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Thursday, November 11, 2010

Avatar contro i petrolieri




Perche' queste cose non succedono mai in Italia?

Il regista di Avatar e di Titanic, James Cameron, ha deciso di dare il suo supporto alle tribu' aborigene del Canada nell'intraprendere azioni legali contro varie ditte petrolifere che hanno distrutto il loro ambiente.

A Settembre 2010 il regista e' andato nello stato dell'Alberta, ha visitato tutti i progetti petroliferi della zona e si e' incontrato con il capo tribu' Allan Adam di Fort Chipewyan. Negli ultimi anni questa comunita' ha sofferto ogni sorta di problemi umani connessi allo sfruttamento delle "tar sands" canadesi, le sabbie bituminiche dalle quali si estrae petrolio.

Questa comunita' di sole 1200 persone e' affitta da tumori rari - ad un tasso che e' del 30% superiore a quello riportato per i canadesi in media - ed e' martoriata da morie di pesci, lesioni alla pelle, acque imbevibili e cibi contaminati da sostanze cancerogene. Ne abbiamo gia' parlato qui.

Fort Chip e' una comunita' piccola in una zona sperduta del nord del Canada, che spesso non e' stata ascoltata da chi sta in alto e i cui problemi sono stati sminuiti e passati per "fluttuazioni statistiche".

In Agosto 2010, lo studio di David Schindler che non lascia spazio a dubbi: le acque a valle degli impianti petroliferi sono piu' inquinate di quelle a monte.

Cosi' a Settembre 2010 arriva questo Cameron. Il Vancouver Sun riporta che il regista di Avatar e' andato di persona ad incontrare i capi delle tribu' di Fort Chipewyan e che ha assicurato gli indigeni del Canada che li assistera' a portare in causa i giganti del petrolio.

Cameron ha promesso che rimarra' coinvolto fino alla fine e che restera' vigile finche' il problema non sara' risolto. Ha detto che fara' qualsiasi cosa sara' necessaria e che parlera' con ministri e con il capo del governo canadese. Tirera' pure fuori i soldi per la causa.

Il governo dell'Alberta dice invece che va tutto bene - come da copione - ma scienziati e capi tribu' sono unanimi nel dire che non e' vero - i numeri da un lato, la vita quotidiana dall'altra.

Cameron dice che finora solo il 2% di tutte le sabbie bituminiche del Canada sono state sviluppate e che e' l'ora di fermarsi, almeno temporaneamente per capire tutti gli impatti ambientali e tutti i problemi di sicurezza per la salute delle persone.

Il capo tribu' Adam dice

.. the Alberta government and the federal government have refused to listen to us and now we’re going to make them listen to us.


Il governo dell'Alberta e il governo federale hanno sempre rifiutato di ascoltarci, e ora li costringeremo ad ascoltarci.

Questo e' quello che puo' fare una persona famosa, far parlare di un problema tutto il mondo, e far si che chi governa faccia le cose giuste, volente o nolente.

In Basilicata abbiamo una regione intera che aspetta che qualche "persona importante" si svegli e chieda che ci sia un maggior rispetto per la gente.

Dove sono i nostri registi a fare cose simili a quelle di James Cameron per i lucani? A portare in causa l'ENI? A dire a Vito de Filippo che e' ora di fermarsi e di capire dove si sta andando?

Piu' in generale, dove sono i miliardi di Berlusconi regalati in beneficienza alla Bill Gates? O per aggiustare Pompei? O per curare i parchi italiani? O il risolvere i problemi della gente vale solo per quelli di Ruby?

Perche' Madonna ha dato 500 mila sterline ai terremotati de l'Aquila e i divi italiani si sono limitati a fare una canzoncina?

Dove sono i ricchi e i potenti d'Italia a fare le cose per amore mentre tutto va in rovina in questo paese?



Fonti: Vancouver Sun
Huffington Post

6 comments:

davide said...

cara la mia prof,
lei dimentica che:
-mr b ha devoluto almeno 150'000 euro per salvare e promuovere ataviche tradizioni delle tribù libiche..in particolare si è impegnato personalmente per la diffusione del bunga bunga;
-la cantante che si è esibita al matrimonio di mio cugino ha devoluto 10 sms (mi creda che in proporzione è molto più del mezzo mln £ di madonna!).


due cose serie:
-politica- in italy circa il 75% dei proff uni, giornalisti, dirigenti ospedalieri e non, fino ad arrivare agli artisti sono ammanicati politicamente, sono lì per le loro conoscenze politiche(e non scientifiche!), e per questo tacciono o parlano su richiesta!
In italia l’ ingerenza politica è stratosferica!!!
Pensi che se lei avesse bastonato solo chiodi o solo de filippo, sarebbe stata molto piu presente sui quotidiani italiani, ma avendo bastanato –giustamente- , destra e sinistra, esce con il contagocce!
non la si può strumentalizzare!!!
Mi ricorda la stessa non-simpatia che colpisce il buon beppe grillo, amato da una buona fetta di popolo ed odiato dalle varie intellighetiae…

-popolo-Sicuramente la partecipazione popolare qui in italy non è esaltante, ma c’è.
e tale presenza ridotta è dovuta al fatto
che giovani,anziani ,famiglie hanno in questo periodo enormi problemi diretti da affrontare..
c’è una percentuale altissima rispetto di precari,disoccupati, , cassintegrati, etc., per non parlare della massa di anziani con 500e/mese.
è una vessazione continua che disintegra energie positive.

