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Thursday, February 5, 2009

Limiti di Idrogeno solforato





Sul web, su Facebook e anche su questo blog, si parla dell'emendamento 'Mascitelli' per proporre limiti piu severi sulle emissioni di idrogeno solforato in Italia.

Innanzitutto, vorrei specificare che questo non e' un emendamento 'Mascitelli'. Parlando coi lucani viene infatti fuori che e' stata l'idea di un senatore lucano, Felice Belisario. A Gennaio, lui e qualcuno del suo staff venne a sentire la mia conferenza a Marsicovetere, attaccato a Viggiano, chiese maggiori informazioni ai comitati locali e qualche giorno fa e' comparsa questa proposta. Mascitelli dunque, e' solo stato uno dei primi firmatari. Meglio tardi che mai, ma per correttezza, occorre specificare che l'idea non e' sua.

Ora, passata l'euforia iniziale ecco cosa penso. Questa idea di diminuire le emissioni di idrogeno solforato, chiunque l'abbia avuta, e' eccellente, ma solo per i centri emissivi GIA' ESISTENTI. Nel senso che, non creda NESSUNO che questa sia una via facile per fare entrare il petrolio in Abruzzo, dicendo, si ma adesso abbiamo limiti minori o cose di questo genere. Un po' e' come quando l'ENI dice, si ma adesso mettiamo un filtro migliore.

Nemmeno l'ombra del petrolio ci deve arrivare qui in Abruzzo.

I limiti, si sa, non c'e' nessuno che davvero li controlli in Italia, e quant'anche fosse, le conseguenze legali sono cosi insignificanti, e le multe cosi basse, che sono convinta che i petrolieri continuerebbero ad inquinare.

Per dirne una, La Gas Plus Italia, che trivella in Basilicata, al suo comunicato Consob, a pagina 280, dice le seguenti cose:

"Gas Plus attualmente non ritiene che vi saranno effetti negativi particolarmente significativi sul bilancio dovuti al mancato rispetto della normativa ambientale."

Devo aggiungere altro? Ci pensate alla faccia fresca di questa gente che addirittura dice ai suoi investitori: non vi preoccupate se inquiniamo, tanto non ci fanno niente!

Se questi senatori fossero lungimiranti, e davvero avessero a cuore l'Italia, proporrebbero di RIVEDERE TUTTE LE NORME EMISSIVE IN ITALIA.

I limiti per la diossina sono 1000 volte piu' alti che in Germania. Addirittura non abbiamo limiti legali per le concentrazioni di mercurio. Dell'idrogeno solforato abbiamo parlato piu' volte e fatto notare come le nostre raffinerie possono emettere fino a 10,000 di piu' che in Massachusetts!

E queste sono solo tre sostanze che conosco io. Sono certa che se uno indagasse a fondo e facesse un po di paragoni troverebbe altre cose scandalose.

Ci vorrebbe un gruppo di esperti totalmente svincolati ad analizzare la situazione attuale e a mettere norme piu severe su tutti gli inquinanti, senza dover rendere conto a petrolieri, faccendieri, lobbisti, e industriali dalla dubbia moralita'.

Sogno, lo so.

Fonti: Gas Plus Italiana pagina 280 del documento.

18 comments:

Anonymous said...

So che verrò censurato, dato che non sono allineato alla sua linea editoriale (se così si può definire), ma a me non interessa, ho solo intenzione di manifestare il mio totale dissenso rispetto al suo discutibile modo di informare.
Tagli pure il mio commento se vuole, lo ha già fatto in un'altra occasione, per quanto abbia sempre esposto civilmente il mio parere.

In merito al suo frammentario commento a piè di pagina, ritengo che Gasplus dica ben altro agli investitori, e cioè che prevede di elargire loro un pò meno in termini di dividendi, dato che prevede accantonamenti qualora vi fossero problemi legati alla vigente normativa ambientale, il che dovrebbe essere una buona notizia: lo fanno tutte le aziende responsabili.

Dice anche che le spese relative al mancato rispetto della normativa ambientale non sono rilevanti, la qual cosa, ancora una volta, mi sembra una buona notizia.

