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Wednesday, April 19, 2017

Ombrina atto finale: le ferraglie eliminate entro la fine del 2017 per 2 milioni di dollari





"The decommissioning and removal of the tri-pod structure is 
anticipated to take place during H2 2017 and a 
fixed price contract for this work has been awarded."



Avevamo lasciato Ombrina ad Agosto 2016 circondata di navi per vari giorni, sotto il cielo blu e circondata da un mare ancora piu' blu. I residenti del litorale dei trabocchi vedevano finalmente il concretizzarsi di otto anni di lotta con la dismissione del pozzo piu' contestato d'Italia.

Quelle operazioni di otto mesi fa erano di "plug and abandonment", cioe' letteramente, "tappa ed abbandona". I lavori eseguiti dal jack up Atwood Beacon della Zenith Energy di Londra erano stati essenzialmente di cementificazione totale per evitare che gli idrocarburi del giacimento potessero in qualche modo essere rilasciati nell'ambiente circostante. 

Tutto ando' secondo il protocollo stabilito, e la ditta affermo' che le operzazioni erano state di gran successo, nonostante l'alta concentrazione di gas pericolosi nel pozzi, primo fra tutti l'idrogeno solforato.  Le operazioni costarono 300mila euro.

In questi giorni arrivano altre notizie sul finale di Ombrina: il tripode che si erge (ancora!) dal mare sara' eliminato, secondo la Rockhopper Exploration entro la fine dell'anno, ad un costo che dovrebbe aggirarsi attorno ai 2 milioni di euro. 

Il tripode e' visibile dalla riva, e fu installato nel 2008, all'inizio della vicenda. La Mediterranean Oil and Gas prima, e la Rockhopper Exploration dopo, non la smantellarono mai perche' pensavano che potesse essere utile durante le fasi future di Ombrina.

Se tutto va secondo i programmi di marcia, nel 2017 verra' eliminato.

E' questo un buon momento per riflettere sul futuro delle lotte petrolifere in Abruzzo. In questi giorni e' sulle cronache la storia del Centro Oli di Viggiano, che sara' chiuso per tre mesi a causa di irregolarita' nelle emissioni e dopo venti anni di continui problemi, anomalie di funzionamento, e disperazione dei residenti. Il governo centrale continua a rilasciare concessioni trivellanti, dal Molise al Veneto. I petrolieri sono intenzionati a lavorare anche entro la fascia protettiva delle dodici miglia cosi tanto agognata per anni da noi tutti.

Tutto questo ci deve ricordare quanto importante e' stato attivarsi nella nostra regione, e soprattutto che queste sono battaglie per la vita. Non si deve mai abbassare la guardia.

Grazie all'ostinazione della nostra gente, non abbiamo avuto ne Ombrina, ne Centro Oli, ne la raffineria della Forest Oil.

Tante altre concessioni sono morte sul nascere. 

Ortona e Bomba non sono diventate nuove Viggiano. 

Ma non dobbiamo mai per un attimo pensare che sia finito qui. I petrolieri sono dietro l'angolo, aspettano il mercato, aspettano le condizioni politiche favorevoli, aspettano che noi dimentichiamo. 

Sta a noi continuare ogni giorno a vigilare, ad essere interessati, a fare, nel piccolo e nel grande quello che possiamo per proteggere il nostro angolo di pianeta.

Ciao Ombrina!


Friday, November 25, 2011

Comunicato stampa: la legge di Chiodi fa acqua da tutte le parti





La legge regionale approvata dal Consiglio Regionale di Gianni Chiodi nel gennaio del 2010 e che vieta in zone sensibili abruzzesi le estrazioni di "idrocarburi liquidi" mostra tutta la sua inadeguatezza e l'ignoranza di base di chi l'ha redatta.

La legge infatti lascia campo aperto agli "idrocarburi gassosi" per i quali non ci sono vincoli di alcun genere.

Ma i principi della geologia sono semplici: sottoterra ci sono spesso miscele di gas e di petrolio e non e' sempre possibile distinguere fra i due.

I petrolieri allora ci riprovano e invece di far riferimento alla possibilita' di estrarre petrolio, parlano di estrazione di gas naturale. Sono di questi giorni infatti le richieste per ben 4 autorizzazioni a procedere per l'estrazione di "gas" dal Teramano e nel Pescarese.

Le concessioni sono quelle di Villa Mazzarosa e Villa Carbone, in provincia di Teramo, per conto della Mediterranean Oil and Gas - la stessa di Ombrina Mare - e quelle di Santa Venere e Cipressi in provincia di Pescara, per conto dell'Adriatica Idrocarburi, che fa capo all'ENI.

Le localita' interessate sono Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore, Atri, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Elice, Montefino, Penne, Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco, Bellante.

Anche se i petrolieri lo chiamano ora "gas", le tecniche utilizzate, i rifiuti prodotti, la presenza di idrogeno solforato, sono talquali per il gas che per il petrolio. Basti pensare che presso il lago di Bomba le estrazioni di gas avranno bisogno di un desolforatore i cui principi sono del tutto simili al Centro Oli di Ortona.

A suo tempo tutte le associazioni ambientali, docenti universitari indipendenti e non al soldo di ENI o Assomineraria, avevano denunciato la possibilita' da parte delle ditte trivellanti di utilizzare il gas naturale come cavallo di Troia per bucare il territorio, e sottolineato la necessita' di vietare anche l'estrazione di gas dall'Abruzzo.

Il governo regionale non ha voluto dare ascolto al parere degli esperti, e cosi' il ritorno dei petrolieri si e' concretizzato.

A prendere decisioni su queste 4 concessioni sara' ancora una volta la VIA regionale di Antonio Sorgi, che dopo due anni ancora non riesce a dire il suo no definitivo alle estrazioni di gas a Bomba da parte della Forest Oil, sebbene tutto
l'Abruzzo civile e libero abbia espresso in mille modi il suo no.

Ci aspettano altre battaglie e chiediamo ai presidenti di provincia di Pescara, Guerino Testa e di Teramo, Valter Catarra e soprattutto ai cittadini di prendere informazioni, di indignarsi e di attivarsi contro questi nuovi attacchi. Chiediamo altresi alla dirigenza regionale di rispettare la volonta' popolare e di dire una volta per tutte no all'Abruzzo minerario, senza prese in giro e senza altri stratagemmi volti solo ad ingannare la gente.

Gianni Chiodi, oltre ad essere stato sordo di fronte alle argomentazioni di esperti veri, e testardamente ancorato alle sua scarsa consoscenza scientifica, ancora una volta si mostra incurante della sua terra, della sua gente, e finanche della sua citta',
Teramo.

Queste le concessioni:

A) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Santa Venere”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Società Adriatica Idrocarburi S.p.A. Contrada Tamarete, 66026 - Ortona (CH). Tel. 085 91911.


Provincia di Pescara. Comuni di Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore.

B) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Cipressi”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Società Adriatica Idrocarburi S.p.A. Contrada Tamarete, 66026 - Ortona (CH). Tel. 085 91911.

Province di Teramo e Pescara. Comuni di Atri, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Città Sant'Angelo, Elice, Montefino, Penne






C) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Carbone”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.

Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.

Provincia di Teramo. Comuni di Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco e Bellante.


D) Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Mazzarosa”.
Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.


Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.


Provincia di Pescara. Comuni di Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore.




MRD
Francesco Stoppa, Universita' di Chieti

Friday, November 11, 2011

La Mediterranean Oil and Gas ci riprova a Teramo


Ma uno va a Roseto a vedere i pozzi di gas o al mare?

A Sergio Morandi non e' bastata la lezione di Ombrina Mare


Di ritorno dalla Cina avrei voluto scrivere qualcosa sul mio viaggio li, ma sono un po' stanca e devo ancora processare tutte le cose viste e sentite e cosi, eccoci qui con l'ultimo attacco petrolifero, da parte di Sergio Morandi della Mediterranean Oil and Gas, a Teramo che mi segnala Augusto de Sanctis del WWF.

Vogliono trivellare i comuni di Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco e Bellante, secondo la concessione "Villa Carbone" e quelli di Roseto e Pineto secondo la concessione "Villa Mazzarosa".

Per ora parlano di ispezioni sismiche, ma gia' lo sappiamo che questo e' solo il
primo passo verso lo scopo vero della MOG e di tutte le sue amiche che vogliono solo riempire l'Abruzzo (e l'Italia!) di pozzi di petrolio, senza rispetto alcuno per nessuno.

Notare che dicono:

Si evidenzia che il rilascio di un permesso di ricerca su un’area geografica vasta non comporta necessariamente azioni dirette su tutta la superficie richiesta. Zone protette o soggette a vincoli paesaggistici possono rientrare nell’area richiesta per una continuità dei limiti del permesso di ricerca ma esse non saranno interessate da attività di perforazione e/o registrazione sismica.

E quindi lo sanno pure loro che vogliono trivellare dove non si puo'. E che significa? Che la trivella la metti dieci metri dalla zona protetta? E poi, dovrebbe essere la zona protetta ad estendersi per continuita' e non il permesso petrolifero!

Altri sciacalli - Sergio Morandi non ha ancora capito con chi ha a che fare, e si vede che la lezione di Ombrina Mare non gli e' ancora servita.

Ecco qui cosa hanno combinato in Basilicata quei gran signori della MOG in un post di qualche tempo fa, ed ecco come li trattano i vincoli ambientali: trivellandoci dentro senza chiedere niente a nessuno!

La Magistratura parlo' di OCCULTAMENTO DI RIFIUTI DI NATURA INDUSTRIALE. E noi vogliamo dare a questi qui l'opportunita' di fare lo stesso in Abruzzo?

Vediamo che ha da dire quel galantuomo di Gianni Chiodi. Notare che la sua supposta legge in difesa dell'Abruzzo non e' servita a niente, perche' ora invece di chiamarlo petrolio lo chiamano gas.

Ci sono 45 giorni per le osservazioni.

Le decisioni finali vengono prese tutte solo ed esclusivamente dalla regione Abruzzo e dal capo della Commissione VIA Antonio Sorgi.

Altro giro altra corsa.


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Ecco gli annunci:

1. VILLA CARBONE

AVVISO AL PUBBLICO
Art. 20 del D.lgs 4/2008 e s. m. ed. i.

