.

.
Showing posts with label massachussetts. Show all posts
Showing posts with label massachussetts. Show all posts

Saturday, May 31, 2014

Illinois: 91 citta' con 1.7 milioni di persone al 100% di elettricita' da rinnovabili


Le 91 citta' dell'Illinois che usano elettricita' al 100% da rinnovabili

Gennaio 2014: nuova elettricita' generata negli USA: 
287 MegaWatt su 325 sono da solare. 
Il resto da geotermico, vento, biomassa.

0 da petrolio, carbone, gas.



Dati dal Federal Regulatory Energy Commission. Nei mesi di Ottobre 2013, Novembre 2013 e Gennaio 2014, il 100% della nuova elettricita' nella rete americana e' da rinnovabili.

La media su tutto il semestre e' dell'80%.

Citta' dell'Illinois con il 100% di energia rinnovabile. 
Nel 2011 erano zero. Oggi sono 91.


"It went from being a dialogue about devastation to a conversation about hope.”

K.C. Doyle, manager della sostenibilita' di Oak Park, Illinois, 
citta' la cui energia e' al 100% da rinnovabili.

Oak Park ha 50,000 abitanti ed e' la citta' di
Frank Lloyd Wright e di Ernest Hemingway.



"Renewable energy benefits everyone, from energy customers to
 Illinois farmers to anyone who breathes our air. 
People around the world can look to Illinois as an example of 
what can be done with renewable energy.” 

 
Romano Prodi, prendi esempio.


Negli scorsi giorni, il ministro Federica Guidi, Chicco Testa, Davide Tabarelli, Romano Prodi e altri politici piuttosto ignoranti in materia hanno lanciato uno dopo l'altro deliri su deliri di trivelle ecosostenibili, economia da idrocarburi, petrolio pulito e altri vaneggiamenti da struzzi.

Beh, ecco qui cosa accade nel mondo delle rinnovabili.

Nei sei mesi che vanno da Ottobre 2013 a Marzo del 2014, l'80% della nuova energia prodotta negli USA e' stata da innovabili. In tre di quei mesi - Ottobre 2013, Novembre 2013 e Gennaio 2014- il 100% dell'energia nuova e' venuta dalle rinnovabili, in gran parte solare.

Nei mesi di Dicembre 2013, Febbraio 2014 e Marzo 2014, il restante e' stato da gas (l'indipendenza energetica da fracking, eh!) e solo per lo 0.02% da petrolio.

Lo 0.02%.

La maggior parte dei nuovi progetti fotovoltaici si trova in California dove sono stati installati piu' pannelli nel 2013 che nei precedenti 30 anni messi assieme.  Fa passi da gigante anche il North Carolina, seguito poi da Arizona, New Jersey, Nevada e Massachusetts.

Nell'Illinois intanto ci sono 91 comunita' che sono alimentate al 100% da rinnovabili, grazie al Community Choice Aggregation (CCA) con cui i sindaci possono mettersi d'accordo fra loro e scegliere da soli chi deve essere il proprio fornitore di energia. In questo modo, i comuni che hanno scelto di lavorare assieme possono meglio contrattare sia sui prezzi che sulle decisioni sul tipo di energia che arriva nelle loro citta'. In Illinois i comuni che hanno aderito all'iniziativa hanno deciso che la loro energia dovesse essere solo da solare, vento e geotermico. Altri stati in cui esiste il CCA sono il New Jersey, l'Ohio, la California, il Rhode Island e il Massachusetts.
Occorre mettere tutto questo in prospettiva: quaranta anni fa i pannelli solari venivano usati solo sui satelliti. La NASA stava ancora perfezionando i suoi progetti per creare le turbine a vento. Il mondo si, andava a petrolio. Dopo quaranta anni, eccoci qui. L' umanita' non e' stata ferma. E nonostante tutti i tentativi di negare l'evidenza, e di ostacolarla, le energie rinnovabili hanno continuato a fare passi da gigante.

La domanda allora non e' piu' se possiamo avere una economia basata al 100% da energia pulita e che non regala tumori ai residenti, ma se possiamo e soprattutto se vogliamo farlo il piu' fretta possible, ed in modo che tutti ne possano beneficiare, invece che i soliti speculatori.

I petrolieri, la Guidi, Prodi, Testa e Tabarelli non diranno mai che si puo', e diranno invece che e' difficile, che e' uno spreco, che e' fantasia. Ma dicono questo solo perche' parlano per interesse, parlano per Confindustria, parlano per l'ENI o per i loro amici speculatori.

Parlano di buchi, perche' fare un buco e' facile, piu' difficile e' pensare, e avere il coraggio di volere un paradigma energetico diverso.

Ingegneri e scienziati, usando fondi pubblici in tutto il mondo, hanno mostrato che si puo' e che il mondo intero ce la puo' fare con le rinnovabili.

Sta a noi scegliere e volerlo.



I magnifici 91 dell'Illinois.

Alton, Arlington Heights, Aurora, Bartonville, Beecher, Bethalto, Bolingbrook, Braidwood, Brimfield, Buffalo Grove, Carbondale, Cary, Champaign County, Channahon, Charleston, Coal City, Columbia, Crete, Creve Coeur, Decatur, Deer Creek, Dunlap, East Peoria, Easton, Edwardsville, Elwood, Evanston, Forest City, Frankfort, Glen Carbon, Glendale Heights, Godfrey, Granite City, Hanna City, Hartford, Havana, Henry, Homer Glen, Hopewell, Jacksonville, Kenilworth, Kilbourne, Lake Forest, Lemont, Lisle, Mackinaw, Manito, Marion, Marquette Heights, Marshall County, Mason County, McLean, Monticello, Morton, Normal, Norridge, North Pekin, Oak Park, Paris, Park Forest, Pekin, Peoria, Peoria County, Peoria Heights, Peotone, Plainfield, Riverside, Roanoke, Rockdale, Rolling Meadows, Romeoville, Roxana, San Jose, Shorewood, South Barrington, South Pekin, South Roxana, Sparland, Stanford, Stark County, Tazewell County, Toluca, Topeka, Urbana, Warrenville, Washburn, Washington, West Frankfort, West Peoria, Westmont and Woodridge


Friday, November 29, 2013

Una foto che vale mille parole.

