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Thursday, May 5, 2011

Franco Caramanico - canne al vento

"Allora per quando quanto riguarda l’aspetto più politico, io dico che sicuramente il discorso di carattere ambientale è relativo all’autorizzazione sui pozzi, ma io non ne voglio fare una questione, dico in maniera molto chiaro qual è la mia posizione, io ritengo che oggi le verifiche di carattere ambientale danno assicurazione al territorio sulla bontà dell’intervento, diversamente noi dovremmo mettere in discussione questi pronunciamenti, devo dire che anche come Assessore all’energia devo dire che questa possibilità con la Regione Abruzzo, con le dovute prescrizioni, con i dovuti accorgimenti penso che sia una possibilità che non possiamo perdere. "

Franco Caramanico, sul Centro Oli di Ortona, 2007


Franco Caramanico era l'assessore all'ambiente della regione Abruzzo al tempo del Centro Oli di Ortona, nel 2007. Allora siedeva nel PD, ora chissa, folgorato sulla via di Vendola, si e' trasferito a SEL.

A suo tempo, da assessore all'ambiente, non fece nulla, ma proprio nulla, contro le trivelle in Abruzzo. Anzi, diede pure il nulla osta del suo assessorato alla compatibilita' ambientale per una raffineria fra le vigne del Montepulciano!

A suo tempo non ritenne opportuno parlare alla gente, prendere posizioni, fare qualasiasi cosa. Si nascose dietro un discorso contorto che si puo' riassumere come: io non ci posso fare niente e disse che quelli che firmo' erano "atti dovuti", che erano responsabili tutti - giunte passate, Del Turco, Prodi, Bersani, comuni - tutti, ma non lui.

Ora se ne esce con questi proclami sul petrolio, attaccando Gianni Chiodi ed affermando:

ci chiediamo per quale motivo l'Abruzzo non abbia presentato parere negativo alla realizzazione del progetto in sede di procedura per la valutazione di impatto ambientale.

Beh, io mi chiedo per quale motivo non l'abbia presentato lui pareri negativi al tempo del Centro Oli, o di Ombrina Mare le cui attivita' esplorative arrivarono sotto il suo mandato di assessore all'ambiente dal 2005 al 2008.

Ora, tutti sanno che io non approvo il comportamento di Chiodi, neanche un pochino, ma questo non farsi l'esame di coscienza, far finta che la gente dimentica e ora svegliarsi dopo un lungo torpore e solo perche' gli fa comodo, senza nemmeno chiedere scusa per i comportamenti passati e' secondo me vergognoso. Ecco cosa dice Franco Caramanico:

Quanto a noi intendiamo partecipare alla manifestazione in programma sabato prossimo a Termoli per dire ancora una volta no a chi intende favorire la petrolizzazione del nostro Abruzzo.
Ma se uno che ha favorito la petrolizzazione per inerzia e' stato proprio lui a suo tempo! Chissa' dov'era alle manifestazioni di Ortona di tre, quattro anni fa. Chissa quante osservazioni ha scritto lui alla regione e al governo centrale. Chissa' quanti allarmi ha dato lui al popolo abruzzese. Chissa quante conferenze organizzative ha autorizzato lui. Chissa. Il fatto poi che usi la parola petrolizzazione mi fa sorridere - me la sono inventata io per dare il titolo a questo blog!

Caro Franco, e' troppo tardi. Dovevi farli prima i proclami e le manifestazioni, prima capisci?, prima, quando non era di moda, quando dovevi studiare il problema e convincere tu - assessore all'ambiente - l'opinione pubblica e Ottaviano del Turco, e non adesso, dopo che e' venuta una dall'altra parte del pianeta a fare il lavoro che dovevi fare tu.

Troppo facile fare i proclami adesso. Troppo facile.

Vuoi fare invece una cosa buona? Trova un altro tema, uno che non va di moda, e lavora su quello.

Che ne pensa Caramanico dell'inceneritore di Treglio?

Che ne pensa Caramanico del "resort" scandalo a San Vito Marina che sventrera' una intera collina per fare arricchire gli speculatori di turno, in questo caso Giovanni Pagliaroli?

Che ne pensa Caramanico del Parco della Costa teatina?

Che ne pensa Caramanico dei nostri fiumi tutti inquinati?

Cosa vuole fare lui di concreto per tutte queste cose?

Perche' non lavora su questi temi? Perche' non si da' da fare per qualcosa per il quale si deve lavorare per davvero? E' troppo facile adesso andare sulla stampa, ora che tutta la popolazione civile e' stata informata e sensibilizzata e non devi fare altro se non cavalcare l'onda.

It's too easy.