Si avvisa che è stato trasmesso alla Regione Abruzzo - Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia - Servizio Tutela, Valorizzazione del Paesaggio e Valutazioni Ambientali – Ufficio Valutazione Impatto Ambientale, Via Leonardo da Vinci (Palazzo Silone), 67100 - L’Aquila, il progetto di seguito specificato:

OGGETTO

Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Carbone”. Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.

PROPONENTE

Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Intervento di cui alla lettera g). punto 2) dell’allegato IV al D. Lvo n° 4/2008 ovvero “Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma”.

LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO

Provincia di Teramo. Comuni di Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Canzano, Castellalto, Notaresco e Bellante.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Svolgimento di studi geologici e interpretazione di linee sismiche (eventuale acquisizione sul terreno di nuove linee sismiche per circa 20/30km) volti a determinare l’ubicazione di un prospetto a gas nel sottosuolo. L’area interessata dal progetto di ricerca di idrocarburi copre una superficie di 68,12 km2. Il progetto prevede inizialmente una fase riconoscitiva con acquisto e reinterpretazione di linee sismiche già esistenti nell’area e, se necessario, l’acquisizione di nuove linee sismiche mediante un’apposita campagna geofisica. Si evidenzia che il rilascio di un permesso di ricerca su un’area geografica vasta non comporta necessariamente azioni dirette su tutta la superficie richiesta. Zone protette o soggette a vincoli paesaggistici possono rientrare nell’area richiesta per una continuità dei limiti del permesso di ricerca ma esse non saranno interessate da attività di perforazione e/o registrazione sismica.

UFFICIO REGIONALE COMPETENTE

Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia – Servizio Tutela, Valorizzazione del Paesaggio e Valutazioni Ambientali – Ufficio Valutazione Impatto Ambientale.

Dalla data di pubblicazione del presente avviso sul B.U.R.A., decorrono i 45 giorni entro i quali chiunque (associazioni, Enti, privati cittadini e portatori di interesse) in conformità alle leggi vigenti, può presentare, in forma scritta, al predetto Servizio, istanze, osservazioni o pareri sull’opera.

Ditta Medoilgas Italia S.p.A.

Via Cornelia, 498
00166 Roma


2) VILLA MAZZAROSA
AVVISO AL PUBBLICO
Art. 20 del D.lgs 4/2008 e s. m. ed. i.

Si avvisa che è stato trasmesso alla Regione Abruzzo - Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia - Servizio Tutela, Valorizzazione del Paesaggio e Valutazioni Ambientali – Ufficio Valutazione Impatto Ambientale, Via Leonardo da Vinci (Palazzo Silone), 67100 - L’Aquila, il progetto di seguito specificato:

OGGETTO

Istanza di permesso di Ricerca denominato “Villa Mazzarosa”. Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma.

PROPONENTE

Medoilgas Italia S.p.A. Via Cornelia 498, 00166 – Roma. Tel +39 06 99 589 179 Fax: +39 06 62 207 256.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Intervento di cui alla lettera g). punto 2) dell’allegato IV al D. Lvo n° 4/2008 ovvero “Attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma”.

LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO

Provincia di Teramo. Comuni di Roseto degli Abruzzi e Pineto.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Svolgimento di studi geologici e interpretazione di linee sismiche (eventuale acquisizione sul terreno di nuove linee sismiche per circa 20/30km) volti a determinare l’ubicazione di un prospetto a gas nel sottosuolo. L’area interessata dal progetto di ricerca di idrocarburi copre una superficie di 13,40 km2. Il progetto prevede inizialmente una fase riconoscitiva con acquisto e reinterpretazione di linee sismiche già esistenti nell’area e, se necessario, l’acquisizione di nuove linee sismiche mediante un’apposita campagna geofisica. Si evidenzia che il rilascio di un permesso di ricerca su un’area geografica vasta non comporta necessariamente azioni dirette su tutta la superficie richiesta. Zone protette o soggette a vincoli paesaggistici possono rientrare nell’area richiesta per una continuità dei limiti del permesso di ricerca ma esse non saranno interessate da attività di perforazione e/o registrazione sismica.

UFFICIO REGIONALE COMPETENTE

Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia – Servizio Tutela, Valorizzazione del Paesaggio e Valutazioni Ambientali – Ufficio Valutazione Impatto Ambientale.

Dalla data di pubblicazione del presente avviso sul B.U.R.A., decorrono i 45 giorni entro i quali chiunque (associazioni, Enti, privati cittadini e portatori di interesse) in conformità alle leggi vigenti, può presentare, in forma scritta, al predetto Servizio, istanze, osservazioni o pareri sull’opera.

Ditta Medoilgas Italia S.p.A.

Via Cornelia, 498
00166 Roma

Amministratore Delegato

Dott. Sergio Morandi

Friday, March 4, 2011

MOG is sinking fast!



Oil rig and FPSO. MOG wanted to build these beautiful objects 3.5 miles from the Abruzzo coast. Shame on you!

This is hilarious - the people at Mediterranean Oil and Gas can't do simple math!

Back in June 2010, the Italian government passed a law, according to which ALL and ANY oil rig planned within 5 miles from shore, all around Italy, will not be allowed. The ban increases to 12 miles, in the proximity of Coastal or Marine parks.

MOG wants to drill their Ombrina Mare rig off the coast of Abruzzo, complete with an FPSO, an oil processing and storage ship, about 5 kilometers from shore with a mini-desulfurization facility on top of it. The area is close to the Parco Nazionale della costa Teatina and well within the 12 and 5 mile border designated by the law.

The law was passed in the aftermath of the Gulf of Mexico disaster, but also thanks to Italians protesting their government to better protect our waters.

Despite all this, MOG doesn't seem to understand and keeps thinking they can still get away with it. Maybe I have to tell them:

Dear sirs at MOG: 5 miles = 8 kilometers, and that is larger than the 5 kilometers of your oil rigs!
It is crystal clear.

What part of YOUR DRILLING IS ILLEGAL do you not understand?


The people of Abruzzo have spoken, protested and forced their politicians to say no. To this day noone supports the drilling of Ombrina Mare, except those who have vested interests in its construction.

So what business does MOG have, a British company, to still push their agenda?

GIVE IT UP - WE DON'T WANT YOU HERE!
COUNT YOUR LOSSES AND GO SOMEWHERE ELSE!

I know what their problem is, they are about to go bankrupt!

Today an article by Andre Lamberti, in Proactive Investors UK states that MOG is considering a "sale of the company" or the "divestment of certain assets", as suggested by their CIBC consultants, who obviously have no knowledge of Abruzzo, nor do they care.

To them, it is just about money, assets, speculation, drilling, a far away land on a map. To us, it is the beach we go to in the summertime, where the memories of our youth are and that we want to give to the next generation - oil rig free - thank you very much.

According to the same article, the ban has "materially impaired" MOG's ability to raise further funds required to develop its assets, as well as to meet working capital requirements.

They also are asking their loan repayments to be extended past the deadline of September 2011.

In other words: we are driving them bankrupt! They thought they could come here and do as they pleased? You obviously do not know who you are dealing with, sirs!

They continue:

“Negotiations with potential investors are on-going and the company is hopeful that one of the current opportunities will resolve the company's financial position satisfactorily. There can be no certainty that these discussions will result in a satisfactory outcome".

They know it too that they cannot win.

"The company intends to challenge any assessment that the Decree is applicable to Ombrina Mare"

Yeah right - who do you think you are kidding - you are penniless!

Dear Mr. Investor, do the right thing - take your money and run - it is good for your conscience, it is good for your wallet.

Monday, October 11, 2010

Ombrina Mare e' morta



Nota: questi sono i commenti all'indomani della prima vittoria su Ombrina, nel 2010, quando il Mnsitero boccio' Ombrina grazie alle centinaia di osservazioni mandate dall'Abruzzo. 
Poi, nel 2013, la decisone venne rovescaita e Ombrina approvata.
Finalmente nel 2016 Ombrina muore definitivamente, o cosi' pare per adesso.



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Questo e' l'articolo del 2010:


Siamo tutti felici di avere finalmente rispedito al mittente "Ombrina Mare", il pozzo di petrolio con annesso centro oli a mare che la ditta inglese MOG avrebbe voluto trivellare in localita' Rocca San Giovanni, a 5 chilometri dalla riva.

E' una vittoria della gente e nessun politico può in sua coscienza vantare di essere il responsabile di questo importante passo nella difesa dell'Abruzzo costiero, nessuno. In aprile e maggio abbiamo messo su una importante campagna mediatica per mandare testi di contrarietà presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Circa duecento lettere distinte sono state inviate a Roma, in rappresentanza di migliaia di residenti.

I rappresentanti del Ministero, raggiunti telefonicamente, hanno affermato che non era mai successo prima. Oggi il Ministero indica per come primo motivo del rigetto ufficiale di Ombrina Mare, le nostre osservazioni ribadendo che il parere negativo è dovuto ai timori che la comunità ha espresso per lo sviluppo turistico, per il degrado ambientale, per lo smaltimento rifiuti, per il rilascio di metalli pesanti, per le interferenze con la pesca, e la vita animale in zone protette.

Voglio ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per questa vittoria e condividere il mio entusiasmo con l'Abruzzo civile anche se lontana. Questa vittoria deve darci fiducia e coraggio per le prossime battaglie - petrolifere, ambientali e sociali. Tutti possono fare qualcosa, occorrono solo impegno e sincerità. Assieme possiamo veramente cambiare le cose che non ci piacciono, in democrazia e trasparenza. La prossima meta è la perimetrazione del Parco della Costa Teatina.

Qui in America direbbero "Yes we can".
 
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La commissione nazionale VIA ha finalmente bocciato il pozzo Ombrina Mare, grazie al decreto Prestigiacomo che proibisce la trivellazione a 5 miglia da riva, entro la quale Ombrina giaceva.

Abbiamo vinto!

Il mio primo grazie va a tutti voi che avete mandato lettere, che siete andati alle manifestazioni, che ne avete parlato con amici, parenti, che vi siete scandalizaati di fronte a questa mostruosita' che ci voleva regalare la MOG.

E non solo Ombrina Mare e' una cosa del passato, la MOG stessa sta per fallire!

Sapete meglio di me che mai e poi mai il pozzo sarebbe stato bocciato se non fosse stato per il nostro attivismo, e per le nostre incessanti proteste.

Io lo so che ora i politici si riempiranno tutti la bocca sbandierando i loro meriti e usando il tutto come capitale durante le prossime elezioni. E va bene anche questo, fa parte del gioco.

