
Ecco cosa dice Del Turco a Prima da Noi:
«L'Abruzzo – ha detto il Presidente Del Turco - è una regione particolarmente vocata ad ospitare fiction e da un'analisi delle esperienze maturate in altri contesti emerge che la scelta della location delle fiction maggiormente seguite dal pubblico ha un effetto traino. Da sempre siamo impegnati a promuovere a livello nazionale l'immagine del territorio e questo ci sembra uno strumento importante per consentire l'ampliamento di visibilità di una regione capace di offrire un'ospitalità unica al mondo».
Si, ma che gli facciamo vedere al pubblico? Sapore di sale con le trivelle nel sottofondo? E l'ospitalita' la facciamo all'Hotel Mara da cui si aprono le finestre ed entra sapore di idrogeno solforato? Oppure filmiamo le nuove reclame del Mulino Bianco con dietro i termovalorizzatori? Magari potremmo inventarci un nuovo serial tipo Dallas ma con invece che JR e i suoi amici i petrolieri nostrani? Marrollo con il cappello dei cowboy? Andreussi che va al ranch? E pure Fratino e Di Martino, anche se quelli sarebbe meglio metterli nel reparto "Non ci resta che piangere". Un po di riprese esterne pure a Furci, dove vogliono fare una nuova discarica tossica, e poi a Gissi, con la Turbogas. E naturalmente durante la pubblicita' acqua fresca e cancerogena di Bussi per tutti. Per i cartoni animati dei bimbi possiamo usare quel tuo parente semiraccomandato che ci ha fatto le vignette per centomila euro di soldi pubblici. I lieti fine pero' solo ed esclusivamente a Collelongo con dietro i pannelli fotovoltaici del tuo paesello. Vedrai che l'ENI ti fara' pure da sponsor.
Del Turco, fare la pubblicita' per l'Abruzzo e' una cosa bellissima. Cerco di farla anche io e credo tutti gli abruzzesi vicini e lontani dall'Abruzzo nel loro piccolo, ma non si puo' tenere i piedi in due staffe. Che vuol dire che da sempre sei impegnato a promuovere l'immagine del territorio? Ma se continui a propinarci una sciagura ambientale dopo l'altra! O forse vuoi dire che l'immagine e la realta' sono due cose diverse, e che possiamo ancora per un po' fare come gli struzzi e mostrare che siamo verdi e belli e naturali ma poi invece siamo petrolizzati e avvelenati?
Le promesse si mantengono, sia a quelli che vedranno le fiction e che penseranno che l'Abruzzo sia il paradiso (e non le manca niente per esserlo davvero), ma soprattutto alla gente che t'ha votato per migliorare l'Abruzzo e non per distruggerlo in cambio di quattro soldi.























