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Thursday, December 6, 2012

Approvate le istanze petrolifere Villa Mazzarosa e Villa Carbone

E cosi, nonostante mi sia spaccata in quattro durante le vacanze di Natale l'anno scorso, la Commissione VIA d'Abruzzo di Chiodi, Sorgi e Scoccia in Abruzzo ha approvato le trivelle presso Villa Mazzarosa e Villa Carbone.

Entrambe le concessioni sono nel teramano, la concessione Mazzarosa e' all'interno della riserva del Borsacchio e sono per gas e petrolio - lo dicono gli stessi della MOG nella loro relazione VIA.

Per la precisione la VIA della MOG e' passata con prescrizioni e quindi, la
MOG potra' procedere con le ispezioni sismiche e poi, in caso vogliano fare i propri e veri buchi, dovranno presentare delle "integrazioni" all'attuale progetto.  A quanto pare, la MOG ha anche presentato delle controdeduzioni alle nostre osservazioni di cui pero' non si conosce il contenuto.

Questo vuol dire diverse cose, ai miei occhi almeno:

1. La legge regionale di Gianni Chiodi e' un grande bluff e non serve a niente.

2. I politici d'Abruzzo fanno piangere.

3. Ma la cosa che mi fa piu rabbia e' l'apatia della gente comune.

Io vivo in un altro continente.

Come puo' essere che gli Abruzzesi dormano? Cosa hanno fatto i residenti, i giornalisti, gli accademici, gli studenti, di Teramo, Roseto, Pineto, Alba Adriatica e cosi via? Perche' questa cosa me la sono presa piu' a cuore io di tutti loro messi assieme?

Si, a parole siamo tutti contrari, ma poi nella pratica dei fatti, non c'e' nessuno veramente che vuole dedicarcisi a queste cose, con intelligenza, e sprito di gruppo. Ci sono persone che si svegliano, fanno un gran fuoco per tre mesi e poi scompaiono. Invece no, ci vuole perseveranza, ci vuole umilta', ci vuole il sapere far sentire tutti partecipi, il sapere dove sono i propri limiti e accettare di chiedere a chi ne sa piu' di te. Significa ingoiare rospi qualche volta e ricordare che siamo qui con uno scopo ben preciso e che tutto passa in secondo piano rispetto all'importanza di salvare il territorio.

Sono battaglie per la vita.

E invece pare che a chi ci vive vicino, il Borsacchio e quelle colline coltivate siano niente e che non sia affare loro. E va bene.

E Ombrina?

Io mi sono spaccata in quattro anche li. I giochi sono stati riaperti, c'e' tempo fino al 9 dicembre di presentare le proprie osservazioni. Io non ne sapevo niente fino a 10 minuti fa. Nessuno me l'ha detto.

E' tardi per fare qualsiasi cosa, and so be it.
Anche la mia resistenza ha un limite. 

I gave all that I had.

Ma non succedera' niente, perche' nessuno ne ha voglia - e perche' nessuno si rende conto veramente che significa una nave FPSO a 9km da riva, che non hanno neanche nel golfo del Messico.

Se penso che siamo dovuti arrivare al punto di non ritorno a Taranto affinche' la gente si scandalizzasse, e allora capisco tutto il modo di fare di questa nazione, irrazionale ed emotiva, e che non sa agire per tempo. Tiriamo egoisticamente a campare, invochiamo la provvidenza, e non ci pensiamo. La parola prevenzione non esiste.

Ora sta ai comuni di San Vito, Fossacesia,Torino Di Sangro, Lanciano e Ortona fare la loro parte. Sta a Enrico di Giuseppantonio, sta a Gianni Chiodi darsi da fare. Sta al popolo darsi da fare.

Ma se questi signori politici pensano che sia sufficente mandare una letterina, in modo da ripulirsi la coscienza davanti agli elettori, ammesso che agli elettori importi qualcosa, non basta quello.

Occorre far partecipare la gente, occorre lo scandalo, occorre che di queste cose si parli giorno e notte, occorre che la gente pretenda che il loro mare e i loro parchi siano rispettati. Occorre la democrazia in una parola. E per fare tutto questo ci deve essere una enorme ed intelligente forza di volonta' dietro che non e' da tutti e che e' stancante.