Il fatto resta che la vittoria e' della gente, non e' ne di Legambiente, ne della provincia di Chieti, ne del Ministero, ma nostra.

La vittoria e' di Giosue' Guidone che ha continuato a martellare il Ministero tutte le sante settimane, telefonando e non lasciandoli pensare che avrebbero potuto passarla liscia. La vittoria e' di Assunta Di Florio che si e' fatta il giro dei ristoratori e commercianti della zona per mandare osservazioni a Roma. La vittoria e' di Pasquale Cacciacarne che ha fatto lo stesso fra gli albergatori teatini. La vittoria e' di Fabrizia Arduini che e' da 30 anni che lavora per difendere l'Abruzzo. La vittoria e' di Emilio Caravaggio che ha organizzato la prima manifestazione di massa in Aprile, specificatamente contro Ombrina Mare. La vittoria e' di Nicoletta e Filippo D'Orsogna che ancora ringrazio per avermi aiutato in tutte le iniziative che ho cercato di promuovere cosi da lontano.

Ma ora occorre meritarsela questa vittoria, e occorre che tutti si facciano l'esame di coscienza. Io vorrei che questo fosse un punto di partenza - abbiamo salvato il mare dalla MOG ora salviamolo dalla nostra incuranza. Si parte dal basso.

Non si lasciano cicche sulla sabbia.

Non si lasciano rifiuti e cartaccie in spiaggia.

Se vediamo dell'immondizia, cerchiamo di fare un atto di amore, e se non fa troppo schifo raccogliamola anche se non l'abbiamo messa li noi stessi.

Premiamo per il Parco della Costa Teatina.

Premiamo per fermare la cementificazione selvaggia.

Premiamo per depuratori funzionali.

Sono stanca, ma soddisfatta - in tutto questo so che una componente speciale e' stata la mia testardaggine, la mia americanita', la mia voglia di giustizia sociale.

Ad maiora.

Friday, May 14, 2010

To Mediterranean Oil and Gas and to the Forest Oil Corporation of Denver: go home!


STASERA IN TV SERGIO MORANDI DELLA MOG DICE CHE VA BENE METTERE IL CENTRO OLI A MARE A 9KM DA FOCE DELLA ROCCA E DA SAN VITO MARINA.

NON CREDETE ALLE BALLE DI SERGIO MORANDI - E' LA STESSA TATTICA CHE HA USATO L'ENI IN PASSATO: VA TUTTO BENE, COL SORRISO E L'ARIA DA BRAVO RAGAZZO.

NON VA BENE NIENTE.

IN NESSUNA PARTE DEL MONDO METTONO I CENTRI OLI A MARE COSI VICINO ALLA RIVA. NESSUNO LO FA, NESSUNO. TUTTO QUELLO CHE DICE MORANDI E' SOLO PROPAGANDA.
MORANDI HA LAVORATO PER ENI E SHELL PRIMA DI ARRIVARE ALLA MOG.

AI PETROLIERI NON GLIENE IMPORTA NIENTE DELL'ABRUZZO E DELLA COSTA DEI TRABOCCHI, MA SOLO DEL PROPRIO PORTAFOGLIO
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Ecco qui l'elenco di quelli che hanno mandato osservazioni. La lista non e' ancora completa e ci vuole un po di pazienza. Quelle raccolte finora sono qui. Il tutto e' senza ordine preciso o colore politico. Se ci sono sbagli o aggiunte fatemi sapere. Grazie a tutti - Lulu', Assunta, Pasquale, Giosue', Orlando, Gemma, Santa Fabrizia e Filippo.

So che in questi giorni stanno proiettando il documentario "Speriamo di incontrarla presto"
a Lanciano. Purtroppo non ho avuto tempo di parlarne su questo blog, ma il lavoro di Peter Ranalli, Matteo Simone, Francesco Giovannelli e' veramente carino, e sono stati bravissimi a fare tutto con cosi tanta dedizione e buona volonta'. Grazie.


152) Abruzzo in Movimento
151) Istituto Superiore Cesare De Titta - Lanciano
150) Comitato Abruzzese del Paesaggio - Pescara
149) Dr. Clara Primante - Barcellona
148) Confcommercio della provincia di Chieti
147) Paola Natale - Pescara
146) Hermes Pittelli - Roma
145) Paolo Carinci - Pescara
144) CNA - Teramo
143) Comune di Franavilla
142) Dr. Fausto Di Biase - Chieti
141) Giosue' Guidone - Francavilla
141) Nadia Di Filippo - Casoli
140) Anna Cerrone - Sulmona
139) Barbara Mattioli - Sulmona
138) Laura di Cesare - Pescara
137) Marisa Brandimare - L'Aquila
136) Ivana Sbarassa - Torano (AQ)
135) Giuseppe Damiani - Avezzano
134) Maria Rita Rantucci - Avezzano
133) Paolo Pelino - Pescara
132) Riccardo Faciano - Chieti
131) Corrado Marsili - L'Aquila
130) Andreina Pellegrini - L'Aquila
129) Giuseppe Di Girolamo - Chieti
128) Antonella Lopardi - L'Aquila
127) Corrado Fisettone - L'Aquila
126) Adelina Capparella - Teramo
125) - Augusto Ciciotti - Coppito (AQ)
124) Nadia di Filippo - Casoli
123) Le Colonne D'Ercole - Ortona
122) Augusto De Stasio - Cassano D'Adda (MI)
121) Gestione Partecipata del Territorio - Bomba
120) WWF - Pescara
119) Duilio Marfisi - Lanciano
118) Assoturismo
117) Comune di Miglianico
116) Comitato Difesa dei Beni Comuni - Giulianova
115) Italia Nostra - Lanciano
114) Associazione Peperone Rosso- Altino
113) Bed and Breakfast Villa Mari di San Vito
112) Ristorante Su Stazzu - Selva di Altino
111) Hotel Aurora - Altino
110) Albergo Ristorante La Masseria - Piazzano di Atessa
109) Ristorante Enoteca ZappaCosta - Piane d’Archi
108) Frutteria-Minimarket Gentile – Torricella Peligna
107) Ferramenta Mario D'Amico – Torricella Peligna
106) Mondofrutta - Torricella Peligna
105) Supermarket TUP – Torricella Peligna
104) Parrucchiera Roberta Loreto – Torricella Peligna
103) Agriturismo Persichitti – Torricella Peligna
102) Azienda Agricola Fratelli Teti – Torricella Peligna
101) Ditta Franca Tamburrino – Montenerodomo
100) Parrucchiera Bambina Piccoli – Torricella Peligna
99) Dr. Luigi M. De Pamphilis – Torricella Peligna
98) Alimentari Giuseppe Piccione – Torricella Peligna
97) Ditta Rosa D'Antonio – Torricella Peligna
96) Laboratorio Orafo Il Soffio – Torricella Peligna
95) Ditta GP Diffusione Mercato – Torricella Peligna
94) Cartoliberia La Mongolfiera – Torricella Peligna
93) Tabaccheria -Profumeria Cristina Ficca – Torricella Peligna
92) Ditta Fratelli Antonio – Torricella Peligna
91) Bar Il grottino – Torricella Peligna
90) Farmacia 92 di Fiorella Porreca – Torricella Peligna
89) Giuliana Ficca – Torricella Peligna
88) Bellezza In – Torricella Peligna
87) Ristorante Pizzeria Da Ciro -Torricella Peligna
86) Bar Penna Nera - Torricella Peligna
85) Sangro Carni - Perano
84) Manic Intonacatura e Stuccatura - Perano
83) Il Campo di Giove - Torricella Peligna
82) Il Colle Bed and Breakfast - Ortona
81) Dr. Domenico Angelucci - Lanciano
80) Dr. Michele D'Attilio - Lanciano
79) Mattia Bendetto - Paglieta
78) Federazione Regionale Verdi Abruzzo - Lanciano
77) Enrico Di Noro - Paglieta
76) Michelle Chiavaroli - Lanciano
75) Miriam Castura' - Lanciano
74) Francesca Marongiu - Lanciano
73) Alessandra Natale - Lanciano
72) Maria Antonietta Fogli - Lanciano
71) Claudio Martelli - Lanciano
70) Orlando Travaglini - Casoli
69) Maria Milantoni - Lanciano
68) Marina Gallo - Guardiagrele
67) Lega per l'Abolizione della Caccia - Guardiagrele
66) Pamela Caporale - Pescara
65) Asilo Nido La Tata - Lanciano
64) Anna Andreoli - Lanciano
63) Associazione Altares - Lanciano
62) Comune di Colle di Mezzo
61) Avv. Angela Spoltore - Lanciano
60) Fernanda Mannella - Canosa Sannita
59) Maria del Bello - Lanciano
58) Maria Nicola Lanci - Lanciano
57) Giuseppina Di Santo - Atessa
56) Pamela Piscicelli - Roma
55) Dr. Valeria Caiolfa - Milano
54) Ing. Lorenzo Luciano - Casalbordino
53) Partito Democratico di Ortona
52) Marina Cionna - Belvaux, Lussemburgo
51) Animalisti Italiani - Lanciano
50) Arci - Vasto
49) Costambiente - Torino di Di Sangro
48) I Manichini D'Ottone - Milano
47) Micaela Iezzi - San Vito Chietino
46) Franco Mastrangelo - Lanciano
45) La Chitarra di Massimo - Lanciano
44) Nuovo Senso Civico - Lanciano
43) Donato Spoltore - Belgio
42) Filippo D'Orsogna - Lanciano
41) Antonio de Luca - Orsogna
40) Maria Nicola D'Alessandro - Orsogna
39) Ing. Tommaso Giambuzzi - Pescara
38) Avv. Tommaso Palermo - Chieti
37) Luca Pantaleo - Pescara
36) Comune di Fara Filiorum Petri
35) Lucia Ciccocioppo - Padova
34) Arch. Roberto Fedele - Roma
33) Arch. Maria Carmela Ricci - gestore www.casoli.org
32) Hotel Alba - Lanciano
31) Casa del Bocconotto - Giulia Biondi - Lanciano
30) Ristorante Il Bucaniere di Piero Angelucci - Casoli
29) Francesco D'Amico Arredamenti - Casoli
28) Virtus Frentana Calcio - Lanciano
27) Venusia Vinciguerra - Oslo, Norvegia
26) Sergio Varrenti - Piane d'Archi
25) Parrocchia del sacro Cuore - Lanciano
24) SOS Costa dei Trabocchi - San Vito Marina
23) La Rivista D'Abruzzo - Ortona
22) Ludovica Raimondi - Giulianova
21) Il Quercione - Lanciano
20) Azienda Agrituristica Olivastri - Ortona
19) Miracolo Eucaristico - Lanciano
18) Paola Filippi - Bomba
17) Antonio Martorella - Roma
16) Istituto Comprensivo San Vito - San Vito Chietino
15) Maristella Iovannitti - Pratola Peligna
14) Il Crampo - Lanciano
13) Ilaria Giangrande - Pescara
12) James e Dan Fante - Los Angeles, California
11) Maura Di Giulio - Torino di Sangro
10) Assunta di Florio - Lanciano
9) Angela Di Berardino - Los Gatos, California
8) Comune di Fossacesia
7) Massimo Colonna - Bomba
6) Circolo Culturale Antonio Buendia - Lanciano
5) CicloPazzi - Lanciano
4) Redazione di Chi'ssi dicie - Torricella Peligna
3) Dr. Libera Berghella - Pasadena, California
2) Dan Aspromonte - Santa Cruz, California
1) MRD

Saturday, May 1, 2010

Le nostre osservazioni di Ombrina Mare: un successo


Novita' sul fronte Ombrina Mare.

