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Wednesday, August 21, 2013

Concessioni trivelle e stoccaggio: Golfo di Taranto, Ragusa, Pesaro, Ravenna, Vasto

E cosi, mentre in parlamento quelli della commissione ambiente si trastullano, le concessioni in mare e gli stoccaggi vanno avanti. Alcune di queste richieste sono proprio sottocosta, altro che articolo 35.

Ecco qui, direttamente dai siti ministeriali: Ragusa, Golfo di Taranto, Pesaro-Urbino, Ravenna e Vasto. 


1. GOLFO DI TARANTO




Permesso di ricerca idrocarburi D 68 FR-TU - Transunion Petroleum Italia

Acquisizione di dati geofisici con air-gun tra Policoro (Matera) e Trebisacce (Cosenza). 620 chilometri quadrati.

Regioni interessate: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia
Province interessate: Cosenza, Crotone, Lecce, Matera, Taranto
Comuni interessati: Albidona, Alliste, Amendolara, Bernalda, Calopezzati, Cariati, Cassano all'Ionio, Castellaneta, Castrignano del Capo, Ciro', Ciro' Marina, Corigliano Calabro, Crosia, Crucoli, Galatone, Gallipoli, Ginosa, Leporano, Lizzano, Mandatoriccio, Manduria, Maruggio, Massafra, Montegiordano, Morciano di Leuca, Nardo', Nova Siri, Palagiano, Patu', Pietrapaola, Pisticci, Policoro, Porto Cesareo, Pulsano, Racale, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Rossano, Rotondella, Salve, Sannicola, Scala Coeli, Scanzano Jonico, Taranto, Taviano, Torricella, Trebisacce, Ugento, Villapiana

Scadenza osservazioni di contrarieta': 3 Settembre 2013


2. GOLFO DI TARANTO 



Permesso di ricerca idrocarburi D 79 FR-EN.
ENEL Longanesi Development S.r.l.

Acquisizione sismica a mare attraverso "strumentazione idonea all’individuazione di accumuli di idrocarburi gassosi" nel Golfo di Taranto. 750 chilometri quadrati

Regioni, province e comuni interessati sono gli stessi della Transunion Petroleum Italia nel punto 1.

Scadenza osservazioni di contrarieta':  6 Settembre 2013


3. RAGUSA


Permesso di ricerca idrocarburi D 361 CR-TU
Transunion Petroleum Italia S.r.l.

Acquisizione dati Sgeofisici con air-gun nei pressi di Gela, Scoglitti e Punta Braccetto in provincia di Ragusa. 497 chilometri quadrati.

Regione interessata: Sicilia
Province interessate: Ragusa
Comuni interessati: Acate, Gela, Modica, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Vittoria

Scadenza osservazioni di contrarieta': 3 Settembre 2013


   
4. PESARO-URBINO


Coltivazione di idrocarburi A.C12.AG (BIANCA e LUISELLA)
ENI SPA Exploration and Production

Installazione di piattaforma di gas, perforazione di 8 nuovi pozzi, 3 condotte sottomarine per il trasporto del gas dalla piattaforma Bianca-Luisella alla piattaforma Brenda. 140 chilometri quadrati.

Regione interessata: Marche
Province interessate: Pesaro_Urbino
Comune interessato: Pesaro

Scadenza osservazioni di contrarieta': 17 Settembre 2013


5. RAVENNA 








Realizzazione nuovo impianto di stoccaggio gas di Alfonsine
STOGIT S.p.A.
Regione interessata: Emilia Romagna
Province interessate: Ravenna
Comuni interessati: Alfonsine, Lugo

Scadenza osservazioni di contrarieta' : 13 Settembre 2013


6.  VASTO


Concessione Fiume Treste Stoccaggio
Ampliamento capacità di stoccaggio, incremento della pressione massima di esercizio del 10%, perforazione di 4 nuovi pozzi.
STOGIT S.p.A.

Regioni: Abruzzo, Molise
Province: Campobasso, Chieti
Comuni: Cupello, Lentella, Montenero di Bisaccia


Evviva l'Italia al petrolio!

Sunday, June 2, 2013

Dalla Sicilia

Mi arriva questo dal mio amico Mike il Cavaliere sulla questione trivelle in Sicilia

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Il turismo in Sicilia è uno dei settori trainanti per l’isola, considerato che da' OCCUPAZIONE VERA. Sicuramente questo fatto i CERVELLONI DI STATO lo sanno ma fanno di tutto per dimenticarlo.

Con l’approvazione del Documento SEN (Strategia Energetica Nazionale), lo stato italiano, senza rispetto alcuno per la peculiarità di ciascun territorio, dà priorità alla coltivazione delle fonti fossili.

Chiaramente la Sicilia fa la parte del leone con tutte le istanze di ricerca e coltivazione petrolifera che le società petrolifere, più o meno conosciute, hanno presentato.

Fare la parte del leone si fa per dire considerato le miserabili royalties che le società danno per via delle varie franchige che il Belpaese concede alle stesse.

L’obiettivo? Perforare sempre e in qualunque posto: Pantelleria, Isole Egadi, scarpata ibleo maltese
prima fra tutte.

