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Friday, June 24, 2011

Nemici dell'Adriatico

Ho deciso di pubblicare i nomi di tutti quelli che hanno autorizzato le trivelle in Adriatico, secondo le concessioni d505 e d493, a 26 chilometri dalle isole Tremiti.

L'approvazione arriva dalla commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale di VIA e di VAS del Ministero dell'Ambiente presieduto da Stefania Prestigiacomo.

Qualcuno dei firmatari sara' un pesce piu grande, qualcuno piu' piccolo. Ma ogni azione che uno fa nella vita - ogni azione - e qualunque sia il suo ruolo nella societa' e' una scelta, e questi hanno scelto di firmare a favore della Petroceltic e contro noi cittadini. Cosi facendo, hanno tolto a me, e tutti noi che lavoriamo contro le trivelle ore preziose delle nostre vite che potevano essere spese in altri modi.

In California, cara commissione VIA, il limite delle trivelle e' di 160km da riva ed e' dal 1969 che nemmeno gli passa per l'anticamera del cervello di piazzare trivelle nel bel mezzo di un'area turistica e ricettiva.

Ecco dunque i firmatari che hanno detto SI alle ispezioni sismiche della Petroceltic:


Claudio De Rose, Presidente della commissione VIA

Giuseppe Caruso, Coordinatore Sottocommissione VAS

Guido Monteforte Specchi, Coordinatore Sottocommissione VIA

Maria Fernanda Stagno d'Alcontres, Coordinatore Sottocommissione VIA Speciale

Sandro Campilongo

Saverio Altieri

Vittorio Amadio

Renzo Baldoni

Gian Mario Baruchello

Filippo Bernocchi

Stefano Bonino

Eugenio Bordonali

Gaetano Bordone

Andrea Borgia

Ezio Bussoletti

Rita Caroselli

Antonio Castelgrande

Laura Cobello

Carlo Collivignarelli

Siro Corezzi

Maurizio Croce

Barbara Santa De Donno

Chiara Di Mambro

Luca Di Raimondo

Cesare Donnhauser

Graziano Falappa

Giuseppe Franco Ferrari

Filiipo Gargallo di Castel Legnini

Antonio Grimaldi

Despoina Karniadaki

Andrea Lazzari

Sergio Lembo

Salvatore Lo Nardo

Botolo Mainardi

Michele Mauceri

Arturo Luca Monanelli

Santi Muscana'

Rocco Panetta

Eleni Papaleludi Melis

Mauro Patti

Francesca Federica Quercia

Vincenzo Ruggiero

Vincenzo Sacco

Xavier Santiapichi

Franco Secchieri

Giuseppe Venturini

Roberto Viviani


Ai posteri la non tanto ardua sentenza.

Thursday, May 26, 2011

Altro attacco a Tremiti Vasto Termoli



Non abbiamo potuto prendere fiato per la vittoria degli scorsi giorni con Elsa 2, che ora il Ministero dell'Ambiente decide di regalare altri 300 chilometri quadrati alla Petroceltic.

E' stato infatti dato parere positivo alla d493, sempre della Petroceltic per esplorazioni sismiche al largo delle isole Tremiti, di fronte alle coste Vastesi e Molisane.

Ecco qui il decreto. Ci sono tutte le nostre osservazioni, ma non sono bastate.

La commissione VIA e VAS hanno detto si alla Petroceltic.

Il Ministero per i beni e le attivita' culturali ha detto si alla Petroceltic.

La Regione Abruzzo non ha trasmesso parere alcuno, sebbene sollecitata piu volte.

La Regione Molise non ha trasmesso parere alcuno, sebbene sollecitata piu volte.


La regione Puglia non e' stata interpellata.

Dicono di avere decretato

la compatiblita' ambientale del programma di lavori da effettuarsi nell'area d493 come presentato dalla societa' Petroceltic ed esclusivamente per quanto riguarda la parte relativa alla ricerca sismica con la tecnica di air gun.