E' questo che ha insegnato il Centro Oli ed e' questo quello che manca.

E' brutto dirlo, ma gli italiani meritano tutto quello che hanno e finche' non ci si rende conto che la democrazia significa agire e non dormire crogiolandosi nel proprio orticello, non faremo molti progressi in questa nazione.

Friday, September 28, 2012

Santa Fabrizia alla Commissione VIA

Ieri 28 Settembre 2012 la Commissione d'Abruzzo di Antonio Sorgi si e' riunita per discutere ancora una volta delle trivelle in Abruzzo.

Fra i progetti, in teoria, almeno, Scerni e Villa Mazzarosa, opere proposte dalla Medoilgas, la nostra amica che voleva trivellare petrolio da Ombrina Mare, e che adesso invece passa al "gas" - anche se a Villa Mazzarosa avevano fatto confusione e parlavano a volte di gas, a volte di petrolio, idrocarburi che non si sapevano se fossero liquidi o gassosi.

La differenza e' importante, perche' in Abruzzo - in teoria - esiste una legge regionale la 48 del 2010 che vieta le estrazioni di petrolio, ma non di gas. E' una legge che fa un po' ridere perche' nessuno puo' davvero sapere cosa c'e' nel sottosuolo e in genere ci sono sempre misture delle due cose, petrolio e gas, ma che pur sempre esiste.

E fa ancora piu' ridere l'atteggiamento della Medoilgas che da un lato non sapeva neanche che dentro il suo proposto sito di ricerca petrolifera o gassosa che fosse Villa Mazzarosa ci fosse una riserva regionale - il Borsacchio - e che a suo tempo non sapeva dell'esistenza di una riserva di pesca dell'UE dentro la sua proposta concessione estrattiva di Ombrina Mare.

Come possiamo fidarci di una ditta del genere?

Come sempre la riunione della Commissione VIA di Antonio Sorgi si e' svolta nei canoni della democrazia "Abruzzo style": non si sa chi puo' assistere a cosa, non si sa chi puo' parlare su cosa, non si sa cosa verra' e cosa non verra' discusso. 

A casaccio. 

Per fortuna che c'e' sempre un gruppo di persone che stoicamente continua ad andare, a chiedere, a scrivere, a rompere le scatole.

Fra questi Fabrizia Arduini del WWF, che se l'e' viste e sentite tutte: Bomba, il Centro Oli, il petcoke ad Ortona, Villa Carbone e Cipressi e mille altri. 

Non ha importanza dove questi progetti siano localizzati in Abruzzo, Fabrizia prende e va.

Una vera santa secondo me, a cui tutti i residenti d'Abruzzo dovrebbero essere grati.

Ecco allora cosa racconta Fabrizia dell'incontro di ieri, 27 Settembre:

"Ieri è stata un'altra giornata massacrante al comitato V.I.A. Valutazione Impatto Ambientale.
Dovevano essere discussi i progetti "Pozzo S.Liberata Medoil Gas Civita" a Scerni e Villa Mazzarosa nel Teramano.

Alla Medoilgas sono state chieste pesanti integrazioni dal punto di vista geotecnico, idrogeologico, geomorfologico, emissioni in atmosfera, utilizzazioni delle migliori tecnologie possibilie valutazioni del rischio sul intero progetto.

Il comune di Scerni era rappresentato dal suo sindaco che ha evidenziato che la strada di accesso è
prettamente agricola e che il passaggio dei mezzi pesanti e' praticamente impossibile.

Era presente anche il geologo di Legambiente, Angelo Di Matteo, che ha fatto tutte le pulci al progetto Medoilgas - la quale è andata via molto contrariata.

Villa Mazzarosa invece non è stata discussa, era troppo tardi e mancava il numero legale, toccherà tornare un altra volta - ore ed ore di attesa per senza niente
."

