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Tuesday, June 3, 2014

Il 4 Giugno in Basilicata contro le trivelle







Dentro.

Fuori.




















































Oggi 4 Giugno 2014 il Presidente della regione Basilicata Marcello Pittella ha incontrato il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi presso la sede della Regione a Potenza. I due si erano già incontrati a Roma il 21 Maggio scorso quando discussero – inter alia – del raddoppio delle estrazioni di petrolio e di gas dalla già martoriata Lucania

Di cosa avranno parlato Pittella e la Guidi oggi? Non è ben chiaro, ma probabilmente si tornerà a discutere del raddoppio. In concomitanza al loro incontro, i cittadini di Basilicata manifestano contro tutti questi giochi di potere e queste decisioni che si prendono in stanza dorate e lontano dalla pelle e dai polmoni di chi vicino al petrolio deve viverci, come se i residenti come un fastidio, gente da zittire e a cui dare contentini.

Per molto tempo petrolieri e politici fossilizzati hanno potuto fare un po’ come meglio hanno creduto in Basilicata. Ricordo sempre la prima volta che ci andai, nel 2008, e mi rendo conto di quanto le cose siano cambiate oggi. C’è una maggiore informazione e con essa una maggiore presa di posizione e di attivismo. E’ evidente a tutti ormai che le promesse antiche di lavoro, benessere, e economia fiorente da petrolio non funzionano più.

Invece la litania che emerge da 15 anni di trivelle in Basilicata è la stessa di tutte le petrol-società del mondo: tumori e malattie in continuo aumento,sterili dibattiti politici e sociali e una democrazia malata.

L’acqua potabile della gente viene sacrificata per il petrolio dell’Eni e di Total, l’aria pulita delle colline lucane viene sacrificata alla puzza di uova marce delle raffinerie, e i campi vengono devastati per trivelle, oleodotti, raffinerie, riversamenti e discariche più o meno illegali.

Il lucano medio non ha guadagnato niente in questi 15 anni, e tutti i suoi indicatori di qualità di vita sono crollati.

Marello Pittella è andata a parlare con Federica Guidi per migliorare le condizioni di vita dei lucani? 
Per dirle che la regione Basilicata ha dato già, e troppo pure? 
E’ andata a raccontare alla Guidi di come si vive presso il centro oli di Viggiano e dei risparmi andati in fumo di chi li aveva una casa e non riesce a respirare in casa propria? 
E’ andata a raccontarle di come e quanto sia inquinato da idrocarburi il lago Pertusillo? 
E’ andata a chiederle di aiutarlo a fare multe severe a chi ha inquinato? 
A dirle che ci sono città lucane in cui il tragitto ospedale-pozzo di petrolio è di neanche 500 metri? 
A dirle che sogna una Basilicata solarizzata invece che petrolizzata? 
Ad invitarla a trasferirsi lei e tutta la sua famiglia ai piedi del Centro Oli? A discutere del dopo-petrolio in Basilicata?

Temo di no.

Fra venti o trenta anni il petrolio in Basilicata finirà, raddoppio o non raddoppio. Cosa lasceranno dietro di se Federica Guidi e Marcello Pittella? Si rendono conto costoro di avere nelle mani, oggi, il potere di decidere, di poter seminare qualcosa di buono e duraturo, di poter lasciare un segno di speranza in una terra difficile? Vogliono costoro agire e programamre in lungimiranza per i loro figli e per la nazione o si accontenteranno della via del compromesso, degli interessi di pochi e del tuttappostismo?

Monday, June 2, 2014

Dicono di me: "Il riferimento scientifico del popolo No Triv"

** Il giorno 22 Agosto 2015 la "borghesia del Nord" 
compra una pagina sul Corsera per sostenere Renzi **

Paura, eh? 

209 "esponenti dell'elite economico-finanziaria" a 140 euro ciascuno




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"Chi e' il riferimento scientifico del popolo No Triv: Una prof di matematica, autodidatta, che non vorreste come insegnante per i vostri figli"

Sarei io.