La Petroceltic aveva fatto richiesta di questa concessione nell'Aprile del 2009. Come per la concessione d505, le pubblicazioni sono state effettuate solo in quotidiani molisani e abruzzesi: Il riformista, Il Tempo d'Abruzzo e Il Quotidiano di Termoli.

Ecco in cima l'articolo de il Centro D'Abruzzo.

Tuesday, April 19, 2011

Si e' svegliato Nazario Pagano - col piede storto!




Il presidente del consiglio regionale d'Abruzzo Nazario Pagano - dopo dieci giorni che se ne parla sulla stampa - finalmente si pronuncia sulla questione trivelle nel mare Adriatico.

Ma invece che chiedere scusa per essere stato essenzialmente inerte di fronte al proliferare di concessioni petrolifere da 3 anni a questa parte, accusa il governatore di Puglia, Nichi Vendola, di demagogia. Pagano afferma che:

"Il Consiglio regionale abruzzese ha dimostrato invece profonda sensibilità e maturità verso questo delicato argomento, approvando, circa un anno fa, una proposta di legge alle Camere, presentata dal gruppo consiliare di Italia dei Valori, con la quale si è chiesto al Parlamento nazionale di vietare qualsiasi iniziativa di ricerca o estrazione di idrocarburi nel mare Adriatico.
In qualità di componente della Conferenza delle Assemblee regionali d’Italia ho trasmesso la proposta di legge ai Presidenti delle Regioni italiane che si affacciano sull’adriatico affinché si attivino attraverso l’adozione di interventi di analogo contenuto".

Resta il fatto che

1. Sui documenti di VIA per la d505 e' scritto chairamente che non e' arrivato *nessun* documento da parte della regione Abruzzo.

2. Ho scritto piu' e piu' volte a Gianni Chiodi e a Daniela Stati e a tutti i politici d'Abruzzo, personalmente e tramite comunicati stampa, implorandoli di darsi da fare, solo per essere ogni volta ignorata, o addirittura schernita. A Cupello, durante l'estate del 2009, Gianni Chiodi affermava che noi attivisti "millantavamo" una situazione falsa e che il mare non sarebbe stato trivellato. Purtroppo non c'era niente di falso.

3. L'azione di monitoraggio, di informazione, di denuncia, di opposizione, di sensibilizzazione, e' merito dei cittadini, e non certo dei politici d'Abruzzo, pagati apposta per fare i nostri interessi.

4. Resta ancora aperto il mistero Ombrina Mare. In una interrogazione parlamentare presentata da Walter Caporale, Chiodi affermava di avere mandato testi di contrarieta' al Ministero. Quando ho chiamato il Ministero, il direttore responsabile per l'attivita' estrattiva mi confermo' che dall'Abruzzo non era arrivato niente. I conti non tornano.

5. La proposta a cui si riferisce Pagano risale ad un anno fa, e non era nemmeno farina del suo sacco. E nel frattempo? Cosa ha fatto di concreto? Senza Vendola che lo metteva in corner, senza me che denunciavo il tutto, senza Introna che faceva proposte, Pagano se ne sarebbe anche solo accorto della d505? Per una volta sa guidare, invece che andare al traino e puntare il dito agli altri? Sa fare qualcosa che non sia il passacarte? Puo' impegnarsi a fare meglio?

Interessante che l'allarme sulla d505 e' partito dall'Abruzzo, nel piu' totale silenzio delle autorita' abruzzesi. Solo quando sono arrivate la giuste e dure parole di Vendola, dalla Puglia Pagano si e' svegliato.

Alla luce di tutto cio', la sottoscritta - che non fa parte di nessun partito politico - non crede affatto che la regione Abruzzo abbia mostrato sensibilita' o maturita'. Tutto il contrario.

Prima di accusare Vendola di demagogia, Pagano farebbe bene a farsi l'esame di coscienza
e spiegarci cosa fara' per le altre concessioni dei mari d'Abruzzo, ammesso che ne sappia l'esistenza.

