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Thursday, December 8, 2011

Giulianova, 7 Dicembre 2011


Cari amici,

eccoci di nuovo riuniti per discutere di folli progetti petroliferi nella nostra regione. Come sapete, ci sono in ballo altre quattro concessioni che riguardano la provincia di Teramo e di Pescara e che riguardano Pineto, Roseto, e addirittura la riserva naturale del Borsacchio.

Di fronte all'enormità dei progetti, e visto che sono anni che il proposito di petrolizzare l'Abruzzo in mare ed in terrra va avanti, è facile sentirsi stanchi e impotenti. E' facile sentire che è tutto così più grande di noi, e lasciare il passo alla rassegnazione, al fatalismo e rinchiudersi nel proprio tran-tran quotidiano.

Purtroppo non sarà l'ultimo degli attacchi. Anzi la difesa del territorio dalle trivelle sarà una lotta per la vita: finchè avremo petrolio sottoterra, ci sarà sempre qualcuno che vorrà trivellarlo, adesso, fra 5 o 50 anni. Non potremo mai dire di avere finito.

Sta a noi allora saperci organizzare con gli strumenti che abbiamo a disposizone e senza arrendersi perche sono imperfetti. Sta a noi dire di no, sta a noi educare i nostri figli, i cittadini del futuro al rispetto dell'ambiente. In una parola sta a noi darci da fare, senza paura e avendo fiducia che TUTTI INSIEME possiamo farcela.

E' questa la lezione che abbiamo imparato in questi anni - e andiamo per cinque: nessuno può fare molto da solo di fronte alle ditte petrolifere, ma non c'è niente e nessuno - nemmeno l'ENI - che possa fermare un popolo compatto, unito, informato, non-politicizzato, che sa agire per tempo, secondo i canali legali ed esigendo che la volontà popolare venga rispettata senza se e senza ma.

I petrolieri li abbiamo già sconfitti: ad Ortona con il Centro Oli lungo la costa dei trabocchi con Ombrina Mare. Sono certa che anche a Bomba presto si arrvierà ad una conclusione positiva per la gente: tutti, ma proprio tutti, hanno detto di no, dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, fino all'ultimo residente della zona.

E allora cosa c'è da fare nel concreto per la Provincia di Teramo? Occorre informarsi, spargere la voce, e soprattutto indiginarsi. Le ditte trivellanti dicono che va bene trivellare perchè i territori del teramano "non hanno particolare pregio". Ma chi sono loro per dire questo? Chi gliela da tutta questa arroganza? Chi li ha invitati qui? Ci sono mai stati loro a Roseto?

Che ne sanno loro di che significa quel mare, quella terra per noi?

E una volta che siamo consci di quello che vogliono fare, una volta che siamo arrabbiati perchè considerano le nostre riserve naturali "non di pregio" occorre prendere i nostri sentimenti e incanlarli in una azione costruttiva. La legge, sotto quello che si chiama trattato di Aarhus, lo dice charamente: l'opnione popolare va rispettata. E questa opinone popolare la si manifesta attraverso queste benedette "osservazioni": lettere dove ciascuno di noi ha il diritto di parlare
al suo governo, a tu per tu. Un governo da lui votato, pagato, e che deve rappresentarlo, secondo i più basilari canoni della democrazia.

Sono le osservazioni che ci hanno fatto sconfiggere Ombrina Mare, e sono le osservazioni che
i legali della Puglia hanno usato nel loro ricorso al TAR contro le trivelle alle Tremiti.

Il lavoro è stato in parte già fatto: le abbiamo scritte, preparate. Occorre solo che ciascuno di voi si prenda la briga di firmarle, riadattarle se lo vuole, e mandarle alla commissione
regionale di Valutazione di Impatto Ambientale presieduta da Antonio Sorgi e che risponde
direttamente a Gianni Chiodi.

E' questa infatti la commissoine che decide se si trivella a Teramo o no: non Roma, ma l'Aquila.

Il primo tatuaggio di Angelina Jolie dice "Know your rights" - conosci i tuoi diritti.

Tanti anni fa, qualcuno ha lottato tenacemente per darcela la democrazia, per darci il trattato di Aarhus, per darci le commissioni ambientali, per darci le riserve regionali. Sta a ciascuno di noi adesso avvalercene, sta a ciascuno di noi onorare chi ha lavorato per darci queste istituzioni, sta a ciascuno di noi sentirci investiti in prima persona e fare la sua parte, attivamente e senza aspettare mandrake.

Sono sciura che molti di voi avranno figli per i quali si dice sempre, si fanno tanti sacrifici,
di modo che non gli manchi niente: i migliori vestiti, i giochi, le vacanze, i libri. E l'aria pulita? E il mare blu? E gli spazi aperti? Perchè queste cose non sono ugualmente importanti?

Perchè non c'è più amore per tutto ciò che è patrimonio comune? Nel ricercare tutti
i documenti per la stesura delle osservazioni, viene fuori che questa riserva del Borsacchio pare
che non la voglia nessuno. Perchè? Eppure dalle foto pare bella, pare non cementificata, pare
un’occasione per uno spazio sano. Organizzatevi, ripulitela, portteci i vostri figli nel fine settimana, fa molto piu bene all'anima che un telefono nuovo, ve lo assicuro.

E come per tutte le cose, basta solo partire, provare, incamminarsi, avere fame di combattere, di non volergliela lasciare vinta alla MOG, all'ENI, agli speculatori edilizi, alla sordità di Gianni Chiodi e di Antonio Sorgi.

Tutto il resto viene da se.

Finora non ci sono riusciti a trivellarci. Ci aspetta dunque un’altra prova: e ancora una volta
se saremo testardi come dobbiamo essere, non ci sarà storia per petrolieri, per confindustria,
e per i politici alla regione che non vogliono ascoltarci: se siamo tutti uniti, non possiamo che vincere.

7 comments:

Kyoko said...

Ciao Maria Rita, dove si possono scaricare le osservazioni da inviare alla commissione? Sono di Teramo, vorrei contribuire.

Anonymous said...

Grande Maria. L"Abruzzo e"in debito con te. Combatti con tutte le tue forse chi vuole distruggere il suo splendore e la sua belezza sennza uguale.Combattere il potere e'tanto tanto difficile.AUGURI

Anonymous said...

Grande Maria. L"Abruzzo e"in debito con te. Combatti con tutte le tue forse chi vuole distruggere il suo splendore e la sua belezza sennza uguale.Combattere il potere e'tanto tanto difficile.AUGURI

Anonymous said...

Grande Maria. L"Abruzzo e"in debito con te. Combatti con tutte le tue forse chi vuole distruggere il suo splendore e la sua belezza sennza uguale.Combattere il potere e'tanto tanto difficile.AUGURI

Anonymous said...

Grande Maria. L"Abruzzo e"in debito con te. Combatti con tutte le tue forse chi vuole distruggere il suo splendore e la sua belezza sennza uguale.Combattere il potere e'tanto tanto difficile.AUGURI

maria rita said...

grazie kyoko e grazie anonimo.

Le osservazioni si possono scaricare
qui.

Mandate una copia anche a me, che le mettiamo tutte assieme. quelle che ho gia ricevuto sono in Alto a Dx, sotto Mazzarosa. Ciao! MR

Anonymous said...

dobbiamo continuare a combattere.... vengono qui a dirci che la nostra terra non è bella... MA SONO CIECHI???