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Thursday, November 4, 2010

Prop 23



Davide contro Golia
2 novembre 2010

Sono profondamente grata di vivere in California. Sono arrivata a LA nel 1999 e a un certo punto ho deciso che non me sarei mai piu' andata. E questo non solo perche' vivo vicino al mare, o perche' fa sempre caldo o perche' qui ci sono mille cose da fare e da imparare.

La California e' uno stato progressista, da dove partono tutte le idee, le innovazioni tecnologiche che poi saranno nelle case e nei cervelli delle persone del resto del mondo. E' uno stato che da attenzione ai temi dell'ambiente, dell'attivismo, della giustizia sociale, dell'uguaglianza e dove le cose si fanno senza paura, anche se non sono mai state fatte prima.

Ecco allora la storia di Prop 23, ripresa in maggior parte dall'LA Times di oggi.

La California e' il primo stato USA ad avere le leggi e un piano vero per combattere il global warming, sul principio del piu' inquini, piu paghi.

La legge e' stata approvata nel 2006 da Schwarzenegger ed entra in vigore nel 2011.
Si chiama AB 32. Assembly Bill 32.

La legge obblighera' in particolare le raffinerie a pagare soldi in base a quanto inquinano e questo ai petrolieri non sta bene. Ovviamente.

Ma Arnold Schwarzenegger non e' Gianni Chiodi e ha scritto la legge senza preoccuparsi di loro, sebbene qui in California ci sia pure la sede legale della Chevron.

Ecco allora che due compagnie petrolifere, Valero e Tesoro, con sede in Texas, decidono di promuovere un referendum per fermare questa legge AB 32 - e le loro tariffe antinquinamento. Valero e Tesoro operano le raffinerie piu' inquinanti della California.

Non potevano dire di essere a favore del global warming, perche' la gente se li sarebbe mangiati vivi, e cosi' hanno cercato di propagandare il messaggio che AB32 sarebbe stato negativo per l'economia e l'occupazione sarebbe crollata.

Il solito senso di colpa o inquini o resti disoccupato.

Proponevano questi signori con Prop 23 di aspettare che la disoccupazione fosse scesa sotto il 5.5% e solo dopo un anno di questo tasso si sarebbero potute installare le leggi contro il global warming.

Il tranello sta nel fatto che la disoccupazione e' adesso al 12% e che per solo 3 volte in tutta la storia della California la disoccupazione e' rimasta sotto al 5.5% per un anno intero. Per cui se Prop 23 fosse stata approvata, praticamente le leggi contro il riscaldamento globale non sarebbero mai state applicate.

Eccoci allora al referendum.

I petrolieri con tutti i loro soldi contro la collettivita'.

Da dove si inizia? Tutto sembrava impossibile. Invece si e' iniziato con il rimboccarsi le maniche - ed e' stato bellissimo.

Da un lato sono scesi in campo i ricchi filantropi americani - categoria che non esiste in Italia - (ce lo vedete Berlusconi regalare tutti i suoi soldi come Bill Gates per il bene dell'umanita'?). Hanno messo i soldi oltre Bill Gates, anche Google, Intel e imprenditori dell'high tech (altra categoria inesistente in Italia) che pensano che la green economy sara' una fonte di crescita economica per questo stato.

E' l'eco-economia, e' il futuro, siamo noi.

Il Los Angeles Times e il San Francisco Chronicle hanno mandato una serie di editoriali dopo l'altro contro questi affaristi texani e Arnold Schwarzenegger ha avuto parole durissime contro i petrolieri chiamandoli "sporche ditte petrolfiere del Texas".

Ma soprattutto ci sono stati i 3200 volontari che hanno fatto 2.8 milioni di telefonate, mandato 3.4 volantini elettorali, organizzato dibattiti all'universita', mandato email alla gente, contattato elettori e mandato SMS.

C'e' stato il contributo di tutti.

Attori e personaggi famosi ispanici hanno spiegato e convinto i messicani a votare per sconfiggere i petrolieri, la chiesa episcopale di San Francisco l'ha predicato ai suoi fedeli in modo "industriale", una ditta telefonica chiamata CREDO mobile ha offerto gratis le telefonate, hanno organizzato picchetti alle pompe della benzina di Valero e Tesoro.

Il gruppo ambientale Sierra Club ha organizzato ben 84,000 conferenze in giro per la California, l'American Lung Association - l'Associazione americana per la difesa dei polmoni (si esiste pure questo e di solito combattono contro Big Tobacco) ha chiamato tutti i suoi medici e infermieri per darsi da fare e spargere il messaggio.

Tutto questo per amore della causa.

E' stata la piu' ampia e sofisiticata operazione di politica ambientale mai messa in atto in tutto il mondo, secondo il LA Times.

La gente normale.

Sono stata sobbissata di email e volantini, e sono pure andata a qualche evento. Anzi il 30 ottobre ho anche parlato io ad una platea di Santa Monica della nostra storia dell'Abruzzo e quanto importante sia che la California continui ad essere un pioniere dell'ambiente, perche' questo da speranza al resto del mondo.