Evidentemente lei non conosce la normativa italiana in fatto di rispetto ambientale.
Conoscendola, posso dirle che essa è ponderosa, intricata, spesso contraddittoria, ed oggetto di continue modifiche, anche retroattive.
La qual cosa vuol dire, come Gasplus giustamente rileva, che se anche sei a norma oggi, potresti comunque prendere una multa domani, se la legge viene modificata nel frattempo.
E questi sono alcuni dei motivi per i quali incorrere in minime sanzioni AMMINISTRATIVE è cosa del tutto comune in Italia.
Provi a chiedere a QUALSIASI media azienda italiana (comprese, per cortesia, anche a quelle che costruiscono pannelli fotovoltaici).

Già che ci siamo, e dato che si parla di inquinamento, integro il suo intervento sull'H2S dicendo che quando avremo Pale Eoliche ovunque parleremo dell'inquinamento elettromagnetico, il quale, mi creda, non è secondo all'inquinamento di tipo chimico in quanto a pericolosità per l'uomo.
Esiste un interessante articolo in merito, la invito a pubblicarlo insieme a quelli sull'H2S:

http://nosydenhamwindfarm.wordpress.com/2009/01/19/world-renowned-expert-issues-dire-warnings-to-residents-of-ontario/

Vorrei inoltre che la smettesse di farsi un vanto dell'essere americana quando parla di petrolio.
Lei appartiene al paese che più di ogni altro ha inquinato e consumato questo mondo.
Il paese che meno produce in fatto di rinnovabili.
Il paese dei 'Trucks' (anche se devi fare la spesa), del 'drill baby, drill' (mai stata in Louisiana?), con più del doppio degli impianti di perforazione presenti nel resto del mondo ('combined', come direbbero dalle sue parti).
Vada a Houston, si faccia un giro tra i palazzi dei petrolieri, sono tutti lì quelli grossi.
Perchè non parla di loro?
Sa che 5 delle sette sorelle sono americane?
Le sembra un dettaglio da poco?
Ma perchè non parla da italiana?
Sarebbe molto più credibile.

Alla prossima censura.

Cthulhu.

maria rita said...

E' bello fare accuse da anonimi.

"Gas Plus attualmente non ritiene che vi saranno effetti negativi particolarmente significativi sul bilancio dovuti al mancato rispetto della normativa ambientale."

Questo lo dice Gas Plus. Non io.

Anonymous said...

Non so cosa abbia attentamente evitato di leggere, se solo il documento della Gasplus o anche il mio commento.
Ma non fa nulla, non mi aspettavo un contraddittorio, lei ha ragione a prescindere.
E chi non ha la fortuna di pensarla come lei è automaticamente un criminale, i cui dati personali, le comunicazioni via mail, le dichiarazioni (anche remote), e relative foto possono essere tranquillamente cercate su Google, per poi essere pubblicate ed opportunamente etichettate sul suo blog.
Manca solo la taglia.

Grazie, no, preferisco rimanere anonimo, in fondo non sono nemmeno su Facebook, si figuri se ci tengo ad apparire sul suo blog.
A lei pare del tutto naturale firmarsi perchè le piace la ribalta (molto).
Io la odio.

Tornando al problema della mancanza di misura, lei è celebre per aver riportato come disastro ambientale relativo alle perforazioni petrolifere lo sversamento di 30 litri di gasolio (non ricordo esattamente dove, potrebber rinfrescarmi la memoria?)
Trenta litri, ovvero meno del pieno per un'utilitaria.
In pratica, secondo lei, qualsiasi incidente automobilistico che coinvolga più di due auto diventerebbe un disastro ambientale, stile Exxon Valdez.
Complimenti per l'equlibrio.

Ma in fondo il futuro è luminoso, cosa farne dello stupido gasolio?
Quando, poco dopo un incidente tra le nostre verdissime auto elettriche, sverseremo su cose e persone l'acido delle ENORMI batterie ad esse allegate, allora, pur orribilmente ustionati, saremo felici di non aver danneggiato l'ambiente.
Evviva!