Il ministero ha ricevuto tutte le nostre osservazioni - circa un centinaio - contro la piattaforma ed ha decretato che la societa' proponente - la Mediterranean Oil and Gas - non ha illustrato con sufficente chiarezza e convincimento i propri progetti e che c'e' bisogno di accertamenti ulteriori da parte del Ministero stesso.

Hanno allora chiesto alla MOG di inviare altro materiale tecnico e integrazioni per spiegare meglio cosa intende fare e quali rischi corriamo noi come popolo.

La MOG ha 60 giorno di tempo dalla comunicazione del Ministero per presentare nuovi studi, prorogabili a 120. E noi avremo tempo per rispondere con ulteriori osservazioni come in precedenza.

La MOG pero' in data 15 Marzo 2010 ha chiesto la sospensione della pratica. Non si capisce bene se questa sia una sospensione per mancanza di fondi, se sia una proroga per rispondere alle nuove richieste del Minstero, o se perche' spaventati da noi cittadini.

Non si sa.

Di certo pero' so che la MOG, la Petroceltic, l'ENI, la Northern Petrolum e pure la Forest Oil and Gas vengono a leggere questo blog ogni tanto.

Di certo resta il fatto che il ministero non ha detto si subito come pensavano quelli della MOG,
ma gli ha detto: dovete rispondere a queste altre domande.

E quelle domande sono venute da ciascuno di noi con la sua letterina.

Il morale della favola e' che - secondo me - le nostre osservazioni sono state utilissime,
per fare arrivare al ministero la nostra voce, le nostre preoccupazioni, le nostre aspirazioni, e quantomeno per frenare un si che sembrava quasi sicuro per la MOG.

Come il ministero ha spiegato per telefono a Giosue', di solito dicono si a questi progetti perche' NESSUNO manda mai osservazioni. Alle Tremiti se ne sono accorti dopo ANNI che la Petroceltic aveva chiesto di trivellare e NESSUNO aveva mai pensato di dialogare con il ministero a livello di cittadinanza.

Alla MOG gli e' andata male. Gli sono arrivati oltre cento testi tecnici/scientifici/legali
per dire di no, da parte nostra.

Ovviamente non sappiamo come andra' a finire. Puo' essere che la MOG manda altri testi, e che il Ministero gli dice di si. Ma per adesso, c'e' questa sospensione temporanea.

Di chi e' il merito? Gia' me li vedo i politici nostrani cantare e tessere le proprie lodi.

La realta' e' che il merito e' solo di noi cittadini.

E' merito di Giosue' e' stato il nostro legame con il ministero - telefona loro tutte le settimane . Mica lo fa Enrico Di Giuseppantonio, mica lo fa Gianni Chiodi.

E' merito di Fabrizia, Lorenzo, i due Antonio, Barbara, mio e tutti quelli che hanno scritto osservazioni per conto della Provincia - gratis e senza neanche un grazie publico da parte
di Enrico di Giuseppantonio.

E' merito di Franco Moroni che e' stato il nostro tramite con la provincia, restando nell'ombra e senza essere ne l'addetto al turismo ne all'agricoltura ne all'ambiente. Di certo non e' merito di Eugenio Caporrella o di Remo Di Martino, assessori preposti e che sono rimasti a guardare dal balcone e che ora tacciono o si lamentano perche' non sono stati invitati con il tappeto rosso alla manifestazione.

E' merito della sottoscritta che per settimana si e' ammazzata a convincere tutti a partecipare.

Grazie - ora c'e' da attaccare quelli della Forest Oil e di rimandarli dritti dritti a Denver. Partecipare e' importante.

L'America e' lontana.

Sunday, April 11, 2010

No petrolizzazione - 18 aprile 2010 - San Vito Marina



Venerdi' 16 Aprile insegnero' la mia classe di analisi matematica 1 e dopo qualche ora prendero' un aereo per venire in Italia. Domenica 18 Aprile 2010 c'e' la manifestazione regionale per dire no all'Abruzzo Petrolizzato a cui tutti sono invitati.

E' importante la partecipazione - DI TUTTI - e spero che saremo tanti, educati ma determinati nell'affermare il nostro affetto per la nostra regione e la nostra determinazione nel salvare l'Abruzzo dalle grinfie di ENI, Northern Petroleum, Vega Oil, Mediterranean Oil and Gas, Petroceltic, Forest Oil, Cygam Gas, Shell e compagnia bella.

E' questa l'ora di fare tutto il possibile per essere presenti.

Serve per dare un segnale ai petrolieri, serve per dare un segnale alla classe politica che NON CI DEVE NEMMENO PENSARE AL COMPROMESSO CON "BIG OIL", serve per noi stessi, per un giorno rigirarsi indietro e dire: ho fatto la mia parte e non ho delegato a nessuno la difesa del mio territorio, serve per i giovani, per dare loro qualcosa da sognare, da amare, da credere per il futuro.

Io restero' per tre giorni. Sono 15 ore di volo all'andata e 15 al ritorno, con 9 ore di fuso orario in mezzo. L'ho gia' fatto altre volte e so che questo viaggio sara' una gran fatica fisica. Ma sono contenta di poter venire in Italia a dire, ancora una volta, no all'Abruzzo petrolifero. Lo faccio con affetto, con convinzione e senza paura di dare pane al pane e di dire cio' che penso.

Sono settimane che le associazioni locali abruzzesi, guidati da Emilio Caravaggio, stanno organizzando questo evento. E' sempre difficile mettere d'accordo tante persone, organizzare un evento che vuole essere grande, di risalto, accontentare il piu' possibile le esigenze di tutti e qualche volta saper dire di no.

Dietro al 18 aprile 2010 c'e' un sacco di lavoro. Spero che tutti ce ne rendiamo conto e che onoriamo l'impegno profuso da organizzazioni ed attivisti, con la nostra presenza fisica.

La manifestazione e' della gente e per la gente. E' in rispetto delle nostre tradizioni e delle generazioni passate, ed allo stesso tempo un atto di amore per quelle future a cui vogliamo lasciare un Abruzzo migliore, piu' sano e spetrolizzato.

Wednesday, March 3, 2010

Alla Mediterranean Oil and Gas, with love


Cara MOG,

Cari signori Micheal Bonte-Friedheim, Sergio Morandi, Salvatore Russo, Peter Clutterbuck, Chris Kelsall,

pare ormai che tutto l'Abruzzo sia unito contro le vostre nefaste intenzioni di trivellare il nostro mare Adriatico a 6 chilometri dalla riva e di piazzarci un bellissimo desolforatore e centro di stoccaggio con fiammella permanente incorporata per i prossimi 30 anni.

Pensavate eh, di farla franca e di imbacuccarci con la storia del "porta lavoro" , "e' sicuro", "si deve raschiare il fondo del barile". Pensavate di farla franca presentando al ministero una sottospecie di VIA dove parlate di impatti nulli, lievi, trascurabili, come se le vostre tonnellate di robaccia tossica fossero una passeggiata nel parco. Pensavate di farla franca facendovi amici del sindaco di Ortona, Nicola Fratino (sindaco per modo di dire) e cercando di non far sapere nulla alla gente. Pensavate che gli Abruzzesi sarebbero stati zitti e che non avremmo saputo leggere i vostri comunicati in inglese scritti per i vostri investitori o che non avremmo saputo organizzarci e far sentire al ministero e ai nostri governanti che NON VI CI VOGLIAMO QUI.

E invece guardate un po'. Sono tre anni che questa regione non ne vuole sapere di petrolio e di trivelle. Non siamo ancora stanchi di lottare contro l'Abruzzo petrolifero, e non ce ne andiamo prima di voi. Saremo qui fino alla fine ad aspettare che, come l'ENI, voi prendiate i vostri pozzi, le vostre royalties, i vostri centri oli a mare e ve ne andiate da dove siate venuti, Londra o da chissa' quale altra scatola cinese.

E da oggi, non siamo solo noi cittadini, ma anche le autorita' che finalmente si sono svegliate e hanno deciso di stare con noi a chiare parole: le province della costa di Chieti, Teramo e Pescara hanno stilato un documento ufficiale dove dicono no, a te cara MOG, e a tutti i petrolieri che pensano di venire qui a fare quello che gli pare.

E' musica per le mie orecchie sentire gli assessori all'ambiente delle su citate province rieptere quello che noi cittadini andiamo dicendo da mesi: che risulteranno danneggiate pesca, turismo, ambiente e agricoltura in maniera irreversibile. Che non vogliamo neppure un nuovo pozzo, neppure un nuovo centro oli, perche' uno solo funzionera' da catalizzatore per tutti gli altri ed in una regione che ha tutt'altra vocazione.

Prima o poi anche il presiedente della regione Abruzzo, Gianni Chiodi dovra' cedere e dovra' darsi da fare sul serio. Prima o poi anche Roma dovra' decidere che non si puo' andare contro la volonta' popolare di un milione di persone. Prima o poi questa storia ci vedra' vittoriosi, lo so.

E allora cara MOG, ti resta solo da minimizzare le tue perdite. Ritirati adesso che sei in tempo, e non ostinarti a volere l'impossibile. Ci perderai solo soldi e tempo perche' qua non ti ci vogliamo.

In Abruzzo, la parola no significa no.

Saluti e baci.

