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Sunday, May 25, 2008

Teniamo alta la guardia!


Nel Maggio del 2007 l'ENI presentava un documento ufficiale con tutti i suoi programmi alla Security and Exchange Commission, detta anche SEC. Questo documento, l'6-K, e' indispensabile per essere quotati in borsa. Mentire alla SEC significa andare incontro a forti conseguenze penali: la gente ci va in galera.

Fra i vari programmi annunciati dall'ENI nel 2007:

Development activities concerned in particular: (i) optimization of producing fields by means of sidetracking and infilling (Barbara A/H, Daria, Basil and Anemone for gas and Rospo for oil); (ii) continuation of drilling and upgrading of producing facilities in the Val d’Agri. THE MAIN OIL RESERVES DEVELOPMENT PROJECT IS MIGLIANICO, located onshore in the Abruzzi Region. Production is expected to start in the second half of 2008. This project provides for the construction of facilities intended to treat production volumes of oil, to be delivered to logistic structures of the Refining & Marketing Division, and to desulfurize production volumes of gas to be input into the Italian natural gas transportation network.

e poi ancora:

The main project underway concerns the development of the oil and gas onshore Miglianico field (Eni’s interest 100%). The project provides for the linkage of 3 wells, the construction of a treatment facility for oil, which will be supplied to Eni’s Refining & Marketing logistic facilities, while the gas will be input to the national transport network through a pipeline. PRODUCTION START-UP IS SCHEDULED FOR THE SECOND HALF OF 2008 with an expected production peak of 7.2 kboe/d to be reached in 2009.

Cioe' l'anno scorso dicevano di essere operativi durante la seconda meta' del 2008 e che eravamo il loro obiettivo principale. Ebbene, nella versione nuova dello stesso documento, datato 4 Aprile 2008 lorsignori
cambiano programmi e annunciano (fanno pure gli errori di grammatica, ma sorvoliamo - li faccio anche io, ma il mio blog non e' un documento ufficiale di fondamentale importanza per chiunque voglia essere quotato nelle borse americane):

Development of the oil and natural gas reserves at the Miglianico field located in the onshore of the Abruzzi Region. Three development wells has been drilled. The projects provides for the construction of facilities to treat production volumes of oil, to be delivered to logistic structures of the Refining & Marketing division. The production volumes of gas shall be input into Italian natural gas transportation network. PRODUCTION IS EXPECTED TO START IN THE SECOND HALF OF 2009 PEAKING AT 7 KBOE/D

Non parlano piu' di inizio di produttivita' nel 2008, ma slittano al 2009 direttamente e per chi mastica un po l'inglese non e' difficile vedere che i toni sono cambiati. Queste brevi dichiarazioni dell'ENI dicono due cose:

1) Mentre nel 2007 eravamo il principale progetto dell'ENI, ora siamo descritti con un po' meno clamore e pompamagna. Nel 2008 Miglianico comprare come uno dei tanti progetti mentre nel 2007 eravamo i primi in classifica fra gli obiettivi dell'ENI in Italia. Bene, vuol dire che hanno un po paura e cercano di non tenere le aspettative troppo alte ai loro investitori.

2) Non dicono che il progetto e' stato abbandonato, ma che inizieranno ad essere operativi a partire dalla meta' del 2009. Nella loro testa: fine della moratoria a Dicembre 2008, inizio lavori il primo gennaio 2009, inizio operazioni meta' anno 2009.

Dunque, la nostra opera non e' ancora finita, e tutto il nostro lavoro deve continuare. Le vittorie di questi ultimi tempi, con la stampa nazionale e la legge di Marzo, devono darci fiducia e ottimismo, ma non possiamo sederci sugli allori, viste anche le trivelle in mare.

All' ENI direi: signori, aveta fatto i conti senza l'oste. Se credete che il popolo abruzzese vi dara' carta bianca a gennaio, veramente non avete capito nulla.

