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Monday, March 25, 2013

Colorado: metano, fiumi e monnezza

 
 
There is free-flowing hydrocarbon underground.
It's coming from something.
There's pipes underground.
There's tanks in the ground.
We really do not know yet.

Donna Gray , rappresentante della ditta incriminata,
la Williams Midstream Parachute Creek Gas Plant.




Parachute e' una citta' del Colorado con circa 1000 abitanti con un sito in cui trattare il gas proveniente dai vari pozzi metaniferi nelle zone circostanti. Si chiama Parachute Creek Gas Plant ed e' operato dalla Williams Energy Company.

Creek significa fiumiciattolo e gia' si capisce dove andra' a parare questa storia: hanno costruito un impianto per trattare il gas estratto nelle vicinanze lungo un fiume e .. voila'... hanno inquinato il fiume.

Non si sa bene come sia successo, non si sa da dove provengano gli idrocarburi ma finora - e sono circa due settimane che la perdita continua, dal giorno 8 Marzo per la precisione - hanno raccolto 240,000 litri di idrocarburi di vario genere e 40,000 di petrolio.

Notare che non lo sanno neanche quelli che l'impianto lo gestiscono da dove viene questa roba. Andiamo bene!

Comunque, quello che si sa e' che c'e n'e' di piu' di monnezza sottoterra . Infatti si parla di una sacca che si e' formata nel sottosuolo di circa 50,000 metri cubi di volume, piena di fluidi di idrocarburi.

Secondo le tabelle dello stato del Colorado ce ne sono centinaia di riversamenti e di incidenti simili ogni anno, e' solo che qui si e' arrivati a livelli di allarme. La maggior parte di queste perdite - il 60% - si verifica a meno di 500 metri da corpi d'acqua.

Un tempo l'area attorno a Parachute era sede di frutteti e di pascoli - adesso e' invece tutto industrializzato -  non certo per il meglio.

Per un attimo - anche se non ci sono mai stata - mi e' venuto da pensare ad Arborea, a come sara' dieci, venti anni da adesso. 

Alla fine, e' un processo inarrestabile, e una volta innescato non se ne esce piu'.

Alla fine anche Gela, 50, 60 anni fa era un comune agricolo. E guarda adesso.
Anche loro sono nelle stesse condizioni di Parachute

100 mila litri di benzina sparsa nel terreno, inquinamento da benzene, etilbenzene, stirene, toluene, xilene, idrocarburi policiclici aromatici.

Il tutto perche' uno dei serbatoi della raffineria non era piu' in condizioni ottimali e del 2011 ha ceduto.

E queste cose non sono numeri a casaccio - come Scaroni e Passera vorrebbero farci credere. Sono invece numeri che si traducono in conseguenze sulla vita delle persone.

L'allevatore Rick Bumgardner di Parachute che si occupa di 200 mucche e che ne vede periodicamente di riversamenti nei campi dice

"I've had to accept it. If I had my choice, I'd just as soon be someplace away from here, but I guess I couldn't afford it"

Mi sono dovuto rassegnare. Se potessi decidere io me ne andrei altrove, ma non posso permettermelo.

"Oil and gas companies try to beat it back, hope nobody finds them. That’s the way they operate.”

Le ditte del petrolio e del gas cercano di nascondere e sperano che nessuno li trovi. E' cosi' che operano.

Che si chiamino Saras o ENI o MOG o Williams, non cambia niente. Alla fine e' solo il vile denaro.





1 comment:

giove said...

merci!