16 comments:

Anonymous said...

sì, è troppo facile ora per lui. Dovrebbe solo tacere, e domani restare a casa, non presenziare quando in altri tempi la sua ignavia ci ha condotti a questo.
Ma come lui ci sono tanti altri: Di Martino (!!!), lo stesso Di Giuseppantonio, Coletti.... NON SI CAPISCE MAI COSA PENSINO REALMENTE E COSA STIAMO FACENDO CONCRETAMENTE E A NOSTRO NOME

nogat said...

Sinceramente spero che a Termoli saremo in tanti, ma di certo tra i tanti che parteciperanno per mandare un messaggio in cui credono, ci saranno altri che vorranno rendersi visibili per poi trarne vantaggio personale. Caramanico di certo è uno di questi ultimi e meglio farebbe a restare a casa per fare compagnia ai suoi tanti scheletri negli armadi.

davide said...

non vorrei fare lo iettatore, ma dal prossimo anno potrebbe pure servire spendersi per cenetrale nucleare!!!
quindi Caramanico,per quanto personalmente ritenga che "chi non è contro di noi, è per noi",ed accetti l'illuminazione di tutti a qualsiasi ora (se è sincera e non strumentale),
il suo ANCORA nel comunicato è veramente orticante.
forse ammettere di aver sbagliato in passato e aver aver approfondito la tematica grazie alla mole di documenti prodotti dalla prof. D'Orsogna,
le permetterebbe di unirsi alla protesta con maggior stile e soprattutto con umiltà!

Anonymous said...

Secondo me il signor Caramanico dovrebbe chiedere scusa agli abruzzesi ,alla professoressa Dorsogna e concedergli una seconda possibilita'.La strada é ancora lunga.

Augusto de Stasio said...

Ciao M. Rita, se non fosse già di tua conoscenza, desidero inviare, a beneficio di tutti, un link di Repubblica del 6 maggio con una intervento di Lucio Dalla che potrà sicuramente far bene alla causa.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/05/06/news/lucio_dalla_contro_le_trivelle_vogliono_bruciare_il_mare-15847186/?ref=HREC2-8.

Temo di non poter inviare il testo dell'articolo per motivi di riproduzione riservata.
Ti faccio tanti auguri, davvero.
Augusto de Stasio

(Ti ho incontrata questa estate in occasione della consegna di un riconoscimento da parte del Sindaco di Fossacesia e successivamente a Bomba.
Io, ahimè, abito a Milano.)

Fabrizio said...

Caramanico era anche quello che ha scritto/approvato la prima versione della balla del piano energetico regionale che avrebbe dovuto vedere in Abruzzo il 51% delle fonti rinnovabili entro il 2015.

http://www.rinnovabili.it/abruzzo-51-energia-rinnovabile-entro-2015

Lo stesso piano, con gli stessi numeri, riappare qualche anno più tardi, sotto la firma e nell'intervista esilarante di Chiodi.
http://www.youtube.com/watch?v=ehjoaW1F_Rc&feature=player_embedded#!

Probabilmente, per merito del sempiterno Sorgi - responsabile di tuttoabruzzo - che ristampa sempre gli stessi documenti cambiando il nome del presidente della regione.
Peccato che, nessuno di questi sappia usare la calcolatrice e - a malapena - il pallottoliere.
Altrimenti, capirebbero che è un obiettivo impossibile in così breve tempo.
Qui c'è qualche numero: http://www.no-petrolio-abruzzo.com/?p=1351

Ma torniamo a Caramanico... Mentre sparava numeri a casaccio sulle fonti rinnovabili, partecipava gongolando al buffet di inaugurazione della Turbogas di Gissi (e già questo ci dice qualcosa sulla sua competenza in termini di fonti rinnovabili), costruita anche a seguito del suo sostegno.
Certo, secondo lui, questa Turbogas avrebbe avuto il merito di portare in positivo il bilancio energetico regionale... Peccato però che ha portato in negativo molti altri bilanci. Primo tra tutti, quello ambientale perché a fronte di 4 soldi di compensazione che la società di Milano rilascia al Comune di Gissi (che è anche il paese di quell'altro personaggio innominabile), in Abruzzo non rimane nient'altro. Tutto tace, inoltre, sulle misure della qualità dell'aria e di quella dell'acqua del fiume Sinello. Come sempre, Arta Abruzzo dorme sonni tranquilli ed il Caramanico ha perso un'altra occasione per stare zitto.

Anonymous said...

Caramanico è talmente canna al vento che neanche si è presentato a Termoli...una ammissione di colpa???

Anonymous said...

Quando si fanno delle affermazioni così pesanti bisognerebbe informarsi un pò meglio...tralasciando l'ignoranza della D'Orsogna in amteria amministrativa vi allego due link molto più importanti del solito video nel quale si capisce a cosa si riferiva il "non voler bloccare"...
1)Caramanico sconfessa Del Turco sul Centro Oli http://www.francocaramanico.it/wp-content/plugins/downloads-manager/upload/CARAMANICO%20SCONFESSA%20DEL%20TURCO.pdf
2)Riunione al ministero http://www.francocaramanico.it/wp-content/plugins/downloads-manager/upload/riunione.JPG

maria rita said...

