Un altro record arriva dalla Scozia: da Gennaio a Giugno 2017, il vento ha generato energia per il 118% delle case scozzesi, circa tre milioni di residenze.
Ovviamente, c'e' anche il consumo industriale e da commercio. Se si guardano le cifre cosi, il vento ha fornito il 57% dell'energia totale della Scozia nei primi sei mesi del 2017.
I dati arrivano dal sito "WeatherEnergy", da cui viene fuori che il vento durante sei giorni di Giugno 2017, il vento ha dato energia a *tutto* il fabbisogno scozzese, case ed industria insieme.
Il record precedente era nel 2015. Qesta volta la generazione di energia dalle turbine e' stata di 6,600,000 MWh, circa il 24% in piu del record di due anni fa, con 5,400,000 MWh. Il consumo totale semestrale di energia per la Scozia e' di 11,700,000MWh.
Tutto questo, come sempre non solo porta al minor consumo di energia fossile, ma anche a occupazione, investimenti, aria meno inquinata, speranza per il futuro.
Non e' la prima volta che si parla del miracolo scozzese delle rinnovabili, ogni anno c'e' qualche record nuovo, qualche nuovo investimento, qualche idea per il futuro. E' questo e' rimarchevole soprattutto considerato che un tempo questa era la capitale britannica delle operazioni petrolifere, dal porto di Aberdeen alle piattaforme nei mari del Nord.
Vanno avanti, e vogliono migiorare ancora.
L'obiettivo e' del 100% rinnovabili entro il 2020.
In Germania per la prima volta nella sua storia, oltre il 50% dell'energia elettrica per tutta la nazione e' stata prodotta dal sole il giorno 9 Giugno 2014.
Secondo l'istituto di ricerca Fraunhofer ISE sono stati prodotti oltre 23 Gigawatt di energia solare, il 50.6% del consumo totale. E certo, questo numero vale per un solo giorno, per di piu' un giorno festivo e per la sola ora (dalle 13 alle 14) ma e' un indicatore per il futuro. Basta solo pensare che nel 2000 i tedeschi erano al 7% di solare in media, e che adesso sono cresciuti - in neanche 15 anni - fino ad arrivare al 25%. L'obiettivo e' di arrivare al 40-45% entro il 2025.
Gli esperti sono sicuri che questi record saranno migliorati sempre piu' frequentemente, visto che in Germania continuano a fare passi da gigante con il fotovoltaico e ad incoraggiare sempre di piu' il cittadino medio ad installarli. Nel paese della Merkel, il 90% dei pannelli fotovoltaici si trova sui tetti di case di privati e su impianti industriali invece che in vaste distese a terra.
Secondo il Germany trade and invest (GTAI) il solare e' cresciuto del 34% nei primi cinque mesi del 2014 rispetto allo scorso anno.
Anche l'Inghilterra ha fatto grandi passi in avanti da questo punto di vista. A Giugno 2014 si stima che saranno stati prodotti circa 4.7 Gigawatt in confronto ai 2.7 dell'anno scorso, quasi il doppio in un anno. Il migliore risultato si e' avuto il gionro 21 Giugno 2014 quando si e' arrivati al 7.8% di energia elettrica prodotta da solare, il che per un paese come l'UK e' veramente una conquista.
Ray Noble, un consulente per la UK National Solar Centre ha ricordato che su 530 mila installazioni nel Regno Unito, circa 510 sono di privati e su scala piccola". La sua ditta stima che la quota di energia da solare verra' raddoppiate ancora nel giro di pochi mesi:
"We think that this is likely to double again within a year. There is nothing to stop it getting to 30-40% of UK electricity at this time of year. There is massive potential to turn our large buildings into power stations and we must seize the opportunity this offers to boost our economy as part of our long term economic plan. Solar not only benefits the environment, it will see British job creation and deliver the clean and reliable energy supplies that the country needs at the lowest possible cost to consumers."
In Europa in totale, nel 2013 sono stati aggiunti quasi 11 Gigawatt di produzione cumulata, portando il totale ad 81 Gigawatt - con un aumento del 16% rispetto ad un anno fa. Le quote primcipali sono cosi' ripartite: Germania 3.3 GW, Regno Unito, 1.5 GW, Italia 1.4 GW, Romania 1.1GW e Grecia 1.0 GW."
Le potenzialita' sono illimitate: le previsioni sono che il solare europeo crescera' del 20% l'anno, per vari anni a venire.
Ma non c'e' solo l'Europa: la Cina ha invece incrementato il suo bottino solare di 11.3 GW l'anno scroso ed e' adesso il secondo produttore al mondo di energia da fotovoltaico, dopo la Germania. Gli USA hanno invece aggiunto 4.8 GW arrivando a 12 GW, un aumento del 65% rispetto ad un anno fa.