I rischi? Nessuno secondo loro, altissimi secondo tantissime persone che al momento non hanno alcuna voce in capitolo. Si perché se non succede un disastro (prima o poi è scontato che avverrà) il nostro Belpaese si guarderà bene dall’applicare una normativa in tema di scurezza ambientale non dico ottimale ma quantomeno decente.

A partire dal 2009 si è visto un proliferarsi di istanze per effettuare prospezioni geofisiche e per realizzare piattaforme. Le varie Bande del Buco (Eni, Edison, Transunion etc..) hanno presentato progetti sempre più fantasiosi.

Ad esempio nel Canale di Sicilia abbiamo la Edison che insieme all' Eni cerca di realizzare Vega B, una sorta di piattaforma Zombie visto che gia' trent’anni fa dovevano realizzarla.

Presi di invidia quelli della Northern Petroleum cercano di rispondere alla Edison: voi costruire pure la vostra piattaforma Zombie intanto noi della Northern in futuro realizzeremo la nostra piattaforma Mitologica andando alla ricerca di Efesto.

Sembrerebbe impossibile ma è proprio vero visto che i permessi di ricerca della Northern (d 29 GR-NP e d30 GR-NP) rientrano completamente all’interno del grosso apparato vulcanico denominato Empedocle da poco scoperto (2005), di cui l’isola Ferdinandea (isola creatasi a seguito di un eruzione nel 1831: si innalzò dall'acqua formando l'isola, la quale crebbe fino ad una superficie di circa 4 km² e 65 m di altezza) costituisce soltanto una sua bocca.

Purtroppo quelli della Transunion, col permesso di ricerca denominato d 361 CR – TU, sembra siano rimasti a bocca asciutta, nessun progetto fantasioso. Certamente questo permesso si ritrova in prossimità di molte aree SIC e di notevole interesse pubblico (Biviere di Gela, Foce e Fondali fiume Irminio, Punta Cammarana, C.da Branco Piccolo) ma questa non è una novità.

Si….. è anche vero che questo permesso si trova anche a pochi chilometri dalla costa, ma anche questo non è una novità (quanti permessi e concessioni in Italia sono nelle stesse condizioni ?).


 A guardar bene… però, la futura piattaforma che intendono realizzare (al momento sono solo nella fase delle prospezioni geofisiche) si trova esattamente di fronte a Punta Secca.



Adesso ho capito. Dopo la piattaforma Zombie della Edison e quella Mitologica della Northern, la Transunion vorrrebbe realizzare la Piattaforma Narrativa.

Perché ? il motivo è semplice: Punta Secca non è altro che la località dove si trova la Spiaggia di Montalbano.



Che dire …. magari Camilleri potrebbe scrivere un romanzo dove il nostro Commissario si fa un bagno nelle nere acque di Vigata.

Sunday, May 19, 2013

Sicilia: Transunion - D361 CR TU

E dopo l'ENI e le sue concessioni D33 BR AG e D28 BR AG ecco qui la Transunion Petroleum che decide di trivellare anche lei al largo delle coste di Sicilia.




Notare la vicinanza ad acque protette
e alla costa


Si tratta della concessione D361 CR TU,il cui termine ultimo per presentare osservazioni e' il giorno 13 Luglio 2013. Vogliono fare anche qui esplorazioni con tecniche air-gun e poi la trivellazione di un pozzo esplorativo.

Il testo e' qui ed e' stato redatto dagli amanti del mare della Sicilia Valentina Negri, Angelo Ricciato, Alessandro Criscenti ed approvato da Raffaele Di Cuia.

L'area si estende per circa 500 chilometri quadrati in totale ed e' in acque che variano dai 66 agli 800 metri: quindi anche qui si tratta potenzialmente di acque profonde.

La distanza dalla costa e' ridicola, sono circa 7-8 chilometri da riva e nelle strette vicinanze dell'area protetta ITA 050001, Biviere di Macconi di Gela.

Aree protette nelle vicinanze? Non possono mancare:

1. "Zona del Lago di Biviere ultimo resto della palude caratterizzato da rive fatte di canneti e con qualche isolotto rifugio di ricchissima avifauna in Comune di Gela”;

2. “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del tratto di costa di Contrada Branco Piccolo sita nel Comune di Ragusa”;

3. “Territorio comprendente il Fiume Irminio e zone circostanti nei comuni di Scicli Ragusa Modica e Giarratana”;

4. “Proroga del vincolo di immodificabilità temporanea dell'area degli ambienti costieri in prossimità di Sampieri ricadenti nei territori comunali di Scicli e Modica”.

Ci sono zone di ripopolamento ittico, la GSA16, ci sono tartarughe marine, c'e' la posidonia oceanica a 13 chilometri di distanza e questo e' veramente grave: la posidonia oceanica e' una delle specie piu' importanti del mare ed e' protetta da una serie di convenzioni europee, italiane.

Sono veramente folli.

Anche qui, come sempre, e' tuttapposto.

Io non ho piu tempo di questo, ma spero che vive li si renda conto che queste sono cose irreversibili e che e' veramente folle trivellare cosi vicino alla costa, in acque profonde, e con cosi tanta ricchezza naturale e marina.