la loro ricerca bibliografica, le precauzioni prese per minimizzare i rischi di "riversamenti accidentali di oli, carburanti, sostanze tossiche e inquinanti liquidi in generale". Insomma, sara' come fare un compitino a casa, e presentarlo al ministero. I dati dovranno essere resi pubblici.

Ma... una volta guardati questi rapporti che ce ne facciamo?

Non potranno entrare in aree dove ci sono zone di ripopolamento ittico e coralli, non potranno andare a fare airgun in periodi di deposito uova e riproduzione delle principali specie "commerciali" e dovranno lavorare con le Capitanerie di Porto locali per coordinare spostamenti ed attivita' varie.

Domanda: ma ... se il periodo di riproduzione e di deposito uova deve essere evitato, questo non vuol dire forse che l'airgun ha effetti negativi sulla vita marina? Ma certo. Non lo si puo' negare nonostante tutte le belle parole prese dai nostri governanti. Lo sanno anche loro che non e' vero che gli impatti sono trascurabili, altrimenti gli farebbero sparare anche sulle uova e durante il periodo di riproduzione, no?

Andiamo avanti.

Se si scoprono relitti archeologici dovra' essere notificata la Soprintendenza di Puglia.

E alla fine l'ISPRA dovra' venire a certificare il tuttapposto.

E il turismo?

E la volonta' popolare?

E le trivelle future?

E l'ambiente?

E gli accordi di Parigi?

E la coscienza?

Tutto venduto a quegli 1.5 milioni di dollari di Mr. Thompson.
 








Wednesday, November 16, 2011

Monopoli: inizio ispezioni sismiche



You can't have freedom without having responsibility.
Non c'e' liberta' senza responsabilita'.

Martin Luther King

Non si puo' accusare la Northern Petroleum di avere fatto le cose in segreto. Sul suo sito web era tutto scritto in chiare lettere, almeno dal 28 Luglio 2011.

Questo l'ho scritto appena letto tale comunicato, e l'ho pure mandato a tutta la stampa di Puglia. C'e' scritto esattamente quello che accade in questi giorni: la Northern Petroleum vuole iniziare a sondare i fondali marini attorno a Monopoli.
A Luglio avevano detto che avrebbero iniziato attorno alla fine di Ottobre con la campagna acquisizioni in 3D. Iniziano invece a meta' Novembre. Non cambia molto.

A questo punto c'e' poco da fare, se non sperare che almeno la seconda parte del comunicato i politici locali - e la gente - sappia leggerlo: se tutto va come prevedono, si identificano i siti da bucare entro la prima meta' del 2012.

Purtroppo non ho letto la VIA di Giove/Rovesti, ma se e' come quello del Salento, come credo perche' sono tutte uguali, con l'autorizzazione per le ispezioni sismiche si chiede automaticamente anche di trivellare il pozzo esplorativo, per cui potrebbe essere che non debbano neanche ripresentare la VIA per fare il primo buco.

Oggi tutti i politici sono in fibrillazione e si danno la colpa l'un altro. Tale Giampiero Risimini dice che lui lo sapeva da una settimana. Era scritto almeno 3 mesi fa! La verita' e' che bastava solo la voglia di saperlo.

Lo stesso parla di osservazioni. Dove sono le sue personali e di tutto il suo gruppo politico per il Salento, i prossimi in lista di attesa?

Come detto le cose si fanno prima, con la calma, l'organizzazione, la lungimiranza degli adulti e non con la stizza dell'ultimo minuto dei bambini. E il fatto di vivere a Monopoli non preclude che uno non possa essere attivo anche contro le trivelle a Lecce, o a Matera o in Sicilia. Siamo un paese solo e se pensiamo di vincere Monopoli contro la Northern Petroleum, o Santa Maria di Leuca contro la Northern Petroleum o le Tremiti contro la Petroceltic, non andiamo da nessuna parte. Si vince come popolo e non ciascuno pensando al suo orticello.

Quando la frittata e' fatta puoi solo sperare che le uova siano fresche.

Sunday, August 7, 2011

La Northern Petroleum nei mari di Puglia



I campi di petrolio Giove e Roveste in verde - 1 mese di petrolio

***
Come sempre, gli investitori sanno tutto, mentre ai cittadini le notizie arrivano per ultimi. La Northern Petroleum annuncia in data 28 Luglio 2011 di avere ottenuto dal Ministero per l'Ambiente l'autorizzazione a procedere in altre due concessioni nel salento/barese: Giove e Rovesti, la d.39 FR-NP e la d40 FR-NP.
Inizio ispezioni sismiche: Ottobre 2011.
Inzio trivellazioni, se tutto va bene: 2012.
Qualita' di petrolio: scadente.
Quantita' di petrolio?
Quanto basta all'Italia per 1 mese.
Ma loro lo vendono al migliore offerente.