Nella sola California ci sono piu' di 240,000 installazioni a piccola scala su case e industrie che genernano circa 2.2 GW.
Il Canada e' ora arrivato a 1.2GW, il Messico ha raddoppiato la produzione di energia solare, arrivando a 100 MW e il Giappone ha aggiunto ben 6.9GW nel 2013, come conseguenza del disastro nucleare di Fukushima.
Il giorno 23 Giugno alle ore 16:30 ci sara' all'Aquila un consiglio straordinario *solo ed esclusivamente* sul tema petrolizzazione. La sede e' quella del consiglio regionale.
E' importante che tutti cerchino di partecipare al meglio delle proprie possibilita'. Si stanno organizzando degli autobus e di nuovo, spero che tutti possano trovare dentro di se di lasciare le cose che hanno da fare per quel giorno ed essere presenti in massa.
L'incontro e' stato richiesto mesi fa da noi di Emergenza Ambiente Abruzzo. Le date non le fissiamo noi, ma siamo alla merce' della regione. A me sarebbe piaciuto moltissimo essere presente, per solo guardare Gianni Chiodi fisso negli occhi, ma con soli 7 giorni d'anticipo mi e' davvero impossibile.
La novita' collegata a questo incontro e' che in precendenza Walter Caporale della minoranza aveva fatto una interrogazione parlamentare in cui si chiedeva a Chiodi cosa avesse fatto per i pozzi in mare, in particolare per Ombrina, secondo il progetto MOG.
Chiodi disse a Caporale che "avevano scritto le osservazioni". Mi e' sembrato un po' strano , visto che non c'era stato nessun comunicato stampa a proposito, e nessuno stralcio di questo testo era stato circolato su giornali e televisione.
Lunedi scorso - finalmente - ho telefonato al ministero delle attivita' produttive e al direttore del reparto idrocarburi. Abbiamo parlato per mezz'ora sulla MOG. Gli ho chiesto come va avanti la pratica e mi ha detto che
1) stanno esaminando tutto i vigili del fuoco, il ministero dell'ambiente, e altri enti preposti. Deciderano a fine luglio "ma non il 15 Agosto".
2) stanno studiando il trattato di Aarhus per vedere come le nostre molteplici prese di posizione contraria possano essere interpretate in questo contesto. A me pare chiaro! Tutti abbiamo detto no!
3) ha detto che e' chiaro che la nostra posizione e' compatta e contraria, ma che 'gia' in passato si sono visti dei repentini cambi di posizione'. Gli ho chiesto cosa significasse questo e lui mi ha detto che per Miglianico erano prima tutti favorevoli e poi tutti contrari. Idem per Bomba.
4) mi ha detto che per le prime 12 miglia natuche (22chilometri) la regione ha competenze di impatti ambientali, pesca e turismo e puo' esprimere il suo parere.
5) gli ho chiesto cos'altro potevamo fare per sfruttare il trattato di Aarhus al meglio. Secondo questo trattato l'opinione del popolo e' vincolante. Lui mi ha detto che 'si deve vedere chi e' questo popolo'. Gli ho chiesto, ma secondo lei chi e' ? Lui mi ha detto 'la regione Abruzzo'.
6) al che e' sorta spontanea la domanda:
MA LA REGIONE ABRUZZO HA MANDATO TESTI DI CONTRARIETA' AD OMBRINA MARE SI O NO?
RISPOSTA: NO.
Ora, a meno che l'alto funzionario con cui ho parlato abbia perso le carte ufficiali della regione Abruzzo, o se ne sia dimenticato (ma aveva i miei, quelli dei comuni, della provincia) non e' vero che la regione Abruzzo hamandato testi al governo.
Potrei sbagliarmi, ma nella mia ricostruzione dei fatti, Gianni Chiodi non e' stato sincero.
Il giorno 23 occorre ESIGERE che la regione mandi un testo al governo in quanto espressione della volonta' popolare.
The First Amendment to the Constitution of the United States of America
Questo blog rappresenta mie opinioni personali. Viene scritto negli USA, dove il primo emendamento alla costituzione recita:
CONGRESS SHALL MAKE NO LAW RESPECTING AN ESTABLISHMENT OF RELIGION, OR PROHIBITING THE FREE EXERCIZE THEREOF; OR ABRIDGING THE FREEDOM OF SPEECH, OR OF THE PRESS; OR THE RIGHT OF THE PEOPLE PEACEABLY TO ASSEMBLE, AND TO PETITION THE GOVERNMENT FOR A REDRESS OF GRIEVANCES.