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Sunday, April 28, 2013

Rapagnano, Fermo, Marche - altre trivelle Sound Oil


 

Sono partiti in grande questi della Sound Oil. Secondo altri comunicati agli investitori, saranno pronti a trivellare la concessione Rapagnano, nelle Marche, entro la fine del mese - di questo mese, Aprile 2013.

La concessione si trova nei pressi di Fermo, e in provincia di Ascoli Piceno, contiene gas ed era una vecchia concessione ENI.

I giacimenti erano due, uno sopra e uno sotto, ma l'ENI estraeva solo da quello piu' profondo perche' quello superiore conteneva troppa acqua. Il giacimento inferiore fu trivellato dal 1952 fino alla chiusura definitiva nel 2001 a causa di "influssi di acqua" da parte del giacimento superiore. Cioe' dopo 50 anni di estrazione l'acqua si infiltrava da sopra e si mescolava al gas.

Adesso la Sound Oil vuole tornare a ritrivellare il giacimento inferiore. Sicuramente saranno bravissimi e riusciranno a fare magie. Notare che in Italia la Sound Oil si chiama Apennine Energy,
ed e' cosi che sono listati nei bollettini del Ministero dello Sviluppo petrolifero - ehm, economico.

Comunque sui siti italiani di tutto questo non c'e' scritto niente - mentre invece agli investitori inglesi
quelli della Sound Oil dicono che che l'UNMIG ha dato l'approvazione finale dopo una ispezione del sito, che hanno avuto il benestare dei vigili del fuoco e che

“We are pleased to report the successful commissioning and will shortly achieve the strategic milestones of first gas and first revenue. Rapagnano is one of our smaller assets; however, it establishes the company as a gas producer and builds a foundation for further growth".

Smaller assets? Certo! Ci sono circa 1.3 miliardi di metri cubi di gas a Rapagnano- ne consumiamo 80 milardi l'anno - fanno 6 giorni di gas, scarsi!

Come per le trivelle a Nervesa, c'e' sempre questa segreta famiglia milanese a mettere soldi - la CSTI, non si sa chi siano.  L'investimento e' di quasi un milione di euro, di cui la CSTI mettera' circa 500 mila.

Le azioni sono pure in salita - tuttapposto.



Friday, April 26, 2013

La Sound Oil a trivellare in Veneto - Nervesa





Adesso e' tuttapposto.

Programmano altri buchi:
 
Laura, Golfo di Taranto
Rapagnano, Marche 
Badile, Lombardia

Evviva.

Approvato ad Ottobre 2014



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We are very much focused on Italy and that will remain the case.
James Parsons, CEO Sound Oil, UK

Nervesa, Veneto

Badile, Lombardia



Secondo gli annunci agli investitori, la Sound Oil, ditta inglese che di occupa di petrolio ha intenzione di trivellare presto in Veneto, secondo la concessione "Carita' - Nervesa".

La concessione si trova nei pressi di Conegliano Veneto.

Nel video sopra su YouTube il CEO James Parsons la definisce una "flagship opportunity" e dice che la concessione nel trevigiano vale $62 milioni di dollari - tanto quanto tutto il loro capitale azionario! - e che gli fruttera' $14 milioni di dollari l'anno, una volta che sara' operativa.

Vogliono iniziare alla fine dell'anno 2013.

Come si puo' capire e' una ditta piccola, che pensa di fare il salto di qualita' con l'Italia.

Il pozzo Nervesa fu gia' trivellato dall'ENI nel 1985. Loro vogliono trivellarne un altro, per ora esplorativo, a circa 1 chillometro di distanza. La zona e' arenaria, vogliono andare a circa 2 chilometri di profondita', in un'area "industriale".

Nel video su YouTube c'e' pure il salvatore della patria, l'italiano Luca Madeddu, che dice che il processo e' iniziato nel 2011 (ma qualcuno ha detto qualcosa ai veneti?) e che se tutto va bene sara' tutto operativo per il 2014.

Dice che hanno mandato la VIA e che aspettano il "si" a Novembre 2013, con l'approvazione finale, come se tutto fosse una formalita', e che il si gli e' dovuto.

E' tutto fatto. Devono poi preparare il sito, con 25 giorni per creare piazzole e adeguare le strade se necessario.

Il pozzo finale arrivera' dall'Olanda, ed e' stato costruito in Germania. A un certo punto compare anche la parola magica "hydraulic rig".

Dicono che siccome l'area e' "industriale" - ma io direi residenziale?? - non possono andare direttamente nel loro giacimento, ma dovranno perforare ad un angolo di circa 45 gradi, per circa 1000 metri.

Il pozzo 41 giorni per trivellare 6 per "pulire" e poi faranno il test per 7-10 giorni. In caso di successo - Luca Madeddu dice che e' tutto molto exciting - decideranno immediatamente come perforare e che entro il 2014 applicheranno per la concessione finale.

Avranno bisogno di un impianto di compressione per massimizzare l'estrazione del gas.

Hanno pero' pochi soldi, e dicono che loro stessi metteranno circa 2.9 milioni dollari e che il resto verra' da una famiglia privata di Milano che guida la ditta CTSI. Questi metteranno l'altra meta' del denaro in cambio dell'8% dei profitti.

E cioe' : la ditta e' inglese, la trivella e' tedesca, il capitale andra' nelle mani di investitori stranieri e di questa misteriosa famiglia di Milano. E ai veneti cosa restera'?

Mistero.

... E cosa c'e' dentro Nervesa? Stimano 21 miliardi di metri cubi di gas. In Italia ne usiamo circa 80 miliardi all'anno - fanno circa 3 mesi di gas per l'Italia, *per tutta la vita del progetto* e non all'anno, ammesso e non concesso che questo gas finira' nelle case degli italiani.

Dicono che non si fermeranno qui, ma che hanno intenzione di trivellare la concessione Badile nei dintorni di Milano, e che hanno degli "hidden gems" in Italia.

Gems? Dal punto di vista di un petroliere, forse. Per ora e' tutto solo molto hidden.

Gli italiani sono sempre gli ultimi a sapere di queste "gems" nelle loro case, nei loro campi, nelle loro "zone industriali".