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Wednesday, March 7, 2012

L'arroganza di Mauro Febbo


GRAZIE WALTER CAPORALE.

IO CREDO CHE SIA MAURO FEBBO A DOVER ABBASSARE I TONI DELLA SUA ARROGANZA E MALEDUCAZIONE.

INCREDIBILE CHE A RAPPRESENTARCI SIA UNO COSI'!

Ieri alla regione Abruzzo, la regione dei parchi i cui politici odiano i parchi. Grazie a Lulu' Santarelli per l'invio. Credo che il tutto si commenti da solo! Il Senatore Antonio D'Ali "sollecitato" da qualcuno - chissa' da chi!


PRESIDENTE PAGANO: Passiamo alla nona interrogazione. Interrogazione riguardante Parco nazionale della costa teatina, rinvio e nomina del coordinatore presentata dal Consigliere Caporale.

La parola all'interrogante, risponderà l'Assessore Febbo.

CAPORALE: Grazie Presidente. È da un po' di anni che discutiamo del futuro del Parco nazionale della costa teatina, istituito dodici anni fa con la legge numero 93.

Un emendamento di un senatore siciliano profondo conoscitore della realtà abruzzese, il mese scorso ha proposto lo slittamento al prossimo 31 dicembre 2012 della perimetrazione del Parco nazionale della costa teatina. Nel frattempo, la nostra Regione, che nei mesi scorsi aveva nominato lei, Assessore Febbo, come referente del tavolo di coordinamento regionale per l'istituzione del Parco nazionale della costa teatina, nulla sta facendo in questo periodo, se non dichiarare su Il Centro di oggi, "che il parco non costituisce una concreta rivalutazione delle zone che racchiude".

Apprendo con gioia e con entusiasmo che sono stati ascoltati tutti, il settore turistico, i balneatori, gli industriali, gli artigiani. Tutte categorie che sono ben consapevoli, come lo è lei, di che cosa sia realmente utile per lo sviluppo economico del territorio costiero.

Visto che tra dieci minuti inizieremo a discutere anche della proposta di abolire una riserva regionale, visto che nelle prossime settimane discuteremo della riduzione del Parco del Silente Velino, le chiedo, Assessore, ma lo chiedo anche al Governatore Chiodi, intanto smettiamola di parlare dell'Abruzzo come della regione verde, Europa, del polmone verde d'Europa se la vostra volontà è quella di abolire i parchi regionali e nazionali della nostra regione.

Credo che l'Abruzzo sia la prima regione in Italia in cui non si riesce a istituire un parco. Soprattutto le chiedo, Assessore, se lei è stato nominato coordinatore per l'istituzione del Parco nazionale della costa teatina, perché dichiara di voler fare ben altro? Che fine faranno i fondi dei bandi europei 2014/2020?

Forse a qualcuno non gliene frega niente, ma qui stiamo parlando del futuro della nostra regione e della nostra economia. Grazie.

PRESIDENTE PAGANO: Prego Assessore Febbo, a lei la risposta.

MAURO FEBBO: Grazie Presidente. Intanto, credo che il senatore Dalì, mio amico, Presidente della Commissione Ambiente, sia stato lui a fare l'emendamento, forse, su sollecitazione di qualcuno.

Credo che il collega Caporale farebbe bene ad abbassare i toni su questa polemica. Come lui ha ricordato, sono dodici anni che non la Regione ma altri enti, che sono stati e sono guidati anche da una maggioranza diversa da quella attuale in Regione Abruzzo… ricordo al collega Caporale che suo fratello ha fatto parte di una maggioranza in provincia di Chieti dove avevano un Assessore Verde e mi sembra che in quei cinque anni nulla abbia fatto per il parco.

Ricordo al collega Caporale che lui è stato Consigliere regionale quando qui sedeva qualcun altro e non ha fatto nulla. Abbassiamo i toni. Il senso dell'emendamento è quello di capire che cosa vogliamo fare.

Credo sia questo il problema. Un parco non si fa superando i portatori di interessi e passando sulla testa dei cittadini. Nessuno avrebbe mai nominato alcun commissario per fare il parco, perché il parco deve nascere dai territori.