Vedremo come va a finire - per ora la presenza del sindaco di Scerni e' stato un segnale forte, ed ha fatto capire alla Medoilgas - se ce ne fosse ancora bisogno - che qui non ce li vuole nessuno.

Come sempre, tutte queste persone, come Fabrizia ed Angelo, ma anche Lorenzo Luciano che assieme a Fabrizia e' andato a spiegare la faccenda al sindaco di Scerni, ed Augusto De Sanctis del WWF e altri volontari fanno tutto questo a gratis e per amore. 

Spero che questo esempio sproni anche altri che hanno del tempo a darsi da fare e a collaborare in modo intelligente ed attivo, per il petrolio e per altro ed in maniera preventiva, prima che sia troppo tardi e quando tutti i permessi sono stati gia' firmati.

Grazie anche a tutti gli osservanti, un piccolo gesto che serve se non altro a mettere pressione psicologica a chi deve decidere.

Questi incontri non fanno troppo rumore, ma e' solo la perseveranza di questo gruppo di persone che ha fatto si che dal 2007 ad oggi, che io sappia, l'Abruzzo non e' stata sfiorata neanche dall'ombra di una trivella nuova, sebbene la meta' del suo territorio sia coperto da permessi estrattivi.

Fabrizia e' mia amica e anche l'artista grafica che fa tutte le locandine anti-petrolifere per l'Abruzzo e anche per la manifestazione di Termoli di Maggio.

Ciao Fabrizia, l'Abruzzo ti ringrazia! 

Tuesday, January 3, 2012

Osservazioni Cipressi e Santa Venere


Purtroppo sono in giro per l'Italia, e non ho tempo di respirare. Ci sono da mandare testi per la concessione Santa Venere e per Cipressi, nel teramano e nel pescarese.

come sempre, mandare a me il testo riadattato con nomi e cognomi propri e poi lo faccio forwardare a chi di dovere.

Ma, Antonio Sorgi e Gianni Chiodi non avevano detto che non ci sarebbero state piu' trivellazioni in Abruzzo con la loro magica legge? E perche' siamo ancora qui?


"La nuova versione della legge, di recente varo, pone molti limiti all’attività estrattiva sul territorio, coprendone la gran parte. Molte aree sono ora del tutto off limits alle perforazioni, in tante altre queste attività saranno soggette a forti limitazioni; nella valutazione del merito varranno infine regole rigide di tutela di realtà peculiari e rilevanti, come ad esempio l’agricoltura di pregio. Questa legge, relativa solo all’estrazione di idrocarburi liquidi come il petrolio, sarà vincolante sull’intesa Regione-Ministero che deve essere raggiunta per permettere alle compagnie di avviare una attività estrattiva sul territorio abruzzese"

Quattro concessioni in un mese in riserve naturali, vicino a zone dove si fa Vino DOCG, vicino ala gente, vicino al mare: ma Antonio Sorgi sognava o era desto? O diceva tutte quelle cose solo per rabbonirci?

Thursday, December 8, 2011

Giulianova, 7 Dicembre 2011


Cari amici,

eccoci di nuovo riuniti per discutere di folli progetti petroliferi nella nostra regione. Come sapete, ci sono in ballo altre quattro concessioni che riguardano la provincia di Teramo e di Pescara e che riguardano Pineto, Roseto, e addirittura la riserva naturale del Borsacchio.

Di fronte all'enormità dei progetti, e visto che sono anni che il proposito di petrolizzare l'Abruzzo in mare ed in terrra va avanti, è facile sentirsi stanchi e impotenti. E' facile sentire che è tutto così più grande di noi, e lasciare il passo alla rassegnazione, al fatalismo e rinchiudersi nel proprio tran-tran quotidiano.

Purtroppo non sarà l'ultimo degli attacchi. Anzi la difesa del territorio dalle trivelle sarà una lotta per la vita: finchè avremo petrolio sottoterra, ci sarà sempre qualcuno che vorrà trivellarlo, adesso, fra 5 o 50 anni. Non potremo mai dire di avere finito.

