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Tuesday, December 9, 2008

Obama e il clima


Oggi il presidente eletto Barack Obama ha incontrato l'ex vicepresidente Al Gore, che dopo le elezioni del 2000 e' diventato noto in tutto il mondo come uno dei piu' grandi esperti di difesa dell'ambiente. Al Gore ha vinto sia il premio Nobel che il premio Oscar per il suo impegno a rendere noti gli infausti effetti del riscaldamento globale.

La situazione secondo Al Gore e' cosi grave che occorre passare alla disobbedienza civile quando propongono soluzioni energetiche antiche come centrali a carbone o petrolifere. Ha detto proprio cosi, disobbedienza civile, in una intervista a Newsweek qualche settimana fa. L'intervista me l'ha segnalata mio padre.

Perche' Obama e' andato a trovarlo? I comunicati ufficiali dicono che la visita e' servita principalmente affinche' Obama potesse ascoltare Gore su varie idee, proposte e consigli per migliorare la regolamentazione ambientale in questo paese, per capire come affrontare al meglio i problemi legati alle emissioni di CO2, come cambiare radicalmente le infrastrutture americane e di aggiornarle verso l'uso di energia verde. Fra l'altro questo dovrebbe anche creare molti nuovi posti di lavoro.

Le voci dicono anche che Obama voglia offrire un posto a Gore nella sua amministrazione, o come Segretario dell'Energia oppure come capo dell'Environmental Protection Agency (l'EPA) che e' una specie di ministero dell'ambiente.

Obama ha piu' volte dichiarato che accoglierebbe Al Gore nel suo gruppo anche in ruolo non ufficiale, come un "informal adviser", cioe' un consigliere informale, se Gore, come ha detto piu' volte, non desidera impegni ufficiali governativi. Gore infatti pensa di poter essere piu' utile alla societa' continuando la sua opera informativa e di denuncia.

In questo incontro, almeno secondo quanto ha riportato la stampa americana, non si e' parlato di trivellare petrolio amaro, e neppure di risolvere il problema delle emissioni di CO2 con il sequestro dell'anidride carbonica nei pozzi dismessi quanto invece di puntare tutto il possibile sulle energie alternative.

Cosa fara' Obama di concreto non ancora lo sappiamo. Fatto sta, che qui c'e' qualcosa di molto bello secondo me: il presidente eletto che ha l'umilta' di chiedere consigli a qualcuno piu esperto di lui, notoriamente innamorato della sua causa e che ne ha fatto la sua ragione di vita.
Obama non e' andato a chiedere consigli alle ditte petrolifere, ai loro parenti e affiliati vari ma da uno notoriamente onesto e preparato in materia.

Saro' proprio curiosa di vedere chi sceglieranno in Abruzzo Chiodi o Costantini come assessore all'ambiente per affrontare un tema cosi serio nella nostra regione. Considerate le discariche di Tollo, i progetti di Amianto a Ortona, l'acqua di Bussi, la centrale di Gissi, i fiumi tutti inquinati e, dulcis in fundo la proposta petrolizzazione dell'Abruzzo, ci vuole davvero una persona integerrima, intelligente e lungimirante, e non una mezza cartuccia per ricoprire questo ruolo. Qualcuno che abbia il coraggio di dire no, anche quando si va contro i poteri forti, che tra l'altro dovrebbe sempre essere il compito della politica.

Spero che questa volta in Abruzzo non si diano incarichi come premio fedelta' o anzianita' a questo o quel candidato, ma che i prossimi assessori all'ambiente e ai temi collegati, abbiano provata esperienza in materia di energia alternativa, di difesa dell'ambiente. Che sappiano cio' che fanno quando prendono decisioni, che informino e rendino partecipe la gente del perche' si, del perche' no e del come. Soprattutto che siano lungimiranti e che decidano per il bene della gente e non dei costruttori di discariche di veleni o di trivellatori di porcherie.

Rubare i soldi e' gravissimo, ma non ci sono aggettivi nel mio vocabolario per esprimere il ribrezzo verso chi, per ignavia, malafede o ignoranza, ruba la salute alla gente.


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Stavo per andare a dormire, clicco su Corriere.it e .. voila' ecco qui i siti dello stoccaggio in mare dell'anidride carbonica secondo la Prestigiacomo. Noi Abruzzesi non ci siamo (e secondo me il nostro attivismo ha avuto la sua parte in queste decisioni) .

Ecco qui invece cosa dice wikipedia sul sequestro di CO2 in mare, tecnica largamente sperimentale di cui non si conoscono gli effetti a lungo termine:

The environmental effects of oceanic storage are generally negative, but poorly understood. Large concentrations of CO2 kills ocean organisms, but another problem is that dissolved CO2
would eventually equilibrate with the atmosphere, so the storage would not be permanent. (....)

Much more work is needed here to define the extent of the potential problems.


Allegria. Mi sa che la Prestigiacomo non ha consultato nessuno oltre che l'ENI e l'ENEL, che intelligentemente hanno usato la situazione a loro favore.

Fare delle leggi per diminuire le emissioni, no eh?

Per ora vado a dormire, ne parleremo di nuovo, ma tutto questo va di pari passo che una volta che apri le porte ai petrolieri e amiche varie ti ritrovi poi con un numero sempre crescente di problemi.

9 comments:

Anonymous said...