Il 2 Novembre 2010 Prop. 23 e' stata sconfitta.

Nei miei sogni piu' reconditi, era questo tipo di partecipazione popolare che volevo per l'Abruzzo.

7 comments:

Anonymous said...

c'è molta paura di esporsi, oltre ad un'indolenza congenita in Abruzzo. Paura e ignavia possono essere perdonati, ma la mala fede l'ignoranza e le prese in giro di un Chiodi, un Di Giuseppantonio, un Fratino no. Possibile che non solo "dobbiamo"mettere una pezza sui loro errori, ma operare in sostituzione e anche contro le amministrazioni locali??? certo, ti è stato assegnato un compito titanico... noi cercheremo di essere solidali tra noi e rimboccarci le maniche quanto più possibile. Ilaria

Leo d'Alessandro said...

Maria Rita,
le statistiche dicono che gli USA sono la prima nazione al mondo in offerte per beneficenza, seguita dall'Italia, con la differenza che gli americani offrono il doppio degli italiani con la metà dei benefattori. Dunque un benefattore americano offre in media 4 volte di più rispetto ad un italiano. Tra questi non mancano i ricchi come Falk, le organizzazioni VIP come gli amici di Dino Ferrari e tantissima altra gente con un botto di soldi che non si fa notare. Qui a Lanciano ci sono state delle professoresse, mogli di benestanti che ospitavano i loro alunni in casa per fare ripetizione e alla fine offriva loro anche una fetta di torta alle mele. Ci sono state delle anziane e ricche signore, che il giorno del compleanno dei loro nipoti, invitavano tutto l'asilo a casa loro con l'ordine esplicito che potevano fare tutto quello che volevano, ed erano costrette a ricomprare tutto il mobilio una volta l'anno... In provincia di Foggia c'è stato un vecchio signore che è vissuto di elemosina per una vita intera, e che alla fine dei suoi giorni ha fatto costruire l'ospedale più avanzato del centro sud. I suoi discepoli hanno fatto costruire un avanzatissimo presidio di pediatria e stanno per aprire un centro di riabilitazione per grandi invalidi tra i più grandi d'Europa. Tutto questo grazie alla volontà dei singoli che lasciano anche 50 centesimi di offerta.

Purtroppo manca l'high tech. Non so perché manca l'high tech, ma suppongo che sia stata sfiatata dalle tasse. Lo dico, perché i governi dc e quelli di destra, e di sinistra sono stati particolarmente attivi nel tassare pesantemente tutto l'artigianato e i piccoli commerci che costituiscono la spina dorsale dell'economia italiana. E' come schierare Leo Messi in porta nella finale di Champions League, un vero suicidio. Eppure l'Italia degli 60 aveva tutto un fiorire di aziende high tech che oggi non ci sono più e non so il perché. Non esistono quelle aziende, ma c'è finmeccanica che collabora con i mostri americani e tutto un universo di piccole e medie aziende (anche di 500 - 2000 dipendenti) che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi, ma che nessuno conosce, perché il giornalismo italiano si basa sul meteo e sulle situazioni di emergenza... Molte di queste aziende si sono fatte conoscere al grande pubblico grazie alla pubblicità che gli ha venduto quel grande imprenditore della comunicazione del presidente del consiglio italiano. Può essere un fatto scomodo per i suoi oppositori, ma purtroppo le cose stanno così!

Anonymous said...

Leo....andava fino a Vasto per una seduta dallo psicologo????era conscio di stare male...

davide said...

congratulation a mr muscolo.
pian piano ci arriveremo anche noi italiani,e di consenguenza anche i nostri politici.

questa è veramente bella:
chiodo dall'analista!
forse per trovare al suo subconscio una giustificazione per le stecche??

Anonymous said...

a volte i sogni si avverano.
magari non esattamente come li abbiamo nella testa,
non proprio nei tempi programmati,
ma sempre di sogni trattasi.
Anzi,a volte sono più belli di quelli immaginati.
Auguri and good luck.

Anonymous said...

Quando è stato eletto, Mr Chiodi andava in analisi 3 volte a settimana con il professor Carlesi di Vasto... Adesso non so.

Anonymous said...

I tuoi sogni più reconditi non si avvereranno mai cara Maria Rita...ma se in Italia la gente non si indigna più, stanno tagliando fondi per tutto, scuola università, pensioni, cultura, etc... con gente che veramente non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese e......niente, non vedi nessuno scendere in piazza a reclamare i propri diritti. Ma che razza di popolo è l'italiano?
L'italiota medio è il solito cinico, egoista ed individualista, sempre pronto a fregare il prossimo per il proprio tornaconto personale. Qui il bene e l'interesse comune non sanno proprio cos'è così come l'impegno civile che c'è in USA per le più svariate tematiche..