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Saturday, July 21, 2012

Germania 26 Maggio 2012 - il sole copre meta' del fabbisogno energetico







 Never before anywhere has a country produced as much photovoltaic electricity. 
Germany came close to the 20 gigawatt (GW) mark a few times in recent weeks. 
But this was the first time we made it over.

Mai nessun paese aveva prodotto cosi tanta energia solare fotovoltaica. 
La Germania si era avvicinata ai 20 gigwatt varie volte in settimane recenti.
Ma questa e' la prima volta che abbiamo superato questo limite.



Norbert Allnoch, direttore dell'Istituto per l'Industria dell' Energia Rinnovabile,
Maggio 2012, sulla Germania che ha prodotto meta' del suo 
fabbisogno energetico da fonti solari
  

Tutti a dire che con il sole non ce la faremo mai.

E invece il sole, e i tedeschi hanno mostrato a tutto il mondo che non e' vero e che cio' che sembrava fantascienza pochi anni fa e' realta' e che non possiamo che migliorare.

Il giorno 26 Maggio 2012 in Germania la meta' del fabbisogno nazionale di energia e' stato prodotto da fonti solari fotovoltaiche.

Fanno 22 gigawatt di elettricita' all'ora - l'equivalente di 20 centrali nucleari a pieno carico.

La Germania in questo momento e' il leader mondiale di produzione di energia solare pro capita - nel 2010 hanno prodotto circa 210 Wp a persona - watt a pieno carico a persona.

Dopo Fukushima hanno deciso di chiudere tutte le loro centrali nucleari, 8 immediatamente e le altre 9 gradualmente fino a spegnerle tutte entro il 2022.

Saranno rimpiazzate non dal petrolio - giammai! - ma dal sole, vento e biomasse intelligenti.

Il 26 Maggio 2012 era un sabato, con le fabbriche chiuse, ma il giorno prima era Venerdi' ed hanno prodotto lo stesso ammonto di energia, per un totale del 33% del fabbisogno nazionale.

Non e' davvero cosa da poco.

La media - inverno/estate e considerate tutte le fonti di energia rinnovabile, incluso il vento - e' del 20%
di produzione energetica da fonti rinnovabili.

Tutto questo non nasce a casaccio, nasce invece da una buon miscuglio di pragmatismo e di ambientalismo made in Germany.

In Germania infatti, ci sono forti incentivi e facilitazioni per il fotovoltaico - detti feed-in-tariffs, che sebbene non amati da tutti hanno avuto l'indubbio vantaggio di rendere facile e conveniente l'installazione di pannelli solari.

Questi feed-in-tariffs (FIT) fanno aumentare il prezzo dell'energia di circa 2 cent a KW-ora, per un totale di 23 cents a KW-ora, che e' fra i tassi energetici piu' alti del mondo.

Io personamente pagherei ben volentieri qualche centesimo in piu' pur di sapere che in Italia non si facciano piu' buchi di petrolio...

In quanto ad installazione di pannelli solari, la Germania ne ha quanti tutto il resto del mondo messo insieme e sebbene tutti a dire che non si puo' vivere di energia ronnovabile Mrs. Angela Merkel vuole mostrare a tutti che "yes we can".

La Germania infatti continua ad installare pannelli solari, e questo record e' dovuto sia al maggior numero di pannelli che a condizioni meteo favorevoli.

Ancora da Mr. Norbert Allnock:

This shows Germany is capable of meeting a large share of its electricity needs with solar power.
It also shows Germany can do with fewer coal-burning power plants, gas-burning plants and nuclear plants.


Tutto questo mostra che la Germania puo' raggiungere una grande parte dei suoi bisogni di elettricita' con l 'energia solare. Mostra anche che la Germania puo' farcela con meno impianti a carbone, gas e nucleare.


Per fare paragoni, in Italia nel 2010 la produzione di energia fotovoltaica a persona era di 58 Wp a persona e il prezzo dell'energia e' di 18 cents a KW-ora.


E se per una volta la smettessimo di prendere in giro la Merkel per le sue giacchette, per la sua gobbetta e per il suo "lato B" e invece copiassimo di lei una visione giusta per il futuro?












16 comments:

Lionello said...