Caro collega, ti informo, così sai che mentre tu ne parli a spot, perché hai la visibilità dei media, ti posso assicurare che a Roma ho continuato i miei rapporti, sono stato al Ministero, ho visto il Ministro Clini, ho visto il direttore generale e siamo andati avanti.

Qualcuno farebbe bene anche a leggere il decreto Monti, c'è un passaggio importante.

Il tavolo di cui tu fai riferimento continua a lavorare, sono stati convocati i tecnici prima della politica per il giorno 14. La Provincia di Chieti sta portando avanti il suo progetto e sta chiamando i tecnici per capire quale delle due strade vogliamo seguire.

Io credo che farebbe bene una certa parte politica a discutere serenamente come arrivare e se arrivare, perché non è detto che quello che dici tu sia il vangelo, non è detto che quello che dice la tua parte sia l'unica soluzione o la verità in assoluto.

Fai ogni volta dei riferimenti assurdi quando parli che è un'occasione per il turismo.

Ti voglio ricordare che l'Umbria e la Puglia, che quest'anno per il secondo anno consecutivo sono state le regioni che hanno avuto il maggiore incremento di turisti, non hanno i parchi, tranne un piccolo parco la Puglia, quello del Gargano.

Quando sento parlare di queste cose… state facendo perdere i fondi europei al nostro territorio. I prossimi bandi sono 2014 e 2020, non ci sono ancora le linee guida. Non solo, ma i fondi europei, permettimi, caro collega, sono destinati all'intero territorio regionale, poi, nell'ambito delle singole misure si può andare a ricavare nei dettagli qualcosa.

Faresti bene a portare avanti la tua tesi insieme a me sui tavoli che sono tecnici, dovresti sapere che delle otto Amministrazioni che fanno parte di questo parco ci sono delle Amministrazioni i cui Consigli comunali si sono espressi negativamente.

Quelli devi andare a convincere, devi andare a convincere il Sindaco di Vasto, che ha fatto una pseudo delibera, una pseudo perimetrazione, perché il giorno dopo che ha presentato la delibera in Consiglio comunale a Vasto (e tu sai quello che è successo), il giorno dopo ha firmato perché in quel territorio, dove lui dice che deve nascere il parco, ci vuole mettere una centrale a biomasse, ma non di un mega, come quella di Treglio, ma di quattro mega.

Quindici giorni fa il Sindaco di Vasto ha rilasciato l'autorizzazione, sempre in quel territorio, di un cementificio.

Faresti bene a parlare con la tua coalizione per capire che cosa volete fare. Noi abbiamo le idee chiare, abbiamo una proposta, che ti può anche non piacere, ma siamo disponibili al confronto e ne stiamo discutendo prima sui tavoli tecnici, poi dovrà arrivare la politica.

Io guido quel tavolo perché questa assise a suo tempo all'unanimità mi ha nominato, quando mi avete chiesto la sfiducia, non solo la mia Maggioranza, il Governo regionale, altri gruppi, che ringrazio, mi hanno detto che io dovevo stare al mio posto e lì resto.

PRESIDENTE PAGANO: Prego collega Caporale per la risposta conclusiva.

CAPORALE:

Grazie Presidente. Intanto, caro Assessore, io non ho bisogno di criticare il parco per andare sui giornali, perché faccio queste battaglie da quando ho quattordici anni, soprattutto non ho bisogno di difendere la Provincia di Chieti sotto l'Amministrazione Coletti, che ha provato a lavorare, così come l'ha fatto l'Assessore all'Ambiente Caramanico dal 2005 al 2008.

Sulle centrali a biomasse, caro Assessore, se si stanno facendo adesso, si stanno facendo grazie alle vostre leggi e non grazie alle nostre.

Allora lei abbia il coraggio di cambiare…

Non rida Assessore, lei ride su che cosa? Io vivo in quel territorio perché risiedo a Fossacesia, abbia il coraggio di cambiare il nome di quel tavolo di coordinamento per l'istituzione del Parco nazionale della costa teatina, visto che lei non lo vuole. Soprattutto, le ricordo che quando decidemmo, votammo il suo nome all'unanimità in questo Consiglio, tutti insieme, ci fu il suo impegno a coinvolgermi negli incontri con i Ministri, con i Sindaci e con la Provincia.