L'articolo compare su un sito dal titolo "Contro l'Italia del No" e non e' firmato, quindi non so dire esattamente chi l'ha scritto, sebbene affianco al titolo dell'articolo c'e' la foto di Chicco Testa con un suo editoriale a un lato.

Ma non solo non e' firmato l'articolo -- che lascia gia' spazio a domande su chi scaglia la pietra e nasconde la mano -- ma non e' firmato neanche il sito: non c'e' nulla di preciso e non si sa da chi sia gestito.

Sotto la pagina del sito si vedono pero' un po di loghi: il Rottamatore.it e Dotmedia.it



Bene. Allora inizio con il cercare a chi e' registrato il dominio di Contro l'Italia del no.

Il sito e' stato registrato a Marzo di quest'anno, da una certa Giuseppina Gallotto a via degli Scialoja 18, a Roma e per conto di una certa Quicktop, Societa' a Responsabilita' Limitata.

Ecco:
 
[Querying whois.nic.it]
[whois.nic.it]
*********************************************************************
* Please note that the following result could be a subgroup of      *
* the data contained in the database.                               *
*                                                                   *
* Additional information can be visualized at:                      *
* http://www.nic.it/cgi-bin/Whois/whois.cgi                         *
*********************************************************************
Domain:             controlitaliadeino.it
Status:             ok
Created:            2014-03-04 13:38:03
Last Update:        2014-03-04 14:10:13
Expire Date:        2015-03-04
Registrant
  Name:             GIUSEPPINA GALLOTTO
  Organization:     QUICKTOP SRL
  ContactID:        GIF-0000051804R
  Address:          via degli Scialoja, 18
                    Roma
                    00196
                    RM
                    IT
  Created:          2014-03-04 13:38:03
  Last Update:      2014-03-04 13:38:03

Prima domanda: chi e' Giuseppina Gallotto?

Non si sa bene, da internet non compare granche', a parte il fatto che e' la stessa che ha aperto il sito Thefrontpage.it a firma di Fabrizio Rondolino e Claudio Velardi e che fa parte anche questo sito qui del gruppo il Rottamatore.it e con link a Dotmedia.it

Claudio Velardi, che firma Thefrontpage.it ha speso "una vita nel Pci fino ai Ds, come capo dello staff di Massimo D’Alema a Palazzo Chigi nel 1999, oggi liberale convinto".

Un amico di D'Alema, e va bene.


Andiamo a vedere allora un altro logo che compare sulla pagina di Thefrontpage.it e di Contro L'Italia del no.it, quello di Dotmedia.it che dice di se stessa:

Siamo un’agenzia di comunicazione nata dalla fusione e integrazione di figure professionali, creative e tecniche. Provenienti da settori diversi, editoria, pubblicità, web agency, e con una solida esperienza nel campo della comunicazione, siamo in grado di valutare ogni progetto nella sua completezza e nella sua complessità, sviluppando ogni aspetto e stimando ogni possibile percorso alternativo all’advertising tradizionale.

Interessante che questa Dotmedia.it abbia sede allo stesso identico indirizzo della Quicktop Srl, via Scialoja 18 Roma.



Quindi in qualche maniera tutti questi siti - Thefrontpage, Contro L'Italia del No,  Dotmedia, Il Rottamatore, Quicktop sono tutti collegati fra loro.

Ma andiamo a vedere chi e' Quicktop srl.

E chi potevano essere?

Lobbisti all'italiana.

Eccoli qui, si presentano da soli.

http://quicktoponline.wordpress.com

Comunicazione per dialogare con le istituzioni  nell'epoca della complessita', della decisione debole, 
dello stato stratificato,  dei network sociali decisionali per fare le politiche invece di subirle

Per fare le politiche invee di subirle.
Mmh.

 

Questi lobbisti si occupano di comunicazione strategica, di monitoraggio, di relazioni istituzionali, di marketing relazionale. 

Si occupano pure di me e di trivelle, di Ombrina Mare, di sismicita' indotta, di fanghi. 

