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Wednesday, April 5, 2017

Cile: l'Arabia Saudita del sole







"On an even playing field, renewables can compete with anything.”

Ivan Araneda, CEO del consorzio che 


Deserto dell'Atacama, Cile.

I raggi del sole sono cosi forti che ai lavoratori occorre protezione speciale per proteggere la pelle e gli occhi. L'aira e secca, la vegetazione e' scarsa. Un paesaggio lunare.

E' questo il posto migliore del mondo per produrre energia solare: la radiazione del sole e' la piu' potente del mondo. Anzi, quando nel 2016 il governo cileno apri' la gara d'appalto per fornire al governo energia elettrica, i gestori dei pannelli solari del deserto offrirono energia a *meta'* prezzo rispetto ai gestori degli impianti a carbone del paese.

No, non e' stato a causa dei sussidi. E' stato a causa degli investimenti veri, del crollo dei prezzi del fotovoltaico, dell'aumento della resa che ha reso l'energia dal sole competitiva sotto ogni profilo.

E dunque in Cile produrre elettricita' dal sole costa la meta' che dal carbone.

E secondo il ministro dell'ambiente cileno, Minister Andrés Rebolledo, tutto questo e' solo l'inizio.
Il sole, per quanto riguarda la nostra civita', e' essenzialmente una fonte infinita di energia.

E il Cile che si e' sempre considerato povero di carbone e di petrolio, si scopre ora particolarmente ricco di sole e di potenziale. 

E questo non vale solo per il Cile: nonostante le promesse roboanti di Trump di tornare al carbone, il mondo parla un altra lingua: la costruzione di impianti a carbone declina. In Cina per esempio, il numero di nuovi impianti a carbone e' calato dell'85% in un anno.  D'altro canto sempre piu' energia viene generata da fonti pulite che da fonti tradizionali. 

E in tutto questo c'e' anche il fattore umano. In Cile, in Cina, negli USA e dappertutto nel mondo, costruire centrali a carbone o a petrolio portano a enormi ostacoli pratici di programmazione e di opera di convicimento dei residenti. E invece nel deserto, o in posti dove non ci sono grandi produzioni agricole o terreni difficilmente abitabili, e' piu' semplice costruire impianti energetici.
E il sole c'e' tutti i giorni.

E questo il Cile l'ha capito. Fino a pochi anni fa qui l'energia veniva importata. Adesso sognano di diventare una nuova Arabia Saudita del sole, grazie anche ai prezzi del fotovoltaico che sono calati dell'80% rispetto al 2008.

La produzione di energia solare e' aumentata di sei volte nel giro di tre anni. Il piccolo Cile ha generato piu energia dal sole di tutti nel mondo, ad eccetto che la Cina. Il Cile ha una estensione di
750mila kmq. La Cina di 9 milioni e mezzo.

Il Cile ha l'obiettivo di arrivare al 60% di energia pulita entro il 2035. 
Nessun altra possibile fonte energetica e' cosi competitiva come il deserto dell'Atacama.

Ma perche' questo posto e' cosi perfetto? Perche' il clima e' cosi secco che non c'e' la diffusione dei raggi del sole dovuta alle molecole di acqua nell'atmosfera, fenomeno che invece c'e' in posti piu' umidi, come in Germania o in Giappone.  E' lo stesso motivo che hanno portato gli astronomi a costruire qui telescopi per osservare il cielo
Qui nell'Atacama non piove mai, i fotoni arrivano indisturbati sui pannelli e voila'...

Un esempio di come il sole ha cambiato il Cile e' la citta' di Maria Elena. Qui sorge l'impianto solare di Finis Terrae con 500,000 pannelli che generano 160-megawatt, capace di dare energia a 200,000 case.

I livelli di radiazione sono qui "estremi". Su una scala da uno a dieci, il sole spesso picchia qui undici.
Ovviamente non e' tutto senza problemi: non si sa quanto tempo cavi e pannelli resisteranno in queste condizioni estreme. Il tutto e' progettato per durare 25 anni, ma e' un po una incognita. Ci sono stati casi di raggi che hanno letteralmente fritto i cablaggi. Un altro problema e' la sabbia che spesso finisce con il depositarsi sui pannelli e per cui ci vogliono speciali trattori con braccia che si appungano per strofinare e pulire i pannelli.

