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Friday, November 11, 2016

Mr Trump: il pianeta non puo' aspettare




Update: 22 Novembre 2016

Secondo lui e' sciena politicizzata

 
Cosa franno alla NASA? Si tornera' ai tempi della guerra fredda in cui ci si 
concentrera' solo sullo studio dello spazio.  

"Information on planet Earth and its atmosphere and oceans is essential for our way of life.  
Space research is a luxury, Earth observations are essential.”













It is, in general, scientifically ill-informed, economically illiterate, 
intellectually incoherent, and morally obtuse. 
 It is also theologically suspect, and large parts of it are leftist driven, 
albeit couched in the vocabulary of Catholic social teaching.

Myron Ebell, possible capo dell'EPA sotto Trump sull'enciclica del papa "Laudato Si"


Questo blog non parla di politica nel senso stretto, e anche se tante sono le cose che penso, temo, e spero sulla presidenza Trump, sulla fine del tempo di Obama, e sulla mancata presidenza di Hillary Clinton, voglio guardare al futuro, e come gia' detto, sperare che alla fine Mr. Trump sia un uomo migliore di quello che abbiamo visto durante la campagna elettorale qui negli USA.

Delle tante cose che la sua amministrazione dovra' affrontare il nodo di un pianeta allo stremo, per colpa nostra. Io spero che prima o poi qualcuno nella sua futura amministrazione gli dica che i cambiamenti climatici sono veri, e sono causati dall'uomo e che non c'e' tempo per stare ancora a disquisire sul se, quanto che occorre fare.

E infatti proprio il giorno in cui e' stato eletto, l'8 Novembre 2016, il World Meteorological Organization riporta che gli anni fra il 2011 to 2015 sono stati i piu' caldi mai registrati, con migliaia di morti attribuibili ai cambiamenti climatici.

The Global Climate 2011-2015 e' stato presentato a Marrakech, in Marocco, in occasione della COP22, l'incontro sul clima promosso dalle Nazioni Unite e che si tiene ogni anno in una citta' diversa.


Gli anni in esame, 2011-2015, sono stati anche i piu' caldi per ogni continente, ad eccetto che per l'Africa. Oltre alle temperature record anche aumento record dell'aumento dei livelli del mare, calo del volume dei ghiacciai, specie in Artico. Per la prima volta in 4 milioni di anni i livelli di CO2 hanno superato i 400 ppm in questo quinquennio.

Fra gli eventi mondiali collegati ai cambiamenti climatici: la siccita' in Africa nel 2011 con i suoi 250mila morti di cui nessuno ha sentito parlare; il superstorm Sandy nel 2012 che ha causato 67 miliardi di dollari di danni sulla East Coast americana; l'ondata di caldo che ha avvolto l'Europa durante l'estate del 2015;  la siccita' californiana che va avanti dal 2011 ad oggi; le inondiazioni in India del 2013 e decine di altri eventi. Tutti resi piu' mortali ed estremi a causa dei cambiamenti climatici.

E il giorno dopo, il 9 Novembre 2016, il professor Tobias Friedrich dell'Universita' delle Hawaii pubblica assieme ai suoi collaboratori un articolo su Science Advances in cui si parla della possibilita' che l'aumento di temperatura entro il 2100, se non facciamo niente, potrebbe arrivare fino a 4.8 gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali.  Anzi, esaminando le temperature lungo il corso di ben 784,000 anni -- si 784mila anni! - secondo Friedrich viene fuori che le temperature arriveranno a valori mai visti prima in tutti quei secoli.

Sarebbe una tragedia. 

Legga queste cose Mr. Trump.

Intanto il New York Times riporta che fra le persone intepellate da Trump per "aiutarlo" nel reparto ambiente c'e' Mr. Myron Ebell, uno che dice che i cambiamenti climatici non esistono e che dirige il gruppo ambiente nel Competitive Enterprise Institute, in parte finanziato dall'industria del carbone.

Mr. Ebell ha gia' detto che secondo lui il Clean Power Plan, un progetto proposto ed approvato dall'amministrazione Obama per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, e' illegale e che occorre togliere quante piu' regolamentazioni ambientali possibili in nome "dell'economia".

Dice pure che gli scienziati che parlano di cambiamenti climatici sono scarsi, che per colpa degli ambientalisti il pianeta restera' senza luce. Ha pure criticato l'enciclica del papa sui cambiamenti climatici e ha deriso Al Gore per i suoi interventi sulla necessita' di difendere l'ambiente. Dell'enciclica di papa Francesco ha detto che e' guidata da principi sinistroidi, male informati, economicamente analfabeti, intellettualmente incorenti, e moralmente ottusi.

Secondo il New York Times potrebbe essere lui il nostro nuovo capo dell'EPA - the Environmental Protection Agency.

In Italia invece c'e' gia' chi esulta con Federpetroli di Michele Marsiglia che mi inonda la casella postale con questo email: "TRUMP UNA MARCIA IN PIU' ALLO SVILUPPO PETROLIFERO. E che continua cosi:

Sicuramente il Presidente Trump non sarà di ostacolo ai così detti 'petrolieri' ed a tutto il nostro settore ma dara' un marcia in più allo sviluppo petrolifero

Non cosa avverra' in Gennaio, ma una cosa e' certa.

Mr Trump: non possiamo permetterci di cancellare gli accordi di Parigi, di tornare indietro ai giorni folli di carbone e di petrolio e di fracking senza freni, di oleodotti a zigzaggare i nostri terreni, gli acquiferi, e le vite delle persone. Non possiamo tornare ai giorni di piu' trivelle in mare, di industria pesante senza controlli ambientali.

Il da farsi e' molto semplice: venga su con un piano di rinascita industriale *green* negli USA. Solarizziamo il paese, decidiamo di costruire infrastruttura nuova, sostenibile ed innovativa. Osiamo come da tempo non facciamo piu'. Alla fine, li abbiamo inventati noi i pannelli solari.  E nel fare questo, invece che tornare a oil and gas and coal, ci guadagneremo tutti, i disoccupati della Rust Belt, gli ambientalisti, i residenti delle aree depresse. Ci faremmo un figurone a livello internazionale.

E salveremo i polmoni nostri, quelli dei nostri figli.

Let's make America great and green again.

1 comment:

Ilaria said...

Trump, sorprendici!