Grazie Stefania Prestigiacomo!

Qui per mandare testi di contrarieta',
secondo le leggi italiane ed europee


Qui tutti i testi mandati finora.

***




Comunicato Stampa:

La societa' inglese Northern Petroleum ha iniziato il suo iter autorizzativo per trivellare i mari del Salento e del Barese. Ben nove concessioni sono in giacenza presso il Ministero dell'Ambiente e dei Beni Culturali per l'approvazione di ispezioni sismiche e successiva perforazione di pozzi esplorativi, allo scopo di estrarre petrolio per decenni. L'area interessata si estende per circa 6,600 chilometri quadrati a circa venticinque chilometri da riva, da Bari fino a Santa Maria di Leuca.

Secondo comunicati agli investitori del 28 Luglio 2011, la Northern Petroleum ha ottenuto di recente il permesso di eseguire ispezioni sismiche con la tecnica dell'air-gun nell'area di Monopoli-Ostuni-Brindisi in due proposti campi di petrolio chiamati Rovesti e Giove. Si afferma di volere iniziare i lavori a partire da Ottobre 2011.

Il direttore resposabile della Northern Petroleum, Derek Musgrove, aggiunge che "l'esplorazione dell'Adriatico Merdionale e' una priorita' per la Northern Petroleum" e che la ditta intende procedere velocemente con l'air-gun in modo da identificare i siti da trivellare gia' all'inzio del 2012. Simili permessi sono in giacenza, ma ad uno stadio meno avanzato, per la provincia di Lecce.

Le ispezioni sismiche sono violente esplosioni di aria compressa in mare che permettono di dare stime sui giacimenti delle riserve di petrolio grazie ai segnali riflessi. Sono dannosi al pescato, al delicato equilibrio marino e alla vita dei cetacei
che spesso possono spiaggiare. Soprattutto sono il primo passo verso la petrolizzazione dei mari del Salentino e del Barese, che si concludera', secondo le intenzioni della Northern Petroleum, con l'installazione di almeno nove piattaforme a mare. Inevitabilmente, queste porteranno con se perdite di petrolio e rilasci di materiale inquinante, dannoso a pesci e all'uomo, e la possibilita' di disastrosi scoppi e incidenti.

Si stima che i campi Roveste e Giove contengano circa 53 milioni di barili di petrolio di bassa qualita'. In Italia il consumo giornaliero e' di circa 1 milione e mezzo di barili per cui il totale di petrolio estratto sarebbe sufficente al nostro paese per poco piu' di un mese. In piu', nulla vieta alla Northern Petroleum di vendere il suo petrolio sul libero mercato.

La legislazione italiana prevede l'interdizione alle trivelle a nove chilometri da riva, mentre nei pressi di aree protette il limite arriva a 22 chilometri dalla costa. Per contro, su tutto il litorale di California e Florida il limite e' rispettivamente di 160 e 200 chilometri, per proteggere turismo e pesca.

Infine, le royalties per le estrazioni dai mari italiani sono solo il 4% del ricavato, a fronte di tassi che in Norvegia ad esempio, arrivano all'80% del totale.

Le estrazioni di petrolio nel basso Adriatico da parte della Northern Petroleum e della Tremiti da parte dell' irlandese Petroceltic porteranno al deterioramento della salute del mare, del turismo, dell'economia e in ultima analisi della qualita' di vita dei cittadini.

Invitiamo le comunita' costali della Puglia a prendere conoscenza della problematica e ad attivarsi presso il Ministero dell'Ambiente per opporsi in maniera ufficiale ai propositi della Northern Petroleum. E' possibile inviare osservazioni di
contrarieta' come previsto dalle norme europee e secondo le quali per progetti di cosi' forte impatto ambientale, l'opinione del pubblico e di enti locali e' vincolante.

Sconfiggere i petrolieri e' possibile, come dimostrano diverse vittorie in altre comunita' italiane. L'ingrediente piu' importante e' di gran lunga l'informazione e la partecipazione popolare.

MRD

Monday, July 11, 2011

Affondiamo la Northern Petroleum

** 3 Settembre 2011: Il Ministero ha comunicato che accetteranno osservazioni ad oltranza, finche' non decidono. Quindi le lettere si possono mandare ancora, sia per la Sicilia che per il Salento **


La Northern Petroleum vuole trivellare il basso Adriatico, e questa volta siamo in tempo per ribellarci da cittadini informati e attivi.

Ecco qui i link per le osservazioni brevi e ancora piu brevi contro la Northern Petroleum che nel particolare vuole trivellare al largo delle coste di Monopoli-Ostuni-Lecce. La scadenza per dire il proprio no al Ministero e' il 2 Agosto.