Fonti: MOG corporate board, Prima da Noi, Il Messaggero.

Saturday, January 30, 2010

Il centro oli nel mare



Continua l'opera incessante di stesura di testi da mandare al ministero per scongiurare la creazione di questo FPSO - il Floating Production Storage and Offloading unit - nei mari della costa teatina, nei pressi di Foce della Rocca e che sara' visibile da Ortona fino a Vasto, con inceneritore a fiammella costante incorporato.

Assieme a tutte le altre persone di Emergenza Ambiente Abruzzo ci siamo studiati ben bene le carte (300 pagine di malloppo!). Chi ha indagato sulle questioni legali, chi su quelle ambientali, chi sulla sicurezza, chi sul turismo. Tutti i nostri testi sono stati mandati alla provincia che ora ne fara' un testo finale da mandare in maniera ufficiale a Roma. Ringrazio qui tutti quelli che hanno speso il loro tempo a spulciare il testo e a titolo di volontariato.

Questo post e' allora per condividere con voi le principali schifezze di questo progetto. Intanto, la MOG e' molto leggera, parla in dettaglio di un sacco di cose quasi inutili (c'e' tutta una disquisizone della morfologia abruzzese che dura pagine e pagine, ma niente sulla composizione chimica dei loro fanghi e fluidi perforanti per esempio). Oppure si parla della sicurezza dei suoi lavoratori, ma nemmeno una parola sulla sicurezza degli abruzzesi. In tutta onesta' la loro valutazione di impatto ambientale-economico-sociale a me non e' parsa una cosa seria.

Dicono che la piattaforma sara' a 6.5 km dalla riva, ma da Google Maps risultano 5.5 nel punto piu' vicino alla costa.

Nel suo complesso la FSPO produrra' quasi 800 tonnellate di sostanze di scarto al giorno, la maggior parte delle quali considerate tossiche. Ma la MOG dice che questo avra' impatti trascurabili anche se non ci sono ne simulazioni ne altri dati quantitativi per capire quanta di questa roba arrivera' sulla terraferma, e come impattera' il mare, e la vita acquatica.

Mettono delle figure di venti e di correnti, ma senza simulazioni, a che serve? Sono solo belle figure, uno che deve fare, immaginare?

Secondo la MOG da questa piattaforma verranno estratti al massimo 7,500 barili di petrolio al giorno e 85 mila metri cubi di gas. In Italia si consumano un milione e settecento mila barili quotidianamente e circa 200 milioni di metri cubi di gas.

Il contributo di Ombrina sarebbe dunque meno dello 0.4 % per il petrolio e 0.04 % per il gas del fabbisogno nazionale.

Questo ovviamente solo se il petrolio restasse tutto in Italia, ma non si sa' perche' la MOG e' una ditta inglese, e una volta dato il permesso per trivellare, la MOG puo' farci quel che gli pare del petrolio che estrae.

Non dicono quasi niente di quante e quali sostanze tossiche pericolose useranno. Da un lato dicono che usano fluidi "ecologici", ma dopo dicono che saranno prodotti un'enorme quantita' di rifiuti speciali pericolosi. Chissa' da dove vengono quei rifiuti speciali pericolosi. Non si sa bene nemmeno dove andranno a finire.

Nella concessione ci saranno 4 o 6 pozzi, la stesura di tubature varie, trasporto di idrocarburi da e per il centro stoccaggio FPSO, verso Casalbordino, verso Ortona e ... ben due aree di ripopolamento ittico finanziate dalla comunita' europea! Chissa' quei pesci come si ripopoleranno bene e sani!

Non si parla di subsidenza, non si parla di turismo, non si parla di perdita economica precisa per tutta la gente che conta e che vive di un ambiente sano.

Non si da una analisi del rischio - cioe' manca uno studio serio che dice: il rischio che tu getterai a mare X mila litri di petrolio e' del Y%, sulla base di queste probabilita' calcolate dall'esperienza comune. Non si dice la probabilita' che ci sara' un incendio e' del Z% o la probabilita' che il pozzo abbia dei malfunzionamenti e' del W%. Nada. Questo si chiama risk assessment e lo hanno fatto texani e inglesi.

Qui invece e' tutto vago e nascosto dalle parole "insignificante, lieve, trascurabile". Forse per loro che abitano a Londra, ma non per noi. La MOG pensa che in quattro e quattro otto puo' venire qui a fare quello che gli pare.

Ma noi non glielo permetteremo.

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La lista degli scriventi di lettere al ministero e' qui - L'ordine e' casuale. vi prego di mandarmi una copia anche a me. Servono solo per tenerle tutte assieme nei raccoglitori nei link qui a destra, se per caso la provincia o qualcun altro sara' invitato a dialogare con il ministero. Se ci sono errori o omissioni, segnalalatemele nei commenti. Grazie a tutti quelli che si sono adoperati per raccogliere queste lettere e/o adesioni.

168. Libreria Barbati - Lanciano
167. Frutta e Verdura di Anna Casalanguida - Lanciano
166. Bar-Caffetteria La Rosa dei Venti - San Vito Chietino
165. Pasticceria La Margherita - San Vito Chietino
164. Edicola-Emporio di Giorgio Palermo - San Vito Chietino
163. Dr. Carlo Romanelli - Rocca San Giovanni
162. Dr. Domenico Angelucci - Universita' di Chieti
161. Cantina Sociale Madonna Del Carmine - Lanciano
160. Hotel Giardino Mare - San Vito Chietino
159. Hotel Giardino Mare - Fossacesia
158. Hotel Levante - Fossacesia
157. Hotel Miramare - San Vito Chietino
156. Hotel Primavera - Ortona
155. Hotel Alta Marea - Fossacesia
154. Pescheria L'Ancora - Fossacesia
153. Seaside Prodotti Ittici all'Ingrosso - Ortona
152. Pescheria Da Zio Rocco - San Vito Chietino
151. Pasta all'Uovo – Ortona
150. Bar Nardone - San Vito Chietino
149. Estro' verso - San Vito Chietino
148. La Pergamena - San Vito Chietino
147. Ditta Olga D’Angelo- San Vito Chietino
146. Mini Market - San Vito Chietino
145. Farmaagricola San Vitese - San Vito Chietino
144. Ditta Costantino Perilli - San Vito Chietino
143. Ditta Pasquale Bucco - Ortona
142. Ditta Rosanna Altobelli - San Vito Chietino
141. Industria Vinicola Antonio Di Paolo - San Vito Chietino
140. Ditta Carmine Nardone - San Vito Chietino
139. Vivai Piante Achille & Giuseppe Mancini - San Vito Chietino
138. Ditta Marinella Pelletti - San Vito Chietino
137. Ditta Leonello D'Angelo - San Vito Chietino
136. Esperia SAS - San Vito Chietino
135. La Fornaretta - San Vito Chietino
134. Macelleria e Salumeria Antica Tradizione - Ortona
133. Arredamenti Iezzi - San Vito Chietino
132. Regalo In - San Vito Chietino
131. Ferramenta Nardone Gabriele - San Vito Marina
130. Tabacchi & Lotto Adriano Berghella - San Vito Marina
129. Macelleria Mancini - San Vito
128. Macelleria Orlando Ciccotosto - San Vito Marina
127. Forno Francesco Cupido - San Vito
126. Ristorante Lu Trabbocche - San Vito Marina
125. Susi Pasta Fresca - Fossacesia
124. Mare Blu - Fossacesia
123. Bici Mania Sorgini - Fossacesia
122. Alimentari - Fossacesia
121. 3 A Servizi - Fossacesia
120. Frutta e Verdura - Fossacesia
119. Panificio Pasticceria Rodo' - Fossacesia
118. Macelleria Alessandro Pagliarone - Fossacesia
117. Macelleria Dante Marino - Fossacesia
116. Pizzeria Alfieri - Fossacesia
115. Trattoria San Domenico - Ortona
114. Ristorante Thomas - Ortona
113. Ristorante Stasera Pago io - Rocca San Giovanni
112. La Taverna del Gusto - Rocca San Giovanni
111. Ristorante Greco Levante - San Vito Chietino
110. AISAM Enoteca Regionale - Ortona
109. Alta Marea Ristorante Trabocchi – Fossacesia
108. Ristorante Giardino Mare - San Vito Chietino
107. Ristorante al Vecchio teatro - Ortona
106. Bed & Breakfast Il Grappolo – Ortona
105. Bed & Breakfast I Transumanti – Ortona
104. Agriturismo Dragani -Ortona
103. Il Colle Bed and Breakfast -Ortona
102. Campeggio agrituristico Gli Olivi- Casalbordino
101. Bed & Breakfast La Scogliera – San Vito Chietino
100. Bed & Breakfast Villa Mari – San Vito Chietino
99. Bed & Breakfast Lo scoglio – San Vito Chietino
98. Bed & Breakfast I trabocchi – San Vito Chietino
97. La Taverna del Gusto – Rocca San Giovanni
96. Bed & Breakfast Costa delle Ginestre - Ortona
95. Bed & Breakfast La fiesta del Sol - Fossacesia
94. Bed & Breakfast La casa dal tetto verde - Lanciano
93. Bed & Breakfast Il golfo degli Aranci- San Vito Chietino
92. Giuseppe Giancristofaro - Lanciano
91. Pescheria La Conchiglia - Lanciano
90. Venditti - Negozio di musica - Lanciano
89. Dr. Francesco Del Re - Universita' di Chieti
88. Dr. Antonio Bianco - Parigi
87. Italia Nostra - Lanciano
86. Arch. Adele di Campli - Lanciano
85. Pizzeria La Fornaretta - San Vito Marina
84. Ristorante L'Angolino da Filippo - San Vito Marina
83. Ristorante La Kantina - San Vito Marina
82. Ristorante Greco e Levante - San Vito Marina
81. Filippo D'Orsogna - Lanciano
80. Guido Catenaro - Lanciano
79. Gruppo Podistico Il Quercione - Lanciano
78. Amoroso Viaggi - Lanciano
77. Comune di Rocca San Giovanni
76. Dr. Alessandro Gentile - Vasto
75. Federazione Autonoma Balneatori - Pescara
74. Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa d'Abruzzo - Pescara
73. Albergo Alba - Lanciano
72. Istituto Scolastico Secondario Cesare de Titta - Lanciano
71. Comune di Pineto
70. Dr. Marco Corsi - Roma
69. Dr. Ileana Parasassi - Roma
68. Trabocco Punta Tufano - Rocca San Giovanni
67. Manichini D'Ottone - Milano
66. Parrocchia del Sacro Cuore di Gesu' - Lanciano
65. Comune di San Vito Chietino
64. Frati Minori Conventuali del Miracolo Eucaristico - Lanciano
63. Cooperativa Gaia - Atessa
62. Ing. Marco Agnifili - Treglio
61. Comune di Fara Filiorum Petri
60. Azienda Agricola Olivastri - San Vito
59. Le colonne d'Ercole - Ortona
58. Abruzzo in Movimento - Ortona
57. Partito democratico - Ortona
56. Dr. Vittorio Veri' - San Vito Marina
55. Dr. Libera Berghella - Caltech, Pasadena
54. Hotel I Trabocchi - Fossacesia
53. Hotel Garden - San Vito Marina
52. Istituto Comprensivo Scolastico Gabriele D'Annunzio (San Vito Marina, Treglio e Rocca San Giovanni)
51. Ing. Tommaso Giambuzzi - Pescara
50. Padri Passionisti di San Giovanni in Venere
49. Archeoclub - San Vito Marina
48. Dr. Nicola Patricelli - Orsogna
47. Comune di Treglio
46. Animalisti Italiani - Lanciano
45. La Rivista D'Abruzzo - Ortona
44. SOS Costa dei Trabocchi - Rocca S. Giovanni
43. Dr. Micaela Iezzi - San Vito
42. San Vito Vela
41. Ciclopazzi - Lanciano
40. Comitati Cittadini Sulmona
39. Diocesi di Lanciano/Ortona
38. Dr. Donato Spoltore - Belgio
37. Verdi - Chieti
36. Il Cafone di Fontamara - Vasto
35. Il Crampo - Lanciano
34. La Chitarra di Massimo - Lanciano
33. PRC - Vasto
32.Provincia di Chieti
31. Arch. Roberto Fedele - Roma
30. Vasto Water Team
29. Virtus Frentana Calcio - Lanciano
28. Dr. Danilo D'Orsogna - Boston University
27.Comune di Casalbordino
26. Comune di Fossacesia
25. Ing. Lorenzo Luciano - Casalbordino
24. Life in Abruzzo - Londra
23. ARCI - Vasto
22. Assoturismo - Teramo
21. Cogecstre - Vasto
20. Comitato Abruzzese del Paesaggio - Pescara
19. Campeggio gli Olivi - Vasto
18. Dr. Clara Primante - Universita' Autonoma di Barcellona
17. Comitato Abruzzese Beni Comuni - Teramo
16. Comune di Francavilla
15. Comune di Vasto
14. Comune di Lanciano
13. Comitato Natura Verde - Tollo
12. Abruzzo Rinnovabile - Francavilla
11. Dr. Ludovica Raimondi - Giulianova
10. WWF Frentano - Lanciano
9. Confcommercio - Chieti
8. Il Colle Bed and Breakfast - Ortona
7. CNA Abruzzo - Teramo
6. Dr. Francesco Stoppa - Universita' di Chieti
5. Comune di Miglianico
4. Comune di Silvi
3. Comune di Roseto
2. Comune di Torino di Sangro
1. Dr. M.R. D'Orsogna - LA

