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Tuesday, January 13, 2009

Mentalita' vecchie


Altri appuntamenti:

Pescara 14 gennaio ore 18pm, IRIS via Cesare Battisti
Lanciano 15 gennaio ore 10am, Liceo Pedagogico (ex Magistrali)
Chieti 15 gennaio ore 18pm, Mate Infoshop Via Silvio Spaventa
Ortona 16 gennaio ore 18pm, sala Eden

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Stamattina sono stata per una intervista con Radio Speranza, l'emittente radiofonica dell'area metropolitana di Pescara-Penne. Il programma era di avere me in studio e parallelamente, il sindaco di Collelongo, Angelo Salucci, che avrebbe dovuto parlare delle festivita' in onore di Sant'Antonio Abate.

Collelongo e' anche il paese di provienza dell'ex governatore d'Abruzzo Ottaviano del Turco, finito in carcere per un paio di mesi per presunte tangenti in ambito di sanita' e che si e' sempre dichiarato favorevole al centro petrolifero di Ortona. Ricordo che secondo Ottaviano del Turco il centro petrolifero di Ortona sarebbe stata una straordinaria opportunita' per l'Abruzzo, nonostante royalties bassissime, i soli 30 posti di lavoro targati ENI, e innumerevoli disastri alla salute e al territorio degli abruzzesi.

Il sindaco ha pero' subito esordito parlando della centrale fotovoltaica di Collelongo, con il giusto orgoglio di un sindaco di un piccolo paese che cerca di fare passi verso un futuro nuovo e non ancorato a vecchi schemi. O almeno questo era lo spirto che io gli avevo attribuito e che mi faceva anche piacere pensare. Quando pero' la giornalista gli ha chiesto del centro oli, e' iniziata una litania che io credevo ormai superata.

Si continuava a parlare del fatto che non si puo' avere tutto nella vita, o ci prendiamo lo 'sviluppo' con tutti i suoi guai, oppure rimaniamo poveri. Il turismo si sa che non puo' portare ricchezza al territorio, visto che al massimo si arriva al 6,7% del PIL. La scienza trovera' un modo per far coesistere petrolio e vino.

Prima di rispondergli, gentilmente ma per le rime, mi sono cadute le braccia per terra. Che piccolezza di visione. Che scarso dinamismo, che opportunita' perse per il futuro.

Ma chi l'ha detto che lo sviluppo e' solo petrolio, industria pesante o distruzione del territorio? Chi l'ha detto che il turismo deve essere *per forza* una parte microscopica della nostra economia? Quale persona competente e disinteresata dira' mai che petrolio e vino possono coesistere?

Io vorrei tanto che a comandare in questa regione ci fosse gente competente ed umile nelle cose che non sa. Perche' (e gliel'ho chiesto anche alla radio) per Collelongo il sindaco Salucci ha scelto il fotovoltaico e dobbiamo invece condannare altre parti della regione a morire soffocati dai fumi tossici del petrolio? O il fotovoltaico e' stata solo una scelta di immagine e non realmente abbracciata con coscienza e consapevolezza?

Possibile che in questi di tempi di turismo di qualita', di energie alternative, di ritorno alla terra, di premi di qua e di la per il Montepulciano d'Abruzzo, non siamo in grado di impostare questa regione verso uno sviluppo sostenibile, rispettoso e sano? E' cosi difficile, e cito una realta' a caso, copiare l'impostazione del Trentino Alto Adige? E' cosi difficile decidere *oggi* che fra 20 anni vogliamo essere il nuovo Trentino o la nuova Toscana e lavorare in questa direzione?

Obama ci ha fatto sognare tutti con progetti in grande per l'America e per il mondo. Lo so anche io che il futuro non si costruisce con i sogni, ma e' da li che si parte, ed e' dagli ideali che si cammina giorno dopo giorno verso la meta.

Occorre solo non avere paura, sapere dove si sta andando e perche', crederci e lavorare duro, giorno dopo giorno.

6 comments:

Anonymous said...

Definire l'uscita del sindaco di Collelongo frutto di una mentalità vecchia è niente di più che un atto politicamente corretto! Le affermazioni del sindaco sono attribuibili o ad uno che ha interessi personali nella storia petrolio o all'ignoranza. Se poi il sindaco è pure amico e compagno di merende del mitico Ottaviano, gli interessi personali e l'ignoranza si fondono magicamente insieme. Auguriamoci l'arrivo dell'angelo sterminatore che cosparga di veleni i politicanti corrotti ed ignoranti.
TERMINATOR

Anonymous said...

Cara Prof, da un po di tempo leggo dei commenti ai suoi post senza alcun riferimenti con gli stessi. Questi commenti trattano argomentazioni di carattere personale più adatte allo squallore del Bar Sport che ad un forum che vorrebbe sensibilizzare l'opinione pubblica sui danni provocati dall'inquinamento, a sua volta frutto della mala politica.
Perché non ci richiama all'ordine invitandoci a sviluppare uno spirito di collaborazione piuttosto che sviluppare invidie e rancori? Lei ha l'autorevolezza e la credibilità per farlo.

mario franco basilico said...

I premi dati al momtepulciano servono per far vendere il pregiato vino anche quando perderà le sue proprietà migliori, fino a quando il consumatore ne verrà a conoscenza; i produttori, adesso preoccupati per l’inquinamento che produrrà la raffineria, in futuro per poter vendere lo stesso prodotto dovranno dire con forza e contro la loro coscienza che, la raffineria non inquina, il luogo di provenienza del vino e privo di qualsiasi contaminazione; scagionando gli inquinatori e i loro complici, da tutte le responsabilità, così si potranno godere la ricchezza del petrolio estratto e raffinato nell’Ortonese.

Anonymous said...

Sottoscrivo l'invito che l'anonimo fa a Maria Rita: gli ultimi interventi tendono a dividere, a buttare fango addosso alle persone. Di fango ce n'è già troppo in giro. Cerchiamo di rispettarci, (che non vuol dire accettare comportamenti disonesti) e restare uniti per raggiungere il nostro obiettivo. Stiamo lottando contro il centro oli o ho sbagliato blog? Viviana

Anonymous said...

sono pienamente d'accordo con lei e penso,sogno purtroppo ancora, anche ai risultati ottenuti da quelle città che hanno messo in pratica il "metodo" del prof. ENZO TIEZZI e del suo staff per uno sviluppo ecosostenibile.magari anche da noi,solo allora potremmo orgoliosamente vantarci di essere il polmone verde d'europa.e non certamente con le prospettive attuali. grazie renzo

Anonymous said...

"Lo squallore del Bar Sport" non abita qui, in questo blog. Maria Rita non divide, ma distingue le persone intelligenti e oneste dalle ignoranti e disoneste. Questo è un blog di spessore culturale e morale tale da essere consigliato a tutti, grandi e piccini, colti e ignoranti, politici e non... Leggere, studiare e...seguire, in ogni piccolo dettaglio, grazie!