Le istruzioni per inviare i testi sono semplici:

1. Aggiungere dettagli personali e/o della propria esperienza di vita al mio testo base - albergatori? turisti? pescatori? amanti del mare? - in modo da non mandare al ministero testi tutti uguali. Quello che ho scritto e' solo un testo base, che si puo' mandare tal quale ma al quale e' meglio aggiungere considerazioni individuali.

2. Mettere nome, data, indirizzo. Lettere anonime non vanno bene.

3. Inviare con raccomandata a ricevuta di ritorno al

Ministero dell'Ambiente
Direzione per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Divisione III
Attenzione: Concessione d71 FR-NP e d149 DR-NP Northern Petroleum
Via Cristoforo Colombo, 44
00147 - Roma

4. Se si ha la posta elettronica certificata si puo' mandare il tutto a

DGSalvaguardia.Ambientale@PEC.minambiente.it

come dice il Ministero dell'Ambiente dal suo sito. Chi non ha la PEC puo' richiederla da questo sito e poi dovra' andare in posta. La raccomandata a ricevuta di ritorno costa 5 euro, con la PEC e' gratis.

5. Mandare se possibile una copia anche a me, che mettiamo tutto nel raccoglitore comune. Questo serve solo per la cronistoria, e per referenze future. Ad esempio, qui dove abbiamo messo tutti i testi mandati contro Ombrina Mare qualche tempo fa. Se volete che mandi io al ministero tramite posta email certificata lo faccio io, anche se sarebbe meglio che ciascuno lo mandasse indipendentemente.


6. Incoraggiare enti, comuni, associazioni a farlo a loro nome. E' importantissimo.


Ormai sono diversi mesi che mandiamo osservazioni su vari testi di petrolieri, e la metodologia e' abbastanza collaudata. Questo si vede anche dalle pagine ministeriali dove finalmente compaiono indicazioni funzionali su come fare, e a chi scrivere che prima non c'erano.

Per chi volesse leggersi la VIA al completo e preparare i suoi testi di sana pianta, sono qui linkati e scaricabili.

Basta solo che ora facciamo sentire la nostra voce forte, compatta e numerosa.

Il Ministero e' obbligato a tenere conto di queste osservazioni, secondo vari trattati internazionali.

Anche per l'ultima concessione, la d5o5 delle isole Tremiti da parte della Petroceltic, scrivemmo le osservazioni a suo tempo. Allora, come adesso, le ditte trivellanti vogliono eseguire sondaggi marini e trivellare pozzi preliminari. Il Ministero concesse "solo" i sondaggi marini, invece che anche l'autorizzazione alla trivellazione preliminare, in parte anche grazie ai nostri testi. Il fatto che avessimo mandato osservazioni e' stato poi usato nei ricorsi al TAR mandati da vari comuni di Puglia, Abruzzo e Molise.

Nella mia opnione, mandare osservazioni e' uno dei pochi modi ufficiali che abbiamo di fare sentire la nostra voce, ed e' piu' importante avere tanti testi di contrarieta' da tante persone, che uno solo, per quanto iper-tecnico e perfetto. E' un diritto che e' sancito dalla comunta' europea tramite il trattato di Aarhus, recepito anche dall'Italia.

Infine, molti penseranno che questo e' un problema delle Puglie visto che la concessione si trova nei loro mari. Io invece penso che sia un problema di tutti, e che oggi le Puglie, domani casa di ciascuno di noi. Il ministero non mette limiti di residenza, per cui tutti possono fare sentire la propria voce. E' un bel modo di dimostrare solidarieta' fra noi. Spero anche che in futuro gli abitanti di Puglia possano essere solidali con quelli di altre regioni.

Ecco. In questi giorni preparero' il mio testo, ma intanto tutti possono iniziare a spedire questa seguendo questa possibile traccia.


Grazie a Giuseppe Deleonibus e a Guido Pietroluongo con cui abbiamo coordinato il tutto in questi giorni. Il tutto deve essere mandato entro il 2 Agosto 2011.

I testi di tutte le concessioni si possono scaricare da qui

Sunday, July 25, 2010

Di notte

Questo blog non e' stato aggiornato per un po di tempo, e cosi prima di andare a dormire, voglio scrivere due righe sulle cose che vedo e che sento attorno a me.

Intanto per il viaggio in Basilicata e in Puglia, voglio ringraziare tutte le persone sincere - Enzo, Cosimo, Felice, Vito, Franca - e tutti gli altri che si sono spesi per organizzare eventi di sensibilizzazione in quelle citta' del sud, belle e che non conoscevo. Alla fine, e' sempre la gente 'normale' che rende il tutto speciale. Grazie a tutti per l'affetto e per la comprensione. Grazie anche a Carlo Vulpio e a sua moglie per le belle cose che mi hanno detto.

