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Tuesday, April 10, 2018

Spagna: la balena morta con 29 kg di plastica in corpo








Non e' la prima volta che accade ed ogni volta fa un po male al cuore.

Questa volta e' un capodoglio di 10 metri e sei tonnellate di peso che si e' arenata lungo le coste di Spagna nel mese di Febbraio 2018.

Era morta e si era deciso di fare l'autopsia per capire perche'.

Il perche' e' presto trovato: 29 chilogrammi di plastica in pancia.

Ventinove.

Siamo nella localita' Cabo de Palos, nella regione di Murcia, nel sud del paese. Qui il centro per il recupero degli animali El Valle ha scoperto buste di plastica, barattoli, corda da pesca nella pancia della povera balena.

La morte e' avvenuta perche' la balena stessa non sapeva, non poteva espellere tutta la plastica che aveva mangiato a sua insaputa. Il sistema digestivo e' collassato, c'e' stata una infezione dell'addome, una peritonite, e poi la morte.

Ci sono milioni e milioni di pezzi di plastica in mare, interi isolotti di monnezza da noi creati, sotto e sopra la linea dell'orizzonte marino.

Che vuoi che siano 29 chilogrammi?

Che fare?

Il governo di Murcia ha deciso di usare la morte della balena per sensibilizzazione e prevenzione.

Si stima che ce ne siano circa 100,000 a livello mondiale di capodogli e le stesse sono considerate una popolazione a rischio. Mangiano per lo piu' polipi e vivono in condizioni normali per 70 anni. Dal suo intestino, in condizioni normali!, un tempo si estraeva una sostanza detta ambergris usata nell'industria dei profumi.

A noi sempre il solito compito: esserne coscienti, ridurre, risparmiare, non gettare monnezza in modo sbagliato, usare meno plastica possibile.

Purtroppo per la balena senza nome tutte queste cose non sono arrivate in tempo.




Saturday, July 25, 2015

Le specie marine che piu soffiranno con l'airgun





 
Una balena sorda e' una balena morta.
 Oceana

Le creature del mare dipendono fortemente dall'udito che il senso piu' importante che hanno.  I rumori dell'airgun possono causare sordita', stress, depauperamento della specie. Uno deve solo pensare che questi spari devono arrivare a giacimenti che sono a decine di chilometri sotto la crosta terrestre, per cui non sono certo sussurri delicati. In piu' si ripetono per 24 ore, ogni 5-10 secondi, ripetutamente. Gli effetti generali osservati dopo esposizione ai suoni dell'airgun sono:


• Irregolarita' nella migrazione e nella formazione di branchi;

• Perdita del senso dell'orientamento e della capacita' di tornare "a casa";

• Incapacita' di riconoscere i suoni tipici dell'accoppiamento;

• Irregolarita' nel mangiare;

• Abbandono di habitat -- perdita fra il 40 e l'80% della popolazione in un raggio di 30 km dalle sorgenti sismiche;

• Perdita e/o danni all'udito;

• Stress generale, valori alterati di ormoni;

• Affaticamento, perdita di controllo e movimento muscolare;




1. Il capodoglio (Physeter macrocephalus)



Il capodoglio e' la balena di Moby Dick. Riesce ad arrivare in profondita' alla ricerca di cibo - anche a 1000 metri sotto la superficie del mare, piu' di qualsiasi altra balena. Spesso pero' ci sono problmei di decompressione a causa di embolie di azoto che si formano nel sangue dei capodogli quando i cambi di pressione sono troppo rapidi. I rumori dell'airgun possono causare simili embolie a causa della troppa paura e del troppo rapido ritorno in superficie da profondita' elevate. La decompressione troppo veloce puo' causare confisione, dolore, paralisi e anche la morte.