Per la cronaca: non sono comunista, ma un cittadino libero che vede e respira la democrazia
americana, imperfetta certo, ma di gran lunga piu' trasparente e sincera di quella abruzzese.

Thursday, April 14, 2011

Stefania Prestigiacomo: non le credete!




Ecco oggi un articolo sul Centro di Stefania Prestigiacomo.

Dice che il permesso di VIA per iniziare le operazioni di trivellamento sono stati concessi perche' fuori dal limite delle 12 miglie dal confine con la riva.

Ma che significa?

Come insegna la tragedia del golfo del Messico, dodici miglia non sono assolutamente una garanzia di sicurezza per nessuno. Come ripetuto ad infinitum in Florida lo stesso limite e' di 200 chilometri e lungo le rive Calforniane 160!!! Il tutto per proteggere turismo e pesca.

Cosa, se scoppia a 11 miglia ci sono problemi, se scoppia a 13 no?

Qualcuno ricorda la tragedia del pozzo Paguro? Per quasi tre mesi continuo' a sputare veleni nel mare, dopo 3 morti a 15 chilometri da riva, vicino Ravenna. Era il 1965.

Interessante poi che Stefania Prestigiacomo parla alla gente e manda comunicati solo DOPO che i cittadini normali, inclusa la sottoscritta, hanno scovato testi, permessi e denuciato i silenzi sulla stampa. E prima dove stava questa signora?

Ma la balla piu' grande del Ministero della signora Prestigiacomo e' dire che "si tratta solo di ricerche ad aria compressa per sondare il sottosuolo".

Quelli sono spari violenti, micro-esplosioni che si eseguono lungo un centinaio di chilometri e che possono causare la morte degli animali. Tutti felici perche' ora ci sono i delfini a Vasto. Ma c'e' qualcuno che pensa un millimetro davanti il proprio naso?

Il fatto che si parli di misteriose aree sensibili da pensieri a qualcuno?

Ma anche se fossero solo spari, qualcuno si chiede cosa viene dopo i sondaggi micro-sismici?

Beh, come insegna Ombrina Mare, dopo i sondaggi vengono i pozzi temporanei, e dopo i pozzi temporanei quello permanente, e magari un bel centro oli a mare, a Rocca San Giovanni, a Vasto, a Pescara.

Your choice.

Ma i politici d'Abruzzo dove sono? Ma perche' ci deve proteggere Nichi Vendola e non Gianni Chiodi?

Gianni Chiodi, che uomo inutile. L'inerzia, la codardia, la leggerezza di questo uomo mi hanno rubato di ore ed ore a fare io cose che doveva fare lui.

A Cupello ha avuto l'arroganza di dire "millantate una situazione falsa". Ah si, e che questi permessi sono falsi? Ma che crede di avere a che fare con i bambini dell'asilo? Ma a che serve uno cosi?

Sono passati dieci giorni. Non ha detto ancora una parola che sia una.

E dov'e' andato a finire il presidente della provincia di Chieti Enrico di Giuseppantonio? E quello della provincia di Pescara, Guerino Testa? E l'assessore all'ambiente della provincia di Chieti, Eugenio Caporrella? E quello al turismo Remo di Martino? Hanno qualcosa da dire? E il sindaco di Pescara? E quello di Vasto?

E soprattutto, dirlo al Ministro, non alle televisioni o alla stampa per locale, adesso che siamo in tempo di elezioni.

God bless gli abitanti di Puglia. Si organizzano, protestano, bombardano, si arrabbiano. Stanno venti anni avanti agli abruzzesi.

Mi sono ammazzata di lavoro per Ombrina Mare. Non e' mica giusto.

Finche' pendete dalle parole di un Ministro che di ambiente non sa niente, finche' non esigete che chi vi governa faccia i vostri interessi, finche' state alla finestra a guardare, non andiamo da nessuna parte.