Tuesday, January 26, 2010

Rocca san Giovanni, 2011


Siamo tutti diventati familiari con le parole centro oli di Ortona. Ora, se non facciamo niente ci ritroveremo con

il Floating Production Storage and Offloading unit

un mostro da 300 metri di lunghezza, 30 di larghezza che ospitera', raffinerera' e incenerira' tonnellate e tonnellate di robaccia derivante dai rifiuti petroliferi. Il petrolio e' sempre lo stesso, amaro e pesante, e cosi' lor signori hanno ben pensato di mettere questa mini-raffineria in mare a 10 chilometri dal vostro mare. Il fondo del barile scaricato nel nostro Adriatico. Il centro oli a mare.

Circa 15 milioni di chilogrammi di rifiuti anche tossici e pericolosi ogni sei mesi, fiamma costante, visibile anche di notte, decine di chilometri sotterranei di tubature, rischi di scoppi e perdite.

I trabocchi del ventunesimo secolo! Il progresso! La Catalogna d'Italia!

E' tutto scritto. La MOG ha spiegato per bene cosa vuole fare. Nessuno potra' dire di non saperlo.

Sara' la prima FPSO dell'Adriatico cosi' vicino alla riva. Dal 1998 al 2006 - come mi segnala un lettore - ce n'era stata una a 25 chilometri da Brindisi, la FPSO Firenze. In questo momento, al meglio della mia conoscenza, non ce n'e' nessuna in tutto il Mediterraneo europeo. Nessuno aveva mai osato tanto, e guardate un po', che saremo noi i primi scemi a farcela mettere sotto casa, fra le fragili calli della costa teatina, fra i trabocchi, fra la tiepidezza diffusa di pescatori, turisti e abitanti, sindaci e politici. Si deve fare di piu', tutti, con piu' determinazione, con piu' coraggio, con piu' rabbia!

NEMMENO IN TEXAS LE HANNO AUTORIZZATE!

Gianni Chiodi ci senti? ci vedi? A me e a tutti cittadini presenti a Cupello avevi promesso che fra dieci anni di tutti quei pozzi delle cartine minerarie d'Abruzzo non ne avremmo visto nemmeno uno. Mi sa che e' una promessa non manterrai. E di certo se la promessa sara' mantenuta non sara' ne per merito tuo ne per la debole e inutile cricca di governanti acchiappa-mosche di cui ti sei circondato.



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La lista degli scriventi di lettere al ministero e' qui - L'ordine e' casuale. vi prego di mandarmi una copia anche a me. Servono solo per tenerle tutte assieme nei raccoglitori nei link qui a destra:

Filippo D'Orsogna - the best father in the world
Gruppo Podistico Il Quercione - Lanciano
Amoroso Viaggi - Lanciano
Comune di Rocca San Giovanni
Dr. Alessandro Gentile - Vasto
Federazione Autonoma Balneatori - Pescara
Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa d'Abruzzo - Pescara
Albergo Alba - Lanciano
Istituto Scolastico Secondario Cesare de Titta - Lanciano
Comune di Pineto
Dr. Marco Corsi - Roma
Dr. Ileana Parasassi - Roma
Trabocco Punta Tufano - Rocca San Giovanni
Manichini D'Ottone - Milano
Parrocchia del Sacro Cuore di Gesu' - Lanciano
Comune di San Vito Chietino
Frati Minori Conventuali del Miracolo Eucaristico - Lanciano
Cooperativa Gaia - Atessa
Ing. Marco Agnifili - Treglio
Comune di Fara Filiorum Petri
Azienda Agricola Olivastri - San Vito
Le colonne d'Ercole - Ortona
Abruzzo in Movimento - Ortona
Partito democratico - Ortona
Dr. Vittorio Veri' - San Vito Marina
Dr. Libera Berghella - Pasadena
Hotel I Trabocchi - Fossacesia
Hotel Garden - San Vito Marina
Istituto Comprensivo Scolastico Gabriele D'Annunzio (San Vito Marina, Treglio e Rocca San Giovanni)
Ing. Tommaso Giambuzzi - Pescara
Padri Passionisti di San Giovanni in Venere
Archeoclub - San Vito Marina
Dr. Nicola Patricelli - Orsogna
Comune di Treglio
Animalisti Italiani - Lanciano
La Rivista D'Abruzzo - Ortona
SOS Costa dei Trabocchi - Rocca S. Giovanni
Dr. Micaela Iezzi - San Vito
San Vito Vela
Ciclopazzi - Lanciano
Comitati Cittadini Sulmona
Diocesi di Lanciano/Ortona
Dr. Donato Spoltore - Belgio
Verdi - Chieti
Il Cafone di Fontamara - Vasto
Il Crampo - Lanciano
La Chitarra di Massimo - Lanciano
PRC - Vasto
Provincia di Chieti
Arch. Roberto Fedele - Roma
Vasto Water Team
Virtus Frentana Calcio - Lanciano
Dr. Danilo D'Orsogna - Boston
Comune di Casalbordino
Comune di Fossacesia
Ing. Lorenzo Luciano - Casalbordino
Life in Abruzzo - Londra
ARCI - Vasto
Assoturismo - Teramo
Cogecstre - Vasto
Comitato Abruzzese del Paesaggio - Pescara
Campeggio gli Olivi - Vasto
Dr. Clara Primante - Barcellona
Comitato Abruzzese Beni Comuni - Teramo
Comune di Francavilla
Comune di Vasto
Comune di Lanciano
Comitato Natura Verde - Tollo
Abruzzo Rinnovabile - Francavilla
Dr. Ludovica Raimondi - Giulianova
WWF Frentano - Lanciano
Confcommercio - Chieti
Il Colle Bed and Breakfast - Ortona
CNA Abruzzo - Teramo
Dr. Francesco Stoppa - Chieti
Comune di Miglianico
Comune di Silvi
Comune di Roseto
Comune di Torino di Sangro
Dr. M.R. D'Orsogna - LA

Sunday, January 24, 2010

Il turista non puo' essere ingannato


**LE ISTRUZIONI PER SCRIVERE AL MINISTERO SONO QUI - C'E' ANCORA TEMPO***

Ecco qui il comunicato stampa rilasciato dai titolari di attivita' turistiche e commerciali della costa teatina in merito ad Ombrina. Un grazie a Pasquale Cacciacarne che si e' prodigato per raccogliere tutte queste adesioni. Andiamo avanti cosi'!

IL TURISTA NON PUO’ ESSERE INGANNATO

COMUNICATO STAMPA

Questa mattina alle ore 10,30 presso il bar Diamante di Ortona sono state presentate ai giornalisti le Osservazioni riguardanti la istanza di Permesso di estrazione per Idrocarburi alla Soc. MEDOILGAS ITALIA S.p.a - CONCESSIONE DI COLTIVAZIONE “D.30.B.C.-MD” da parte di operatori turistici (Bed and Breakfast, hotel, ristoranti), commerciali, e della pesca (commercianti all’ingrosso ed al dettaglio di prodotti ittici) della costa, da Ortona sino a Vasto al Ministero dell’Ambiente ed al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali- Direzione Generale per la pesca marittima e l’acquacoltura. L’idea è nata da alcuni titolari allertati dopo aver sentito la scienziata Maria Rita D'Orsogna .