2. La Caretta Caretta e le tartarughe marine (Caretta Caretta)




Le orecchie delle tartarughe sono particolarmente sensibili ai suoni dell'airgun, e gli spari delle ispezioni sismiche potrebbero interferire con la loro capacita' di produrre uova.  La Caretta Caretta e altre specie di tartaarughe marine sono in pericolo o minacciate di estinzione e l'airgun e' una minaccia specifica per loro.

Gia' con airgun a 175 decibel di suono ci sono comportamenti erratici e ansia da parte delle tartarughe con danni ai tessuti, agli organi interni, al cranio e alla carapace quando nei pressi di sorgenti di airgun.

Altre specie minacciate sono le tartarughe verdi (Chelonia mydas), la tartaruga di Kemp (Lepidochelys kempii), la tartaruga olivastra (Lepidochelys olivace),  la tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata), la tartaruga liuto (Dermochelys coriacea.



3. Il Delfino a becco corto e a becco lungo (Delphinus delphis e capensis)



I delfini usano suoni e fischietti per comunicare fra loro - e anzi, sono cosi sofisticati che spesso ci sono suoi specifici per ciascun animale - come gli umani hanno i nomi propri. Le ispezioni sismiche potrebbero causare sordita' nei delifini, come accaduto in Peru' con la morte di circa 900 delfini spiaggiati e morti dopo l'airgun. Avevano fratture nelle ossa delle orecchie, e insanguinamento dei timpani. Fra le specie piu sensibili il delfino comune a becco corto (Delphinus delphis),  il delfino comune a becco lungo (Delphinus capensis), il delfino di Risso (Grampus griseus),  il delfino dal naso a bottiglia (Tursiops truncatus), la stenella striata (Stenella coeruleoalba) e la
stenella maculata atlantica (Stenella frontalis)



4. La megattera (Megaptera novaeangliae)




Per comunicare con le altre balene, le megattere usano un complesso sistema di suoni. Le melodie sono in realta' quasi poetici canti subacquei. I suoni dell'airgun sono di gran disturbo alle balene, specie i suoni a bassa frequenza perche' viaggiano a grandi distanze dal punto di emissione. Possono causare irregolarita' nelle migrazioni, nell'alimentazione e nell'allevamento dei piccoli.  In una osservazione in Scozia, e' stato notato che le balene in un area di ben 100,000 miglia hanno smesso di cantare quando si esguiva airgun nelle vicinanze.


5. La balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis)




Restano di questa specie solo 500 esemplari nel mondo: la balena franca nordatlantica e' andata quasi estinta a causa della folle caccia durante il 1700-1800. Si chiama franca proprio per questo: era la balena giusta da acchiappare. Le colonie attuali vivono in Georgia e Florida dove Obama ha annunciato di volere fare ispezioni sismiche. In Italia furono avvistati in Sardegna.


6. Le capesante (Pecten jacobaeus)

In Italia sono in tutti i nostri mari. Basta solo dire che dopo una serie di indagini sismiche in Australia nel 2010 il declino delle capesante pescate e' stato dell'80%, con perdite di 70 milioni di dollari.


7. Il  Merluzzo bianco (Gadus Morhua)



Il merluzzo bianco vive nei mari del nord ed e' da qui che arrivano baccala e stoccafisso nonche' fish and chips. Le ispezioni sismiche possono ucciderne uova e larve e causare confusione e dispersione di pesci adulti. In Norvegia, dopo l'airgun, il pescato di merluzzo bianco e' diminuito fra il 40 e l'80% del pescato. I pescatori hanno anche richiesto compensazioni ai petrolieri. 


Sunday, September 14, 2014

I capodogli spiaggiati a Vasto, l'airgun e Matteo Renzi



Ormai abbiamo tutti letto dei capodogli spaiggiatisi al largo delle coste di Vasto. Di sette esemplari, tre sono morti, ed una era incinta.