Lei non l'ha mai fatto perché evidentemente non le interessava avere una parte critica che può fare proposte diverse.

Io non ho, a differenza di altri, e non mi riferisco ad altri, interessi a fare villaggi turistici, resort o speculazioni in quella benedetta area, sono qui perché qualcuno (e c'è la Magistratura che sta indagando) ha ben altri interessi a non fare questo parco, caro Assessore.

La ringrazio per l'applauso.

PRESIDENTE PAGANO: Qui non si applaude, non si litiga. Per cortesia! Andiamo all'ultima interrogazione. Prego il pubblico di rimanere in religioso silenzio, sennò sono costretto a fare uscire le persone.

Tuesday, November 16, 2010

Salviamo la Basilicata dalle grinfie della Total




Rimandiamo i francesi della Total a casa loro!


**** Se avete un account di Posta Elettronica Certificata si puo' mandare il tutto ai seguenti indirizzi:

Dott. Salvatore Lambiase
Ufficio Compatibilità Ambientale
Dip. Ambiente, Territorio e Politiche della
Sostenibilità – Regione Basilicata
salvatore.lambiase@regione.basilicata.it

E p.c.

Dott. Agatino Mancusi
Assessore Dip. Ambiente, Territorio e Politiche
della Sostenibilità – Regione Basilicata
ass_ambiente.territorio@regione.basilicata.it


****

Questa e' l'occasione per tutti gli italiani per mostrare che non siamo Nimby e se il petrolio non va bene in Brianza, in Abruzzo, in Puglia, in Sicilia o a Chioggia, non va bene neppure in Basilicata. La Basilciata e' la regione che piu' ha sofferto gli scempi delle estrazioni petrolifere ed e' stato il caso piu' convincente per fermare il petrolio da altre parti d'Italia, perche' non e' ne in Kazakistan, ne in Nigeria, ma a nella nostra - supposta civile - Italia.

Ormai siamo collaudati con le osservazioni e per chi volesse dare una mano ai lucani contro ben quattro progetti petroliferi, ecco qui quattro concessioni da contestare.

Gorgoglione - modulo 1

Aliano - modulo 2

Teana - modulo 3

Val D'Agri - modulo 4

Le istruzioni che mi arrivano sono le seguenti:

Il tutto va mandato entro il 24 Novembre 2010 a:

Regione Basilicata
Ufficio Compatibilità Ambientale
Via V. Verrastro
85100 - POTENZA

oppure faxato a 0971 669082

Chiunque volesse cambiare, adattare e integrare puo' modificare il file a proprio piacimento. Per chi avesse problemi economici e vuole mandare lo stesso puo' scrivere tutte le informazioni base a me (i 4 punti di cui sotto) in un email e poi mandero' ai lucani istruzioni per riempire i fax nella maniera appropriata. Ma se potete permettervelo, mandate il tutto dalle vostre citta' di origine che fa piu' scena.

I moduli vanno:

1- compilati con i propri dati personali;
2- firmati in calce;
3- siglati lateralmente in ogni foglio;
4- accompagnati da una fotocopia di carta di identità o passaporto o
patente.

Grazie a Enzo e a Albina per averli preparati!

Tuesday, November 2, 2010

E Bomba?




Oggi, sono sicura un sacco di chiacchere pompose da parte di Gianni Chiodi e del suo governo trainato dalla gente.

Dimentica tante cose quest'uomo:

1) arriva tutto con ritardo immane

2) se non cera la gente a corrergli dietro lui neanche sapeva cos'e' il petrolio, come non sa cosa sia il fracking, il petcoke, e le navi fpso.

3) il petrolio no e gli inceneritori si? il petrolio no e il nucleare si? il petrolio no e le biomasse si? il petrolio no e la centrale snam a sulmona si? e che differenza c'e'?