Sta a noi allora saperci organizzare con gli strumenti che abbiamo a disposizone e senza arrendersi perche sono imperfetti. Sta a noi dire di no, sta a noi educare i nostri figli, i cittadini del futuro al rispetto dell'ambiente. In una parola sta a noi darci da fare, senza paura e avendo fiducia che TUTTI INSIEME possiamo farcela.

E' questa la lezione che abbiamo imparato in questi anni - e andiamo per cinque: nessuno può fare molto da solo di fronte alle ditte petrolifere, ma non c'è niente e nessuno - nemmeno l'ENI - che possa fermare un popolo compatto, unito, informato, non-politicizzato, che sa agire per tempo, secondo i canali legali ed esigendo che la volontà popolare venga rispettata senza se e senza ma.

I petrolieri li abbiamo già sconfitti: ad Ortona con il Centro Oli lungo la costa dei trabocchi con Ombrina Mare. Sono certa che anche a Bomba presto si arrvierà ad una conclusione positiva per la gente: tutti, ma proprio tutti, hanno detto di no, dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, fino all'ultimo residente della zona.

E allora cosa c'è da fare nel concreto per la Provincia di Teramo? Occorre informarsi, spargere la voce, e soprattutto indiginarsi. Le ditte trivellanti dicono che va bene trivellare perchè i territori del teramano "non hanno particolare pregio". Ma chi sono loro per dire questo? Chi gliela da tutta questa arroganza? Chi li ha invitati qui? Ci sono mai stati loro a Roseto?

Che ne sanno loro di che significa quel mare, quella terra per noi?

E una volta che siamo consci di quello che vogliono fare, una volta che siamo arrabbiati perchè considerano le nostre riserve naturali "non di pregio" occorre prendere i nostri sentimenti e incanlarli in una azione costruttiva. La legge, sotto quello che si chiama trattato di Aarhus, lo dice charamente: l'opnione popolare va rispettata. E questa opinone popolare la si manifesta attraverso queste benedette "osservazioni": lettere dove ciascuno di noi ha il diritto di parlare
al suo governo, a tu per tu. Un governo da lui votato, pagato, e che deve rappresentarlo, secondo i più basilari canoni della democrazia.

Sono le osservazioni che ci hanno fatto sconfiggere Ombrina Mare, e sono le osservazioni che
i legali della Puglia hanno usato nel loro ricorso al TAR contro le trivelle alle Tremiti.

Il lavoro è stato in parte già fatto: le abbiamo scritte, preparate. Occorre solo che ciascuno di voi si prenda la briga di firmarle, riadattarle se lo vuole, e mandarle alla commissione
regionale di Valutazione di Impatto Ambientale presieduta da Antonio Sorgi e che risponde
direttamente a Gianni Chiodi.

E' questa infatti la commissoine che decide se si trivella a Teramo o no: non Roma, ma l'Aquila.

Il primo tatuaggio di Angelina Jolie dice "Know your rights" - conosci i tuoi diritti.

Tanti anni fa, qualcuno ha lottato tenacemente per darcela la democrazia, per darci il trattato di Aarhus, per darci le commissioni ambientali, per darci le riserve regionali. Sta a ciascuno di noi adesso avvalercene, sta a ciascuno di noi onorare chi ha lavorato per darci queste istituzioni, sta a ciascuno di noi sentirci investiti in prima persona e fare la sua parte, attivamente e senza aspettare mandrake.

Sono sciura che molti di voi avranno figli per i quali si dice sempre, si fanno tanti sacrifici,
di modo che non gli manchi niente: i migliori vestiti, i giochi, le vacanze, i libri. E l'aria pulita? E il mare blu? E gli spazi aperti? Perchè queste cose non sono ugualmente importanti?

Perchè non c'è più amore per tutto ciò che è patrimonio comune? Nel ricercare tutti
i documenti per la stesura delle osservazioni, viene fuori che questa riserva del Borsacchio pare
che non la voglia nessuno. Perchè? Eppure dalle foto pare bella, pare non cementificata, pare
un’occasione per uno spazio sano. Organizzatevi, ripulitela, portteci i vostri figli nel fine settimana, fa molto piu bene all'anima che un telefono nuovo, ve lo assicuro.