In piu' perche' non avete detto alla SEC della legge regionale che ha impedito i vostri piani petroliferi? Devo farlo io? Non so se una non-disclosure sia un reato, ma io credo che e' bene che la SEC sappia che siete stati omertosi con loro. Se non e' reato, siete salvi. Se lo e', conoscendo gli americani, sono certa che indagheranno. E qui, cara ENI, non finisce a tarallucci e vino. A me scrivere un email non costa niente.

10 comments:

Anonymous said...

BIG, BIG, BIG, U'R THE BIGGEST!
SinceraMente

Possiamo stare tranquilli tutti che non ci culleremo affatto sugli allori, anche perchè, per noi la legge del 4 marzo, non è una vittoria bensì un atto dovuto !

Qualcuno per fare informazione insieme a tanti altri paladini dellinformazione, ha iniziato a lavorare dalle 5,30 a.m. con ottimi risultati presso le cantine, i cittadini alla sola idea di non poter gustare il " NOSTRO ORO NERO, QUELLO CHE FA BENE ", non poter assaporare il buonissimo olio extravergine d'oliva, non poter respirare aria salubre o meglio leggermente inquinata, andavano su tutte le furie, E POSSO ASSICURARVI CHE NON ERANO UBRIACHI !!!!

Luca Pantaleo said...

Ebbene si, dalle sue parti non finisce a tarallucci e vino. Qui invece mentire alla Consob (in teoria è l'equivalente italiano della Sec, ma in realtà al confronto fa ridere) è il secondo sport nazionale dopo il calcio.

Anonymous said...

Beh se mi permetti caro Luca il secondo sport italiano dopo il calcio pare sia violare le leggi, soprt riservato a pochi " eletti". Vorrei portare alla Vostra attenzione quello che si legge a pag. 30 del Bilancio consolidato di questi "signori" :
" ........ (iii) la prosecuzione dello sviluppo del giacimento a petrolio e gas naturale Miglianico, nell'onshore abruzzese. Tre pozzi di sviluppo già perforati saranno collegati a una centrale di trattamento del petrolio in corso di realizzazione ( ?????? ) per la successiva consegna alle strutture logistiche del settore Refining & Marketing. Il gas prodotto sarà immesso tramite un raccordo nella rete nazionale di trasporto. Lo start-up è previsto nel secondo semetre del 2009 ( ?????? ) con un picco produttivo di 7 mila boe/giorno. "

Allora in Italia questo si chiama: " False comunicazioni sociali " art. 2621 codice civile e seguenti.ED E' UN REATO PENALE ! Vi invito a prenderne visione; con queste comunicazioni, si danneggiano gli azionisti in quanto:
1) NON E' AFFATTO VERO CHE L'IMPIANTO E' IN FASE DI REALIZZAZIONE;
2) NON SI FA MENZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 2/2008 ( DI DATA ANTECEDENTE ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO E QUINDI SE NE CONOSCEVANO BENISSIMO LE CONSEGUENZE IN PRIMIS IL DIVIETO DI RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA, DELLA NECESSITA' EX LEGE CHE L' E.N.I. STESSA CONSEGNI UN PROGETTO ESECUTIVO E QUINDI COMPLETO, AFFINCHE' TUTTI SAPPIANO LE REALI INTENZIONI INDISTRIALI PER POTER DECIDERE, ED INFINE COSA NON TRASCURABILE...... I COMPROMESSI SONO SCADUTI E GLI AZIONISTI, OSSIA QUELLI CHE CI METTONO I SOLDI, HANNO IL DIRITTO DI SAPERE E NOI CHE CI RIMETTIAMO SOLDI, SALUTE E MOLTO DI PIU' NON STIAMO A GUARDARE;
3) NON E' POSSIBILE AVVIARE LO START-UP NEL SECONDO SEMESTRE DEL 2009 ATTESO CHE PUR INIZIANDO LA COSTRUZIONE ( 'NGIARRIVESS A RICURDARSIL ) IN 6 MESI NON SI RIUSCIREBBE NEPPURE AD ABBATTERE I VIGNETI, ULIVETI, A REALIZZARE I MASSETTI IN CLS FIGURIAMOCI A REALIZZARE UN IMPIANTO DI 12 ETTARI CON RELATIVI " FACILITIES"
Ora capisco che c'è la tendenza a far si che le leggi siamo una rete d'acciaio per i cittadini deboli ed indifesi e una ragnatela per i PRE-POTENTI...... MA A TUTTO C'è UN LIMITE, NON VI PARE ????