Caramanico, lei lo sa e io lo so, che LEI era l'assessore all'ambiente e che quello che ho fatto io, sensibilizzare l'opinione pubblica, lo doveva fare lei che e' pagato apposta.

Lei ha fatto poco, ha fatto tardi, ha fatto in modo equivico.

Punto.


Ora, invece che cavalcare l'onda popolare, perche' non si adopera per uno qualnque degli altri temi ambientali della regione? Come detto sopra, cosa vuole fare lei per gl inceneritori? Per pulire i fiumi? Per la Ecopetrol?

E non si nasconda dietro l'anonimato, che non e' da persone adulte.

Anonymous said...

-Purtroppo non sono Caramanico sono soltanto un appassionato della politica
- Mi chiamo Alessio, per gli amici Alex, al prossimo commento lascerò anche il codice fiscale e un documento di identità per evitare fraintendimenti!
- Si preoccupi di Di Stefano e Mauro Febbo che firmarono, loro sì, importanti autorizzazioni. Poi i ritagli di giornale che ho allegato parlano da soli...

P.S. partecipo su parecchi blog e non mi era mai capitato di esser costretto a firmarmi con il mio vero nome, l'ho fatto solo per evitare spiacevoli fraintendimenti. Un consiglio...non sia convinta di avere tutte le verità in tasca!

Anonymous said...

Censura?eh no non va affatto bene cara D'Orsogna...come mai il mio commento non è stato pubblicato?

Anonymous said...

Bello avere l'ultima parola su un argomento così delicato! troppo facile se questo è ottenuto censurando gli altri commenti!complimentoni...meno male che c'è facebook...

franco Caramanico said...

Già qualche tempo fa avevo sottolineato la presunzione, l'arroganza e la scarsa preparazione della D'Orsogna in materia amministrativa. Avevo offerto alla D'Orsogna ogni elemento per valutare iniziative, responsabilità, decisioni sul Centro Oli. Avevo sollecitato la D'Orsogna a citare un solo atto firmato dal sottoscritto a favore della realizzazione dell'impianto e elencato tutte le azioni messe in campo dal sottoscritto per evitarne la realizzazione. Tutto inutile, nessuna risposta, nessun documento, nessun dato evidentemente gli obiettivi della D'Orsogna non sono quelli della ricerca della verità, della trasparenza ma sono altri che francamente non mi interessano più di tanto. Quello che invece mi interessa è la mia reputazione, la mia storia, di persona e uomo politico e non permetto a nessuno di calpestare. Invito pertanto la D'orsogna a un confronto pubblico, documenti alla mano, per fare chiarezza sul Centro Oli, e sulle varie responsabilità
In caso di mancato riscontro alla presente, considerato le gravi illazioni e affermazioni fatte sul mio conto mi riservo, mio malgrado, di avviare ogni iniziativa , anche di carattere legale, per la tutela della mia persona.
Franco Caramanico

Anonymous said...

Illazioni ???

3 Luglio 2007: "Allora per quando quanto riguarda l’aspetto più politico, io dico che sicuramente il discorso di carattere ambientale è relativo all’autorizzazione sui pozzi, ma io non ne voglio fare una questione, dico in maniera molto chiaro qual è la mia posizione, io ritengo che oggi le verifiche di carattere ambientale danno assicurazione al territorio sulla bontà dell’intervento, diversamente noi dovremmo mettere in discussione questi pronunciamenti, devo dire che anche come Assessore all’energia devo dire che questa possibilità con la Regione Abruzzo, con le dovute prescrizioni, con i dovuti accorgimenti penso che sia una possibilità che non possiamo perdere. "

Indovinate chi lo ha detto ?

http://consiglio.regione.abruzzo.it/affassweb/VIII_Legislatura/resoconti/2007/08-20070703-011-QT.asp

maria rita said...

@caramanico: mi dica - possibilmente con un po di mesi anticipo - dove e come vuole che teniamo questo incontro e che modalita' intende utilizzare per il rimborso delle mie spese di viaggio e di soggiorno in Italia.

Antonio Massimo Cristaldi said...

Grande Maria Rita!!!!
Questi politici e/o amministratori che usano la regola, tipicamente italiana, dei due fuochi vanno stanati ovunque risiedano (sinistra o destra o centro, anche se ora mai è più meno la stessa solfa).
Quei due personaggi di Ortona che si sono guadagnati il posto, come degli ecologisti appassionati, ora ostentano una falsa responsabilità, proponendo Ombrina mare, come la soluzioni dei problemi dell'Abruzzo! Ma stiamo scherzando: si dimettano per coerenza!
E questo tipo di SEL, lasci perdere la politica: non è capace nemmeno in comunicazione!