4) Per le trivelle a Bomba la decisione finale SPETTA AL GOVERNO REGIONALE. Voglio vederlo qui il coraggio vero se c'e' l'ha quest'uomo.

Un governatore inutile, spinto dal vento, che fa le cose solo sotto pressione e a chi spinge piu forte, senza la spina dorsale di guidare nessuno, nemmeno se stesso.

Fa piangere.

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Dopo l'annuncio della bocciatura del pozzo Ombrina Mare da parte degli uffici ministeriali, la cittadinanza della Valle del Sangro attende impaziente una simile decisione da parte della commissione VIA regionale per i pozzi di idrocarburi previsti per Bomba.


La societa' statunitense Forest Oil Corporation ha infatti presentato un progetto per sfruttare un giacimento di idrocarburi nella zona di Bomba in prossimitita' di due zone SIC (Siti di Interesse Comunitario) ai piedi di una fragile diga, in un territorio geologicamente instabile e sismico, nelle strette vicinanze del centro abitato di Bomba e con forti emissioni di sostanze inquinanti, dannose per la salute umana.

Come per Ombrina Mare molti sono stati i portatori di interesse a manifestare la propria contrarieta' al progetto della Forest Oil: singoli cittadini, associazioni e comitati di cittadini, scienziati, medici, associazioni di categoria, commercianti ed operatori turistici, la Comunita' Montana, e molti comuni della zona, fra cui Atessa, Bomba, Colledimezzo, Montebello Sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Pennadomo, Perano, Pietraferrazzana, Roccascalegna, Tornareccio, Torricella Peligna.

Le osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale della Forest Oil sono state inoltrate agli uffici regionali nei tempi utili e secondo quanto previsto dal trattato di Aarhus che obbliga chi prende le decisioni sul territorio a tener conto in maniera vincolante del parere dei residenti.

Da una attenta lettura delle motivazioni del rigetto di Ombrina, siamo giunti alla conclusione che tutte le ragioni del diniego per Ombrina possano essere applicate anche al caso Bomba-Forest Oil.

A nostro parere, sarebbe del tutto inutile preservare Rocca San Giovanni se poi si scavano pozzi e si costruiscono raffinerie a Bomba o qualsiasi altra localita' dell'entroterra abruzzese.

Ci ausipichiamo che le recenti vicende petrolfiere in Abruzzo, la recente puntata di Report sui pericoli delle piattaforme in mare e l'esempio della Basilicata martoriata convincano la classe politica abruzzese ad impegnarsi sul serio ed onestamente
per promuovere uno sviluppo fondato sulla tutela dell'ambiente e del territorio, sulla green economy, sulla promozione turistica e la valorizzazione delle risorse naturali e tradizionali.

L'Abruzzo non ha bisogno di sfruttare le sue scarse e scadenti risorse minerarie - come vorrebbe farci credere la propaganda affaristica di Confindustria - ma di una direzione chiara per un futuro migliore, libero dalle trivelle.

Tuesday, February 9, 2010

La spina dorsale dritta


Nessuno di noi sa come andra' a finire la storia del petrolio in Abruzzo. Per adesso, possiamo dire che la petrolizzazione non e' ancora stata attuata e che possiamo e dobbiamo continuare a lottare, fiduciosi ma forti. L'opinione pubblica e' diventata sempre piu' contraria, e tante voci si sono levate contro usurpatori stranieri, contro il governo centrale e contro l'accidia del nostro governatore Gianni Chiodi, e in difesa dell'Abruzzo sano.

Io spero che possiamo continuare cosi, con sempre piu' coraggio e meno paura di rivendicare i nostri diritti di cittadini attivi, intelligenti e informati. Non c'e' niente di cui avere paura, sono petrolieri e governanti che devono trattare coi guanti bianchi la popolazione, quando questa e' adulta e con la spina dorsale ben dritta. Sono loro che vogliono il nostro petrolio e i nostri voti, e siamo noi che dobbiamo essere consci della nostra forza e obbligarli a fare le cose giuste.

E allora ecco un po di voci degli scorsi giorni, come mi sono stati segnalati da vari lettori.