Sanno benissimo del potere "dei network sociali decisionali", il che vuol dire che forse gli diamo un po fastidio. Non e' una novita' ma ora c'e' una prova. 

Andiamo avanti. 

Cosa sara' mai quel "Licenziataria del marchio Reti" che compare sulla pagina di Quicktop Srl? 

Bene, clicchiamo sul link "Reti"ed ecco cosa viene fuori 



Reti si occupa di "Lobbying, Media and Public Affairs"


In una parola il marchio Reti è sinonimo di lobbying, in passato opaca attività affidata a mediocri mediatori, oggi strategia, metodo, progetto.


Perfetto.

Allora andiamo a vedere sotto "chi siamo" cosa viene fuori e chi sono i non-mediocri strateghi della comunicazione in rete. 

Eccolo, tale Massimo Micucci che si occupa di lobbying sotto tutti i suoi aspetti, per creare comunita' di interessi, per aumentare il consenso o ridurre il dissenso, per creare gruppi di pressione e con la redazione di "position paper" mirati.
Come dire: cerchiamo di fare il lavaggio al cervello alle persone!


Resta solo da vedere a chi e' registrato il sito il Rottamatore.it.

Ma certo, allo stesso Micucci, dal dicembre 2013.

Facendo un altro po di googling, viene fuori che nel Gennaio 2014 Massimo Micucci contatto' quelli del M5S per regolamentare la professione di lobbista. In quella occasione,  Gad Lerner lo defini' come il presidente di Reti, "la società di lobbying e pubbliche relazioni fondata una decina d’anni fa dall’ex braccio destro di Massimo D’Alema Claudio Velardi."

Ecco qui, un altro legame a Massimo D'Alema.

Anche sul sito de il Rottamatore c'e' un bel link che porta a Contro l'Italia del no, e anzi i due siti si reciclano i pezzi "giornalistici", come dire, non hanno neanche i contenuti e se li condividono fra loro.

E l'indirizzo? Beh, e' sempre lo stesso: Via degli Scialoja 18, Roma. Si vede che ci sta un sacco di gente e di personale in questo ufficio.

Qui comunque, su il Rottamatore.it gli articoli li firmano con nome e cognome. Cosi si puo' leggere un bellissimo intervento di Irene Botta dove si dice che sul fracking non si deve fare di tutta erba un fascio, che non e' vero che l'acqua del rubinetto prende fuoco e che si, ci sono stati casi di inquinamento delle falde ma che questo e' dovuto alle non perfette cementificazioni dei pozzi. E quindi? Ovviamente parlano quelli dell'ENI nel pezzo della Botta, mica le persone indipendenti...

Ecco qui:
REGISTER.IT SPA - Whois Server Version 1.4 The Registry database contains ONLY .COM, .NET and .ORG domains.  
Registered through: Register.it S.p.A. (http://we.register.it) Domain name: ILROTTAMATORE.COM  
Created on: 2013-12-04 Updated on: 2013-12-04 Expires on: 2014-12-04  
Registrant Name: MASSIMO MICUCCI Contact: Massimo Micucci
Registrant Address: Via degli Scialoja 18  
Registrant City: Roma Registrant Postal Code: 00182  
Registrant Country: IT  
Administrative Contact Organization: Massimo Micucci
Administrative Contact Name: Massimo Micucci
Administrative Contact Address: Via degli Scialoja 18  
Administrative Contact City: Roma Administrative 
Contact Postal Code: 00182 Administrative 
Contact Country: IT  
Administrative Contact Email: m.micucci@retionline.it
 Administrative Contact Tel: +39 334 7262363

Ma poi basta vedere che al sito de il Rottamatore ci sono anche tutti gli altri discussi prima


Il cerchio qui si chiude, perche' invece Chicco Testa, assieme a Claudio Velardi, e a Massimo Micucci e' sotto il Chi Siamo della pagina.



Notare che il Chicco dimentica di dire -- anche qui! -- del suo ruolo presso due ditte del petrolio: la Medoilgas e la Cadogan Petroleum.

Come dire: rottamiamo tutto, ma non i suoi interessi personali!!!