Ma ... sorpresa delle sorprese.

Chi e' il padrone di Finis Terrae?

L'ENEL!

La sfida adesso e' di poter stoccare e distruibuire tutta questa energia nel paese, in modo da aumentare ancora di piu' l'utilita' di questi impianti.  E infatti adesso, nei giorni "estremi" la capacita' di stoccaggio e di distribuzione e' inferiore rispetto a quello che viene prodotto, di modo che in certi giorni l'elettricita' viene distribuita gratis.

Ma anche qui si lavora. Presto la rete del nord del paese sara' collegata con quella del centro della nazione di modo che ci sia un maggior numero di consumatori. L'idea e' allora di usare il sole durante il giorno e poi alla sera di usare l'idroelettrico, o se serve il carbone.

Intanto costruiscono un primo impianto di solare termico: qui invece di pannelli solari ci saranno 10mila pannelli rotanti concentrici attorno ad una base. Questi pannelli manderanno l'energia ad una torre centrale riempita di speciali fluidi che si riscalderanno fino a temperature di mille grandi. Alla sera, il fluido verra' lasciato raffredderare. I vapori andranno a generare varie turbine alla base dell'impianto. La torre funzionera' da batteria, essenzialmente.

Costo? 1.4 miliardi di dollari per un completamento nel 2019.
 
Il sole anche di notte. 

Tuesday, April 12, 2016

Il 2016: l'anno della petrol-vergogna





"Ripeto fino alla noia, scusandomi con chi ha già sentito queste considerazioni, sulla bufala trivelle. Non c’è nessun referendum sulle trivelle. Non c’è una sola trivella in discussione: solo la scelta se continuare a estrarre carbone e gas fino all’esaurimento del giacimento senza sprecare ciò che già stiamo utilizzando oppure fermarsi a metà alla scadenza della concessione"


"pieno diritto di espressione alle posizioni del sì e a quelle del no o dell’astensione"



Matteo: ma guarda che il carbone non lo si estrae mica dalle piattaforme a mare!

Qui di bufala c'e' solo il fatto che lei e' un presidente del consiglio
non votato da nessuno e a cui non importa niente dell'Italia
 








 Emendamento pro Total bocciato nel decreto
Sblocca Italia e approvato nella
successiva Legge di Stabilita' 2015
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"Le rinnovabili vedo no l'Italia tra i leader mondiali. Ma un mondo che va avanti solo a rinnovabili e' ancora un sogno. Petrolio e gas naturale serviranno ancora a lungo: non sprecare cio' che abbiamo e' il primo comandamento per tutti noi".

"Se investiamo in tecnologia, possiamo creare un mondo nuovo"

"Spero che il referendum sulle trivelle fallisca"

"Noi siamo oggettivamente diversi da chi ci ha preceduto: se uno sbaglia con
noi paga. E a quelli che vogliono far credere che siamo tutti
uguali rispondiamo con i fatti"


"Quell'emendamento l'ho voluto io" 

"Questo referendum si fa in un giorno diverso dalle amministrative perche' lo prevede la legge italiana, non perche' lo abbiamo scelto noi"

"L'idea di sbloccare le opere pubbliche e private l'abbiamo presa noi"

Le trivelle italiane sono "all’avanguardia in sicurezza" 
chiuderle vorrebbe dire "bloccare 11 mila posti di lavoro"




Matteo Renzi

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"Il ministro per i rapporti con il Parlamento, cioè io da regolamento deve autorizzare tutti gli emendamenti del governo. 
Tempa Rossa è un progetto strategico per il Paese che prevede 
molti occupati nel Mezzogiorno e 
lo rifirmerei domattina"


Maria Elena Boschi 


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"Macché avvelenatori, noi tranquilli su tutto"

"È la cosa che mi fa indignare di più  perchè non avveleniamo nessuno, 
lo fa invece chi racconta cose senza capire e approfondire, avvelenando il
sistema industriale e l'ambiente sociale". 