Per non parlare dello scoop sulle presunte contaminazioni da olio in Val D'Agri.
Eppure, quando studiavo geologia, mi dissero che gli affioramenti di olio nei greti dei fiumi e nelle falde sono piuttosto comuni nella zona.
Mattei, 50 anni fa, capì proprio da queste osservazioni che la zona era ricca di idrocarburi.
Del resto, se ci pensa bene, in che altro modo avrebbe poturo capirlo, non aveva a disposizione nessuno strumento moderno!
Un altro bello scoop, complimenti!

Ma in fondo lei è esperta di energie pulite, su questo mostra di saperla davvero lunga.
Ok, parliamo di energie pulite, basta con questo petrolio che puzza ed è pure nero.

L'etanolo è il combustibile del futuro, lo colorano di verde con la polverina, e dalle sue parti ne vanno davvero pazzi.
Ok, magari qualcuno muore di fame, ma in fondo al giorno d'oggi essere 'green' è così cool, specialmente in California!
Le riporto un altro articoletto interessante, lo stampi pure, e lo metta insieme a quelli relativi alle morti per H2S dei bambini.

http://www.spiegel.de/international/world/0,1518,602951,00.html

Certo, lei mi dirà, si tratta pur sempre di inutili bambini brasiliani poveri, niente a che vedere con i piccoli tesorini americani o abruzzesi.
D'accordo, è pur vero che sono dei pezzenti luridi, ma in fondo sono pure loro creature del Signore.

Ok, ok, basta scherzare su queste cose, diciamola com'è: lo sappiamo benissimo che nel suo paese un pò se ne fregano e un pò si autoassolvono, ripetendosi che, in fondo, se lavoreranno sodo per alcuni anni (molti) potranno anche loro emigrare in ammmerica e farsi il Gippone e riempirlo di mais brasiliano.
Ovvero il sogno ammericano (o l'incubo brasiliano, che dir si voglia).

Ma se anche l'etanolo non le dovesse piacere, quando vorrà, se vorrà, potremo parlare degli impianti fotovoltaici e dei 'regalini' che la loro fabbricazione porta con sè.
A proposito, pur se parto avvantaggiato (conosco molto bene la tecnologia) non ho dubbi che sarà infinitamente più preparata di me, in fondo lei è scienziata.

Spero di non averla tediata od offesa, è solo che la sua verità monolitica mi crea delle fastidiose eruzioni cutanee ed ho sentito la necessità di grattarmi.

Non la prenda a male, ma si vede proprio che è un fisico.
La realtà non è descrivibile con una formula*, quando avrà il fegato di riconoscerlo spero diventerà più equilibrata.
Ma verrà con l'età, per ora se la goda, ne ha tutto il diritto.

*La prego, mi dica solo che non crede alla teoria del tutto.


Cthulhu.

wanadobee said...

Anonimo,

secondo te tutta la storia del solare e dell'eolico e' una balla. I fiumi della basilicata erano gia' inquinati da prima che arrivasse l'eni. L'H2S e' dannoso come il campo elettromagnetico di una pala eolica. Uno studio, e dico uno, che dimostra che le aple eoliche fanno male equilae a CENTINAIA di studi che dimostrano che vicino le raffinerie si muore di cancro piu' che in altre parti.

La benziana a etanolo nonserve. Maria Rtia e' giovane e non capisce un tubo. Invecchiando diventera' cinica e capira' tutto.

Il fotovoltaico non va bene perche' inquina nel processo di fabbricazione, le batterie fanno male perche' l'acido, se fuoriesce ustiona.

Finalmete ho capito.

Per te va tutto bene cosi' come e', facciamo fare ai [etrolieri tutto quello che vogliono.

Pero' se sei cosi' convinto che va tutto bene, dicci almenpo dove abiti. Dimmi che abiti a Viggiano, o a Sarroch, o a Falconara, o a Busalla. O che hai abitato a Mestre o che prenderai casa vicino al centor oli.

Non scordare di portare tutta la famiglia al completo, mi raccomando. Tanto tutto va bene come e', non e' vero ceh fa male !

Anonymous said...

Prima di cominciare, non sono anonimo, ho un nick esattamente come lo ha lei, dunque lo usi.