E come per tutte le cose, basta solo partire, provare, incamminarsi, avere fame di combattere, di non volergliela lasciare vinta alla MOG, all'ENI, agli speculatori edilizi, alla sordità di Gianni Chiodi e di Antonio Sorgi.

Tutto il resto viene da se.

Finora non ci sono riusciti a trivellarci. Ci aspetta dunque un’altra prova: e ancora una volta
se saremo testardi come dobbiamo essere, non ci sarà storia per petrolieri, per confindustria,
e per i politici alla regione che non vogliono ascoltarci: se siamo tutti uniti, non possiamo che vincere.

Friday, November 25, 2011

Comunicato stampa: la legge di Chiodi fa acqua da tutte le parti





La legge regionale approvata dal Consiglio Regionale di Gianni Chiodi nel gennaio del 2010 e che vieta in zone sensibili abruzzesi le estrazioni di "idrocarburi liquidi" mostra tutta la sua inadeguatezza e l'ignoranza di base di chi l'ha redatta.

La legge infatti lascia campo aperto agli "idrocarburi gassosi" per i quali non ci sono vincoli di alcun genere.

Ma i principi della geologia sono semplici: sottoterra ci sono spesso miscele di gas e di petrolio e non e' sempre possibile distinguere fra i due.

I petrolieri allora ci riprovano e invece di far riferimento alla possibilita' di estrarre petrolio, parlano di estrazione di gas naturale. Sono di questi giorni infatti le richieste per ben 4 autorizzazioni a procedere per l'estrazione di "gas" dal Teramano e nel Pescarese.

Le concessioni sono quelle di Villa Mazzarosa e Villa Carbone, in provincia di Teramo, per conto della Mediterranean Oil and Gas - la stessa di Ombrina Mare - e quelle di Santa Venere e Cipressi in provincia di Pescara, per conto dell'Adriatica Idrocarburi, che fa capo all'ENI.

Le localita' interessate sono Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore, Atri, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Elice, Montefino, Penne, Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco, Bellante.

Anche se i petrolieri lo chiamano ora "gas", le tecniche utilizzate, i rifiuti prodotti, la presenza di idrogeno solforato, sono talquali per il gas che per il petrolio. Basti pensare che presso il lago di Bomba le estrazioni di gas avranno bisogno di un desolforatore i cui principi sono del tutto simili al Centro Oli di Ortona.

A suo tempo tutte le associazioni ambientali, docenti universitari indipendenti e non al soldo di ENI o Assomineraria, avevano denunciato la possibilita' da parte delle ditte trivellanti di utilizzare il gas naturale come cavallo di Troia per bucare il territorio, e sottolineato la necessita' di vietare anche l'estrazione di gas dall'Abruzzo.

Il governo regionale non ha voluto dare ascolto al parere degli esperti, e cosi' il ritorno dei petrolieri si e' concretizzato.

A prendere decisioni su queste 4 concessioni sara' ancora una volta la VIA regionale di Antonio Sorgi, che dopo due anni ancora non riesce a dire il suo no definitivo alle estrazioni di gas a Bomba da parte della Forest Oil, sebbene tutto
l'Abruzzo civile e libero abbia espresso in mille modi il suo no.

Ci aspettano altre battaglie e chiediamo ai presidenti di provincia di Pescara, Guerino Testa e di Teramo, Valter Catarra e soprattutto ai cittadini di prendere informazioni, di indignarsi e di attivarsi contro questi nuovi attacchi. Chiediamo altresi alla dirigenza regionale di rispettare la volonta' popolare e di dire una volta per tutte no all'Abruzzo minerario, senza prese in giro e senza altri stratagemmi volti solo ad ingannare la gente.

Gianni Chiodi, oltre ad essere stato sordo di fronte alle argomentazioni di esperti veri, e testardamente ancorato alle sua scarsa consoscenza scientifica, ancora una volta si mostra incurante della sua terra, della sua gente, e finanche della sua citta',
Teramo.

Queste le concessioni:

A) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Santa Venere”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Società Adriatica Idrocarburi S.p.A. Contrada Tamarete, 66026 - Ortona (CH). Tel. 085 91911.