Molti di voi si sono chiesti perche' io sia venuta fin li a parlare di petrolio. Semplicemente perche' e' giusto cosi. Non voglio niente. Volente o nolente sono italiana, e anche se certe volte mi vergogno di questa nazione, e' il mio dovere di fare il meglio che posso per migliorare le cose, senza lasciarsi prendere dal fatalismo.

Sono andata in Puglia e in Basilicata con lo stesso spirito con cui sono andata a farmi il giro d'Abruzzo, o in Brianza, o a Monopoli, o a Chioggia, o a parlare in via youtube a Savona, a Busalla. E' giusto cosi, e io non voglio niente in cambio, se non che il mio lavoro e la mia persona non vengano strumentalizzate da nessuno.

Fa male sentire tutta la cricca politica abruzzese piu o meno ripetere pappagallescamente le cose che predico da tre anni - gratis e per amore - e appropriarsi delle mie notti insonni, usando il tutto per propagandare le loro carriere politiche.

Fa male sentire dire che e' stata la provincia di Chieti a coordinare le osservazioni quando il presidente della provincia di Chieti, Enrico di Giuseppantonio non sapeva neanche cosa fossero e gliele ho dovute preparare io all'inizio, e quanto tutto il lavoro di coordinamento l'ho fatto io dal primo al'ultimo progetto.

Fa male sentire Nuovo Senso Civico parlare del loro immenso lavoro quando hanno solo ricopiato le mie presentazioni power point, qualche volta anche sbagliando i dati che ho pazientemente messo assieme, e quando per i pozzi a mare di sei progetti non hanno scritto una osservazione propria, ma hanno solo fatto un copia incolla di un testo passatogli da altri e per il solo pozzo di Ombrina. Per gli altri cinque pozzi, non hanno fatto niente.

Piu' male di tutto ha fatto sentire che la gente e' stata invitata a dare loro 10 euro a testa. Dieci euro a persona.

Ci tengo a sottolineare che non sono stata mai pagata per nessun intervento, e che quei soldi non verranno a me, cosi come i soldi dei DVD circolati in passato, a due o cinque euro, non sono venuti in tasca a me. A suo tempo avevo espressamente chiesto che le mie informazioni non fossero usate a scopo di lucro. A suo tempo ho rifiutato qualsiasi ruolo nella politica, da cui mi erano giunte offerte da destra e da sinistra.

Fa male vedere che ci sia chi voglia sporcare il mio operato, per farsi piu' bello lui.

Ecco, ciascuno puo' pensare di me quello che vuole - so chi sono, so quanto valgo, so cosa c'e' dietro di me, so con quanto impegno e caparbieta' abbia affrontato tutte le prove della vita e quante volte io stessa abbia voluto mettermi alla prova. E anche se mi vedete cosi, un po sprovveduta e magari facilmente brain-washable non lo sono affatto.

Scelgo di essere buona, scelgo di dare il beneficio del dubbio a tutti, scelgo di essere innocente per quanto riguarda il mio rapporto con il prossimo, scelgo di non fare calcoli e di fare le cose per amore.

Ma alla fine, il tempo e la verita sono sempre piu' signore di tutte le malelingue e di tutte le bugie.

Sunday, January 3, 2010

Northern Petroleum, Monopoli


Ci risiamo, i petrolieri continuano imperterriti a volere distruggere l'Italia. Questa volta tocca a Monopoli, Bari dove i cittadini hanno scoperto per caso che questa ridente ditta inglese vuole trivellargli il mare, a pochi chilometri dalla costa.

Come per Ortona all'inizio della storia del centro petroli, e' una lotta impari, dove la gente viene a sapere dei misfatti dopo che tutti permessi sono stati gia' dati e quando manca poco all'inizio degli scavi e delle trivellazioni. Non va bene cosi, proprio per niente. Ho poco tempo per indagare su questa Northern Petroleum stasera, e sono un poco assonnata dopo una giornata lunghissima (ho scadenze americane improrogabili e sono stata tutto il giorno a fare calcoli), ma ricordo che questo e' un modo operandus caro alla Northern petroleum: andare, fare il comodo proprio e non dire niente a nessuno degli abitanti.

Hanno infatti fatto cosi' in Emilia Romagna qualche mese fa. Sono andati, hanno scavato, messo il pozzo e se ne sono andati senza nemmeno che la VIA fosse completata.
Come i barbari.

Anche a Monopoli hanno petrolio amaro, di indice API 15 ... altro giro, altra corsa...