Io vivo in una delle città più petrolizzate del mondo, che si trova in Europa, si faccia dare il mio indirizzo IP dalla signora D'Orsogna e cercate insieme sulla mappa.

Qui ci sono le foche e i salmoni e le persone non muoiono di tumore.

Qui l'industria petrolifera ha creato migliaia di posti di lavoro.
E' anche una delle città più ricche d'europa e nessuno fa drammi per qualche pozzo offshore. Del resto come potrebbero, ce ne sono centinaia.

Contento?

A proposito, dato che non è parte del contraddittorio, non citi mai più la mia famiglia nelle sue argomentazioni, è considerabile minaccia e perseguibile penalmente.

Passiamo alla sua interpretazione in chiave nichilistica della mia esposizione.

L'H2S è letale ma non esiste studio che dimostri che sia cancerogeno.
L'unico 'documento' al riguardo è uno pseudo-paper della Sig.ra D'Orsogna che non arriva a nessuna conclusione, se non dire qualcosa tipo "..in soggetti immunodrepressi è tuttavia possibile..bla,bla, sebbene le evidenze non dimostrino, bla bla bla.."

I soggetti immunodepressi sviluppano tumori COMUNQUE, l'HIV ne è la dimostrazione più evidente, associare i primi al secondo è speculativo, punto.
Presentare un documento del genere come prova scientifica è risibile.
Leggo papers tecnico scientifici quasi quotidianamente, quello non è classificabile come documento scientifico (del resto come potrebbe, un fisico, scrivere di medicina?)

Detto questo, l'H2S non fa bene, lo sanno tutti, ma non è un elemento che uccide, se contenuto.
Nei pozzi petroliferi è SEMPRE contenuto, incidenti non ne capitano da lustri.
Giusto per sua informazione, ovunque si trattino le acque c'è H2S in concentrazioni sufficienti ad uccidere, dentro i tombini delle fogne, per esempio, ne è pieno.
Ah, a proposito, questo H2S non è contenuto in alcun modo.

Dire che per me tutto va bene è una sua interpretazione, evidentemente non ho ben chiarito il mio pensiero.

Quello che sto dicendo è che chiunque (che non sia un politico) conosca i numeri del fabbisogno energetico mondiale non considera le rinnovabili come un'alternativa in grado di sostituire i combustibili fossili per almeno i prossimi 30-40 anni (e sono ottimisti).
Non sono i petrolieri a dirlo, è la IEA, ovvero l'organismo che presiede la gestione energetica mondiale.

Gli stessi accordi sul clima, considerati dai più estremamente ottimistici, prevedono una riduzione del 50% delle emissioni entro il 2030.
Ciò, se la matematica non è una opinione, vorrà dire che i combustibili fossili dovranno fornire ALMENO il 50% dell'energia da qui al 2030.
Dico ALMENO, perchè nel 50% di riduzione c'è chi già considera esplicitamente il Carbon Capture Storage.

E badi che il confronto è con il consumo attuale, nel 2040 saremo 9 Miliardi di persone, ovvero 3 Miliardi in più, ci ha pensato?
Una soluzione potrebbe essere quella di impedirgli di progredire e quindi desiderare ulteriore energia, che ne dice, le sembra democratico?

Riguardo all'inquinamento generato dalle altre fonti, si ricordi che esso diventa ASSAI visibile quando la produzione energetica alternativa diventa di MASSA.
Adesso le rinnovabili, idroelettrico escluso, forniscono meno del 3% del fabbisogno e già fanno danni.
La pressione sulla foresta amazzonica è enorme, ed una delle cause fondamentali è la produzione di biofuel.

Vuole soluzioni semplici?
Non ne ho, ma ho studiato abbastanza da sapere che neanche voi ne avete, sebbene ne siate religiosamente convinti.

Vuole usare la benzina, ma solo quella prodotta in Arabia Saudita?
Ci ripensi, i loro pozzi sono in declino, e non lo dice nessuno.