Cara Maria Rita, in Italia mettono i bastoni fra le ruote di chi non e' assimilato al potere. Possiedo una casetta bifamiliare, dal 3 luglio 2009 ho un impianto da 3 kWp, produce bene e ricevo gli incentivi, il costo? 22.000 euro! E' totalmente integrato nel tetto ed i costi sono lievitati perche', essendo la mia abitazione a 130 metri da un ruscello asciutto per 10 mesi l'anno, e' sottoposta a vincolo paesaggistico, cosi' qualunque minima modifica deve passare dai beni ambientali. Adesso vorrei duplicare l'impianto: costo 10200 euro, ma ci sono anche 350 euro per i Beni Ambientali, 3.000 euro per la linea di ancoraggio sul tetto, obbligatoria, progettazione di un geometra per lucernario maggiorato sul tetto ed invio sempre ai beni ambientali con tutti i costi relativi. Non costruisco casa abusivamente, sostituisco le tegole con un impianto fotovoltaico. Una burocrazia che ci dissangua. Ciao, Lionello

mariomicheli said...

Bravissima Maria, come sempre. Ti facci presente ch anche in Italia il solare è per fortuna in fortissima espansione, guarda:
http://en.wikipedia.org/wiki/Solar_power_by_country

Andrea Gabriele said...

Ma di cosa stiamo parlando?!? Ma dice sul serio? Megawatt a persona, metà del fabbisogno energetico, VENTIDUE GW all'ora (unità di misura che NON ESISTE!).....e lei qualcosa di tutta questa roba dovrebbe capirne! Ma mi faccia il piacere.......

Kyoko said...

piccoli debunker crescono...

Mio padre sta mettendo proprio in questi giorni il suo impianto sul tetto, ma sarà per l'acqua calda e non per l'elettricità. Non vedo l'ora di usarlo!
Però ha ragione Lionello, la burocrazia e i costi ti fanno rinunciare. Mio padre è facilitato nell'impresa dal fatto che è geometra e inoltre - cosa non da poco - quando mise su casa nostra oltre 20 anni fa predispose già tutti gli impianti allo scopo - ora non deve far altro che collegarci i pannelli.
Ad maiora

wanadobee said...

@andrea

GW-ora o GWh e' cio' che paghi sulla bolletta di casa tua. Almeno che tu non paghi per cose che non esistono. Oltretutto basta leggere la referenza Reuters per vedere che il blog riporta una semplice traduzione.

Sempre da reuters- il 50% di energia (Wh) e' stata prodotta da fonti rinnovavili nelle ore centrali dei due giorni citati nell articolo. Tradotto pari pari.

Facci tu il piacere di controllare le referenze prima di scrivere commenti.

Andrea Gabriele said...

@wanadobee
I gigawatt all'ora (come riportato nell'articolo) non esistono. E il fatto che la professoressa faccia un errore così grossolano è sintomo della sua scarsa competenza in campo energetico.
Detto ciò, i confronti vanno fatti sull'energia prodotta, e non sulla potenza. Una centrale nucleare lavora a piena potenza l'80-90% (in Finlandia anche il 95%) delle ore dell'anno, i pannelli fotovoltaici a malapena il 20%, proprio ad essere ottimisti.
Ad esempio:
- una centrale EPR con una potenza da 1600MW, lavorando per l'85% delle ore annuali produrrebbe in un anno 1600 x 0,85 x 8760 = 11913 GWh (energia).
- in Italia al momento sono installati 12773MW (potenza) di impianti fotovoltaici (dato Terna 2011); apparentemente 8 centrali nucleari, ma in sostanza hanno prodotto soltanto 10795 GWh di energia (sempre Terna 2011).
Capisci perchè non ha senso parlare di potenza?

Vogliamo toccare l'argomento costo?
- Una centrale EPR costa circa 5 miliardi di euro (3 per i più ottimisti, 2 e mezzo per i cinesi) da spalmare, con i dovuti interessi, in 50 anni. Soldi che per la maggior parte dovrebbero essere privati.
- Gli incentivi per il solare ci costano attualmente 6,5 miliardi di euro ALL'ANNO! Per risultati molto, ma molto scarsi, ad un tasso di crescita allucinante (e ci credo, regaliamo soldi!) che spero verrà placato con il quinto conto energia.

Fonte:
http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=%2bh7uq4IGmE8%3d&tabid=418&mid=2501

Anonymous said...