"Siamo tranquilli per tutte l'attività che abbiamofatto
e sulle verifiche che facciamo,
su cui metto le mani sul fuoco"


"Quando ripartirà la produzione non lo so. 
L'importante non è riprenderla, ma fare chiarezza su quello che succede. 
Vogliamo andare fino in fondo a questa vicenda 
prima di tutto per il rispetto e l'attenzione che abbiamo 
nei confronti dei territori che
ci accolgono"


"Con tutto il rispetto per la magistratura, noi siamo tranquilli per tutte le attività
che abbiamo fatto e le verifiche che facciamo, su cui metto le mani sul fuoco:
non avveleniamo nessuno. Anzi, l’Eni ha investito 4,2 mld di euro in sicurezza
e sostenibilità ambientale e ne investiremo altri 2,5"

Claudio De Scalzi, CEO ENI

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Grazie a questo testo si sono garantiti oltre 300 posti di lavoro, tutelando non solo la Total,
che è un soggetto privato come un altro, ma soprattutto la serietà del Governo che è
riuscito ancora una volta a rendere l'Italia attrattiva per i grandi
investimenti.


Simona Vicari, architetto. Sottosegretario all'Economia

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Oltre il 70 per cento stanno prendendo i 5
Stelle qua ad Augusta. Hanno ragione
a incazzarsi, ma m'incazzo anche io. Lo sai? E a Gela?
Più che altro pensa che se prendono anche Gela avrebbero
le città con le raffinerie"


"Non si potrà fare più neanche un rifornimento di diesel
per uscire la domenica con i
propri figli per andare a mare."



“Mi sto vedendo di organizzare perché c'è Federica che è incazzata come
una iena per ragioni serie, infatti le ho detto ‘punta i piedi
perché va a finire che fai la figura
della pellegrina"



"Mi preme sottolineare la mia estraneità ad ogni condotta illecita e rendo noto che per il
tramite del mio avvocato Paolo Carbone del foro di Salerno
ho già chiesto al procuratore della Repubblica aggiunto
presso il tribunale di Potenza di poter chiarire la mia posizione"



..."da gennaio cominciamo pure su Saipem... tramite Confindustria
ci arrivo, mi segui? C'arrivo pure abbastanza bene. Quindi vediamo
come farlo e... facciamo una passeggiata in Sardegna, ci stiamo
unpaio di giorni, facciamo le presentazioni,
bordelli... e quello che dobbiamo
fare facciamo" 



"Minchia ti informo, ti informo che già siete entrati! questa è bellissima! ma tu lo sai che io martedì... te l’ho detto che ce lì ho tutti invitati al convegno, martedì prossimo... a Roma... tutti, tutti ci sono, quelli che contano ci sono!.. dai che sta andando come volevamo noi, perfetto!... gioia mi pare che stiamo andando nella direzione giusta, dai!... quant’era sette milioni ? Mi sa che sarai condannato a pagarmi quattro mila euro al mese a partire dal 2016... noi da qui a metà mese, massimo fine mese dobbiamo andare in Tecnimont, ma io me la chiudo martedì prossimo"
 

Gianluca Gemelli, fidanzato di Federica Guidi


GG: "Io sono sempre dietro ai mutui ma va bene lo
stesso... oh, sto andando avanti con 12
persone...se non fosse perché sono vendute
all’Eni... altrimenti sarei alla fine"


FG: "Per quello dico
che dovresti riuscire a prendere altri lavori
Gianluca"


GG: "Lo so gioia, non è che mi sono fermato"


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"Non ci devono essere danni per entrambi"

"Però ora basta... non stiamo
qui a parlarne adesso"


Federica Guidi a Gianluca Gemelli



"Mi preme segnalare l'urgenza del parere"

Federica Guidi a Laura Boldrini

"Non ho favorito mio marito".

"colui che considero a tutti
gli effetti mio marito"


"Mi stai utilizzando"

"Con Gianluca? Ci vedevamo ogni
7-15 giorni"


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"Considerare ogni area in cui siamo presenti come casa nostra e per nessuna ragione
metteremmo a repentaglio chi la abita e ci lavora"


Pubblicita' ENI

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per entrambi i sessi, un eccesso di mortalita' per tumori maligni allo stomaco 
ma anche per infarto, malattie del sistema respiratorio 
e malattie dell'apparato digerente

per gli uomini residenti sul territorio eccessi di mortalita' 
per leucemia linfoide, diabete, malattie del sistema circolatorio