Non e' ben chiaro perche' questi capogogli si siano spiaggiati. Il Centro D'Abruzzo riporta l'opinione di Vincenzo Olivieri del Centro Studi Cetacei Onlus secondo il quale si e' trattato di una "riemersione troppo rapida, la cui causa potrebbe essere un trauma improvviso come quelli provocati dalle attività di prospezione con tecnica air-gun.  Questo trauma porta i cetacei a una riemersione non corretta, la cui conseguenza è la permanenza di gas nei vasi sanguigni, simile a ciò che accade ai sub colpiti da embolia in seguito a una mancata decompressione".

Ora, come detto, non e' dato sapere esattamente quale sia il motivo di questo spiaggiamento.  Ma c'e' qualcuno che dice che potrebbe esserci stato l'air gun di mezzo.

L'air gun, come predicato in ogni conferenza a cui ho partecipato da sei anni a questa parte, e’ una tecnica di ispezione dei fondali marini usato dalle ditte petrolifere.  Si mandano spari ad aria compressa ad alta intensita' ogni 5 o dieci secondi (e non minuti come qualcuno ha scritto, mal copiando le mie frasi!) e dalle onde riflesse si cerca di ricostruire la geologia del sottosuolo e la possibile presenza di giacimenti. Ovviamente a causa dell'alto impatto ambientale, ci possono essere lesioni e ferite su animali malcapitati nelle vicinanze. Altra possibilita' e' che gli animali perdano l'udito e con quello il senso dell'orientamento.  Come appunto potrebbe essere successo a Vasto.

Per avere una idea di quanto forti questi spari siano - e' presto fatto. Uno sparo medio e' di circa 210 decibel, che sono un miliardo di volte piu' intensi di un tipico concerto rock. A volte si puo' arrivare a 250 decibel, devastanti per la vita acquatica.

Come detto e' forse troppo presto per dire qualsiasi cosa. Ma i tre cetacei di Vasto pongono delle domande. C'era qualcuno che faceva airgun o multibeam sonar nelle vicinanze di Vasto? Chi? A che scopo? Per quale giacimento? Per quale compagnia?  C'erano altre navi -- commerciali, militari -- a mandare segnali che avrebbero potuto impattare la vita marina?  Lo sapremo mai? Se si, saranno multati?

E ancora, visto che il nostro scellerato governo ha deciso di accellerare sul petrolio, e visto che ci sono stati altri casi di balene spiaggiatesi a causa dell'air gun in tutto il mondo, quali controlli avremo per far si che non ci siano episodi simili in futuro dovuti ai petrolieri? Esistono dei protocolli da parte del governo italiano per prevenire queste cose? Del tipo, se stai sparando in mare alla ricerca di petrolio o affini, hai l'obbligo di fermarti in caso di avvistamento cetacei? Chi controlla?

E Renzi cosa ha da dire su questo tema?  Vogliamo fare la stessa cosa davanti alle coste di Sassari e di Oristano, dove la Schlumberger ha in procinto di eseguire ispezioni sismiche con airgun su un area di 21000 chilometri quadrati a poca distanza dal santuario marino Pelagos?

Probabilmente Renzi non dira' nulla. Non gli interessa delle persone in carne in ossa che dovranno vivere vicino a pozzi, fanghi di perforazione, mari inquinati a Gela e a Viggiano, figurati che vuoi che gli interessino tre capodogli spiaggiati.

E' per tutto questo insieme di cose -- possibilita' di terremoti, di cetacei spiaggiati, di avvelenamento dell'aria e dell'acqua -- che continuo a ripetere che estrarre petrolio non e' saggio per un paese come l'Italia. E' tutto gia' successo altrove. Come puo' non succedere in Italia? Basta solo essere curiosi ed intelligenti e far tesoro degli errori degli altri, per capire che abbiamo il dovere di trovare altre strade per risolvere i problemi di questa nazione. Fare buchi non e' la risposta.

Qui lo spiaggiamento di 100 balene in Madagascar -- uno dei piu' grandi spiaggiamenti al mondo dovuto a esplorazioni petrolifere da parte della ExxonMobil nel 2008.