Anonymous said...

Ciao Maria Rita
ho letto su apocalisse italia dell'idea sulla class action, penso che sia il modo migliore per mettergli i bastoni tra le ruote, ti stai già muovendo su questo fronte???
simona

maurovanni said...

Carissima Maria Rita, come vorrei averti Sindaco di Ortona, Presidente della Provincia di Chieti, Governatrice dell'Abruzzo e Deputata al Parlamento Italiano. Saremmo tutti portati a credere sul serio nelle istituzioni. Pensa che bastava avere un consiglio comunale moralmente differente da quello del 4 ottobre 2007, bastava scegliere qualche mese prima una assise amministrativa coscenziosa e morbosamente attaccata alla salute e alle tradizioni economiche-storico-sociali dei cittadini frentani per rimadare al mittente la scandalosa richiesta di trasformazione della nostra terra da agricola-turistica a petrolifera, architettata in silenzio dai soliti noti lestofanti amministratori della (loro) cosa pubblica e dai loro imprenditori compiacenti di un sistema marcio quanto i loro cuori!. Quando ti misi a conoscenza dettagliata della situazione di Ortona, speravo che tu potessi diventare in breve tempo un riferimento per tutti noi. Credo che la mail alla SEC vada inviata proprio per il rispetto di tutto il lavoro d'informazione appassionato che tutti insieme portiamo avanti da quasi un anno e soprattutto per i molti investitori borsisti e i proprietari di azioni ENI. In ogni caso la scelta rimane la tua. Rimarrai sempre unica per tuuto il "Fronte del NO". Ciao maurovanni

Anonymous said...

E' incredibile, a ruota delle approssimative notizie inneggianti la scoperta del petrolio della MOG a Vasto (che è tutto dire...) si approfitta per dare enfasi ancora a dichiarazioni di questo livello:

http://www.piazzarossetti.it/notizie/articolo.asp?style=notizie&IDArticolo=16657

maria rita said...

allora scriviamolo questo email. ho trovato pure gli indirizzi della SEC. Hanno un ufficio a Los Angeles e se necessario ci andro' di persona.

Io pero' non sono un avvocato/economista. L'anonimo del commento numero 3, diceva di tutte le leggi violate. Se mi mandate altre informazioni, metto insieme una lettera con tutto quello che pare frode o inganno, lo metto sul blog per farvi vedere e commentare e poi mando tutto alla SEC. Alla luce del sole.

Fatemi sapere cos'altro pare essere una bugia e se sapete i numeri delle leggi etc etc posso mettere tutto in dettaglio.

ciao mr

wanadobee said...

Quelli dell'Eni sono degli inguaribili ottimisti nel divulgare le informazioni. Sara' per quello che spesso non raggiungono gli utili stimati, basta vedere le previsioni al NYSE. Notare che le previsioni sono degli analisti finanziari non dell'Eni, ma e' chiaro che se l'Eni da per certo delle cose che non sono come il pozzo di Miglianico, poi i conti non tornano.

abruzzono-triv said...

grande maria rita....le pedate nel sedere non sono finite per questi signori...

Anonymous said...

Mi augoro che al piu presto spunti
qualche legale che dia una mano
a Maria Rita.
Un team di eperti sarebbe
lideale.
WE MUST HURRY OR WE WILL BE LATE.
Moviamoci o si fa tardi.
GRAZIE