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Sunday, September 14, 2014

I capodogli spiaggiati a Vasto, l'airgun e Matteo Renzi



Ormai abbiamo tutti letto dei capodogli spaiggiatisi al largo delle coste di Vasto. Di sette esemplari, tre sono morti, ed una era incinta.

Non e' ben chiaro perche' questi capogogli si siano spiaggiati. Il Centro D'Abruzzo riporta l'opinione di Vincenzo Olivieri del Centro Studi Cetacei Onlus secondo il quale si e' trattato di una "riemersione troppo rapida, la cui causa potrebbe essere un trauma improvviso come quelli provocati dalle attività di prospezione con tecnica air-gun.  Questo trauma porta i cetacei a una riemersione non corretta, la cui conseguenza è la permanenza di gas nei vasi sanguigni, simile a ciò che accade ai sub colpiti da embolia in seguito a una mancata decompressione".

Ora, come detto, non e' dato sapere esattamente quale sia il motivo di questo spiaggiamento.  Ma c'e' qualcuno che dice che potrebbe esserci stato l'air gun di mezzo.

L'air gun, come predicato in ogni conferenza a cui ho partecipato da sei anni a questa parte, e’ una tecnica di ispezione dei fondali marini usato dalle ditte petrolifere.  Si mandano spari ad aria compressa ad alta intensita' ogni 5 o dieci secondi (e non minuti come qualcuno ha scritto, mal copiando le mie frasi!) e dalle onde riflesse si cerca di ricostruire la geologia del sottosuolo e la possibile presenza di giacimenti. Ovviamente a causa dell'alto impatto ambientale, ci possono essere lesioni e ferite su animali malcapitati nelle vicinanze. Altra possibilita' e' che gli animali perdano l'udito e con quello il senso dell'orientamento.  Come appunto potrebbe essere successo a Vasto.

Per avere una idea di quanto forti questi spari siano - e' presto fatto. Uno sparo medio e' di circa 210 decibel, che sono un miliardo di volte piu' intensi di un tipico concerto rock. A volte si puo' arrivare a 250 decibel, devastanti per la vita acquatica.

Come detto e' forse troppo presto per dire qualsiasi cosa. Ma i tre cetacei di Vasto pongono delle domande. C'era qualcuno che faceva airgun o multibeam sonar nelle vicinanze di Vasto? Chi? A che scopo? Per quale giacimento? Per quale compagnia?  C'erano altre navi -- commerciali, militari -- a mandare segnali che avrebbero potuto impattare la vita marina?  Lo sapremo mai? Se si, saranno multati?

E ancora, visto che il nostro scellerato governo ha deciso di accellerare sul petrolio, e visto che ci sono stati altri casi di balene spiaggiatesi a causa dell'air gun in tutto il mondo, quali controlli avremo per far si che non ci siano episodi simili in futuro dovuti ai petrolieri? Esistono dei protocolli da parte del governo italiano per prevenire queste cose? Del tipo, se stai sparando in mare alla ricerca di petrolio o affini, hai l'obbligo di fermarti in caso di avvistamento cetacei? Chi controlla?

E Renzi cosa ha da dire su questo tema?  Vogliamo fare la stessa cosa davanti alle coste di Sassari e di Oristano, dove la Schlumberger ha in procinto di eseguire ispezioni sismiche con airgun su un area di 21000 chilometri quadrati a poca distanza dal santuario marino Pelagos?

Probabilmente Renzi non dira' nulla. Non gli interessa delle persone in carne in ossa che dovranno vivere vicino a pozzi, fanghi di perforazione, mari inquinati a Gela e a Viggiano, figurati che vuoi che gli interessino tre capodogli spiaggiati.

E' per tutto questo insieme di cose -- possibilita' di terremoti, di cetacei spiaggiati, di avvelenamento dell'aria e dell'acqua -- che continuo a ripetere che estrarre petrolio non e' saggio per un paese come l'Italia. E' tutto gia' successo altrove. Come puo' non succedere in Italia? Basta solo essere curiosi ed intelligenti e far tesoro degli errori degli altri, per capire che abbiamo il dovere di trovare altre strade per risolvere i problemi di questa nazione. Fare buchi non e' la risposta.

Qui lo spiaggiamento di 100 balene in Madagascar -- uno dei piu' grandi spiaggiamenti al mondo dovuto a esplorazioni petrolifere da parte della ExxonMobil nel 2008.