Numerose le adesioni in pochissimo tempo, il problema è molto sentito dalle categorie di ricettività turistica e da quelle commerciali :

15 Bed and Breakfast, 10 ristoratori, 36 operatori commerciali, 3 pescherie, 7 Hotel .

I contatti sono avvenuti attraverso e-mail e personalmente. Tutti noi operatori comunque siamo d’accordo nel denunciare come una grave sciagura per le nostre attività la eventuale autorizzazione da parte del Ministero dell’Ambiente al rilascio del permesso di estrazione di idrocarburi tramite la piattaforma petrolifera Ombrina Mare A che si ubicherà a ridosso del pozzo Ombrina Mare 2 a 5km circa dalla costa, collegata a FPSO(Floating Production Storage Offloading ) con sistemi di processo: trattemento olio gas acqua di strato a 4 Km NE.

Il turismo oggi è consapevole e informato, ricerca la bellezza la salubrità la storia e la gastronomia tipica, un insediamento industriale petrolifero di quel tipo a mare, arrecherà perdite certe e di forte entità; proprio ora che stiamo realizzando insperati passi avanti con un turismo in aumento, impensabile fino a poco tempo fa . Molti giovani sono entrati in questo mercato, che coinvolge anche le produzioni tipiche agricole ed artigianali del territorio, insieme tutti puntiamo sulle bellezze paesaggistiche di questa straordinaria costa.
Oggi dobbiamo solo fare un salto di qualità con la pista ciclabile sulla ex ferrovia, creare offerte turistiche innovative legate ad eventi, percorsi a tema, prodotti turistici nuovi ed appetibili, risanamento ambientale e tutela del patrimonio storico, verso un mercato sempre in evoluzione .
Il contesto naturale del territorio va quindi tutelato .

Già da ora, nella fase progettuale, Ombrina Mare A non ci permette di programmare le nostre attività future, compresi i nostri investimenti, siamo tutti con il fiato sospeso, in attesa .

Apprezziamo il dinamismo della Provincia di Chieti impegnata a contrastare i progetti di petrolizzazione, con questa anche i comuni che si stanno muovendo, sperando che l’azione sia sempre più incisiva e netta sia a livello amministrativo-istituzionale che a livello politico.
Apprezziamo anche l’azione dei cittadini, delle associazioni tutte, delle associazioni ed enti economici e di rappresentanza e di tutti coloro che si oppongono con azioni convinte contro la svolta petrolifera nella costa dei trabocchi, fuori tempo e ogni logica se non quella dell'economia dei pochi .

Gruppo di operatori turistici, commerciali della costa dei trabocchi o teatina.

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La lista degli scriventi di lettere al ministero e' qui - L'ordine e' casuale:

Albergo Alba - Lanciano
Istituto Scolastico Secondario Cesare de Titta - Lanciano
Comune di Pineto
Dr. Marco Corsi - Roma
Dr. Ileana Parasassi - Roma
Trabocco Punta Tufano - Rocca San Giovanni
Manichini D'Ottone - Milano
Parrocchia del Sacro Cuore di Gesu' - Lanciano
Comune di San Vito Chietino
Frati Minori Conventuali del Miracolo Eucaristico - Lanciano
Cooperativa Gaia - Atessa
Ing. Marco Agnifili - Treglio
Comune di Fara Filiorum Petri
Azienda Agricola Olivastri - San Vito
Le colonne d'Ercole - Ortona
Abruzzo in Movimento - Ortona
Partito democratico - Ortona
Dr. Vittorio Veri' - San Vito Marina
Dr. Libera Berghella - Pasadena
Hotel I Trabocchi - Fossacesia
Hotel Garden - San Vito Marina
Istituto Comprensivo Scolastico Gabriele D'Annunzio (San Vito Marina, Treglio e Rocca San Giovanni)
Ing. Tommaso Giambuzzi - Pescara
Padri Passionisti di San Giovanni in Venere
Archeoclub - San Vito Marina
Dr. Nicola Patricelli - Orsogna
Comune di Treglio
Animalisti Italiani - Lanciano
La Rivista D'Abruzzo - Ortona
SOS Costa dei Trabocchi - Rocca S. Giovanni
Dr. Micaela Iezzi - San Vito
San Vito Vela
Ciclopazzi - Lanciano
Comitati Cittadini Sulmona
Diocesi di Lanciano/Ortona
Dr. Donato Spoltore - Belgio
Verdi - Chieti
Il Cafone di Fontamara - Vasto
Il Crampo - Lanciano
La Chitarra di Massimo - Lanciano
PRC - Vasto
Provincia di Chieti
Arch. Roberto Fedele - Roma
Vasto Water Team
Virtus Frentana Calcio - Lanciano
Dr. Danilo D'Orsogna - Boston
Comune di Casalbordino
Comune di Fossacesia
Ing. Lorenzo Luciano - Casalbordino
Life in Abruzzo - Londra
ARCI - Vasto
Assoturismo - Teramo
Cogecstre - Vasto
Comitato Abruzzese del Paesaggio - Pescara
Campeggio gli Olivi - Vasto
Dr. Clara Primante - Barcellona
Comitato Abruzzese Beni Comuni - Teramo
Comune di Francavilla
Comune di Vasto
Comune di Lanciano
Comitato Natura Verde - Tollo
Abruzzo Rinnovabile - Francavilla
Dr. Ludovica Raimondi - Giulianova
WWF Frentano - Lanciano
Confcommercio - Chieti
Il Colle Bed and Breakfast - Ortona
CNA Abruzzo - Teramo
Dr. Francesco Stoppa - Chieti
Comune di Miglianico
Comune di Silvi
Comune di Roseto
Comune di Torino di Sangro
Dr. M.R. D'Orsogna - LA

** Continuano gli attacchi su di me da parte di Nuovo Senso Civico. Il loro testo inviato il 18 Gennaio 2010 e' visibile qui ed e' un copia incolla, parola per parola, di quanto mandato al Ministero il 5 gennaio 2010 dall'Ingegner Giambuzzi a nome del WWF, e che e' scaricabile qui. Per un gruppo che si scaglia spesso contro "l'ambientalismo storico", e' molto singolare questo fatto. Sento di rendere il tutto noto in difesa delle persone oneste che stanno dentro al WWF e che lavorano silenziosamente invece di cercare la gloria con il lavoro altrui e demolendo me, rea di non volere essere manovrata da nessuno. **

Wednesday, January 20, 2010

Ombrina - parte seconda


**LE ISTRUZIONI PER SCRIVERE AL MINISTERO SONO QUI ***

In questi giorni sono sobbissata da email inerenti la questione Ombrina Mare. Consigli comunali, incontri sponsorizzati dalla provincia, persone che mandano testi e studiano le carte. Grazie a tutti e perdonatemi se non riesco a rispondere a tutti piu' velocemente. E' da Settembre che e' iniziato questo duro lavoro e sono contenta che finora abbiamo potuto mandare circa 90 testi al ministero per i vari pozzi in giacenza - Elsa2, Ombrina, d495 e d492. Ce ne saranno altri e occorrera' mandarne di nuovi, per cui continuiamo cosi.

Qui per esteso i testi inviati finora per Ombrina, per Elsa2, per Vasto.

Mi pare di capire che di recente anche Nuovo Senso Civico, nonostante tutto, abbia deciso di attivarsi in tal senso. Anche le loro lettere e commenti sono benvenuti e serviranno per aumentare il numero dei testi.

Peccato che il loro testo datato 18 Gennaio 2010 e visibile qui sia un copia incolla di quanto mandato al Ministero il 5 gennaio 2010 dall'Ingegner Giambuzzi a nome del WWF,
e che e' scaricabile qui. Per un gruppo che si scaglia spesso contro "l'ambientalismo storico", e' molto singolare questo fatto e sento di rendere il tutto noto in difesa delle persone oneste che stanno dentro al WWF e che lavorano silenziosamente invece di cercare la gloria con il lavoro altrui.

Il ministero accettera' osservazioni fino a che non si siederanno per decidere, per cui vuol dire che la data finale e' piuttosto flessibile. Basti pensare che per Elsa2 e per i pozzi di Vasto, le cui scadenze ufficiali erano a fine Settembre e fine Novembre rispettivamente, non hanno ancora deciso niente e quindi si possono mandare testi anche per quei pozzi li. Ovviamente non e' consigliabile aspettare piu' di tanto, ma qualche giorno o settimana va bene ancora dati i tempi biblici del nostro governo.

Continuiamo la nostra azione. Nessuno lo sa cosa decidera' il ministero. Nessuno lo sa se la MOG, la Petroceltic, la Vega Oil hanno tentacoli corruttivi dentro il ministero. Occorre pero' che noi tutti facciamo la nostra parte, con sincerita' ed onesta'. Sono molto stanca - anche per coordinare tutto questo lavoro ci vorrebbe una persona apposta e spero che nessuno strumentalizzera' questa azione che e' della gente, tutta.

E Chiodi dov'e'? E' troppo chiedere che anche la regione Abruzzo mandi un testo di contrarieta' al governo? E' legale, e' lecito, e' previsto dalle norme. Perhce' Chiodi e la Stati non lo fanno? Se Chiodi fosse coerente con se stesso, visto che ha fatto approvare un testo contro le trivelle a terra, si attiverebbe anche contro le trivelle a mare no? Che differenza fa se il centro oli lo fanno in mare invece che al Feudo di Ortona? Qui un interessante commento dal sito del Comitato dei Beni Comuni, proprio su Chiodi e le sue promesse vuote.

Ma le risposte a queste domande le sappiamo tutti, e diciamo che il coraggio e' una dote rara fra i politici italiani di questi tempi. Meglio fare le chiacchere. Ma noi intanto andiamo avanti.

