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Thursday, October 25, 2012

Paolo Primavera e Confindustria: attacco alla Chiesa

Paolo Primavera, pro-trivelle,  anticlericale, antipopolo


Non è più possibile pensare diferire il territorio, 
ma è necessario pensare che questo territorio debba essere custodito


21 Ottobre 2012



E come poteva Paolo Primavera, della Confindustria Abruzzo, accettare che la Chiesa Cattolica alzasse la sua voce in difesa della gente d'Abruzzo e contro le speculazioni dei petrolieri?

Non poteva. E cosi' in questi giorni torna alla carica con il suo solito mantra della difesa dell'indifendibile: il guadagno facile per gli speculatori, la distruzione dell'Abruzzo, della sua storia agricola, vitivinicola, delle sue tradizioni, del suo ambiente, dei suoi marchi.

E lo fa, Paolo Primavera, con il solito cavallo di Troia del "dialogo" con i petrolieri, del "compromesso", della "coesistenza", conditi con altri numeri sparati a casaccio sull'occupazione magica e l'indotto che il petrolio portera' all'Abruzzo. Addirittura 25,000 posti di lavoro!!

Paolo Primavera non sa piu a cosa aggrapparsi e cosi inizia:

"Pregiudizi contro il petrolio"
No mio, caro, e' evidenza scientifica e di altre realta' petrolizzate in tutto il mondo.

Anche gli "allevamenti zootecnici" hanno "effetti letali", e la rete di depurazione dell'Abruzzo e' inefficente.

Ma che c'entra? Parliamo di ceci, non di fave. E comunque, qui non giochiamo a chi distrugge l'ambiente di piu', caro Primavera, qui vogliamo fare le cose IN MEGLIO e non IN PEGGIO, capisce?

Vogliamo fare una cosa? Io mi sono occupata di petrolio, lei si occupi degli allevamenti, e cerchi di spiegare a chi usa causa questi "effetti letali"di utilizzare fertilizzanti meno impattanti e organici.

Che ne dice?

Vuole iniziare lei a fare dei convegni sull'uso di migliori tecniche agricole?
Vuole offrire dei soldi lei per migliorare la rete dei depuratori?

Suvvia, sono sicura che sia la Confidustria che lei personalmente possiate permettervi di prendere uno di quei depuratori inefficenti, e farlo diventare l'avanguardia dell'efficenza.

Ci faccia vedere come si fa.

E ancora spara con il fatto che "la produzione di energia e' necessaria".

Certo, siamo tutti d'accordo, e allora  mettiamo un pannello sopra ogni condominio d'Italia, invece che trivellare la monnezza petrolifera che abbiamo in questo paese.

Anche qui, si faccia portavoce lei del bisogno di incentivare l'energia solare e proponga lei che l'Italia debba superare la Germania, paese che produce il doppio dell'energia fotovoltaica rispetto a noi.

Eh mi sa che questo non le piace tanto eh? Con il petrolio c'e' da speculare, con un pannello per tetto - energia e ricchezza distribuita, un po meno, vero?

E poi spara con: 
norme severe, tra le più rigide del mondo, continui controlli, decine di aziende, tecnologie avanzate, grande rispetto dell'ambiente, salute pubblica, sicurezza, occupazione stabile e di qualità, indotto per 5.000 addetti.

Addirttura promette 15 miliardi di investimenti e 25.000 nuovi posti di lavoro!
Ma chi, gli addetti al reparto oncologia?

E ovviamente non poteva mancare il solito ricatto lavoro/fame:

una risposta concreta alla fame di lavoro che attanaglia il territorio, e ricevendo ritorni economici in grado di alimentare investimenti nel settore turistico o delle infrastrutture o a sostegno delle piccole imprese, per cui oggi non vi sono risorse.
Ah certo, il turismo petrolifero! 
Uno va a Bomba a vedere la raffineria, e a inalare H2S che fa bene ai polmoni? 
Oppure uno va alla costa dei trabocchi per fare il bagno nel petrolio che ti alliscia la pelle? 
Oppure ci beviamo vino agli idrocarburi, per darci piu' energia? 
Ma cosa dice, Paolo Primavera! 
Vada in Basilicata e vedra' smentite tutti suoi castelli a cui credono solo lei e i suoi compari. 
Io ci sono stata in Basilicata e tutto questo "sviluppo" non l'ho visto. 
Ho visto solo pozzi che adesso vengono costruiti dietro gli ospedali e a 200 metri dalle case, ho solo visto vigne spiantate perche' l'uva non viene piu' bene, ho sentito di pecore a cui salta il ciclo riproduttivo, di mucche che non vogliono piu' mangiare l'erba bruciata dalle pioggie acide. Storie di idrogeno solforato, di malattie, di disoccupazione, di tumori alle stelle e di disperazione quotidiana.

