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Saturday, June 29, 2013

E' l'articolo 35, capite?



"la possibilità offerta alle compagnie petrolifere di accrescere lo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi nelle acque a largo della costa italiana aumenta notevolmente i rischi di contaminazione delle stesse, in particolare lungo la costa adriatica, destando forti preoccupazioni nelle comunità locali"

 Prima firmataria Stefania Pezzopane, PD

E allora perche' non ha voluto votare contro l'articolo 35 del decreto Passera?
Cosa aspetta?
Non si vergogna un po?


Mi arriva, assieme al professor Franco Ortolani, una nuova convocazione a Roma, in data 4 luglio 2013 alle 8:30 del mattino, per parlare in Commissione Ambiente delle tematiche collegate alle trivellazioni offshore.

E' tutto sponsorizzato da Giuseppe Marinello, del PDL, Medico e Presidente della Commissione Ambiente del Senato, ed originario di Sciacca, in Sicilia.

La cosa mi stupisce un po' perche' sono gia' stata a Roma - pochi giorni fa e poi ancora un anno e mezzo fa. Tornero', ovviamente e faro' del mio meglio.

Ma poi, perche' mi hanno invitata di nuovo? Perche' non sono venuti a sentirmi il giorno 27 Giugno e invece mi riconvocano il giorno 4 Luglio? Mistero.

Poi mi sovviene la questione Abruzzo-Ombrina e lo schifo che si trascina da settimane e mesi.

Gianluca Castaldi del M5S ha infatti presentato una mozione contro Ombrina, che e' stata bocciata dalla maggioranza perche' hanno deciso di "calendizzare alla prossima settimana lo svolgimento di una indagine conoscitiva sulla attività di ricerca di idrocarburi nel Mediterraneo" . Tutto questo va ad aggiungersi ad altre iniziative di Gianluca Vacca, sempre del M5S contro Ombrina Mare.

La calendarizzazione per indagini conoscitive e' voluta dal PDL, PD, Lega Nord, Scelta Civica.

Una indagine conoscitiva??? Adesso?


Ma se l'articolo 35 del Decreto Sviluppo fu approvato sotto Monti, e firmato da quasi tutti quelli del PD, PDL e da oggi Scelta Civica perche' non hanno fatto allora l'indagine conoscitiva?

Sapevano cosa firmavano allora?

O firmavano a casaccio?

O questa indagine conoscitiva e' solo un paravento per rimandare, per dare tempo ai petrolieri di organizzarsi, per aspettare Godot e mai prendersi una responsabilita' che sia una?

Ma sono parte anche io di questa indagine conoscitiva?

O fanno questa cosa per far l'ennesimo dispetto a quelli del M5S?

Ma poi, questi dove vivono? Sono anni che se ne parla, in tutta Italia e io sono sicura che molti di loro vivono in localita' vicino a zone trivellate o trivellande. Possibile che non ne sappiano niente?

Qui, cari miei il tempo di conoscere e' passato, perche' invece nel frattempo i petrolieri sono arrivati sotto le nostre case e dentro le nostre spiagge, quelle case e quelle spiagge che sono anche vostre.

Non ne possiamo piu, cari politici. Non ne possiamo piu', capite? E non potrete continuare ad abusare cosi della nostra pazienza.

Caro Legnini, cara Pezzopane: non prendiamoci in giro: volete fare qualcosa? Iniziamo con qualcosa di semplicissimo:

REVOCATE L'ARTICOLO 35 del Decreto Passera.

Tutto il resto sono chiacchere.

Tuesday, February 7, 2012

Falconara e le indagini epidemiologiche: 12 anni di attesa


L’indagine epidemiologica effettuata sulla città di Falconara Marittima, seppure non indicativa di particolari situazioni di rischio, ha evidenziato la necessità di un supplemento di indagine in relazione all’incremento percentuale riferito alle patologie leucemiche sul sesso femminile.

Della storia dei "tumori segreti" di Falconara e della sua raffineria API ne parlammo gia' qualche anno fa, quando cercavamo di sconfiggere l'incubo del Centro Oli in Abruzzo.

Il tutto risale al 2000 quando la regione Marche commissiono' questo studio epidemiologico nella zona della raffineria di Falconara. Sono passati ben 12 anni.

Dodici anni di silenzi, di ritardi, di mezze verita', di facciamo finta che e' tuttapposto, di esasperazione da parte della gente.

