.

.

Wednesday, August 10, 2011

Le bugie sul Parco della Costa teatina




E' un dato di fatto che molti dei politici dell'Abruzzo non lo vogliano il parco della costa teatina. Si vede dai loro comportamenti, dalla lentezza delle loro azioni, dalle parole e dagli inganni.

Ricordo Mauro Febbo che diceva che tutti i frantoi nel parco devono essere abbattuti!

La persona che dovrebbe lottare piu' di tutte per questo parco, secondo me, e' il presidente della Provincia di Chieti, Enrico di Giuseppantonio, perche' e' lui il capo
e soprattutto perche' e' stato lui a promettere di fare di questa provincia la "Catalogna d'Italia".

Come gia' detto nella riviera della Catalogna di Spagna, la Costa Brava da Barcellona in su, c'e' un parco che raccoglie tutte le citta' dell'area nato apposta per la protezione dell'ambiente, per promuovere il turismo e tenere lontani gli speculatori edilizi.

Non sarebbe allora logico, in questo contesto che EDG facesse fuoco e fiamme per installare questo parco, su imitazione degli spagnoli?

O ce ne siamo dimenticati di questa Cataolgna d'Italia?

O che il miraggio di appartamenti, villette e speculazioni di altro genere fa dimenticare tutte le promesse della campagna elettorale?

Io lo so che lui dira': ho fatto questo convegnuccio e quest' altro, ma i risultati sono ben pochi e se ci teneva per davvero sarebbe andato personalmente a tutte le piazze di tutti i comuni a SPIEGARE alla gente come la qualita' della vita migliorerebbe nel teatino con la presenza del parco e a LAVORARE SERIAMENTE coi comuni in questa direzione, a far capire agli speculatori che qui non e' aria, invece che far passare il tempo.

L'ho visto in Puglia, l'ho visto in Lombardia: la qualita' della vita e' migliore dentro ad un parco.

Se non si arriva ad una perimetrazione entro Settembre, arrivera' un commissario esterno a perimetrarlo, presumbilmente con confini fatti a casaccio perche' non ne sa niente di quel mare e di quelle colline, e diventando facile preda del costruttore X e del palazzinaro Y per farci quello che vogliono.

Vedi il nostro amico dell'ecomostro a San Vito Marina, Gianni Pagliaroli che vuole cementificare un'intera collina. Il tutto ovviamente per la gioia di Mauro Febbo, di Antonio Sorgi, di Fabrizio di Stefano, di Luigi Comini e dei loro amici. Magari il commissario fara' in modo che i terreni dell'ENI e della sua concessione Miglianico restino ad arte fuori cosi' si potra' sempre costruire un centro oli, chissa, domani, fra cinque anni, fra dieci.

Cosa si puo' fare? Ciascuno deve fare la sua parte.

Intanto, esiste un gruppo di persone normali che cerca di sensibilizzare la gente e di promuovere l'idea che il parco sia una cosa buona. Io sono sicura che la maggior parte degli Abruzzesi lo pensa, ma a volte i bastian contrari fomentati da politici di pochi scrupoli fanno troppo piu' rumore di quel che meritano.

E' il silenzio di noialtri che e' preoccupante.

Chi ha voglia di fare qualcosa di buono puo' contattare la Costituente per il Parco, una rete di associazioni, comitati e portatori di interesse vari, e che e' aperta a chiunque voglia attivarsi personalmente per il Parco. Basta scrivere qui:

costituente_parco@googlegroups.com oppure qui vogliamoilparco.blogspot.com

Ancora, nel piccolo si possono continuare a rompere le scatole ai politici.

Siete amici Facebook di Enrico di Giuseppantonio? Remo di Martino? Di Eugenio Caporrella? Beh, scrivetegli un messaggio:

"Vi siete messi d'accordo con i sindaci per perimetrare questo parco? Guardate che se non lo perimetrate in maniera intelligente non vi votiamo piu'. Guardate che in qualita' di presidente della provincia, di assessore al turismo, di assessore all'ambiente, la responsabilita' e l'onore e' vostra di agire, di fare, di essere concreti. E non accettiamo niente di meno."

Il problema dell'Italia e' che nessuno non ricorda mai ai politici che le cose che promettono le devono mantenere. Occorre arrabbiarsi e non avere paura di ricordare a questa gente che sono li per fare i nostri interessi collettivi, e non quelli di Pagliaroli e compagnia.

1 comment:

Informazione Consapevole said...

Ciao,complimenti per il tuo lavoro di controinformazione contro le compagnie petrolifere,contro l'ENI e i suoi crimini,che ora che vogliono privatizzare sarà pure peggio(ti consiglio questo articolo su Eni,lobby e servizi http://piemonte.indymedia.org/article/10898),se ti interessa il mio blog è
http://informazioneconsapevole.blogspot.com/,se ti va dacci un'occhiata