Caro Primavera, e' tardi per questi patetici tentativi di lavaggio del cervello e per fortuna nessuno piu' crede alle sue favole campate in aria. 

La lezione di Taranto e' troppo forte. 

A quelle promesse li, la gente ci credeva 50 anni fa. 
Lei e' arrivato tardi e non ci caschiamo mica.

Stia tranquillo, non le lasceremo trivellare un millimetro di questa terra.

Friday, May 11, 2012

Grazie a tutti


Il giorno 12 Maggio alcune cose carine, ad Acireale in Sicilia, e a Bomba, in Abruzzo.

Ad Acireale ci sara' l'assegnazione ufficiale del premio ambasciatore natura per il 2012, assegnato a Sergio Rozzi e Tommaso Ferraro e a me.

Sergio Rozzi e' attivista ambientale Marsicano, promotore della cooperazione internazionale fra Peru' ed Italia, e della salvaguardia delle Ande;

Tommaso Ferraro e' invece sportivo siciliano detentore del primato di immersione subacqua per non-vedenti, anche lui attivista a favore dell'America Latina;

Complimenti a Sergio e Tommaso! Purtroppo non potro' esserci perche' lontana, ma conservo con affetto il ricordo della cerimonia fatta un po anticipo con me all'aereoporto di Palermo il giorno 5 gennaio 2012. Grazie Franco Tassi, e grazie a Carmelo Nicolosi!

A Bomba invece il Comitato Gestione Partecipata del Territorio organizza una giornata di festa per celebrare il pronunciamento del TAR contro la Forest Oil, e per ricordare a tutti che non e' finita. In realta', la difesa del territorio non finisce mai.

Anche qui, grazie alle mamme del Comitato, a Massimo Colonna, e a tutti per l'ottimo lavoro svolto e per questa occasione di festa.

E, proprio stasera a casa e' arrivata la lettera di conferma a prof ordinario...

Saturday, December 4, 2010

Brava gente


Dal blog "Liberta' di Parola" di Mauro Vanni, 2007:

Ortona ha scelto di cambiare grazie agli 11 consiglieri che con una semplice alzata di mano, hanno scelto di smantellare 12 ettari di terreno agricolo consolidato a prodotto vitivinicolo DOC, per far posto ad un insediamento industriale lontano dalla zona indicata dal PRG in vigore! 11 consiglieri comunali, supportati da quasi tutti i loro partiti e da tutta la Giunta Comunale, che non ci stancheremo mai di ricordare come i PRIMI RESPONSABILI di tutto ciò

Ecco chi con sufficienza ha scelto questo per noi:

RICCARDO DI DEO IURISCI
/ AN - Alleanza Nazionale
TOMMASO SANTORELLI /
ex AN - Alleanza Nazionale
DOMENICO DE IURE / UDC - Unione Democratica Cristiana
ALFONSO PICCINNO / PSI - PartitoSocialista Italiano
PAOLO CIERI / CD - Centro Democratico
FELICE TALONE / FI - Forza Italia
ROCCO RANALLI / FI - Forza Italia
WALTER POLIDORO / IxC - Insieme per Cambiare
TOMMASO CIERI /
IxC - Insieme per Cambiare
REMO DI MARTINO /
IxC - Insieme per Cambiare
ILARIO COCCIOLA / ex SDI - Socialisti Democratici Italiani


Grazie Mauro per tutta l'azione profusa a suo tempo. Intanto, Tommaso Cieri perde il pelo ma non il vizio. Notare che era della lista "Insieme per Cambiare" assieme a Remo Di Martino. Evviva.

