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Tuesday, October 11, 2011

Accademici per il Parco


Don't try to be different.
Just be good.
To be good is different enough.


A. Freed

Sono stanca perche' sono tante le cose che bollono in pentola. Ma un po' felice che siamo riusciti a mettere assieme 75 accademici d'Abruzzo e da fuori regione a favore di un parco intelligente, dalla perimetrazione complete e non del parco a macchia di leopardo come proposto da Mauro Febbo.

Spero vivamente che il Commissario faccia la cosa giusta.

Il testo della petizione e' di Francesco Stoppa, io l'ho aiutato a raccogliere firme. Grazie anche a Fabrizia per avere orchestrato la conferenza stampa e a tutti i presenti.

Grazie a tutti i 75 accademici che hanno voluto firmare e spero che si possa fare lo stesso per altre iniziative ambientali a venire.

Spero anche che le altre categorie - i pescatori, le scuole del teatino, i gruppi sportivi, le cantine, possano fare altrettanto a favore del Parco e dell'ambiente.

Ad majora.

Thursday, September 1, 2011

Il Sindaco Remo Bello contro il Parco della Costa Teatina


Qui dove il sindaco diceva che se fanno il parco, lui fa denuncia al parlamento italiano per abuso di potere. Senza parole! Di nuovo, sento odore di villette....

Qui lo sentiamo dalla sua boccuccia di rosa.

Comunque vada, sindaco Remo Bello, lei non merita di fare il sindaco di nessuna cittadina del parco della Costa Teatina. Ecco qui:



Grazie a Lorenzo Luciano per avere diffuso informazione in questi mesi.

Wednesday, August 31, 2011

Casalbordino: ma ci fanno o ci sono?


Il sindaco di Casalbordino Remo Bello, 2011


Ecco cosa delibera il comune di Casalbordino, sotto il sindaco Remo Bello, in merito al Parco Nazionale della Costa Teatina.

Senza parole:

"di confermare il parere non favorevole alla proposta di perimetrazione così come formulata dalla Giunta Regionale Direzione Parchi Territorio Ambiente Energia e dal Ministero dell’Ambiente;

di non poter legittimamente deliberare su una proposta alternativa di perimetrazione e zonazione che può essere formulata soltanto da organo tecnico chiaramente supportato da quello studio tecnico-sientifico che dovrebbe legalmente essere posto alla base dell’art. 8, comma 3, della legge 23 marzo 2001, n. 93 che avvia il procedimento per l’istituzione del Parco della Costa Teatina e che a tutt’oggi non se ne conosce l’esistenza

che in caso di autoritaria istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina senza che, il Ministero dell’Ambiente, abbia partecipato a questo Comune, lo studio tecnico-scentifico legalmente posto alla base dell’art. 8, comma 3, della legge 23 marzo 2001, n. 93 e quindi senza “sentire” il Comune, dopo averlo doverosamente messo nelle condizioni di poter correttamente e legittimamente deliberare su una giusta perimetrazione e zonazione, si dà mandato a ricorrere per l’eccezione di incostituzionalità della norma per presunto abuso della sua funzione da parte del Parlamento, con l’attribuzione ad aree evidentemente prive legalmente, perché non supportate di valutazione tecnico-scientifico, di valore ambientale e naturalistico di importanza nazionale della qualificazione di parco nazionale, nonché di presunto illegittimo procedimento successivo istitutivo."

Oddio, ma sogno o son desta?

Questi non vogliono quello che propone il ministero, non sanno fare proposte alternative e se il ministero "osa" perimetrarlo "autoritariamente" allora ... il comune di Casalbordino fara' causa al Parlamento Italiano per presunto abuso!!!

E quindi, COSTRUTTIVAMENTE cosa vogliono fare? Soprattutto, dopo dieci anni in cui hanno tergiverasto inutilmente?

Non so se ridere o piangere - si tratta di un parco, non di una prigione!

Ma che gioco e' dire: io non ne so niente e non posso dire niente? Ma se in dieci anni il vostro comune non e' riuscito a decidere che perimetro voleva, a chi chiedere, a chi parlare, con chi confrontarsi, se in dieci anni siete rimasti passivi e senza iniziative, allora vuol dire che non avete la stoffa per fare i sindaci o il consiglieri di una citta' del ventunesimo secolo!

Ucci ucci, sento odore di villette, ecomostri e di speculazione edilizia!


Sindaco Bello, nella mia modesta opinione questa delibera e' vergognosa.
Ad avercela contro i petrolieri tanta animosita'.

Il link con la delibera e' qui.

Sunday, August 28, 2011

Perche' si al Parco della Costa Teatina - 2



Parco della Costa Teatina, non invadiamolo di villette e ecomostri!

Gia un po di tempo fa avevamo parlato del perche' il Parco della Costa Teatina sia cosa buona e giusta, grazie a delle spiegazioni forniteci da Adriano Bellintani e Carlo Cavenaghi che vivono nel parco del Curone, in Lombardia.

Oggi, tutte le argomentazioni possibili in favore del Parco della Costa Teatina sono elencate in questo opuscolo allegato, a cura di Lorenzo Luciano e con Fabrizia Arduini, Ines Palena e Lino Salvatorelli.

Secondo me, in Abruzzo non e' piu' un segreto che Mauro Febbo, Fabrizio di Stefano, Antonio Sorgi, e i sindaci di San Vito Marina, Torino di Sangro e VillaAlfonsina non lo vogliano questo Parco della Costa Teatina, come piu' o meno non gli e' importato piu' di tanto di salvare l'Abruzzo dalle trivelle.

Hanno diffuso un sacco di balle e di paure - che nel parco si dovranno abbattere i frantoi, che nei parchi i comuni perderanno la possibilita' di decidere per se', che nei parchi ci sara' la proliferazione selvaggia di cinghiali. Una sorta di scenario orwelliano in cui saremo tutti dei "sudditi" di questo parco-tiranno.

Ovviamente non e' vero niente, e secondo me lo fanno solo per avvantaggiare i loro amici speculatori edilizi che hanno appetito di costruire villette e appartamentini al mare, in una sorta di Francavillizzazione del parco della costa teatina.

Basti solo pensare con quanta veemenza il comune di San Vito Marina difenda l'ecomostro di Mr. Pagliaroli - 20 ettari di foresta buttata giu' per un'enorme colata di cemento. Secondo me, al massimo i politici e i loro amici vogliono la pista ciclabile lungo l'ex trattato ferroviario per vendere meglio suddette villette.

Come sempre, gli eroi del giorno sono i cittadini normali che hanno fortemente lavorato a far circolare le notizie giuste per smontare tutte le balle di chi va in giro a spaventare la gente dicendo che il parco sia una cosa nefasta per l'Abruzzo.

Instaurare un parco non capita tutti i giorni, e tutti dovremmo essere un piu' attivi nel volerlo. Di tutte le cose che si possano lasciare ai propri figli - incluse le villette e gli appartamenti di cui sopra - il parco e' forse la cosa piu' bella perche' rende la qualita' della vita migliore per tutti, villette o non villette.

Altre informazioni sul parco della costa teatina qui.