Vuole dire per sempre addio al petrolio?
Ha mai pensato a cosa succederebbe alla produzione mondiale di cibo?
No? Allora si documenti:
http://www.oilcrash.com/italia/eating.htm

Sa, ad esempio, che se voialtri pseudo-ingegneri sbagliaste i conti, e conseguentemente il prezzo dell'energia arrivasse alle stelle, ci sarebbero milioni di morti per fame?
Ha mai sentito parlare del legame tra costo del cibo e costo dell'energia?
E' già successo, solo un anno fa, ma è durato poco, perchè il costo del barile è sceso (per fortuna) molto velocemente.
Non se ne è accorto? Vuole per caso un altro link?

Vuole il benessere economico ma non l'inquinamento?
Si svegli, non è possibile.
O l'uno o l'altro.

La faccenda è estremamente complicata, ed invece di discutere in modo aperto avete fatto un gran casino dividendo le persone tra cowboy ed indiani, tra buoni e cattivi.

Scatenare ed usare paure come mezzo per ottenere consensi, come si fa in questo blog, trovo sia una cosa abberrante e pericolosa, non degna di una persona intelligente quale è la Sig.ra D'Orsogna.


Cthulhu.

Anonymous said...

Se questo tipo, evidentemente di parte, odia Maria Rita cosi tanto, vuol dire che lei sta facendo un buon lavoro.

A Maria Rita: non si preoccupi di questi soggetti. Se a lui piace il petrolio invece che l'uva e l'idrogeno solforato invece che la brezza del mare, si trasferisca a Gela.

Grazie di tutto quello che fa. Claudia

mario franco basilico said...

Mi permetto di dare una mia interpretazione, da persona libra e con un titolo di studio molto limitato, conseguito molti anni fa e a tempo perso, mi esprimo al meglio che posso, sono certo che se vogliono, tutti possono interpretare in maniera giusta le mie considerazioni e convinzioni:
quasi tutti sappiamo che il petrolio inquina, l’inquinamento è smisurato nei luoghi dove viene estratto e raffinato;
chi ha l’onere di amministrare la collettività, lo dovrebbe fare per l'interesse collettivo, per farlo al meglio, prima di assumere decisioni stravolgenti su un determinato territorio, quantomeno, dovrebbero informare la popolazione residente perché per la maggior parte di loro, tutto cambierà in peggio, pochi si arricchiranno e diventeranno i veri padroni del territorio e i residenti diventeranno cavie, si può verificare quello che disse il Presidente del Kenia, “Yomo Kenyatta”, quando sono arrivati gli Inglesi, noi avevamo le terre e loro avevano la zappa, adesso, noi abbiamo la zappa e loro hanno le terre.

Anonymous said...

Gentile Sig.ra Claudia, forse ha frainteso, io non odio proprio nessuno, e tra l'altro non sono neanche un petroliere, ma un semplice impiegato che lavora nell'indotto.
Ho sufficiente talento e conoscenza per poter saltare alle energie così dette (da voi) pulite, anche domani.
Che creda o no alla mia storia mi interessa ben poco, non sprechi neanche tempo ad esternarlo.

Io contesto la vostra immatura visione del mondo, propria di un un ultrà da stadio, secondo la quale da una parte ci sono i buoni (ai quali tutti voi, chiaramente, appartenete) e dall'altra i cattivi, animati solo da desiderio di distruzione ed ingordigia.

Conosco abbastanza la materia in questione da poter dire, come ho fatto in modo molto limitato in questa sede, che molte informazioni vitali per una corretta comprensione del problema siano state colpevolmente omesse.

Ho allegato sufficienti documentazione a riprova della mia buona fede, ma le garantisco che il mio archvio ne è pieno.

Inoltre, come ho già detto, ritengo che terrorizzare le persone (voi), illudendole al contempo che esistano soluzioni perfette, è proprio dei capi popolo, non degli uomini di scienza.

A proposito di capi popolo, quando vorrà parleremo anche di Obama e della sua nuovissima squadra di governo, tutte persone non legate ai vecchi schemi.
Per ora allego il solo link che ho, purtroppo credo che solo la Sig.ra D'Orsogna capirà tutto ciò che viene detto, sfortunatamente si tratta di un filmato in inglese:

http://www.citizenlink.org/Stoplight/A000009104.cfm


Vorrei inoltre rispondere brevemente anche al Sig. Basilico.