Associazione medici di base della Basilicata

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"Da quando e' esplosa la vicenda giudiziaria, tra i
miei concittadini sono aumentati i diffidenti, quelli che hanno paura
per gli effetti sulla salute. Certi elementi dell’indagine ci hanno
sbandato"


"L’inversione di tendenzadeve essere, senza allarmismi, la
chiarezza totale sugli eventuali pericoli che corre la salute per i
pozzi petroliferi. L’estrazione ormai c’è,dobbiamo controllarla
ed evitare guasti"


Sindaco di Viggiano

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"È fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”



Comunicazione alle amministrazioni pubbliche 
sul referendum e la comunicazione


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"Le acque di reiniezione non sono acque pericolose, ne da un punto di vista della normativa sui rifiuti, ne da un punto di vista sostanzale. L'attivita di reiniezione svolta presso il Centro Oli e' conforme alla legge italiana e alle autorizzazioni vigenti e risponde alla migliore prassi internazionale"

"lo stato di qualità dell’ambiente, studiato e monitorato in tutte le sue matrici circostanti
il centro oli di Viggiano e' ottimo secondo gli standard
normativi vigenti".
"Studi commissionati ad esperti di conclamata esperienza professionale ed autorevolezza in campo scientifico sia a livello nazionale che internazionale"
 "tutti in totale trasparenza"

"ENI intende chiedere l'accertamento in campo e in contraddiorio, mediante un incidente probatorio,
della correttezza delle modalita' di operativita' dell'impianto e in particolare della mancanza di pericolosita' delle acque reiniettate"


ENI


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"Per celare le inefficienze dell’impianto, i vertici del centro oli decidevano deliberatamente
e in diverse occasioni di comunicare il superamento dei parametri con una condotta fraudolenta ovvero dando una giustificazione tecnica che non corrispondeva al vero diversa da quella effettiva."

Si ipotizzano "manomissioni" delle comunicazioni agli enti di controllo 
sui superamenti dei limiti
di legge per "non allarmarli". 

"Io ora preparo le comunicazioni"

"ci inventiamo... una motivazione"

"Mi si è gelato il sangue"

 "Mi sono cagato sotto"

Dalle intercettazioni
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"Dispiace rilevare che per risparmiare denaro ci si riduca ad avvelenare un territorio con meccanismi truffaldini. Il risparmio dei costi  del corretto
smaltimento dei rifiuti prodotti dal centro oli con rifiuti speciali pericolosi che venivano "dal management Eni qualificati in maniera del tutto arbitraria e illecit" con un codice che li
indicava come «non pericolosi», e poi inviati con autobotti agli impianti di
smaltimento (come Tecnoparco, in Valbasento), e con «un trattamento
non adeguato e notevolmente più economico»


Il risparmio ipotizzabile per questo "sistema" sarebbe tra il 22% e il 272% (in
base a diversi preventivi acquisiti), e si tradurrebbe in una cifra che oscilla
tra i 44 e i 110 milioni di euro ogni anno.

La restante parte dei reflui liquidi sarebbe stata trasferita nel pozzo “Costa
Molina 2” (sotto sequestro), in cui "i liquidi venivano reiniettati, sebbene
l’attività di reiniezione  non risultasse ammissibile per la
presenza di sostanze pericolose


Il Procuratore nazionale antimafia,
Franco Roberti


"potrebbe aver scoperchiato un giochetto capace di far risparmiare
all’Eni 37 milioni di euro in due anni e gettare nuove,
inquietanti ombre sulla tutela della salute e dell’ambiente
in una delle regioni più martoriate
d’Italia."


La Procura di Potenza 


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"Cercano di ridurre il numero di comunicazioni sugli sforamenti invece di incidere direttamente sulla causa del malfunzionamento o dell'evento allo scopo di non allarmare gli enti di controllo" 

Ordinanza di custodia cautelare per vari petrol-indagati
 
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Vivere qui non e' facile, produco latte che esporto in Germania e
Stati Uniti. Prima producevo vino, ora sono preoccupato

Allevatore lucano





Friday, January 15, 2016

Scozia: nel 2015 il vento ha dato energia al 97% delle case



La BBC riporta un anno record per le rinnovabili in Scozia. I campi eolici sono qui riusciti a fornire quasi la totalita' dell'energia necessaria ad alimentare i fabbisogni domestici nel 2015: il 97% per la precisione.