Provincia di Pescara. Comuni di Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore.

B) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Cipressi”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Società Adriatica Idrocarburi S.p.A. Contrada Tamarete, 66026 - Ortona (CH). Tel. 085 91911.

Province di Teramo e Pescara. Comuni di Atri, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Città Sant'Angelo, Elice, Montefino, Penne






C) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Carbone”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.

Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.

Provincia di Teramo. Comuni di Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco e Bellante.


D) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Mazzarosa”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.


Provincia di Pescara. Comuni di Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore.




MRD
Francesco Stoppa, Universita' di Chieti

Thursday, November 24, 2011

Nuove proposte di concessioni in Abruzzo - grazie Gianni Chiodi!

Come vedete la legge di Chodi non e' servita a niente.

Lui ha vietato solo petrolio, e niente altro, un mago della geologia! Era petrolio, ora diventa gas. Non ci voleva un genio per capire che i petrolieri avrebbero usato il gas come cavallo di troia.

Sottoterra nessuno sa cosa ci sia, spesso ci sono miscele di gas e petrolio e cosi' loro scelgono quello che gli fa piu' comodo, in questo caso... il gas!

Una vera presa in giro.

A presto le osservazioni.

I proponenti sono la societa' Adriatica Idrocarburi
(cioe' l'ENI sotto altre spoglie) e la Mediterranean Oil and Gas, gli stessi di Ombrina Mare.

Intanto ecco qui:


A) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Cipressi”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Società Adriatica Idrocarburi S.p.A. Contrada Tamarete, 66026 - Ortona (CH). Tel. 085 91911.

Province di Teramo e Pescara. Comuni di Atri, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Città Sant'Angelo, Elice, Montefino, Penne


B) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Santa Venere”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Società Adriatica Idrocarburi S.p.A. Contrada Tamarete, 66026 - Ortona (CH). Tel. 085 91911.


Provincia di Pescara. Comuni di Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore.



C) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Carbone”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.

Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.

Provincia di Teramo. Comuni di Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco e Bellante.


D) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Mazzarosa”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.


Provincia di Pescara. Comuni di Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore.

Friday, November 11, 2011

La Mediterranean Oil and Gas ci riprova a Teramo


Ma uno va a Roseto a vedere i pozzi di gas o al mare?

A Sergio Morandi non e' bastata la lezione di Ombrina Mare


Di ritorno dalla Cina avrei voluto scrivere qualcosa sul mio viaggio li, ma sono un po' stanca e devo ancora processare tutte le cose viste e sentite e cosi, eccoci qui con l'ultimo attacco petrolifero, da parte di Sergio Morandi della Mediterranean Oil and Gas, a Teramo che mi segnala Augusto de Sanctis del WWF.

Vogliono trivellare i comuni di Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco e Bellante, secondo la concessione "Villa Carbone" e quelli di Roseto e Pineto secondo la concessione "Villa Mazzarosa".

Per ora parlano di ispezioni sismiche, ma gia' lo sappiamo che questo e' solo il
primo passo verso lo scopo vero della MOG e di tutte le sue amiche che vogliono solo riempire l'Abruzzo (e l'Italia!) di pozzi di petrolio, senza rispetto alcuno per nessuno.

Notare che dicono:

Si evidenzia che il rilascio di un permesso di ricerca su un’area geografica vasta non comporta necessariamente azioni dirette su tutta la superficie richiesta. Zone protette o soggette a vincoli paesaggistici possono rientrare nell’area richiesta per una continuità dei limiti del permesso di ricerca ma esse non saranno interessate da attività di perforazione e/o registrazione sismica.

E quindi lo sanno pure loro che vogliono trivellare dove non si puo'. E che significa? Che la trivella la metti dieci metri dalla zona protetta? E poi, dovrebbe essere la zona protetta ad estendersi per continuita' e non il permesso petrolifero!

Altri sciacalli - Sergio Morandi non ha ancora capito con chi ha a che fare, e si vede che la lezione di Ombrina Mare non gli e' ancora servita.