Wednesday, September 25, 2013

Spiaggiamento balene Madagascar 2008: colpa della ExxonMobil

 Madagascar, 2008






Nel 2008 circa 100 balene si spiaggiarono e morirono lungo le coste del Madagascar, nella cosiddetta Loza Lagoon. Qui un po di foto, commenti e reazioni dell'epoca. A suo tempo si era parlato delle tecniche di airgun usate dalla ExxonMobil come probabile causa della perdita dell'orientamento delle balene. La ExxonMobil infatti eseguiva ispezioni sismiche in zona alla ricerca di petrolio.

Il 25 Settembre, dopo cinque anni e un intenso e dettagliato studio coordinato dall'International Whaling Commission (IWC) un gruppo di cinque esperti indipendenti ha concluso che la causa principale dello spiaggiamento e' stata non l'airgun ma la stimolazione acustica da parte di navi esplorative della ExxonMobil.


"the mass stranding of approximately 100 melon-headed whales in the Loza Lagoon system in northwest Madagascar in 2008 was primarily triggered by acoustic stimuli, more specifically, a multi-beam echosounder system operated by a survey vessel contracted by ExxonMobil Exploration and Production (Northern Madagascar) Limited"

I cinque esperti, Brandon Southall, Teri Rowles, Frances Gulland, Robin W. Baird e Paul D. Jepson sono stati nominati ed approvati dall'US Marine Mammal Commission (MMC), dalla US National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), dal US Bureau of Ocean Energy Management (BOEM), dall'International Fund for Animal Welfare (IFAW), dal Wildlife Conservation Society (WCS) e dal Governo del Madagascar e - interessante - anche dalla ExxonMobil Exploration and Production del Nord del Magascar.

I Multi-Beam Echosounder System (MBES) non sono da confondersi con l'airgun. I segnali sonori inviati e l'eco di ritorno del MBES servono infatti per determinare la profondita' del mare e le caratteristiche del fondale marino e non del sottosuolo.

Gli MBES furono inizialmente realizzati dalla marina americana per controllare la navigazione dei sottomarini e sono oggi usati dai petrolieri, ma anche per aiutare nella localizzazione di relitti, pericoli per la navigazione, e per rilievi batimetrici.

La Wildlife Conservation Society una delle societa' coinvolte in questa indagine ed e' la stessa che gestisce il Bronx Zoo, con il massimo rispetto verso gli animali e il loro habitat. Sorge a due passi dalla mia casa di bambina. Ci ho trascorso molti pomeriggi indimenticabili.

Tuesday, June 18, 2013

L'air gun e le cento balene spaiggiate in Madagascar

Nel Maggio 2008 in Madagascar iniziarono a ritrovare prima balene spiaggiate ma vive e poi carcasse di balene morte lungo le spiagge nel nordest dell'isola, in una mangrovia detta Antsohihy Bay.
 
Le balene morte erano trenta e quelle spiaggiate cento.







Li vicino c'era un area dove la Exxon-Mobil stava eseguendo ispezioni sismiche - a 50 chilometri di distanza. Dicevano che non potevano essere stati loro a causare gli spiaggiamenti - e che magari era un virus? una infezione? - perche' le loro operazioni di riflessione sismica erano troppo lontano dal punto della moria.

Sebbene la Exxon negasse il suo ruolo nella faccenda fermo' lo stesso le operazioni di airgun, per evitare la morte di altre balene. Alla fine il conto fu di circa 200 balene spiaggiate, la maggior parte delle quali morte.

E' stata allora una infezione o l'air gun?

Probabilmente non lo sapremo mai, perche' e' sempre difficile trovare una relazione diretta.

Intanto Micheal Jasny del gruppo NDRC, il National Defense Research Council, di cui far parte anche Robert Redford, ricorda che questi tipi di balene spiaggiano molto molto raramente. Allo stesso tempo pero' e' noto che sono molto sensibili ai rumori prodotti dagli umani in acqua, con altri spiaggiamenti collegati ad esercizi con sonar della marina USA in una baia delle Hawaii nel 2004.

E poi c'e' una intervista a Paul Johnston, uno degli scienziati capo-gruppo di Greenpeace che dice

"There is no such thing as direct proof in these particular cases. There never is. But once the oil companies start doing seismic surveys, once they start using using scan sonar in a really big way, then we've come up with a number of instances where whales have run into difficulties, whales are stranded, whales are panicked. You have to make the link, really."

"Non c'e' mai la prova diretta in questi casi. Non c'e' mai. Ma una volta che le ditte del petrolio iniziano a fare ispezioni sismiche, una volta che usano i sonar in modo massiccio, allora ci sono stati molti casi in cui le balene hanno avuto difficolta', con spiaggiamenti, e terrore. Occorre veramente collegare le due cose, davvero."

You have to make that link, really.