Il bravissimo sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, ha subito indetto un tavolo per discutere delle strategie da adottare per fermare il petrolio. La riunione si terra' il 20 Febbraio 2010. Io penso che si possa:

1) Comprare una pagina sul Corriere della Sera, su Famiglia Cristiana, su La Repubblica e scriverci a caratteri cubitali:

L'ABRUZZO NON VUOLE DIVENTARE UNA REGIONE MINERARIA

Venite a vedere quanto e' bella questa regione. Venite a vedere l'ENI e le sue amiche cosa vogliono distruggere. Lo deve sapere tutta l'Italia. Sara' un colpo mediatico durissimo all'ENI, a MOG, a Petroceltic, Forest Oil e sfruttatori vari. Queste sono le uniche cose di cui i petrolieri hanno paura: di fare la figura dei distruttori dell'ambiente. Perche' mai Scaroni non perde l'occasione di dire che lui e' il campione della sosteniblita', o di fare pubblicita' sul rispetto della natura o di dire sul sito ENI che si devono spegnere le luci? D'altro canto, una pagina sul Corriere fara' parlare l'Italia e, a mio parere, sara' un ottimo investimento per farci conoscere, e paradossalmente per promuovere l'Abruzzo, bello, sano e fatto di gente tosta.

2) Fare la stessa cosa sulla stampa inglese, dove MOG e Petroceltic continuano a dire ai propri investitori che i progetti stanno per essere portati a termine, mentendo spudoratamente a investitori e lettori. Prendere contatti con la stampa straniera per far parlare di questa storia.

3) Coordinare tutte le province, senza distinguo politici, e tutti assieme richiedere un incontro al piu' presto con il Ministero, per spiegare perche' noi il petrolio non ce lo vogliamo qui e andarci in tanti, invitando la gente a partecipare.

4) Nello stesso modo fare pressione su Gianni Chiodi affinche' la legge venga difesa con le unghie e con i denti e dai migliori esperti d'Italia.

GIANNI CHIODI HA PROMESSO CHE I POZZI NON SI SAREBBERO FATTI. HA PROMESSO CHE IL CENTRO OLI NON SI SAREBBE FATTO.

Che differenza fa, fra Ortona, Bomba, Pineto, Vasto o Roseto?

Intanto, dopo le tante iniziative prese dalla provincia di Chieti, grazie a EdG e Franco Moroni e sorattutto grazie a noi attivisti, si leva anche la voce della Provincia di Teramo che per bocca del suo presidente Valter Catarra dice

La Provincia di Teramo è assolutamente contraria ad ogni ipotesi di estrazione di idrocarburi a terra e in mare. La Giunta esprime preoccupazione per la decisione del Governo di impugnare la Legge regionale del 18 dicembre scorso con la quale viene regolamentata l’attività di estrazione e comunque, ritiene che le istituzioni così come le comunità locali non possano essere esautorate di fronte a scelte che modificano in maniera sostanziale destini e vocazioni di un territorio.

Grazie agli amici del Comitato Difesa Beni Comuni che so lavorano sulla loro provincia da tanto tempo. Continuiamo cosi, sempre di piu' a martellare, e osiamo sempre un po' di piu'. Come gia' detto, non c'e' niente di cui avere paura. E' la nostra terra!

E la provincia di Pescara dov'e'?

Anche il consigliere regionale Walter Caporale ha mandato una richiesta a Chiodi affinche' protegga la legge anti-petrolio a Roma e chiedendo che se si deve passare al federalismo, che ci sia federalismo in tutto, anche in materia ambientale.

L'11 febbraio invece il gruppo SOS Costa dei Trabocchi organizza una serata di sensibilizzazione alle 9 di sera presso la sede dell'associazione il Portico di Rocca San Giovanni, per parlare ancora di questo tema. Alla fine, la FPSO, il centro oli a mare, lo vogliono mettere giusto giusto davanti alla foce della Rocca.