La produzione di energia eolica in Scozia e' aumentata del 16% rispetto al 2014. Anche il solare e' cresciuto, fornendo il 50% del riscaldamento di acqua domestica, evitando le emissioni di milioni di tonnellate di CO2.

Fra i mesi migliori Dicembre, quando il vento ha generato il 148% del fabbisogno domestico. La Scozia vuole diventare completamente libera dal petrolio entro il 2030.

E con il vento, gli investimenti e i nuovi posto di lavoro "green". La ditta Mainstream Renewable Power ad esempio ha appena firmato un accordo per un campo eolico offshore da 2.8 miliardi di dollari, da 450 megawatt e da essere costruito entro il 2020. Portera' a 500 posti di lavoro durante la fase di costruizione e 100 a regime.

Non male, eh?

E l'Italia? O no. A noi sole e vento non servono. Ci piace fare buchi. Non abbiamo progetti, idee, obiettivi. Tutto a casaccio. Ma che problema c'e'. Invece di pensare al futuro abbiamo ogni giorno un qualche cine-panettone sui guai del padre della Maria Elena Boschi, le farneticazioni di Federica Guidi, e qualche altra genialata di Matteo Renzi.


Tuesday, November 11, 2014

I voti allo Sblocca Italia del Senato


Elena Cattaneo, senatrice a vita
Direttore del Centro di ricerca sulle cellule 
staminali dell'Università di Milano
ed esperta di malattie genetiche rare. 

"Mescolare l'etica personale con la scienza 
è un errore che un ricercatore non dovrebbe fare mai"

Ha votato si allo Sblocca Italia
 



Iosefa Idem, atleta kayak 

Ai giochi del Mediterraneo a Bomba (Abruzzo) 
parlando del terremoto disse

 "Siamo tutti vicini a questa gente. 
Noi atleti non ci tiriamo indietro 
quando c'è da dimostrare solidarietà" 

Evidentemente in politica e' una cosa diversa.

Ha votato si allo sblocca Italia



Lucrezia Ricchiuti, senatrice PD

Dice che la legge era sbagliata, ma l'ha votata lo stesso.

Poverina.






Stefania Pezzopane, senatrice

Circa sei mesi fa aveva promesso ogni sospensione 
di lavori su Ombrina.
Dopo tre mesi arriva la richiesta di AIA 
per la quale non ha smosso un dito.


Eh, l'amore.


Ecco qui i nostri eroi che hanno votato si allo Sblocca Italia al Senato della Repubblica Italiana.

Fra i nomi che riconosco dell'Abruzzo Stefania Pezzopane - in teoria contro le trivelle, nei fatti segue i diktat di partito. O forse era troppo impegnata con le sue conquiste amorose per pensare all'Abruzzo. Con lei Federica Chiavaroli e Gaetano Quagliarello - quest'ultimo non ho ben capito cosa ci azzecca con l'Abruzzo.

A votare si c'e' anche Filippo Bubbico, che ai lucani lascia la patata petrolifera bollente e lui se ne resta fra i marmi romani dopo essersi fatto una bella carriera politica sulle lacrime della gente di Basilicata.

Mi fa strano anche la senatrice a vita Elena Cattaneo che vota in favore dello Sblocca Italia, non era quella che era stata nominata da Napolitano per i suoi meriti scientifici? 

E infatti, si vado a vedere ed e' ordinario di farmacologia, membro della commissione igiene e sanita', e con un ricchissimo curriculum scientifico
ed adesso anche senatrice a vita.
 
Come fa una persona cosi a votare si alla petrolizzazione dell'Italia senza cercare di fare niente?

Non so cosa dire e mi vergogno per lei. Una persona con un passato di scienza e di medicina dovrebbe essere sensibile piu degli altri alle questioni di bene comune, di salvaguardia del nostro ambiente e dei nostri polmoni.

Che dire. La magia delle poltrona.

Come non poteva mancare la nostra amica Simona Vicari? La piu' amica dei petrolieri di tutta Italia che non si smentisce mai.

Ci sono pure Anna Finocchiaro della Puglia, Carlo Giovamardi dell'Emilia Romagna, e Roberto Formigoni della Lombardia, oltre che Josefa Idem, la canottrice che viene al lago di Bomba per fare le gare di canoa, ma cui evidentemente non interessa molto salvarla dai petrolieri.