Finalmente lo studio e' terminato.

Dodici anni.

In realta' c'era gia stato un rapporto preliminare, nel 2004, pubblicato su un sito semi-segreto, dove zitti zitti si affermava che:

1. Le acque di scarico dei depuratori e delle acque dei fossi che attraversano intubati la raffineria costituiscono "una problematica che andra' approfondita" cosi come la "continua immissione di MetilTerbutilEtere nell'acqua".

La sigla di questa sostanza e' MTBE, ed e' un additivo della benzina. La sua capacita' di infiltrarsi nelle falde acquifere e' risaputa ed in California e' stata bannata nel 2004.

2. Il suolo ed il sottosuolo di Falconara risultano contaminati da: Arsenico, Piombo, Mercurio, Rame, Benzene, Toluene, Etilbenzene, Xileni, Trimetilbenzeni, Idrocarburi, MTBE, ETBE, IPA e metalli. In molti siti i livelli di queste sostanze superano i livelli legali, fra cui alcuni nei pressi di campi da calcetto dei ragazzi.

3. "Sono stati riscontrati nella provincia di Ancona, in riferimento all’intero territorio regionale, eccessi di tumore alla trachea, bronchi e polmone, pleura e linfomi non Hodgkin nella popolazione maschile e di tumore alla mammella in quella femminile. Riguardo alla situazione specifica del comune di Falconara lo studio rileva eccessi di mortalità nelle donne sia per la mortalità generale che per tutti i tumori in età inferiore a 64 anni ed in particolare per il tumore mammario."

4. "Lo studio sugli addetti all’impianto petrolchimico ha rilevato eccessi di mortalità tumorale complessiva e di tumori cerebrali in particolare. I tumori del sistema emolinfopoietico (leucemie, linfomi, mielomi) presentano nel loro complesso la maggiore problematica del comune di Falconara. Nel corso degli anni sono stati segnalati ripetuti eccessi in questa categoria diagnostica".

5. "Le leucemie sono invece state correlate con numerosi fattori di rischio, soprattutto con il benzene e altri derivati simili dell’industria petrolifera."

6. "La correlazione tra patologie del sistema emolinfopoietico ed esposizioni professionali tra gli addetti ad impianti petrolchimici esiste un corpus di letteratura molto corposo, perdurante dai primi studi eseguiti, spesso con evidenze anche tra la popolazione residente nei pressi degli impianti stessi".

7. "Meritano tuttavia di essere segnalate, in quanto riportate ripetutamente in studi epidemiologici occupazionali sugli addetti a impianti di raffinazione del petrolio, alcuni eccessi presenti nell'area comunale:

- i tumori pleurici maligni, o mesoteliomi (dato statisticamente significativo)
- i tumori emolinfopoietici (dato anch'esso statisticamente significativo quando considerato in particolari periodi temporali)
- i tumori della vescica (non significativi tuttavia nelle analisi citate)
- i tumori della laringe (non significativi)
- i melanomi

8. Si consiglia un "approfondimento sulle leucemie femminili che avevano mostrato un eccesso sospetto nella prima parte dello studio".

Nonostante tutto cio', il comune di Falconara fece degli studi propri e concluse che:

"Sembra dunque di poter affermare che le lavorazioni che avvengono nella Raffineria API non rappresentino un significativo fattore di rischio per la mortalità della popolazione residente nello stesso comune dove esiste l’impianto.

Ora, finalmente l'indagine e' finita, o cosi pare. Infatti, non e' stato diffuso nessun tipo di
documento pubblico PER LA GENTE, come affermano varie associazioni marchigiane.


Infatti, hanno fatto tutto a porte chiuse: la regione, la provincia e i sindaci, ma la gente normale, quella che gli paga lo stipendio, nada.

E che dire della stragrande maggioranza dei medici di famiglia che non sentono il dovere morale di dire - e in termini semplici! - alla gente che aria respirano, che acqua bevono, se si ammalano di piu o di meno degli altri a causa del mostro che hanno in casa?

Gli aneddoti di leucemie e tumori che si moltiplicano in zona sono normali o no? I risultati dell'indagine "preliminare" sono stati confermati o no? Che medici sono questi che fanno le cose a porte chiuse?

Ci vorranno altri 12 anni per sapere la verita'?