Maria Rita, mentre negli States agli alti livelli si parla di tutela dell'ambiente qui da noi, in Abruzzo e generalmente in italia, si parla solo di corruzione, che è presente a tutti livelli e diffusa dovunque a macchia di leopardo. Più si è corrotti, magari con qualche avviso di garanzia in cantiere, più si è considerati politicamente validi. Finita questa orgia elettorale dobbiamo perseguire schemi di informazione e di protesta concordati e molto decisi.Per salvare il nostro Abruzzo dobbiamo scardinare l'attuale sistema politico.
TERMINATOR

abruzzono-triv said...

verissimo terminator...

Anonymous said...

Due conti presi da Legambiente sul conferimento della CO2, anche se credo che la scelta non sia ricaduta su di noi perchè non abbiamo pozzi capienti-quelli di gas in prevalenza sono un susseguirsi di polle-così dicono-, infatti si bucherella a più non posso e poi non abbiamo centrali come quella di Brindisi vicina :
La centrale ENEL di Brindisi emette circa 14 milioni di tonnellate di CO2/anno (circa 39 mila tonnellate/giorno); considerando una densità della CO2 liquida di 1.032 kg/m3 e una capacità delle autocisterne di 25 m3, il quantitativo giornaliero da trasportare verso Cortemaggiore richiederebbe circa 1.500 viaggi / giorno. Tra Brindisi e Cortemaggiore ci sono circa 900 km, fra andata e ritorno ne fanno 1.800. In totale, sono circa 2,7 milioni di veicoli_km/giorno, tutti i 365 giorni dell’anno.
Questo sempre se il pozzo sia a tenuta stagna, il che a detta di geologi è molto difficile, infatti tra le emissioni di CO2 ci sono anche quelle della nostra terra, in Abruzzo c'è una famosa .
Per inciso poi riguardo la visita di Berlusconi, c'è un comunic. Stampa sul blog di emergenza ambiente, dove si spiega perchè a questo governo non conviene investire nelle alternative dopo il 1441 ter, se dovesse passare anche in Senato; anche la Federconsumatori è insorta, infatti le ripetute visite del Premier ci preoccupano molto .

Anonymous said...

ho dimenticato di firmare..
Fabrizia

maristella said...

ho un pensiero da un po di tempo anche perchè siamo vicini alle votazioni:ci sono alcuni candidati alle regionali che per far si che abbiano qualche voto in più puntano molto nel dire no al centro-oli...
ora lo fanno perchè si interessano o solo per il voto?...
ma apparte cio almeno ne parlano...
e io d'altra parte penso di votare prorpio uno di loro...sperando che non siano solo chiacchiere..
lei gent.ssima dottoressa cosa ne pensa?

grazie maristella

Anonymous said...

Il nuovo assessore all'ambiente?Scelta bipartisan:La dottoressa MARIA RITA DORSONCA.Non si puo' sbagliare.

Anonymous said...

dove è finito demone?
non vorrei che,dopo l'ennesima balla(sull'abruzzo ed il suo futuro) del suo padrone,da buon servo è tornato a cuccia.
Lo psiconano,noto come" testa d'asfalto",può abbindolare solo persone della sua risma.

maria rita said...

Cara Maristella, io posso solo dirti i criteri che userei io per votare in questi giorni:

1) votare solo gente onesta, che non ha, e non ha mai avuto problemi con la giustizia. E nemmeno se ci sono sospetti attuali. Prima si lascia la magistratura indagare e poi ci si presenta alle elezioni.

2) votare solo gente istruita che abbia l'umilta' di chiedere quando non si sa. obama ha annunciato oggi che come ministro dell'energia c ha messo un premio nobel in fisica, steve chu.

3) votare gente che nella vita abbia lavorato per davvero, che sappia cosa significano i problemi quotidiani della gente.

4) votare guardando al passato amministrativo e non, della gente e non solo alle loro promesse del momento. La memoria non deve essere corta: uno degli indicatori per il futuro e' il passato.

5) dare spazio ai giovani. le persone ultra 65 dovrebbero dedicarsi ad opere filantropiche se vogiono il bene del paese. naturalmente giovane non vuole dire un galletto qualuque, quanto qualcuno preparato e che ci creda davvero in quello che dice e che abbia la voglia di fare e cose giuste ed un po di idealismo.

Noi che possiamo fare? Dobbiamo continuare a martellarli anche dopo che e' finita la campagna elettorale. Il nostro ambiente e' uno solo. Non possiamo permetterci scelte irreversibil.

Quando dicono "no al centro oli", dobbiamo chiedergli "si, ma come? che progetto hai?". Io continuo a pensare che ci voglia la moratoria a lungo termine e leggi severissime per chi pensa di poter fare dell'Abruzzo la pattumiera d'Italia

mario franco basilico said...

I politici candidati per amministrare l'Abruzzo, hanno fatto una campagna elettorale simile alle altre, dei veri problemi, tipo l'inquinamento di Bussi, di Chieti, di Ripa Teatina e del centro oli, non ne hanno parlato, si devono ancora documentare; mi chiedo? se loro vivono di politica, che hanno fatto fino a pochi giorni fa!, cosa faranno per far emergere la verità?, se le soluzioni ai problemi gravi li devono trovare gli elettori, che li votiamo a fare?, li dobbiamo eleggere per conferire gli incarichi di consulenze dorate, ai loro amici, per non assumersi nessuna responsabilità di fronte alla legge?