La chicca finale resta Lucrezia Ricchiuti che dalla sua pagina facebook versa lacrime di coccodrillo sul suo voto e cerca di trovare scuse - non potevo, il partito, ma io.

A lei, a tutti gli altri che vogliono razionalizzare e trovare ridicole scuse: nella vita uno ha *sempre* una scelta.  Sempre. A tutti: vergogna.


Eccoli qui dunque i nostri eroi che hanno votato si allo sfascia Italia
del trivellante Matteo Renzi:

Aiello Pietro (NCD) Calabria


Albano Donatella (PD) Liguria


Albertini Gabriele (NCD) Lombardia


Amati Silvana (PD) Marche


Angioni Ignazio (PD) Sardegna


Astorre Bruno (PD) Lazio


Augello Andrea (NCD) Lazio


Azzollini Antonio (NCD) Puglia

Berger Johann Karl (Aut PSI) Trentino Alto Adige


Bertuzzi Maria Teresa (PD) Emilia Romagna


Bianco Amedeo (PD) Sicilia


Bianconi Laura (NCD) Emilia Romagna
Bonaiuti Paolo (NCD) Lombardia


Borioli Daniele Gaetano (PD) Piemonte


Broglia Claudio (PD) Emilia Romagna


Bubbico Filippo (PD) Basilicata


Buemi Enrico (Aut PSI) Piemonte


Caleo Massimo (PD) Liguria
Cantini Laura (PD) Toscana


Capacchione Rosaria (PD) Campania


Cardinali Valeria (PD) Umbria


Caridi Antonio Stefano (NCD) Calabria


Casini Pier Ferdinando (PI) Campania


Cassano Massimo (PD) Puglia


Cattaneo Elena (Aut PSI) Senatore a vita


Chiavaroli Federica (NCD) Abruzzo


Chiti Vannino (PD) Piemonte 


Cirinnà Monica (PD) Lazio


Cociancich Roberto (PD) Lombardia


Collina Stefano (PD) Lombardia


Colucci Francesco (NCD) Lombardia


Conte Franco (NCD) Veneto


Corsini Paolo (PD) Lombardia


Cucca Giuseppe Luigi (PD) Sardegna


Cuomo Vincenzo (PD) Campania


D’Adda Erica (PD) Lombardia


Dalla Tor Mario (NCD) Veneto


Dalla Zuanna Gianpiero (PD) Veneto


Davico Michelino (GAL) Piemonte


De Biasi Emilia Grazia (PD) Lombardia


De Poli Paola (Gruppo Misto) Veneto


Del Barba Mauro (PD) Lombardia


Della Vedova Benedetto (SCpI) Lombardia


Di Biagio Aldo (PI) Europa


Di Giacomo Ulisse (NCD) Molise


Di Giorgi Rosa Maria (PD) Toscana


D’Onghia Angela (PI) Puglia


Esposito Stefano (PD) Piemonte


Fabbri Camilla (PD) Marche


Fasiolo Laura (PD) Fruili Venezia Giulia


Fattorini Emma (PD) Basilicata


Favero Nicoletta (PD) Piemonte


Fedeli Valeria (PD) Toscana


Ferrara Elena (PD) Piemonte


Filippi Marco (PD) Toscana


Filippin Rosanna (PD) Veneto


Finocchiaro Anna (PD) Puglia


Fissore Elena (PD) Piemonte


Formigoni Roberto (NCD) Lombardia


Fornaro Federico (PD) Piemonte


Fravezzi Vittorio (Aut-PSI) Trentino Alto Adige


Gatti Maria Grazia (PD) Toscana


Giacobbe Francesco (PD) Asia-Africa-Oceania-Antartide


Giannini Stefania (SCpI) Toscana


Ginetti Nadia (PD) Umbria


Giovanardi Carlo (NCD) Emilia Romagna


Gotor Miguel (PD) Umbria


Granaiola Manuela (PD) Toscana


Gualdani Marcello (NCD) Sicilia


Guerra Maria Cecilia (PD) Emilia Romagna


Guerrieri Paleotti Paolo (PD) Liguria


Ichino Pietro (SCpI) Lombardia


Idem Joesfa (PD) Emilia Romagna