Tuesday, April 12, 2011

L'arroganza di Stefania Prestigiacomo

Apro oggi questo articolo del Corriere del Mezzogiorno con le dichiarazioni del Ministro per l'Ambiente, Stefania Prestigiacomo.

Da cittadino intelligente, impegnato e informato, mi sento offesa e insultata dal suo modo fare e dalle cose che dice.

La nostra eroina esordisce con "tranquilli l'ecosistema che gravita attorno attorno alle isole Tremiti non e' a rischio perche' l'area e' distante sia dalla costa che dalle isole Diomedee".

Scusi, ma chi glielo assicura a lei che non ci sono rischi?

Che lei c'ha la bacchetta magica?

Lei ha un qualche titolo di biologia, di oceanografia, di veterinaria? O forse crede che le gente sta piu' "tranquilla" perche' "l'ha detto il ministro?". Quei tempi sono passati da molto, signora Prestigiacomo.

Ma poi, cosa, lei prima approva queste autentiche porcherie e poi va sui giornali a dire "tranqulli ghe penso mi? " Perche' ha aspettato fino ad adesso dopo che la stampa di tutto il sud si e' scandalizzata, per farsi uscire l'anima?

Dove era lei in data 29 Marzo 2011? Dove era lei ad informare Abruzzesi, Molisani, Pugliesi?
Forse che lei pensava che il tutto passasse inosservato?

Beh, lei si e' sbagliata. Siamo un popolo maturo, numeroso, compatto, sempre di piu' e non le lasceremo trasformare questa nazione in un nuovo golfo del Messico.

La Prestigiacomo poi aggiunge che non si tratta di trivellare a 12 chilometri da riva ma "molto piu' in la".

Visto che non se lo ricorda, glielo dico io: 26 chilometri dalle Tremiti e 40 da Vasto per l'esattezza, caro Ministro.

Lei sa che il disastro della Louisiana e' accaduto a circa 50 miglia, 80 chilometri da riva negli USA e ne soffrono le conseguenze ancora oggi?

Lei sa che lungo le altre rive americane - in California e lungo la costa atlantica - il divieto e' a 160 chilometri da riva per precauzione?

Lei sa che in Florida per proteggere il turismo hanno il limite di 200 chilometri da riva?

Lei sa che nel sistema dei grandi laghi, di una volta e mezza tutto l'Adriatico e' vietato trivellare per non inquinare?

Lei sa che le trivellazioni petrolifere rilasciano tonnellate di materiale tossico in mare, anche in condizioni normali?

Poi come per dire che non ci sono figli di un dio minore, spiega che ha dato concessioni non solo alle Tremiti ma anche a Pantelleria, nella sua Sicilia. Bella roba. Adesso si che siamo piu' felici. Distruggono anche Pantelleria! Mal comune, mezzo gaudio?

Ancora, il Ministero dice:

Avendo la richiesta ottemperato a tutte le condizioni imposte dalla legge - che hanno impedito da un anno a questa parte, il rilascio di molti permessi di ricerca che ricadevano entro le forche caudine della nuova normativa - gli organismi ministeriali non potevano che concedere il permesso.

Come dire, che poverini, non avevano alternative. Avete mai sentito parlare del trattato di Aarhus? Si, quello che ha firmato anche l'Italia e dove si afferma che la gente ha il diritto sacrosanto di sapere e decidere su tempi che riguardano da vicino la propria vita. Abbiamo mandato centinaia di lettere e di osservazioni, ma che vuoi che interessi a voi la vita della gente? Che vuoi che interessi a voi di Aarhus, delle leggi europee, del rispetto?