-beneficenza-
la canzone era nata per raccogliere fondi per l’abruzzo,anche se ignoro quanto abbia raccolto.
tantissimi italiani (da nord a sud),nonostante la crisi, inviano sempre una piccola offerta (lei sa meglio di me che infiniti infinitesimi fanno una unità!) qualsiasi tragedia accada dentro e fuori dall’italia . tra l'altro sicuramente qualche riccone italiano ha partecipato sostanziosamente alla solidarietà.. ma qui, la mano destra non sa cosa fa la sinistra…solitamente è tutto fatto con grossa discrezione!

inoltre perché l’idea (che condivido) è che cittadini possono e devono partecipare all’emergenza con il volontariato , l’ospitatilità, etc. (cose che non sono mancate mai), ma alla ricostruzione,alle infrastrutture,ai problemi strutturali, deve pensare lo stato, che preleva il circa 40% in tasse dagli stipendi degli italiani onesti.


risolvere i problemi dell’italia con le donazioni dei privati è impossibile, mentre diventa possibile con la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica, per scantare/rimuovere queste mummie corrotte.


il problema è che lo stato funziona con un rendimento bassissimo, non dà servizi proporzionali ai prelievi fiscali:
pensi che spendiamo per la “macchina” della politica tanto quanto la germania, gran bratagna e la francia insieme!!!
Esempio: abbiamo 650'000 auto blu, mentre gli usa con 230mln di abitanti(4 volte l’italia) ne hanno solo 72'000.

c'è tanto da cambiare, e sento che la gente ,per quanto ferita ed umiliata, è stanca ma pronta a lottare pacificamente.

complimenti cameron per il bel progetto e grazie
per aver cambiato finalmente il titolo del blog!! è decisamente più azzeccato!

laura said...

cara Maria Rita,
queste cose non succedono in Italia semplicemente perchè i mediocri registi italiani (nel particolare, ma si può estendere a qualunque categoria imprenditorial-artistica) sono sovvenzionati dai politici, i quali danno le direttive che a loro volta ricevono dalle lobby...
ed ecco che un bellissimo film come Basilicata coast to coast gira panoramiche lucane (perfin Craco o i Calanchi che hanno i loro bei problemi) senza accennare minimamente al problema...

che domande fai?

ciao! dai un'occhiata a queste ricostruzioni timeline
http://velenibasilicata.blogspot.com/

mario franco basilico said...

È già tanto che i nostri politici, per recuperare gli elettori sfiduciati e per dimostrare il loro interesse a favore dei terremotati ed alluvionati, non ancora pensano di sacrificarsi fino al punto di organizzare una raccolta di fondi dentro i seggi elettorali.

Anonymous said...

Ecco invece cosa succede in italia, nel rapporto tra cinema e petrolieri..
http://www.it.total.com/page/standard/site.php?p=cm&o=vd&id=1122

Anonymous said...

la mia piccola opinione è che l'italiano medio è ubriaco di televisione stupida e pensa piu al cellulare nuovo che a cosa mettere a mangiare sul tavolo oggi.
E' così ubriaco che tradirebbe amici, parenti, persino la propria immagine per andare in televisione o per un piccolo bene in più.
Basta guardare al turismo edell'orrore , gente che visitano una casa dove c'è stato un'assassinio che va in televisione a tutte le ore,
basta guardare alla popolarità di una vent'enne cehe ha l'unico merito di essere stata pagata per andare a letto con berlusconi..

La massa degli italiani è diventata menefreghista e opportunista al punto che di fronte ad un'aggressione, un furto, una cosa così grave come la petrolizzazione o l'elettrodotto, o la centrale nucleare,
rimane impassibile e al limite, in alcuni casi, si limita a dire che è tutta una schifezza.

Maria Rita non è speciale, non è un'eroina, fa solo quello che tutti noi dovremmo fare per difenderci e che non facciamo, per questo è speciale, semplicemente perchè fa quello che non dovremmo fare per noi stessi ma non abbiamo il fegato per farlo.

Le piccole strategie politiche non avrebbero senso se noi reagiremmo, se ad ogni cavolata di chiodi o altri noi reagiremmo come un tempo l'italia faceva, questi farebbbero solo cose buone.
Credetemi, è solo la giusta punizione per il nostro menefreghismo, inutile a lamentarci dopo, nessuno si espone nessuno si pronuncia e poi ci lamentiamo? ma de che,
noi abbiamo il potere da parte del manico, noi possiamo costringerli a filare dritto, invece ?
lascia fare che tanto io sto bene e se mi serve il favoretto non mi sono compromesso.
Credetemi, in una civiltà corrotta come l'italia non ci si può aspettare di più dai politici e niki vendola è solo un'eccezzione perchè ha voglia di uscire dal coro e non essere una pedina dei magnoni politici, magari ad averne uno in altre tre o quattro regioni importanti, il berlusconismo non avrebbe più potere.
Invece ci facciamo corrompere in maniera scontata e queste sono le conseguenze, ci lamentiamo e basta, se non abbiamo interessi di mezzo,
altrimenti nemmeno quello.

Nicola

Leo d'Alessandro said...

A proposito di politici ammanicati con i professori e i giornali. Consiglio a tutti la lettura di "millecinquecento lettori" un libello degli anni 50 ancora attualissimo. L'autore è Enzo Forcella, noto giornalista del "Mondo" di Pannunzio, di "Tempo presente" di Chiaromonte e Silone, della nascente "La Repubblica" di Scalfaro, nonchè direttore di Radio 3 e conduttore di "Prima pagina"... Cercatelo in biblioteca.