Lai Bachisio Silvio (PD) Sardegna


Langella Pietro (GAL) Campania


Laniece Albert (Aut-PSI) Valle D'Aosta


Lanzillotta Linda (SCpI) Umbria


Latorre Micola (PD) Puglia


Lepri Stefano (PD) Piemonte


Lo Giudice Sergio (PD) Emilia Romagna


LoMoro Doris (PD) Calabria


Longo Fausto Guilherme (Aut-PSI) America Meridionale


Lucherini Carlo (PD) Lazio


Lumia Giuseppe (PD) Sicilia


Manassero Patrizia (PD) Piemonte


Manconi Luigi (PD) Sardegna


Mancuso Bruno (PD) Sardegna


Maran Alessandro (SCpI) Friuli Venezia Giulia


Margiotta Salvatore (PD) Basilicata


Marinello Giuseppe Francesco Maria (NCD) Sicilia


Marino Mauro Maria (PD) Piemonte


Martini Claudio (PD) Toscana


Mattesini Donatella (PD) Toscana


Maturani Giuseppina (PD) Lazio


Mauro Mario Walter (PI) Lombardia


Micheloni Claudio (PD) Europa


Migliavacca Maurizio (PD) Emilia Romagna


Mineo Corradino (PD) Sicilia


Minniti Marco (PD) Calabria


Mirabelli Franco (PD) Lombardia


Morgoni Mario (PD) Marche


Moscardelli Claudio (PD) Lazio


Mucchetti Massimo (PD) Lombardia


Naccarato Paolo (GAL) Lombardia


Nencini Riccardo (Aut-PSI) Marche


Olivero Andrea (PI) Piemonte


Orru' Pamela (PD) Sicilia


Padua Venera (PD) Sicilia


Pagano Giuseppe (NCD) Sicilia


Pagliari Giorgio (PD) Emilia Romagna


Panizza Franco (Aut-PSI) Trentino Alto Adige


Parente Annamaria (PD) Lazio


Pegorer Carlo (PD) Friuli Venezia Giulia


Pezzopane Stefania (PD) Abruzzo


Pignedoli Leana (PD) Emilia Romagna


Pinotti Roberta (PD) Liguria


Pizzetti Luciano (PD) Lombardia


Puglisi Francesca (PD) Emilia Romagna


Quagliariello Gaetano (NCD) Abruzzo

Ranucci Raffaele (PD) Lazio


Ricchiuti Lucrezia (PD) Lombardia


Romano Lucio (PI) Campania


Rossi Gianluca (PD) Umbria


Rossi Luciano (NCD) Umbria


Rossi, Maurizio Giuseppe (Misto) Liguria


Russo Francesco (PD) Friuli Venezia Giulia


Ruta Roberto (PD) Molise


Sacconi Maurizio (NCD) Veneto


Saggese Angelica (PD) Campania


Sangalli Gian Carlo (PD) Emilia Romagna


Santini Giorgio (PD) Veneto


Scalia Francesco (PD) Lazio


Schifani Renato Giuseppe (NCD) Sicilia


Silvestro Annalisa (PD) Lombardia


Sollo Paaquale (PD) Campania


Sonego Lodovico (PD) Friuli Venezia Giulia


Spilabotte Maria (PD) Lazio


Sposetti Ugo (PD) Lazio


Susta Gianluca (SCpI) Piemonte


Tocci Walter (PD) Lazio


Tomaselli Salvatore (PD) Puglia


Tonini Giorgio (PD) Trentino Alto Adige


Torrisi Salvo (NCD) Sicilia


Tronti Mario (PD) Lombardia


Turano Renato Guerino (PD) America settentrionale e centrale


Vaccari Stefano (PD) Emilia Romagna


Valdinosi Mara (PD) Emilia Romagna


Valentini Daniela (PD) Lazio


Vattuone Vito (PD) Liguria


Verducci Denis (FI-PdL) Toscana


Vicari Simona (NCD) Sicilia


Viceconte Guido Walter Cesare (NCD) Basilicata


Zanda Luigi (PD) Lazio


Zanoni Magda Angela (PD) Lazio


Zavoli Sergio (PD) Campania


Zeller Karl (Aut-PSI) Trentino Alto Adige


Zin Claudio (Aut-PSI) America meridionale