La cosa piu' buffa di tutte viene infine da questo paragrafo:

"Il via libera alle trivellazioni nell’Adriatico è stato dato in conformità all’articolo 3 del decreto, più restrittivo che esiste in Europa e forse nel mondo perche' le acque fino a 5 miglia dalle coste italiane e fino a 12 miglia dal limite esterno delle aree marine protette e di tutte le altre zone sottoposte a tutela, sono "off limits" per le trivellazioni e per le ricerche di idrocarburi. Prima di questa nuova normativa tale limite non esisteva"

Ma cosa dice! Questa norma FA RIDERE. Arriva tardissimo e con distanze ridicole. Nel 2011 e' inconcepibile che ci mettiamo a costruire pozzi di petrolio attaccati alla riva, cara Prestigiacomo!

Il Ministero continua con l'affermare che "si tratta solo di un permesso di ricerca tramite air gun e che ogni eventuale ulteriore attività dovrà essere sottoposta a nuova valutazione di impatto ambientale".

Il tutto mi fa pensare alla Monaca di Monza, che passettino dopo passettino si fece monaca perche' non ebbe mai il coraggio di dire no.

Che vuol dire sono "solo permessi di ricerca con l'air gun"? Il permesso di ricerca con l'air gun significa che se il petrolio c'e' poi si richiedera' di fare il buco, e poi di mettere una piattaforma
e poi di vedersela quella piattaforma - con petroliere, oleodotti, perdite e porti petroliferi - per i prossimi 20 o 30 anni nel bel mezzo delle Tremiti e di Punta Aderci.

Se non ce la vogliamo quella piattaforma il no deve essere deciso, sincero, ed a monte, non dopo che gli hai dato tutti i permessi.

E poi, non aveva promesso l'anno scorso che le Tremiti non sarebbero state toccate?
Promesse da marinaio? O si e' dimenticata? Oppure lei pensa che ce ne siamo scordati noi?

No, non ci siamo scordati niente.

Gli italiani siamo noi signora Prestigiacomo. Quel mare e' dei pugliesi, e' degli abruzzesi, dei molisani, non del suo Ministero che pensa di star giocando con la vita degli altri.

Ci lasci vivere in pace, e impari a difendere i cittadini e il mare piuttosto che petrolieri venuti da chissa dove.

Friday, July 30, 2010

Osservazioni contro le piattaforme in mare d505, d493

Diverso tempo fa abbiamo mandato le osservazioni contro altri pozzi della Petroceltic, detti d505 e d493. Purtroppo non ho avuto tempo di riordinare tutto e di pubblicare la lista completa dei nomi degli scriventi prima di adesso.

Ricorderete che questa volta lorisognori della Petroceltic sono andati a pubblicare il bando in Molise e non in Abruzzo e che ad accorgersi di questo nuovo attacco non e' stato ne' Enrico di Giuseppantonio - che tanto parla di osservazioni e di tavoli tecnici - ne i suoi assessori all'ambiente o al turismo, ma la gente normale, Giosue', Assunta, l'instancabile Fabrizia, e tutti noi di Emergenza Ambiente Abruzzo.

Come sempre, chiunque abbia scritto e non vede il proprio nome puo' mandarmi un email o scrivere nei commenti e aggiungero' il suo nome. L'ordine e' casuale. Le osservazioni che sono giunte a me sono tutte qui.