Ecco qui.




Il Texas al fracking nel 2013.

Qui puntini marroncino non sono case, o campi di granturco. Sono pozzi da fracking nel Barnett Shale. Ce ne sono 100,000.

Dei problemi associati ne abbiamo parlato tantissime volte - dighe che cedono, acqua e aria contaminata, inquinamento del suolo, danni all'agricoltura e chi piu' ne ha piu ne metta.



no-fracking sign 
La notizia forse positiva e' che invece in Massachussetts ci si prepara ad una legge che vorrebbe vietare il fracking per almeno dieci anni.

La Joint Committee on Environment, Natural Resources and Agriculture ha gia' approvato la legge che vietera' anche lo scarico di monnezza tossica nello stato del Massachussetts.

Lo stato di Boston non ha grandi riserve di shale gas, pero' c'e' una grande preoccupazione per quello che accadra' nel vicino stato di New York, dove una moratoria gia' esiste da cinque anni, ma dove non si e' ancora arrivati alla parola "fine" e non si sa fino a quando la moratoria restera' in piedi.  I residenti del Massachussetts semplicemente non vogliono la monnezza dei New Yorkesi, se e quando arrivera' il fracking.

Dall'altro lato sono stati da poco scoperti giacimenti di gas naturale nella Pioneer Valley del Massachussetts e si vuole evitarne lo sfruttamento.

Di recente, ben cinque altre citta' del Colorado hanno votato per vietare il fracking nei loro confini urbani, ma non e' ben chiaro se questi divieti resteranno in piedi o se  i fraccanti faranno ricorso.
Vediamo come finisce.

Di certo e' che tutte le vittorie,  i divieti, le leggi e le moratorie,  in tutte le parti del mondo, che sia in Basilicata, che sia a Boston, dipendono sempre da cisacuno di noi e dalla pressione popolare.

Per cui, come sempre, buona protesta a tutti e continuiamo a rompere le scatole.










Thursday, February 5, 2009

Limiti di Idrogeno solforato





Sul web, su Facebook e anche su questo blog, si parla dell'emendamento 'Mascitelli' per proporre limiti piu severi sulle emissioni di idrogeno solforato in Italia.

Innanzitutto, vorrei specificare che questo non e' un emendamento 'Mascitelli'. Parlando coi lucani viene infatti fuori che e' stata l'idea di un senatore lucano, Felice Belisario. A Gennaio, lui e qualcuno del suo staff venne a sentire la mia conferenza a Marsicovetere, attaccato a Viggiano, chiese maggiori informazioni ai comitati locali e qualche giorno fa e' comparsa questa proposta. Mascitelli dunque, e' solo stato uno dei primi firmatari. Meglio tardi che mai, ma per correttezza, occorre specificare che l'idea non e' sua.

Ora, passata l'euforia iniziale ecco cosa penso. Questa idea di diminuire le emissioni di idrogeno solforato, chiunque l'abbia avuta, e' eccellente, ma solo per i centri emissivi GIA' ESISTENTI. Nel senso che, non creda NESSUNO che questa sia una via facile per fare entrare il petrolio in Abruzzo, dicendo, si ma adesso abbiamo limiti minori o cose di questo genere. Un po' e' come quando l'ENI dice, si ma adesso mettiamo un filtro migliore.

Nemmeno l'ombra del petrolio ci deve arrivare qui in Abruzzo.

I limiti, si sa, non c'e' nessuno che davvero li controlli in Italia, e quant'anche fosse, le conseguenze legali sono cosi insignificanti, e le multe cosi basse, che sono convinta che i petrolieri continuerebbero ad inquinare.

Per dirne una, La Gas Plus Italia, che trivella in Basilicata, al suo comunicato Consob, a pagina 280, dice le seguenti cose:

"Gas Plus attualmente non ritiene che vi saranno effetti negativi particolarmente significativi sul bilancio dovuti al mancato rispetto della normativa ambientale."

Devo aggiungere altro? Ci pensate alla faccia fresca di questa gente che addirittura dice ai suoi investitori: non vi preoccupate se inquiniamo, tanto non ci fanno niente!

Se questi senatori fossero lungimiranti, e davvero avessero a cuore l'Italia, proporrebbero di RIVEDERE TUTTE LE NORME EMISSIVE IN ITALIA.

I limiti per la diossina sono 1000 volte piu' alti che in Germania. Addirittura non abbiamo limiti legali per le concentrazioni di mercurio. Dell'idrogeno solforato abbiamo parlato piu' volte e fatto notare come le nostre raffinerie possono emettere fino a 10,000 di piu' che in Massachusetts!

E queste sono solo tre sostanze che conosco io. Sono certa che se uno indagasse a fondo e facesse un po di paragoni troverebbe altre cose scandalose.

Ci vorrebbe un gruppo di esperti totalmente svincolati ad analizzare la situazione attuale e a mettere norme piu severe su tutti gli inquinanti, senza dover rendere conto a petrolieri, faccendieri, lobbisti, e industriali dalla dubbia moralita'.

Sogno, lo so.

Fonti: Gas Plus Italiana pagina 280 del documento.