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Friday, April 26, 2013

La Sound Oil a trivellare in Veneto - Nervesa





Adesso e' tuttapposto.

Programmano altri buchi:
 
Laura, Golfo di Taranto
Rapagnano, Marche 
Badile, Lombardia

Evviva.

Approvato ad Ottobre 2014



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We are very much focused on Italy and that will remain the case.
James Parsons, CEO Sound Oil, UK

Nervesa, Veneto

Badile, Lombardia



Secondo gli annunci agli investitori, la Sound Oil, ditta inglese che di occupa di petrolio ha intenzione di trivellare presto in Veneto, secondo la concessione "Carita' - Nervesa".

La concessione si trova nei pressi di Conegliano Veneto.

Nel video sopra su YouTube il CEO James Parsons la definisce una "flagship opportunity" e dice che la concessione nel trevigiano vale $62 milioni di dollari - tanto quanto tutto il loro capitale azionario! - e che gli fruttera' $14 milioni di dollari l'anno, una volta che sara' operativa.

Vogliono iniziare alla fine dell'anno 2013.

Come si puo' capire e' una ditta piccola, che pensa di fare il salto di qualita' con l'Italia.

Il pozzo Nervesa fu gia' trivellato dall'ENI nel 1985. Loro vogliono trivellarne un altro, per ora esplorativo, a circa 1 chillometro di distanza. La zona e' arenaria, vogliono andare a circa 2 chilometri di profondita', in un'area "industriale".

Nel video su YouTube c'e' pure il salvatore della patria, l'italiano Luca Madeddu, che dice che il processo e' iniziato nel 2011 (ma qualcuno ha detto qualcosa ai veneti?) e che se tutto va bene sara' tutto operativo per il 2014.

Dice che hanno mandato la VIA e che aspettano il "si" a Novembre 2013, con l'approvazione finale, come se tutto fosse una formalita', e che il si gli e' dovuto.

E' tutto fatto. Devono poi preparare il sito, con 25 giorni per creare piazzole e adeguare le strade se necessario.

Il pozzo finale arrivera' dall'Olanda, ed e' stato costruito in Germania. A un certo punto compare anche la parola magica "hydraulic rig".

Dicono che siccome l'area e' "industriale" - ma io direi residenziale?? - non possono andare direttamente nel loro giacimento, ma dovranno perforare ad un angolo di circa 45 gradi, per circa 1000 metri.

Il pozzo 41 giorni per trivellare 6 per "pulire" e poi faranno il test per 7-10 giorni. In caso di successo - Luca Madeddu dice che e' tutto molto exciting - decideranno immediatamente come perforare e che entro il 2014 applicheranno per la concessione finale.

Avranno bisogno di un impianto di compressione per massimizzare l'estrazione del gas.

Hanno pero' pochi soldi, e dicono che loro stessi metteranno circa 2.9 milioni dollari e che il resto verra' da una famiglia privata di Milano che guida la ditta CTSI. Questi metteranno l'altra meta' del denaro in cambio dell'8% dei profitti.

E cioe' : la ditta e' inglese, la trivella e' tedesca, il capitale andra' nelle mani di investitori stranieri e di questa misteriosa famiglia di Milano. E ai veneti cosa restera'?

Mistero.

... E cosa c'e' dentro Nervesa? Stimano 21 miliardi di metri cubi di gas. In Italia ne usiamo circa 80 miliardi all'anno - fanno circa 3 mesi di gas per l'Italia, *per tutta la vita del progetto* e non all'anno, ammesso e non concesso che questo gas finira' nelle case degli italiani.

Dicono che non si fermeranno qui, ma che hanno intenzione di trivellare la concessione Badile nei dintorni di Milano, e che hanno degli "hidden gems" in Italia.

Gems? Dal punto di vista di un petroliere, forse. Per ora e' tutto solo molto hidden.

Gli italiani sono sempre gli ultimi a sapere di queste "gems" nelle loro case, nei loro campi, nelle loro "zone industriali".

5 comments:

Peppe Croce said...

Veramente è quasi un anno che si sa di Nervesa 2 e c'è pure una vaga puzza di fracking.... cosa nattamente smentita da Madeddu, che ho sentito al telefono e nega.

È un ex giacimento agip, azienda che quando ha fatto la chiusura mineraria ha detto chiaramente "si consiglia la fratturazione acida". Erano i primi anni novanta....

maria rita said...

Si, ma in questa intervista ci sono tutti i dettagli del progetto, nelle intenzioni della Sound Oil. Fracking? Non e' chiaro, ma nell'intervista di un mese fa parlano di "hyraulic rig". L'autorizzazione - almeno dai loro siti - e' arrivata nel Marzo 2013.

Peppe Croce said...

In quell'intervista si dice poco e niente, solo le questioni economiche da far sapere alle borse.

Una trivella idraulica non fa solo fracking, è semplicemente una trivella moderna: ormai sono tutte idrauliche, perché sono più efficienti.

Il fracking è una pratica di stimolazione, non di perforazione.

Tutti i dettagli su Nervesa, 1 e 2, sono qui:

http://www.greenstyle.it/?s=nervesa

Ci sono sia i pezzi sui sospetti di fracking che la smentita ufficiale dell'azienda.

Il primo pezzo è di sei mesi fa, l'ultimo è quello con la smentita.

Smentita, tra l'altro, da me stesso sollecitata dopo che ho trovato sul loro sito una bozza di comunicato stampa non ancora pubblicato (ma indicizzato su google, evviva il webmaster...) in cui si suggeriva di smentire quello che dicevo con i classici "potremmo dire che".

Siccome di mestiere faccio il giornalista e non il pallonaro li ho chiamati e ho intervistato direttamente Madeddu, che mi ha garantito che non faranno fracking né a Treviso né negli altri permessi italiani.

Ovviamente questo è quel che dicono loro, qualora dovessero uscire notizie che dimostrano l'opposto sarei prontissimo a diffonderle...

Anonymous said...

Mariarita - grazie semper per il tuo prezioso lavoro.

http://www.iduepunti.it/abruzzo/28_aprile_2013/abruzzo-il-centro-gruppo-vacanze-petrolio-si-parte


Anonymous said...

ma la gente di nervesa sa qualcosa? la stampa locale dice niente? grazie