Di nuovo, ecco qui la lista di tutti quelli che hanno inviato finora testi di contrarieta' al ministero. Un ringraziamento speciale ad Assunta di Florio, Fabrizia Arduini, Lulu' Santarelli, Gemma Micheletti, Antonio Malatesta, Giosue' Guidone, Fabrizio Carletta, Claudio Censoni, Lorenzo Luciano, Andrea Natale, Guido Catenaro e papa' che in un modo o nell'altro stanno cercando di coinvolgere il piu' numero di persone possibile e di attivarsi presso il ministero per sapere tempistiche e modalita'.
Di nuovo, l'ordine e' casuale:

Cooperativa Gaia - Atessa
Ing. Marco Agnifili - Treglio
Comune di Fara Filiorum Petri
Azienda Agricola Olivastri - San Vito
Le colonne d'Ercole - Ortona
Abruzzo in Movimento - Ortona
Partito democratico - Ortona
Dr. Vittorio Veri' - San Vito Marina
Dr. Libera Berghella - Pasadena
Hotel I Trabocchi - Fossacesia
Hotel Garden - San Vito Marina
Istituto Comprensivo Scolastico Gabriele D'Annunzio (San Vito Marina, Treglio e Rocca San Giovanni)
Ing. Tommaso Giambuzzi - Pescara
Padri Passionisti di San Giovanni in Venere
Archeoclub - San Vito Marina
Dr. Nicola Patricelli - Orsogna
Comune di Treglio
Animalisti Italiani - Lanciano
La Rivista D'Abruzzo - Ortona
SOS Costa dei Trabocchi - Rocca S. Giovanni
Dr. Micaela Iezzi - San Vito
San Vito Vela
Ciclopazzi - Lanciano
Comitati Cittadini Sulmona
Diocesi di Lanciano/Ortona
Dr. Donato Spoltore - Belgio
Verdi - Chieti
Il Cafone di Fontamara - Vasto
Il Crampo - Lanciano
La Chitarra di Massimo - Lanciano
PRC - Vasto
Provincia di Chieti
Arch. Roberto Fedele - Roma
Vasto Water Team
Virtus Frentana Calcio - Lanciano
Dr. Danilo D'Orsogna - Boston
Comune di Casalbordino
Comune di Fossacesia
Ing. Lorenzo Luciano - Casalbordino
Life in Abruzzo - Londra
ARCI - Vasto
Assoturismo - Teramo
Cogecstre - Vasto
Comitato Abruzzese del Paesaggio - Pescara
Campeggio gli Olivi - Vasto
Dr. Clara Primante - Barcellona
Comitato Abruzzese Beni Comuni - Teramo
Comune di Francavilla
Comune di Vasto
Comune di Lanciano
Comitato Natura Verde - Tollo
Abruzzo Rinnovabile - Francavilla
Dr. Ludovica Raimondi - Giulianova
WWF Frentano - Lanciano
Confcommercio - Chieti
Il Colle Bed and Breakfast - Ortona
CNA Abruzzo - Teramo
Dr. Francesco Stoppa - Chieti
Comune di Miglianico
Comune di Silvi
Comune di Roseto
Comune di Torino di Sangro
Dr. M.R. D'Orsogna - LA

Friday, January 15, 2010

Come affondare Ombrina Mare


Dunque, ecco qui le istruzioni per scrivere al ministero contro il progetto Ombrina Mare. Questo e' un pozzo proposto dalla inglese MOG che se approvato restera' nei mari abruzzesi - completo di mini-centro oli - per 20 o 30 anni.

Ho messo qui un esempio di lettera da scrivere al Ministero. Confido nell'intelligenza di ciascuno e VI PREGO DI NON FARE COPIA E INCOLLA ALTRIMENTI AL MINSTERO ARRIVA LA STESSA LETTERA. Qui c'e' un esempio breve, che si puo' semplicemente stampare e
firmare.
Questa e' solo una traccia e ovviamente ognuno puo' scrivere quello che vuole. Per chi volesse fare uno studio piu' dettagliato sul progetto intero (sono circa 300 pagine) mi scriva che gli mando tutta la documentazione. Ho messo su questa lettera perche' diverse persone mi hanno chiesto se gli mandavo un testo base. E' importantissimo coinvolgere quanti piu' comuni ed enti possibili. Per altri interessanti spunti si puo' anche fare riferimento al blog Comitato Abruzzese Difesa dei Beni Comuni che e' qui.

Occorre mandare due raccomandate con ricevuta di ritorno a questi due enti (una raccomandata ciascuno) prefernzialmente entro il 25 Gennaio 2010:

Direzione per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Attenzione: Ombrina Mare - concessione d 30 BC MD - Mediterranean Oil and Gas
Via Cristoforo Colombo, 44
00147 Roma

Direzione Generale della Pesca
Marittima e dell'Acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Attenzione: Ombrina Mare - concessione d 30 BC MD - Mediterranean Oil and Gas
Via dell'Arte, 16
00144 Roma

Mandate anche a me una copia, se vi va, cosi la metto nel raccoglitore comune.

Il sindaco di Roseto ha gia' mandato la sua lettera, grazie a Luca e Ludovica. Attendiamo con ansia quelli del Chietino, incluso il Comune di Ortona che ha ormai di fatto delegato la difesa del suo litorale al resto della regione.

Colgo ancora una volta l'occasione per ringraziare tutti quelli che hanno mandato testi in passato per Elsa2 o per i pozzi di Vasto/Casalbordino. Di nuovo, questa e' una battaglia apolitica e si accettano lettere e comunicati di tutti. Un grazie specialissimo a Giosue' Guidone. Se faccio errori, fatemelo sapere che correggo. Fra l'arrivo delle lettere e il montaggio sul blog ci vuole un po di tempo perche' non sono Superman. Infine, il ministero accetta tutto anche dopo le scadenze, per cui qualche giorno di ritardo va bene, ma non esageriamo. L'ordine e' casuale (questi sono per tutti i pozzi per i quali ci siamo attivati finora):

Le colonne d'Ercole - Ortona
Abruzzo in Movimento - Ortona
Dr. Vittorio Veri' - San Vito Marina
Dr. Libera Berghella - Pasadena
Hotel I Trabocchi - Fossacesia
Hotel Garden - San Vito Marina
Istituto Comprensivo Scolastico Gabriele D'Annunzio (San Vito Marina, Treglio e Rocca San Giovanni)
Ing. Tommaso Giambuzzi - Pescara
Padri Passionisti di San Giovanni in Venere
Archeoclub - San Vito Marina
Dr. Nicola Patricelli - Orsogna
Comune di Treglio
Animalisti Italiani - Lanciano
La Rivista D'Abruzzo - Ortona
SOS Costa dei Trabocchi - Rocca S. Giovanni
Dr. Micaela Iezzi - San Vito
San Vito Vela
Ciclopazzi - Lanciano
Comitati Cittadini Sulmona
Diocesi di Lanciano/Ortona
Dr. Donato Spoltore - Belgio
Verdi - Chieti
Il Cafone di Fontamara - Vasto
Il Crampo - Lanciano
La Chitarra di Massimo - Lanciano
PRC - Vasto
Provincia di Chieti
Arch. Roberto Fedele - Roma
Vasto Water Team
Virtus Frentana Calcio - Lanciano
Dr. Danilo D'Orsogna - Boston
Comune di Casalbordino
Comune di Fossacesia
Ing. Lorenzo Luciano - Casalbordino
Life in Abruzzo - Londra
ARCI - Vasto
Assoturismo - Teramo
Cogecstre - Vasto
Comitato Abruzzese del Paesaggio - Pescara
Campeggio gli Olivi - Vasto
Dr. Clara Primante - Barcellona
Comitato Abruzzese Beni Comuni - Teramo
Comune di Francavilla
Comune di Vasto
Comune di Lanciano
Comitato Natura Verde - Tollo
Abruzzo Rinnovabile - Francavilla
Dr. Ludovica Raimondi - Giulianova
WWF Frentano - Lanciano
Confcommercio - Chieti
Il Colle Bed and Breakfast - Ortona
CNA Abruzzo - Teramo
Dr. Francesco Stoppa - Chieti
Comune di Miglianico
Comune di Silvi
Comune di Roseto
Comune di Torino di Sangro
Dr. M.R. D'Orsogna - LA

Qui un interessante commentario sulla questione.

Friday, December 25, 2009

Via Ombrina dal nostro mare


** Appena arrivata in Italia - buon Natale a tutti, e per un 2010 senza trivelle **

Mentre il presidente della regione Gianni Chiodi e la giunta regionale discutevano di un una legge che non tutela minimamente il nostro mare, continua l’avanzata dei petrolieri. E se fino ad ora abbiamo visto piattaforme esplorative, adesso arriveranno le piattaforme permanenti proprio a ridosso della nostra costa.

Il 3 Dicembre 2009 la compagnia inglese MOG (Mediterranean Oil & Gas) ha sottomesso al Ministero dell’Ambiente la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per poter installare una piattaforma petrolifera a 2km dalla costa tra San Vito e Ortona. Il progetto in questione è quello denominato Ombrina mare2.

L’esperienza insegna che questo tipo di piattaforme rimane per un minimo di 20-30 anni, e secondo quanto dichiarato agli organi di stampa internazionali, saranno scavati altri 4 pozzi, oltre a quello già esistente, per estrarre petrolio e gas.

Questo è solo l’ultimo atto di una serie di richiesta di concessioni per il nostro mare. A Settembre infatti, nell’indifferenza generale, la canadese Vega Oil e la irlandese Petroceltic hanno avanzato una richiesta per trivellare a 7km dal porto di Ortona con il progetto Elsa2. Ad Ottobre la stessa Petroceltic ha avanzato richiesta per trivellare in altri 2 permessi a 5km dalla costa, a largo di Casalbordino e Vasto.

L’Abruzzo ha tutto da perdere e nulla da guadagnare. Il turismo, la pesca e l’agricoltura, oltre che la salute delle persone, saranno definitivamente compromessi in cambio di royalties NULLE per la regione e bassissime per lo stato italiano, mentre i veri profitti di queste operazioni saranno riversati nelle casse delle multinazionali del petrolio. Di fatto, stiamo regalando il nostro petrolio.

Emergenza Ambiente Abruzzo, rete di 60 associazioni e cittadini che si battono contro la petrolizzazione della regione e il degrado ambientale, continua a fare il suo lavoro di ricerca delle informazioni e di contrasto ai piani di colonizzazione dei petrolieri stranieri. Associazioni, cittadini e professionisti hanno gia’ inviato al Ministero dell’Ambiente quasi 30 osservazioni e pareri contrari per il progetto Elsa2, mentre per le concessioni di fronte a Vasto e Casalbordino siamo gia’ a quota 20.

Ma non possono essere sempre i cittadini a rincorrere i petrolieri, occorrono dei provvedimenti definitivi che solo la classe politica puo’ chiedere e ottenere. La classe dirigente della nostra regione, che ricordiamo e’ ben pagata da soldi pubblici, deve cambiare passo e darsi da fare seriamente prima che il nostro mare diventi una distesa di piattaforme, prima che siano vanificati tutti gli sforzi per la valorizzazione della costa teatina e regionale.