A Casalbordino invece una piccola nota negativa. Nel giorno in cui hanno votato la risoluzione anti-petrolio, si sono distinti quattro consiglieri:

LUIGI DI COCCO e MARIA CELANO, che erano assenti al momento del voto e ANTONIO TOMMASO TIBERIO e GIUSEPPE BASILE che invece, come Ponzio Pilato, si sono astenuti dal voto.

Bene. Sara' bene ricordare questi nomi, cosicche' in tempo di elezioni anche noi ci "assenteremo" e ci "asterremo" dal votare questa gente. Non ho mai capito l'astensionismo e chi dice "per me e' indifferente". In questo caso, io credo che sia solo codardia.

Di fronte al petrolio, o sei contrario o sei favorevole. Non puoi dire "non ho opinioni in merito". Si puo' restare indiffenti a una gonna rossa o nera, ma non di fronte ad una cosa che cambiera' per sempre il litorale teatino, l'economia di Casalbordino, e il futuro dei tuoi figli no? Anche questi sono amministratori inutili - senza opinioni. All'aceto.

Fonti: City Rumors, Sala Stampa della provincia di Teramo, Prima da Noi

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La lista degli scriventi di lettere al ministero contro Ombrina Mare e' qui - L'ordine e' casuale. Vi prego di mandarmi una copia anche a me. Servono solo per tenerle tutte assieme nei raccoglitori nei link qui a destra, se per caso la provincia o qualcun altro sara' invitato a dialogare con il ministero. Se ci sono errori o omissioni, segnalalatemele nei commenti. Grazie a tutti quelli che si sono adoperati per raccogliere queste lettere e/o adesioni.