Ecco qui cosa hanno combinato in Basilicata quei gran signori della MOG in un post di qualche tempo fa, ed ecco come li trattano i vincoli ambientali: trivellandoci dentro senza chiedere niente a nessuno!

La Magistratura parlo' di OCCULTAMENTO DI RIFIUTI DI NATURA INDUSTRIALE. E noi vogliamo dare a questi qui l'opportunita' di fare lo stesso in Abruzzo?

Vediamo che ha da dire quel galantuomo di Gianni Chiodi. Notare che la sua supposta legge in difesa dell'Abruzzo non e' servita a niente, perche' ora invece di chiamarlo petrolio lo chiamano gas.

Ci sono 45 giorni per le osservazioni.

Le decisioni finali vengono prese tutte solo ed esclusivamente dalla regione Abruzzo e dal capo della Commissione VIA Antonio Sorgi.

Altro giro altra corsa.


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Ecco gli annunci:

1. VILLA CARBONE

AVVISO AL PUBBLICO
Art. 20 del D.lgs 4/2008 e s. m. ed. i.

Si avvisa che è stato trasmesso alla Regione Abruzzo - Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia - Servizio Tutela, Valorizzazione del Paesaggio e Valutazioni Ambientali – Ufficio Valutazione Impatto Ambientale, Via Leonardo da Vinci (Palazzo Silone), 67100 - L’Aquila, il progetto di seguito specificato:

OGGETTO

Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Carbone”. Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.

PROPONENTE

Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Intervento di cui alla lettera g). punto 2) dell’allegato IV al D. Lvo n° 4/2008 ovvero “Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma”.

LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO

Provincia di Teramo. Comuni di Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco e Bellante.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Svolgimento di studi geologici e interpretazione di linee sismiche (eventuale acquisizione sul terreno di nuove linee sismiche per circa 20/30km) volti a determinare l’ubicazione di un prospetto a gas nel sottosuolo. L’area interessata dal progetto di ricerca di idrocarburi copre una superficie di 68,12 km2. Il progetto prevede inizialmente una fase riconoscitiva con acquisto e reinterpretazione di linee sismiche già esistenti nell’area e, se necessario, l’acquisizione di nuove linee sismiche mediante un’apposita campagna geofisica. Si evidenzia che il rilascio di un permesso di ricerca su un’area geografica vasta non comporta necessariamente azioni dirette su tutta la superficie richiesta. Zone protette o soggette a vincoli paesaggistici possono rientrare nell’area richiesta per una continuità dei limiti del permesso di ricerca ma esse non saranno interessate da attività di perforazione e/o registrazione sismica.

UFFICIO REGIONALE COMPETENTE

Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia – Servizio Tutela, Valorizzazione del Paesaggio e Valutazioni Ambientali – Ufficio Valutazione Impatto Ambientale.

Dalla data di pubblicazione del presente avviso sul B.U.R.A., decorrono i 45 giorni entro i quali chiunque (associazioni, Enti, privati cittadini e portatori di interesse) in conformità alle leggi vigenti, può presentare, in forma scritta, al predetto Servizio, istanze, osservazioni o pareri sull’opera.

Ditta Medoilgas Italia S.p.A.

Via Cornelia, 498
00166 Roma


2) VILLA MAZZAROSA
AVVISO AL PUBBLICO
Art. 20 del D.lgs 4/2008 e s. m. ed. i.

Si avvisa che è stato trasmesso alla Regione Abruzzo - Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia - Servizio Tutela, Valorizzazione del Paesaggio e Valutazioni Ambientali – Ufficio Valutazione Impatto Ambientale, Via Leonardo da Vinci (Palazzo Silone), 67100 - L’Aquila, il progetto di seguito specificato:

OGGETTO

Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Mazzarosa”. Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.

PROPONENTE

Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Intervento di cui alla lettera g). punto 2) dell’allegato IV al D. Lvo n° 4/2008 ovvero “Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma”.

LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO

Provincia di Teramo. Comuni di Roseto degli Abruzzi e Pineto.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Svolgimento di studi geologici e interpretazione di linee sismiche (eventuale acquisizione sul terreno di nuove linee sismiche per circa 20/30km) volti a determinare l’ubicazione di un prospetto a gas nel sottosuolo. L’area interessata dal progetto di ricerca di idrocarburi copre una superficie di 13,40 km2. Il progetto prevede inizialmente una fase riconoscitiva con acquisto e reinterpretazione di linee sismiche già esistenti nell’area e, se necessario, l’acquisizione di nuove linee sismiche mediante un’apposita campagna geofisica. Si evidenzia che il rilascio di un permesso di ricerca su un’area geografica vasta non comporta necessariamente azioni dirette su tutta la superficie richiesta. Zone protette o soggette a vincoli paesaggistici possono rientrare nell’area richiesta per una continuità dei limiti del permesso di ricerca ma esse non saranno interessate da attività di perforazione e/o registrazione sismica.

UFFICIO REGIONALE COMPETENTE

Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia – Servizio Tutela, Valorizzazione del Paesaggio e Valutazioni Ambientali – Ufficio Valutazione Impatto Ambientale.

Dalla data di pubblicazione del presente avviso sul B.U.R.A., decorrono i 45 giorni entro i quali chiunque (associazioni, Enti, privati cittadini e portatori di interesse) in conformità alle leggi vigenti, può presentare, in forma scritta, al predetto Servizio, istanze, osservazioni o pareri sull’opera.

Ditta Medoilgas Italia S.p.A.

Via Cornelia, 498
00166 Roma

Amministratore Delegato

Dott. Sergio Morandi

Saturday, March 1, 2008

Del Turco indagato con tutta la giunta


Voleva aggiustare la sanita' abruzzese ed il conto con la Deutche Bank coi soldi dell'ENI, e intanto li regalava ai suoi amici. Vergogna!


Pecara - Bufera sanità sulla giunta di centrosinistra dell'Abruzzo. La magistratura di Pescara ha inviato informazioni di garanzia al presidente della Regione Ottaviano Del Turco e a sette assessori. Si ipotizza il reato di abuso d’ufficio in relazione a una delibera con cui si autorizzava un atto di transazione di 14 mln euro alla Deutsche Bank, la quale aveva a sua volta versato la cifra al gruppo sanitario che fa capo all’imprenditore Vincenzo Angelini. "È una cosa che si chiarirà in brevissimo tempo" commenta Del Turco.

Provvedimenti Gli assessori indagati sono: Bernardo Mazzocca (Sanità), Marco Verticelli, Giovanni D’Amico, Tommaso Ginoble, Franco Caramanico, Mimmo Srour e Fernando Fabbiani. Non risultato, invece, destinatari di informazioni di garanzia gli assessori Enrico Paolini ( Vicepresidente), Elisabetta Mura e Valentina Bianchi, assenti al momento dell’adozione della delibera. Gli avvisi di garanzia sono stati recapitati questa mattina da parte del pool di magistrati pescarese, Nicola Trifuoggi, Giuseppe Bellelli e Giampiero Di Florio. In particolare l’avviso di garanzia riguarda l’adozione della delibera n.58 del 29 gennaio 2008 con la quale la giunta disponeva il pagamento a favore della Deutsche Bank di circa 14 milioni di euro relativi a un credito che l’imprenditore Angelini, titolare della clinica privata Villa Pini, aveva ceduto all’istituto di credito. La Deutsche Bank, poichè la somma non è stata ancora erogata ed il contratto di cessione di credito e scaduto nell’aprile dello scorso anno, ha chiesto alla Regione Abruzzo interessi per circa un milione di euro. L’inchiesta della magistratura aveva preso l’avvio di una interrogazione di Rifondazione Comunista che sosteneva che le somme non fossero dovute alla clinica privata.

Sanità: Del Turco indagato in Abruzzo
16.02: Indagati per concorso in abuso di ufficio il presidente della giunta regionale abruzzese, Ottaviano Del Turco, e sette assessori. I provvedimenti nell'ambito di un'inchiesta su una delibera con cui si autorizzava una transazione di 14 milioni di euro ad una clinica privata.