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Saturday, December 6, 2008

Verba volant, scripta manent


Ho pochissimo tempo stasera. Voglio solo spendere due parole sulle dichiarazioni di Berlusconi sul centro oli:

La battaglia non e' affatto finita, almeno secondo me. Le parole se le porta il vento. Io continuo a pensare che avremo davvero vinto solo quando ci sara' una moratoria a lungo termine che mette nero su bianco che I PETROLIERI NON CI POSSONO VENIRE A SCAVARE IN ABRUZZO ne oggi in campagna elettorale e nemmeno fra 2 anni. Che succede se domani la raffineria la vogliono fare a Giulianova, Tagliacozzo o Fara San Martino?

Il concorrente di Micheal Phelps alle Olimpiadi, il croato che ha perso per una frazione di secondo, ha tirato la testa fuori dall'acqua un istante prima di toccare il muro. Invece di concentrarsi sulla fine della sua nuotata si e' concentrato sulla vittoria che gia' assaporava. Quella scelta gli ha fatto perdere la medaglia d'oro. E' cosi noi. E' la moratoria che vogliamo non le promesse.

Il movimento popolare e' forte, se addirittura Berlusconi e' dovuto venire da noi a dirci che il centro oli non si fa. Ma qui non regna il Re Sole: non e' che siccome qualcosa lo dice il Primo Ministro allora noi sudditi dobbiamo essere felici ed accontentarci delle parole e delle promesse. Siamo piu' intelligenti di questo. Qui vige ancora lo stato di diritto, e finche' non e' scritto nero su bianco non abbiamo ancora davvero concluso nulla.

Proprio perche' il movimento popolare e' forte occorre premere perche' questa situazione NON SI RIPETA MAI PIU'. Il coltello e' un po' piu dalla parte nostra, dobbiamo crederci, dobbiamo andare fino in fondo e non accontentarci.

A chi crede che ora l'ENI si trasformi in agnellini candidi e delicati: L'ENI e' l'ente nazionale IDROCARBURI. Capite? Idrocarburi. Il loro ruolo e' di scavare due, tre, cinque, dieci chilometri sottoterra e di raschiare il fondo del barile. L'hanno detto loro. Non gliene importa niente delle energie alternative, a parte le parole. Basta pensare che in tema di difesa dell'ambiente propongono la bufala colossale del sequestro di CO2 nei pozzi di petrolio dismessi!

Quella terra deve tornare ai contadini per farci il vino. Non c'e' bisogno dell'ENI per il solare: basta incentivare l'imprenditoria locale. E' facile, crea ricchezza distribuita e forse ci fara' fare meno brutte figure ai meeting internazionali...

8 comments:

maurovanni said...

Mi allineo alle tue dichiarazioni!! .... MR quanto hai ragione!!!

Berlusconi poteva indicare ai suoi sudditi ortonesi come Fratino, Borromeo, DiMartino, e tutti gli altri lecchini, la strada da prendere nel consiglio comunale del 4 ottobre 2007!

Allora dov'era?

... seppur all'opposizione, il "Cavaliere Mascarato" doveva dirigere gli elementi del suo partito verso la linea comune dello stesso e non farli schizzare liberamente come meteore impazzite dedite solo ai loro ricavi economici grazie ai ruoli politici che ingannevolmente ricoprono!!

... è spuntato, miracolosamente ora in campagna elettorale, dopo che sono stati resi ufficiali i dati che l'82% della popolazione abruzzese non vuole che la propria regione si trasformi in regione petrolifera italiana!!!

Un mossa astuta, che cerca di placare momentaneamente il malcontento generale, ma che non lo nasconde dalle sue responsabilità politiche!

Una mossa che evidenzia palesemente come vanno presi per i fondelli in politica, gli abruzzesi e gli italiani!!

Anch'io voglio vedere nero su bianco!

Anch'io voglio vedere approvata una legge nel parlamento italiano che evidenzi la vittoria della nostra lotta; di tutti quelli che hanno speso almeno una parola contro il Centro Oli Eni di Contrada Feudo di Ortona! Nessuno escluso!!

Anch'io voglio leggere una norma urgente che costringe il Presidente del Consiglio a sottoscrivere il "documento" della vittoria del popolo abruzzese" e della sconfitta della loro casta politica!!!