Eccolo qui, Chicco Testa all'inaugurazione de Il Rottamatore, il 14 Marzo 2014 assieme a Claudio Velardi.




In quella occasione, uno dei fondatori,  Massimiliano Gallo rivela che l'idea del Rottamatore e' nata

“poco dopo la vittoria delle primarie di Matteo Renzi per cercare di dare una forza giornalistica e culturale all’idea di rottamare l’Italia, attraverso una sorta di pungolo da utilizzare qualora il premier si dovesse impigrire. Un “rottame felice” che vuol boicottare l’Italia dei “no alle infrastrutture sempre e comunque”, della giustizia ingiusta, delle burocrazie paludose, a vantaggio di un’informazione allegra anche di fronte a temi importanti.

Ed ecco, che ricompare anche la nostra amica, Giuseppina Gallotto, qui come

Giusi Gallotto, giovane manager e Patrizia Feltig, ambientalista ragionevole, si uniscono al dream team che promette informazione a 360 gradi, programmazione quotidiana della notizia, al servizio di cyber utenti e addetti ai lavori. 

Sicuramente. Un dream team fatto di ambientalisti ragionevoli, di politici, di amici di amici, e fatto per lobbysti, affaristi e non-executive directors di due ditte petrolifere!!!


Evviva.

Sunday, June 1, 2014

La Medoilgas sara' venduta alla Rockhopper - isole Falkland












La Medoilgas presto cambiera' mani e sara' venduta alla Rockhopper Exploration, che opera presso le isole Falkland. La Medoilgas sara' acquistata per circa 29.3 milioni di sterline, fra contanti ed azioni.
Il valore della Rockhopper e' stimato essere di circa 271 milioni di sterline. Tutti i suoi progetti petroliferi sono ancora in fase esplorativa.

Agli azionisti della Medoilgas sono stati offerti 6.5 pence per azione, di cui il 75% in contanti ed il rimanente sottoforma di azioni della Rockhopper, con una aggiunta di oltre il 30% il valore di base delle azioni della Medoilgas, di circa 5 pence per azione.

Il presidente della Rockhopper, il 69-enne Pierre Jungels ha affermato che l'acquisizione della Medoilgas da parte loro e' un passo importante perche' sara' grazie alla Medoilgas che la Rockhopper potra' guardare oltre il proprio tradizionale orizzonte delle isole Falkland, al largo dell'Argentina.

La Rockhopper afferma che i costi dell'acquisizione sono modesti, ma che e' significativo il potenziale offerto dalla Medoilgas perche' l'ex ditta di Sergio Morandi e Chicco Testa offre loro una "piattaforma di ingresso molto attrattiva in quella che al momento e' una delle principali regioni per l'industria di idrocarburi".

Dal canto suo, Keith Henry della Medoilgas afferma che questa sara' una buona transazione per i propri azionisti.  Alla Medoilgas infatti, erano rimaste solo dieci milioni di sterline in liquidita' - tra le cause,  i "ritardi" nella messa in produzione di Ombrina Mare, dove si stima che ci siano solo 25 milioni di barili di petrolio e 200 milioni di metri cubi di gas naturale.

Gia un anno fa varie concessioni della Medoilgas ritenute "non strategiche" erano state vendute alla Canoel di Canada. 

Le prime trattative con la Rockhopper sono iniziate il giorno 11 Febbraio 2014. L'offerta e' stata ufficialmente presentata il giorno 23 Maggio 2014. Si prevede che sara' ratificata verso fine Luglio, qualche settimana dopo l'assemblea generale della Medoilgas, e dopo la sottomissione al governo centrale del rapporto di AIA su Ombrina Mare.

Non e' chiaro quale sara'il ruolo di Sergio Morandi e di Chicco Testa nella Rockhopper Exploration.

L'ufficio della Medoilgas di Roma sara' ora chiamato centro per il "Rockhopper Mediterranean - North African business". Eravamo il giardino del mondo, ora siamo il centro per il business del Nord Africa di una ditta delle isole Falkland.

Il futuro ci sorride, eh?