167. Antonella Di Campli, Lanciano
166. Antonietta Tenaglia, Lanciano
165. Eva De Carlo, Lanciano
164. Mariaida De Carlo, Lanciano
163. Cassandra Rossi, Lanciano
162. Giuseppe Rapino, Lanciano
161. Clementina Zimarino, Lanciano
160. Luigi Rossi, Lanciano
159. Nicola Rapino, Lanciano
158. Francesco Ferella, Universita' dell'Aquila
157. Nicola Patricelli, Orsogna
156. Ristorante Pizzeria Le due palme, San Vito Chietino
155. Pasticceria La Margherita, San Vito Chietino
154. Ristorante Greco & Levante, San Vito Marina
153. Hotel Ristorante La Cascina, San Vito Chietino
152. Il Girasole, srl Lanciano
151. Martelli Sport, Lanciano
150. Alta Marea Hotel Trabocchi - Fossacesia
149. Hotel Primavera - Ortona
148. Hotel Miramare - San Vito Chietino
147. Hotel Levante - Fossacesia
146. Hotel Giardino Mare - Fossacesia
145. Hotel Giardino Mare - San Vito Chietino
144. Hotel Garden - San Vito Marina
143. Pescheria da Zio Rocco - San Vito Chietino
142. Seaside Prodotti ittici all'ingrosso - Ortona
141. Pesheria L'Ancora - Fossacesia
140. Pasta all'uovo - Ortona
139. Bar Nardone - San Vito Chietino
138. Estro'Verso - San Vito Chietino
137. La Pergamena - San Vito Chietino
136. D'Angelo Olga - San Vito Chietino
135. Minimarket - San Vito Chietino
134. Farmaagricola Sanvitese - San Vito Chietino
133. Costantino Perilli - San Vito Chietino
132. Ditta Bucco Pasquale - Ortona
131. Altobelli Rosanna - San Vito Chietino
130. Industria Vinicola Antonio di Paolo - San Vito Chietino
129. Vivai Piante Achille e Giuseppe Mancini - San Vito Chietino
128. Ditta Nardone Carmine - San Vito Chietino
127. Pelletti Marinella - San Vito Chietino
126. D'Angelo Leonello - San Vito Chietino
125. Esperia - San Vito Chietino
124. La Fornaretta - San Vito Chietino
123. Macelleria e Salumeria 'Antica Tradizione' - Ortona
122. Iezzi Arredamenti - San Vito Chietino
121. Picard Daniela Regalo in - San Vito Chietino
120. Nardone Gabriele Ferramenta - San Vito Marina
119. Tabacchi Lotto Berghella Adriano - San Vito Marina
118. Macelleria Mancini - San Vito Marina
117. Macelleria Ciccotosto Orlando - San Vito Marina
116. Forno Cupido Francesco - San Vito Marina
115. Lu Trabbocche di D'Onofrio Giuseppina - Fossacesia
114. Susi Pasta Fresca - Fossacesia
113. Mare Blu - Fossacesia
112. Sorgini Bici Mania - Fossacesia
111. 3A Servizi - Atessa
110. Alimentari - Fossacesia
109. Frutta e Verdura - Fossacesia
108. Panificio Pasticceria Rodo - Fossacesia
107. Macelleria Pagliarone Alessandro - Fossacesia
106. Macelleria Marino Dante - Fossacesia
105. Pizziera Alfieri - Fossacesia
104. Trattoria San Domenico - Ortona
103. Ristorante Thomas - Ortona
102. Ristorante Stasera Pago Io - Rocca San Giovanni
101. Associazione Culturale Ristoranti
100. La Taverna del Gusto – Rocca San Giovanni
99. Ristorante Greco Levante – San Vito Chietino
98. A.I.S.A.M Enoteca Regionale - Ortona
97. Ristorante Alta Marea –Fossacesia
96. Ristorante Giardino Mare – San Vito Chietino
95. Ristorante Al Vecchio Teatro - Ortona
94. Agriturismo Il Grappolo – Ortona
93. Agriturismo I transumanti - Ortona
92. Agriturismo Dragani - Ortona
91. Bed and Breakfast Il Colle - Ortona
90. Campeggio Agrituristico Gli Olivi - Casalbordino
89. Bed and Breakfast La Scogliera – San Vito Chietino