200. Hotel Residence Valle di Venere - Fossacesia
199. Dr. Marilisa Di Totto - Lanciano
198. Dr. Walter Fedele - Lanciano
197. Dr. Roberto Di Matteo - Lanciano
196. Dr. Gianluca Tupone - Lanciano
195. Dr. Antonio Tupone - Lanciano
194. Dr. Tiziana Salerno - Lanciano
193. Dr. Pierino Spoltore - Lanciano
192. Dr. Antonio Spadano - Lanciano
191. Dr. Angela Spoltore - Lanciano
190. Dr. Ilaria Giangrande - Pescara
189. Dr. Giovanni Pelino - Arcadia, CA
188. Gianna Bucco - San Vito Chietino
187. Costambiente - Atessa
186. Idee e Pensieri - Rocca San Giovanni
185. Profumeria Karisma - Rocca San Giovanni
184. CA Oce Intersport - Rocca San Giovanni
183. Viceversa Abbigliamento - Rocca San Giovanni
182. Erre Moda - Rocca San Giovanni
181. Ristorante La Balena - Rocca San Giovanni
180. Ristorante La Cascina - San Vito Chietino
179. Associazione Gli Occhi del Popolo - San Vito Chietino
178. Agriturismo Le Stelle Invadenti - Torino Di Sangro
177. Associazione Contrada Viva Santa Liberata - Lanciano
176. Ristorante Le due Palme - San Vito Chietino
175. Safari Park D'Abruzzo - Rocca San Giovanni
174. Comune di Alba Adriatica
173. Comune di Giulianova
172. A.D. Libertas Vini Citra - Guastameroli
171. Dr. Benedetto Anfossi - Lanciano
170. Stilista-Coiffeur Diomira Lusi - San Vito Chietino
169. La locanda del Vagabondo - San Vito Chietino
168. Libreria Barbati - Lanciano
167. Frutta e Verdura di Anna Casalanguida - Lanciano
166. Bar-Caffetteria La Rosa dei Venti - San Vito Chietino
165. Pasticceria La Margherita - San Vito Chietino
164. Edicola-Emporio di Giorgio Palermo - San Vito Chietino
163. Dr. Carlo Romanelli - Rocca San Giovanni
162. Dr. Domenico Angelucci - Universita' di Chieti
161. Cantina Sociale Madonna Del Carmine - Lanciano
160. Hotel Giardino Mare - San Vito Chietino
159. Hotel Giardino Mare - Fossacesia
158. Hotel Levante - Fossacesia
157. Hotel Miramare - San Vito Chietino
156. Hotel Primavera - Ortona
155. Hotel Alta Marea - Fossacesia
154. Pescheria L'Ancora - Fossacesia
153. Seaside Prodotti Ittici all'Ingrosso - Ortona
152. Pescheria Da Zio Rocco - San Vito Chietino
151. Pasta all'Uovo – Ortona
150. Bar Nardone - San Vito Chietino
149. Estro' verso - San Vito Chietino
148. La Pergamena - San Vito Chietino
147. Ditta Olga D’Angelo- San Vito Chietino
146. Mini Market - San Vito Chietino
145. Farmaagricola San Vitese - San Vito Chietino
144. Ditta Costantino Perilli - San Vito Chietino
143. Ditta Pasquale Bucco - Ortona
142. Ditta Rosanna Altobelli - San Vito Chietino
141. Industria Vinicola Antonio Di Paolo - San Vito Chietino
140. Ditta Carmine Nardone - San Vito Chietino
139. Vivai Piante Achille & Giuseppe Mancini - San Vito Chietino
138. Ditta Marinella Pelletti - San Vito Chietino
137. Ditta Leonello D'Angelo - San Vito Chietino
136. Esperia SAS - San Vito Chietino
135. La Fornaretta - San Vito Chietino
134. Macelleria e Salumeria Antica Tradizione - Ortona
133. Arredamenti Iezzi - San Vito Chietino
132. Regalo In - San Vito Chietino
131. Ferramenta Nardone Gabriele - San Vito Marina
130. Tabacchi & Lotto Adriano Berghella - San Vito Marina
129. Macelleria Mancini - San Vito
128. Macelleria Orlando Ciccotosto - San Vito Marina
127. Forno Francesco Cupido - San Vito
126. Ristorante Lu Trabbocche - San Vito Marina
125. Susi Pasta Fresca - Fossacesia
124. Mare Blu - Fossacesia
123. Bici Mania Sorgini - Fossacesia
122. Alimentari - Fossacesia
121. 3 A Servizi - Fossacesia
120. Frutta e Verdura - Fossacesia
119. Panificio Pasticceria Rodo' - Fossacesia
118. Macelleria Alessandro Pagliarone - Fossacesia
117. Macelleria Dante Marino - Fossacesia
116. Pizzeria Alfieri - Fossacesia
115. Trattoria San Domenico - Ortona
114. Ristorante Thomas - Ortona
113. Ristorante Stasera Pago io - Rocca San Giovanni
112. La Taverna del Gusto - Rocca San Giovanni
111. Ristorante Greco Levante - San Vito Chietino
110. AISAM Enoteca Regionale - Ortona
109. Alta Marea Ristorante Trabocchi – Fossacesia
108. Ristorante Giardino Mare - San Vito Chietino