@ Andrea Gabriele, ma con tutta questa saccenza apra lei un blog dove parla del solare no, petrolio-nucleare-``monnezza" si come dice la prof! Prof, guardi avanti e non si lasci fermare da questi gran saputi che sanno sanno e poi non fanno niente.

Andrea Gabriele said...

@Anonymous
Se avrò tempo, un giorno aprirò un blog. Per adesso penso a studiare/lavorare, semplicemente mi da fastidio leggere così tante stronzate su quello che è/sarà il mio campo, la ritengo un'offesa personale.
Personalmente sono favorevole sia al nucleare che alle rinnovabili per contrastare l'utilizzo dei fossili, ognuna con i propri limiti. Fra le rinnovabili, poi, il fotovoltaico è proprio la più inutile, costosa inquinante e dannosa; molto meglio puntare sul solare termico e termodinamico o sull'eolico, sempre con i propri limiti però.
Poi questa storia che appena uno tira fuori dei dati concreti, gli danno del saccente...mah! Ma forse è meglio credere alle favole......

Anonymous said...

auguri per il suo futuro allora, magari apra l'ufficio sotto una centrale nucleare!

Andrea Gabriele said...

mah, probabilmente un giorno ci lavorerò dentro.......di sicuro in un paese con meno creduloni di questo! Mi saluti cappucetto rosso ;-)

Anonymous said...

Maria Rita, non so come tu faccia con questi corvi del malaugurio. Mi conosci da tanto tempo, dall'inizio di questa storia, e so di tutte le tribolazioni in atto con chi copia, chi finge, chi vende libri e chi vuole farsi la carriera politica. Sei sincera ed e' per questo che tutti ti apprezzano. Non lasciarti intimorire e continua per la tua strada. Sei veramente una stella in un mare di mediocri. TVB.

Andrea said...

Cari amici, chi vi scrive è un perito elettrotecnico che ha studiato a fondo i pannelli fotovoltaici. Or bene tutti vorrebberro installarli ma che vi sia chiaro che il costo energetico ( consumo di energia ed inquinamento ambientale ) per costruire i pannelli è ben superiore al guadagno energetico che ha un pannello nella sua vita media che all’incirca è di 15 anni con una resa del 10/12 %. Se ne deduce che se da noi si inquina meno con il pannello in un altra parte del mondo ( cina ) per costruire quel pannello hanno consumato energia in quantità maggiore di quella che ci darà nella sua vita il pannello.. ed è energia sporca ( petrolio e nucleare ). Il governo italiano nella sua più grande ignoranza ha capito quanto stava per avvenire ed ha ridotto drasticamente i contribuiti per questo tipo di rinnovabile. La Merkel è furba come una NAZISTA vera.. rendiamo la germania ecologica e dall’altra parte del mondo lasciamoli morire per l’inquinamento. Le uniche alternative per il momento sono l’eolico e sopratutto l’idrogeologico. PS: Per creare la struttura in acciaio che regge i pannelli si deve fondere l'acciaio e sapete quanta energia elettrica ci vuole ? Un caro saluto a tutti

wanadobee said...

@andrea

Stai qui a guardare GWh o GW all'ora ma la notizia non e' quella ma nel 50%.

Riguardo al costo delle centrali, sul nucleare hai dimenticato di includere i costi dello smaltimento rifiuti per qualche migliaio di anni. Ma scommetto che di queste cose non se ne parla a lezione. Stessa cosa, per le centrali a carbone, chi paga per i danni all ambiente e alla salute delle persone? Fino ad ora e' tutto a spese della collettivita' ma non e' giusto e non e' detto che rimarra' cosi.

Continua a guardare al passato con tutti i tuoi confrntivsenza senso. Io guardo avanti. 10 anni fa nessuno avrebbe creduto che fosse stato possibile raggiungere quel 50% anche se per poche ore e d'estate. Cosa succedera' tra altri 10 anni?

Gia' questa estate Enel ha dovuto staccare centrali classiche perche' la produzione da fonti alternative in italia era troppo alta. Ora piangono elemosina al governo per gli investimenti fatti... Ridicolo.

L'eta' della pietra non e' finita perche' sono finite le pietre...

E cmq si vendono GWh, e non GW e quell 85% e' tutto teorico perche' di notte gli utilizzatori sono di meno.

Kyoko said...