Se pensa al Kenya, guardi, forse non è molto aggiornato.
Nei paesi africani adesso gli inglesi non hanno più le terre, ma i residenti hanno i machete.
Indovini su chi li usano?

http://www.rense.com/general29/silence.htm

Tra l'altro, in paesi più arretrati come lo Zimbabwe, la dipartita dei white farmers sopravvissuti (gli ex agricoltori bianchi) ha determinato il completo abbandono delle terre e la morte per fame di larghe fasce della popolazione.

Questo si applica alla perfezione al nostro caso: una soluzione condivisa ed in teoria brillante (lo sterminio dei bianchi (!!)), ha prodotto risultati perfino peggiori.
In poche parole: adesso stanno molto peggio.

Le rivoluzioni non avvengono senza sangue, non è mai successo nella storia.
Chiamare 'verde', una rivoluzione, è come chiamare 'verde' il biofuel, ovvero una presa per i fondelli.
Ah, il sangue in questione è, naturalmente, quello delle popolazioni più povere.

L'abbandono del tanto vituperato petrolio potrebbe creare effetti a catena che nessuno, specialmente l'uomo della strada, è in grado di valutare appieno.
Volete chiudere il rubinetto? Benissimo, ma allacciatevi le cinture, non sarà un atterraggio morbido.

Affermare ciò dico vuol dire essere un criminale?
Benissimo, chiamatemi pure criminale, in fondo lo dicevano anche di Giordano Bruno.

Cthulhu.

wanadobee said...
This comment has been removed by the author.
Anonymous said...

Demone... Cthulhu... come si firmerà il prossimo superesperto, Belzebù o
Belfagor?

wanadobee said...

al nostro anonimo,

eccoci qui, le vecchie care minaccie di denuncie, quelle ci mancavano.

Ma giacche' ci siamo vada avanti, ci dica anche di Obama. Ci illumini anche su questo. Sono proprio curioso.

E' chiaro cmq che da tutte le informazioni che lei ha reperito si e' fatto una certa idea su come funzionano le cose. Ma ci permetta lameno di dissentire e a noi di farci idee oposte alle sue. Questo e' legale ?


Se lei e' convinto che non c'e' problema nel vivere vicino ad una raffineria lo dica pure. Non accusi pero' chi si e' convinto del contrario di terrorismo o quant'altro perche' sembra un modo per zittire tutti ed evitare che anche solo il dubbio si insinui nella gente.

I petrolieri sembrano invece troppo preoccuati anche del solo fatto che la gente parli di petrolio e dei problemi annessi. Come mai ? Forse sanno di essere nel torto ? Forse hanno qualcosa da nascondere ?

Anonymous said...

Le ho chiesto di non fare ulteriori riferimenti alla mia famiglia che, se non sbaglio, non ha nulla a che fare con questa discussione.
Se non lo farà, non avrà nessun tipo di problema legale, le sembra troppo complesso da attuare?
Oppure vuole fare solo la vittima per farmi apparire più cattivo di quanto io sia?

E' affezionato alle sue idee?
Se le tenga pure, non solo non mi interessa, ma si figuri se lo considero illegale!

Illuminarvi su Obama?
Niente affatto, ci penserà lui stesso, blackouts permettendo.

I petrolieri preoccupati del fatto che la gente parli di petrolio?
Lei sogna, chi protesta è la stessa gente che fa il pieno tutte le settimane.
Vorrei vederle protestare, queste persone, dopo la seconda settimana senza benzina e cibo.
Si ricorda cosa è successo in Italia durante UNA settimana di sciopero dei TIR?
Se li ricorda gli scaffali vuoti, nei supermercati?

Vivere vicino ad una raffineria è bello?
Non per me, venderei la casa ed andrei altrove.
Ma lo farei anche se mi costruissero un impianto eolico dietro il giardino di casa.

Accusarvi di terrorismo, dice?
No, solo estrema imparzialità e limitata visione d'insieme.