Friday, December 3, 2010

Tommaso Cieri, beata ignoranza


I dati incofutabili sono che il nostro
territorio e' legato al settore petrolchimico


Tommaso Cieri
patriota

Inizio ad avere una sorta di repulsione per Ortona e per i suoi ammistratori.

In tutti questi anni - andiamo per quattro - tutto l'Abruzzo e' venuto a conoscenza dei piani ENI del Centro Oli, tutto l'Abruzzo si e' scandalizzato.

Ne hanno parlato pure la BBC e la RAI, svergognando Nicola Fratino, in affari con ENI e MOG, il suo compare Remo di Martino, e tutta la molle giunta cittadina, incluso Tommaso Cieri, l'attuale presidente del consiglio comunale e presidente dell'osservatorio sul lavoro.

La cosa interessante e' che mentre Nicola Fratino non puo' negare l'innegabile, Remo di Martino ha cercato, e cerca tuttora di ridipingersi la coscienza di bianco. A Gennaio nella sala Eden disse infatti di essere sempre stato contrario al centro oli e di essere stato addirituttura a capo del gruppo di sindaci che dai trabocchi dichiaro' la propria opposizione al Centro Oli e all'Abruzzo petrolifero.

Sara'. Io ho ancora tutti gli email in cui diceva il contrario. Ma erano solo tutte chiacchere, infatti ne lui, ne nessun altro della giunta di maggioranza ortonese, hanno fatto niente nel concreto per salvare la citta' dagli avvoltoi del petrolio, e non hanno mosso ciglio in questi mesi di propaganda da parte dei petrolieri.

Ortona e' stata l'unica citta' a non sottoscrivere la pagina pubblicitaria di Agosto. Ci hanno partecipato 33 comuni, e tre provincie. Ortona no.

Adesso Confindustria salta fuori con numeri magici.

La Petroceltic e la Forest daranno addirittura 1200 posti lavoro! Ma dove si e' mai visto? Ma se la Petroceltic non ha neppure 1200 addetti se stessa, ora li vengono a dare ad Ortona?

I dati incofutabili sono che il nostro territorio e' legato al settore petrolchimico perche' ci sono le risorse e che durante la riunione ci sono stati degli imprenditori che intendono investire.

Parole di Tommaso Cieri - Ma solo un ignorante puo' credergli!

Ci sono le risorse? Ma se quella e' melma che fara' solo arricchire petrolieri e non certo la gente.

I dati inconfutabili, caro Cieri, sono che il petrolio porta il cancro. I dati incofutabili sono che l'agricoltura e' incompatibile con il petrolio. I dati inconfutabili sono che in Basilicata il petrolio ha portato solo morte e distruzione.

Tommaso Cieri, questa propaganda la vada a raccontare a qualcun altro, e poi si vergogni. Magari difendere i contadini? Magari ricordare che li ci sono migliaia di famiglie che vivono di agricoltura?

Che schifo, che ignoranza.

E poi, come sempre, Enrico di Giuseppantonio tace, tace Gianni Chiodi, tace la chiesa Ortonese, tace la societa' civile Ortonese. Tace Remo di Martino, che ora fa l'assessore al turismo, tappezzando il chietino con insegne per la via di Gerusalemme.

Ma come a Gennaio non era contrario all'Abruzzo petrolifero? E adesso? Piu' facile star zitti e cercare Gerusalemme, eh?

E la gente? La gente e' come imbambolata, come se stessero a guardare una partita di calcio, magari fanno il tifo per me e pensano che io segnero' i gol per loro. Ma a me la vita non cambia, Centro Oli o non Centro Oli, Forest Oil o Petroceltic che siano.

La vostra si.

Sta a voi Ortonesi scrivere, protestare, andare a Cieri e dirgli di farselo in casa sua il pozzo di petrolio, scendere in strada, scrivere alla stampa, aprire blog, chiedergli cosa ha fatto Cieri finora per il lavoro ad Ortona, a parte appoggiare venditori di fumo e di morte, cheidere a Di Martino di prendere posizioni, e EDG di prendere posizioni pubbliche una volta per tutte.

La democrazia vera e' un altra cosa.

A volte credo che Ortona, l'Abruzzo, l'Italia meritino tutto quello che hanno.