88. Bed and Breakfast Villa Mari – San Vito Chietino
87. Bed and Breakfast Lo Scoglio – San Vito Chietino
86. Bed and Breakfast I Trabocchi – San Vito Chietino
85. Bed and Breakfast La Taverna del Gusto – Rocca San Giovanni
84. Costa Ginestre - Ortona
83. La Fiesta del Sol –Fossacesia
82. Bed and Breakfast Il Golfo degli Aranci, San Vito Chietino
81. La Casa dal Tetto Verde, Lanciano
80. Nicoletta Lanci, Lanciano
79. Pescheria Zio Rocco, San Vito Marina
78. Hotel Miramare, San Vito Marina
77. Stabilimento Balneare Il Gabbiano, Fossacesia
76. Pizzeria Ristorante La Fornaretta, San Vito Marina
75. Stabilimento Balneare La Conchigia, Fossacesia
74. Stabilimento Balneare La Galetta, Fossacesia
73. Pescheria Tentucci, Lanciano
72. Don Vittorio Lusi, Lanciano
71. Selena Salustri, Amstelveen, Olanda
70. Daniela Soavi, Roma
69. Donato Spoltore, Diepenbeek, Olanda
68. Chad Topaz, Macalester University
67. Gruppo Verdi
66. Venusia Vinciguerra, Oslo
65. Virtus Frentana, Lanciano
64. WWF Abruzzo
63. Edoardo Zavarella, Stanford University, California
62. SOS Costa Trabocchi, Rocca San Giovanni
61. Ludovica Raimondi, Giulianova
60. Giovanni Pelino, Los Angeles
59. Pastificio Corona, Lanciano
58. Stefano Pace, Teramo
57. Provincia di Chieti
56. Comunita' dei Padri Passionisti di San Giovanni in Venere, Fossacesia
55. Leonardo Musicco, Trani
54. Gay Melozzi, Giulianova
53. Giulia Anna Mazzara, Roma
52. Clara Primante, Universita' di Barcellona
51. Il Quercione, Lanciano
50. Antonio Piccoli, Torricella Peligna
49. Casa Editrice Menabo', Ortona
48. Comunita' religiosa del Miracolo Eucaristico, Lanciano
47. Organizzazione Lucana Ambientalista, Potenza
46. Fausto Di Biase, Universita' di Chieti
45. Giuseppe Mastrodomenico, Torino
44. Lorenzo Luciano, Casalbordino
43. David Klein, Los Angeles, California
42. Italia Nostra, Giulianova
41. Il Crampo, Lanciano
40. Francesca Di Benedetto, Treglio
39. Carlo Iasci, Lanciano
38. Filomena Dalida Di Tullio, Lanciano
37. Alberto Iasci, Lanciano
36. Isabella Canzano, Lanciano
35. Alessandro Gentile, Vasto
34. Elisa Franco, Caltech, Pasadena, California
33. Comitato Difesa dei Beni Comuni, Teramo
32. Iolanda Di Simone, Teramo
31. Assunta Di Florio, Lanciano
30. Federica Bucci, Bologna
29. Angela Di Berardino, Los Gatos, California
28. Riccardo Corona, Vienna,
27. Confcommercio, Pescara
26. Comitato Abruzzese del Paesaggio, Pescara
25. Circolo Tennis Martelli, Treglio
24. Ciclo Pazzi, Lanciano
23. Tom Chou, Los Angeles
22. Libera Berghella, Caltech, Pasadena, California
21. Davide Baldi, Parma
20. Assoturismo, Teramo
19. Dan Aspromonte, Santa Cruz, California
18. Arci, Vasto
17. Animalisti Italiani, Lanciano
16. Domenico Angelucci, Università di Chieti
15. Francesco Amoroso, Lanciano
14. Croce Arcobaleno Onlus, Lanciano
13. Luigi Rossi, Lanciano
12. Cassandra Rossi, Lanciano
11. Benito Anfossi, Lanciano
10. Albergo Alba, Lanciano
9. Venditti SAS, Lanciano
8. Duilio Marfisi, Lanciano
7. Filippo D'Orsogna, Lanciano
6. Carlo Battistella, Lanciano
5. Oreste Battistella, Lanciano
4. Sebastiano Nasuti, Lanciano
3. Parrocchia Sacro Cuore di Gesu', Lanciano
2. Maria del Bello, Lanciano
1. Maria Rita D'Orsogna, Los Angeles, California