Non volete la raffineria?
Bene, dite che puzza e fa male e fate delle manifestazioni.
Ma parlare di rinnovabili mi sembra un tantino presuntuoso da parte vostra.
Io, da cattivo petroliere come mi vuole fare apparire, ne so molto più di chiunque su questo Blog.
Mi scusi tanto, ma quella dovrebbe essere la VOSTRA materia, non la mia.
Se io fossi in voi mi sentirei in imbarazzo.

Ah, per rispondere al commento in alto, il nick Cthulhu è chiaramente ironico.
Essendo la personificazione del male e dell'ignoto, ho pensato sarebbe stato più facile ed aderente alla vostra teoria, identificarmi in questo modo.
Se mi fossi firmato 'Fiorellino Delicato', qualcuno avrebbe obiettato che sono un disinformatore.
Tutto qui.

mario franco basilico said...

Cthulhu
Ho citato Yomo Keniatta per dire che quando arrivano gli invasori, la popolazione locale non conta più, tutto cambierà, tutto sarà deciso da altri, in maniera sotterranea anche gli Amministratori che andremo a scegliere.
In poche parole, da padroni a dipendenti.

wanadobee said...

ormai si commenta da solo.

attenzione quando dice che di rinnovabili ne sa piu' di tutti... La presunzione e' una brutta bestia.

Anonymous said...

Sig. wanadobee, rilegga il commento, prego.
Ho detto che ne so più di tutti su QUESTO Blog, il che è piuttosto evidente, non si tratta di presunzione.

Comunque, se vuole, sono aperto alla possibilità di confrontarmi con qualsiasi utente di questo blog su qualunque dettaglio tecnico relativo agli impianti da voi definiti di "energia rinnovabile".
Sarò più specifico, potremmo, ad esempio, discutere di interessanti argomenti (per modo di dire) quali il legame tra efficienza e profili d'ala sugli impianti eolici, oppure del ruolo degli inverter negli impianti fotovoltaici.
Sebbene si tratti di argomenti alquanto tedianti per me, sono disposto a confutare anche questo suo ultimo futile commento.

Rispondo inoltre al Sig. Basilico, che mi sembra una persona piacevole ed aperta al dialogo.
Ha ragione, ho forse speculato sulla sua affermazione, ho frainteso cosa volesse dire, me ne scuso.
Mi consenta tuttavia di precisare, che ritengo l'accostamento alquanto allarmante, e tuttavia non significativo.
Mi spiego: ormai non si tratta più di aver a che fare con le sole multinazionali petrolifere.
E' un problema sistemico, le corporazioni hanno rimpiazzato gli stati nazionali.
E se crede che il petrolio sia il peggio, credo rimarrà deluso.
Big Pharma o la Monsanto, ad esempio, stanno creando mostri che hanno il potenziale di spazzare via l'interna popolazione mondiale, altro che H2S.
E a loro non serve neanche, di occupare il territorio.

Cthulhu.

Anonymous said...

...ecco un altro tuttologo. grande maria rita!

ivan said...

Condivido la lotta che sta facendo la signora di questo blog, ma bisogna essere obbiettivi, l'anonimo ha ragione quando parla di campi elettromagnetici e altri aspetti negativi delle fonti rinnovabili, la soluzione è di ridurre i consumi in modo netto, di questo passo il pianeta collasserà, esauriremo tutte le risorse.
Mi vengono i brividi pensando alla Monsanto, sulla Big pharma non sono informato invece.

wanadobee said...

credo che se qualcuno paragona la pericolosita' di una raffineria con una pala eolica ha un po' di confusione in testa. Nessuno dice che devoo essere ostute ne giardino di casa e infatti il problema che ci si pone ' agiornare l linee eltrriche per trasportare qusta energia da regioni piuttosto remote m cn l vento fino a dove serve.

Un fatto e' certo pero' Quando si stacca la spina della centrale eolica le onde elettormagnetiche finiscono. Quando si spegne la raffienria i dani rimangono per decenni.

Il nostor esperto sapra' anche allora che le onde elttrmagnetiche decadono con la distanza al quadrato allora.. giusto ?