107. Ristorante al Vecchio teatro - Ortona
106. Bed & Breakfast Il Grappolo – Ortona
105. Bed & Breakfast I Transumanti – Ortona
104. Agriturismo Dragani -Ortona
103. Il Colle Bed and Breakfast -Ortona
102. Campeggio agrituristico Gli Olivi- Casalbordino
101. Bed & Breakfast La Scogliera – San Vito Chietino
100. Bed & Breakfast Villa Mari – San Vito Chietino
99. Bed & Breakfast Lo scoglio – San Vito Chietino
98. Bed & Breakfast I trabocchi – San Vito Chietino
97. La Taverna del Gusto – Rocca San Giovanni
96. Bed & Breakfast Costa delle Ginestre - Ortona
95. Bed & Breakfast La fiesta del Sol - Fossacesia
94. Bed & Breakfast La casa dal tetto verde - Lanciano
93. Bed & Breakfast Il golfo degli Aranci- San Vito Chietino
92. Giuseppe Giancristofaro - Lanciano
91. Pescheria La Conchiglia - Lanciano
90. Venditti - Negozio di musica - Lanciano
89. Dr. Francesco Del Re - Universita' di Chieti
88. Dr. Antonio Bianco - Parigi
87. Italia Nostra - Lanciano
86. Arch. Adele di Campli - Lanciano
85. Pizzeria La Fornaretta - San Vito Marina
84. Ristorante L'Angolino da Filippo - San Vito Marina
83. Ristorante La Kantina - San Vito Marina
82. Ristorante Greco e Levante - San Vito Marina
81. Filippo D'Orsogna - Lanciano
80. Guido Catenaro - Lanciano
79. Gruppo Podistico Il Quercione - Lanciano
78. Amoroso Viaggi - Lanciano
77. Comune di Rocca San Giovanni
76. Dr. Alessandro Gentile - Vasto
75. Federazione Autonoma Balneatori - Pescara
74. Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa d'Abruzzo - Pescara
73. Albergo Alba - Lanciano
72. Istituto Scolastico Secondario Cesare de Titta - Lanciano
71. Comune di Pineto
70. Dr. Marco Corsi - Roma
69. Dr. Ileana Parasassi - Roma
68. Trabocco Punta Tufano - Rocca San Giovanni
67. Manichini D'Ottone - Milano
66. Parrocchia del Sacro Cuore di Gesu' - Lanciano
65. Comune di San Vito Chietino
64. Frati Minori Conventuali del Miracolo Eucaristico - Lanciano
63. Cooperativa Gaia - Atessa
62. Ing. Marco Agnifili - Treglio
61. Comune di Fara Filiorum Petri
60. Azienda Agricola Olivastri - San Vito
59. Le colonne d'Ercole - Ortona
58. Abruzzo in Movimento - Ortona
57. Partito democratico - Ortona
56. Dr. Vittorio Veri' - San Vito Marina
55. Dr. Libera Berghella - Caltech, Pasadena
54. Hotel I Trabocchi - Fossacesia
53. Hotel Garden - San Vito Marina
52. Istituto Comprensivo Scolastico Gabriele D'Annunzio (San Vito Marina, Treglio e Rocca San Giovanni)
51. Ing. Tommaso Giambuzzi - Pescara
50. Padri Passionisti di San Giovanni in Venere
49. Archeoclub - San Vito Marina
48. Dr. Nicola Patricelli - Orsogna
47. Comune di Treglio
46. Animalisti Italiani - Lanciano
45. La Rivista D'Abruzzo - Ortona
44. SOS Costa dei Trabocchi - Rocca S. Giovanni
43. Dr. Micaela Iezzi - San Vito
42. San Vito Vela
41. Ciclopazzi - Lanciano
40. Comitati Cittadini Sulmona
39. Diocesi di Lanciano/Ortona
38. Dr. Donato Spoltore - Belgio
37. Verdi - Chieti
36. Il Cafone di Fontamara - Vasto
35. Il Crampo - Lanciano
34. La Chitarra di Massimo - Lanciano
33. PRC - Vasto
32.Provincia di Chieti
31. Arch. Roberto Fedele - Roma
30. Vasto Water Team
29. Virtus Frentana Calcio - Lanciano
28. Dr. Danilo D'Orsogna - Boston University
27.Comune di Casalbordino
26. Comune di Fossacesia
25. Ing. Lorenzo Luciano - Casalbordino
24. Life in Abruzzo - Londra
23. ARCI - Vasto
22. Assoturismo - Teramo
21. Cogecstre - Vasto
20. Comitato Abruzzese del Paesaggio - Pescara
19. Campeggio gli Olivi - Vasto
18. Dr. Clara Primante - Universita' Autonoma di Barcellona
17. Comitato Abruzzese Beni Comuni - Teramo
16. Comune di Francavilla
15. Comune di Vasto
14. Comune di Lanciano
13. Comitato Natura Verde - Tollo
12. Abruzzo Rinnovabile - Francavilla
11. Dr. Ludovica Raimondi - Giulianova
10. WWF Frentano - Lanciano
9. Confcommercio - Chieti
8. Il Colle Bed and Breakfast - Ortona
7. CNA Abruzzo - Teramo
6. Dr. Francesco Stoppa - Universita' di Chieti
5. Comune di Miglianico
4. Comune di Silvi
3. Comune di Roseto
2. Comune di Torino di Sangro
1. Dr. M.R. D'Orsogna - LA