André, quanto ti pagano per fare il debunker? O mi vuoi dire che pure i debukner non esistono? Perché tu sei uno di quelli, ne sono sicura...
A me sembra che quello che crede più alle favole sei tu. Stiamo parlando di energie alternative a un combustibile fossile che non è inesauribile - per fortuna.
Ma scommetto che sei uno di quelli che usa la macchina pure per fare 1km di strada e non si è mai posto il problema di usare piatti di plastica.
Bhe la prossima volta che vai al mare e mentre fai il bagno ti ritrovi un assorbente tra le mani, ricordati del tuo amico petrolio, e tienitelo stretto!

Andrea Gabriele said...

@Wanadobee
Il 50% (ancora non si è capito di che cosa nello specifico poi) in un giorno (o forse qualche ora) non è una notizia, o quantomeno non è qualcosa che ci cambierà il futuro.

I costi di smaltimento sono una piccola percentuale rispetto al costo di costruzione (o del combustibile nel caso delle centrali a fossili), come per tutte le altre forme di energia. Solitamente questo si ripaga aggiungendo al costo del kWh una percentuale minima che, nell'arco di funzionamento della centrale, ripaga i costi di smaltimento.

Non so a cosa tu ti riferisca (e definisci pure ridicolo), se le centrali "classiche" vengono staccate è perchè sono COSTRETTE a dare precedenza all'energia prodotta dal fotovoltaico. Col risultato che si penalizzano gli impianti efficienti come le centrali a ciclo combinato, con un maggiore consumo specifico di gas.

Poi visto che il mio 85% è teorico (teorico sulla base di che poi, bah), ti riporto qualche dato IES 2009:
- Francia:
potenza nucleare installata: 63,13 GW
energia nucleare prodotta: 407156 GWh
fattore di utilizzazione annuo: 407156/(63,13 x 8760 ore totali) = 73,6%
- Finlandia:
potenza installata: 2,67 GW
energia prodotta: 22350 GWh
fattore di utilizzazione: 95,5 %
- Germania:
potenza installata: 20,48 GW
energia prodotta: 128185 GWh
fattore di utilizzazione: 71,4%
- Rep. Ceca:
potenza installata: 3,83 GW
energia prodotta: 25848 GWh
fattore di utilizzazione: 77%
- Slovacchia
potenza installata: 1,82 GW
energia prodotta: 13377 GWh
fattore di utilizzazione: 84%
- Spagna:
potenza installata: 7,36 GW
energia prodotta: 77,7%
- Svizzera:
potenza installata: 3,23 GW
energia prodotta: 26302 GWh
fattore di utilizzazione: 92,9%

Fonte: http://www.eia.gov/cfapps/ipdbproject/iedindex3.cfm?tid=2&pid=27&aid=7&cid=r3,&syid=2005&eyid=2009&unit=MK

A me sembra che il mio dato sia molto PRATICO e non teorico; se poi consideriamo che i dati si riferiscono per la maggior parte a centrali di seconda generazione.....
E' vero che di notte la richiesta energetica è più bassa, ma dia un'occhiata a questo diagramma:
http://3.bp.blogspot.com/-s50MNCc54R4/Ttajfw4UiuI/AAAAAAAAB84/NM9qxrkXXK8/s640/domanda+energia+elettrica.PNG
Come vede la richiesta non va mai a zero, ma anche durante la notte sono richiesti quasi 30 GW di potenza. Una corretta gestione energetica prevede di sopperire a questa richiesta per mezzo di quelle centrali che sono molto lente ad avviarsi (es. nucleare o ciclo combinato) e, per questo, vengono tenute sempre accese.

@Kyoko
Non ho ben capito cosa tu stia blaterando; non ho ancora finito gli studi e sono ben lontano dal venire pagato. Semplicemente mi sono accorto di una serie di fesserie scritte in questo articolo e sto riportando qualche dato (con le dovute fonti) utile ad effettuare un confronto. Forse ti sto chiedendo troppo?

Anonymous said...

ma non era questo andrea gabriele quello che diceva che le GWh non esistono? ora si e' convertito?

o forse pensa che dire GW ore e GWh sia diverso?

e poi guardi, la prof ha solo preso un articolo da una agenzia di stampa internazionale e l'ha tradotto.

se lei pensa di saperne di piu' di Reuters, scriva a loro, magari la assumono come esperto!