Prima di gioire, quindi, aspetto di leggere!!!

MR,grande come al solito!!
Un forte abbraccio!

maurovanni

Angelo said...

Il mio blog ha già scritto parole molto simili questa notte...sono perfettamente concorde.

www.imenestrelli.it

Tatone Massimo said...

Ricordiamo che il governo ha il 30% di azioni ENI...quindi berlusconi a parte perché io la colpa la do a destra e sinistra caro Vanni...cmq occhio la guerra non è finita...giusto nero su bianco...

MARCO GIANGRANDE said...

Come si fa a fidarsi di Berlusconi ovvero l'uomo della smentita?
Come si fa a fidarsi di chi sapeva e ha taciuto?
Come si fa a fidarsi di chi predicava la trasversalità e spontaneità e ora è schierato?
Speriamo che la gente si sia svegliata....

@enio said...

coni è un furbetto occhio alle stupidate che dice sul trivellamento dell'entroterra d'Ortona, lui lo fà perchè sponsorizza un "animale" politico pericolosissimo: uno che non rispetta gli elettori e non da loro risposte, ritenendosi superiore.tratta male quelli a cui chiede il voto... solo un miracolo dovrebbe portarlo alla guida della regione, ma stiamo attenti, "ai serpenti si deve schiacciare la testa" altrimenti sono in grado di fare danni irreparabili.

demone said...

il miracolo è già avvenuto, purtroppo per voi comunisti del NO CENTRO OLI a scoppio ritardato...rassegnatevi: vince chiodi e il centro oli non si farà, peggio di così per tutti voi non poteva andare...

Tatone Massimo said...

Demone ti ricordo che i primi a dire si al centro oli e stato proprio Il pdl e te lo dice uno che è stato con AN dal 94 al 2003i comunisti sono stati più coerenti perché hanno detto subito no...Ora se vince Chiodi si deve vedere se rispetta il no al centro oli, perché caro mio 15 anni fa quando Silvio divenne per la prima volta presidente del consiglio garantì al presidente della regione Puglia il no alla costruzione del centro oli e che li doveva nascere un parco nazionale...ma poi cosa è successo lo sappiano tutti, in val d'agri da tutte le autorizzazione alla costruzione del centro oli...ora vai li e vai a vedere come vivono, fai come ho fatto io parla con la gente di Viggiano.Qui mettetevelo bene in testa non si tratta del colore politico ma qui si tratta della persona che non ha paura del confronto e che non ha paura di dire NO AL CENTRO OLI, Chiodi ben 5 volte ha dato pareri diversi....
ora invece di postare politica cerchiamo di capire bene il da farsi e come andranno le cose.

Anonymous said...

Carissimi, un premier che mette al Ministero dell'ambiente la Prestigiacomo, uno dei ministeri più importanti perchè rappresenta il bene di TUTTI, rappresenta la nostra terra la nostra aria la nostra acqua non merita nessuna fiducia .
Se veramente avesse intenzione di agire per il bene di tutti farebbe come la sua omonima di destra in Germania, la grande Angela Merkel .
Noi siamo abruzzesi, e non ci facciamo infinocchiare dallo psiconano .
Concordo con Marco, e comunque non dimenticate che il centro oli era strettamente collegato al porto, questo governo ha tagliato i fondi sulle infrastrutture, l'Abruzzo è una delle regioni toccate, quindi il porto-questa è una buona notizia-
per ora non si finirà.... e comunque sino al 2009 c'è una moratoria regionale, dopo cosa succederà .
1441ter, cip6, piano triennale Min. Attività Produttive, il fossile del giorno a Poznan
parlano chiaro. Con Del Turco, ci fu una straordinaria fusione di pensiero, lo stesso fu con Bersani, nessuno si sognava di difenderli destra o sinistra straordinariamente all'unisono-tutti abruzzesi e per l'abruzzo-, non capisco come si possa essere benevoli nei confronti del nemico numero uno, l'amico di Scaroni, premier di quel governo che decretò la deriva petrolifera in Abruzzo a partire da Ortona in concerto con la giunta Pace, scusatemi ma sinceramente non lo capisco .
Fabrizia