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Monday, December 2, 2013

Franco Caramanico: la coerenza e il Centro Oli di Ortona



Franco Caramanico in merito al Centro Oli di Ortona, *prima* che iniziasse la campagna di sensibilizzazione sul petrolio della sottoscritta.


3 Luglio 2007, quando era Assessore all'Ambiente e all'Energia della regione Abruzzo.

"Allora per quando quanto riguarda l’aspetto più politico, io dico che sicuramente il discorso di carattere ambientale è relativo all’autorizzazione sui pozzi, ma io non ne voglio fare una questione, dico in maniera molto chiaro qual è la mia posizione, io ritengo che oggi le verifiche di carattere ambientale danno assicurazione al territorio sulla bontà dell’intervento, diversamente noi dovremmo mettere in discussione questi pronunciamenti, devo dire che anche come Assessore all’energia devo dire che questa possibilità con la Regione Abruzzo, con le dovute prescrizioni, con i dovuti accorgimenti penso che sia una possibilità che non possiamo perdere. "

Sul verbale del consiglio della regione Abruzzo.

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Franco Caramanico in merito alla Forest Oil di Bomba, *dopo* che tutto l'Abruzzo e' contro il petrolio.

22 Novembre 2013, quando e' parte di Sinistra e Liberta'.

Evviva la coerenza.


Se si è riusciti a bloccare definitivamente il progetto della Forest oil a Bomba la motivazione è solamente una: la norma, inserita nel Piano della Qualità dell’aria, per cui gli impianti con emissioni in atmosfera possono essere realizzati solo in aree produttive. Il Comitato VIA non ha fatto altro che ribadire quanto affermato nei pareri precedenti e cioè che il progetto della Forest non poteva essere realizzato in quella zona, stante le norme del Piano della qualità dell’aria, da noi voluto e approvato nella precedente legislatura. Esso è l’unico strumento in base al quale oggi la Regione può disciplinare una materia tanto complessa, su cui gravano, ricordiamolo, le competenze del Ministero. Bisogna dare a Cesare ciò che è di Cesare. Riconosco il ruolo di sensibilizzazione esercitato dai Comitati, a cui va comunque il nostro ringraziamento, ma non sono i movimenti di opinione a determinare i provvedimenti amministrativi, tanto meno in una materia come questa. Analogamente va un plauso ai componenti del comitato VIA per la competenza e l’assunzione di responsabilità dimostrate anche quando venivano attaccati e delegittimati. Hanno dimostrato invece di saper fare il proprio lavoro e di saper applicare norme giuste a fondamento della tutela e della sostenibilità ambientale del nostro territorio.

Scaricabile qui. 

 




1 comment:

Antonio Massimo Cristaldi said...

Mah ... la coerenza di ciascun politico italiano è nulla: in ogni caso, purtroppo ogni opera e scelta, in qualunque materia, risulta mai scientifica (e lo dico da professionista), dato che non si riesce mai a dare una vera "obiettiva" valutazione.
Gli interessi economici, finanziari, sindacali ... e chi più ne ha ne metta, e l'interesse generale viene a mancare miseramente.
Comunque, l'impegno di tante persone brave e con grande competenza e impegno, fanno sperare per il futuro.